L'U.C.E. di Roma mi ha inviato due lettere relative a due domande in sanatoria ai sensi della L. 326/03.
Una domanda riguarda la richiesta di sanare una modifica di destinazione d'uso da garage a residenziale avvenuta nel 1956 fatta dai precedenti proprietari che avevano costruito, modificato e accatastato come casa e rivenduto come tale a varie persone fino ad arrivare nel 78 a mia nonna.
Solo x un puro caso abbiamo scoperto della modifica/abuso e nel 2003 presentammo la domanda di sanatoria.
L'altro abuso riguarda una tettoia di circa 9 metri quadri addossata alla casa con sottostante pavimento e parapetti (cortile a piano terra di 40 mq.) che però non sono mai stati accatastati in passato.
Al tempo della domanda in sanatoria il tecnico mi disse che le tettoie non devono essere accatastate, ma io pretesi almeno che mi tratteggiasse la tettoia sulla planimetria e scrivesse "Terrazza coperta a livello?.
Le lettere che mi ha inviato l?UCE di Roma con il quale è impossibile parlare sia x telefono che a voce (non danno nessuna informazione), mi richiede dei documenti che avevamo già allegato, ma a parte questo mi chiedono la Visura Storica Catastale e Planimetria della tettoietta.
Non capiamo che vogliono visto che non è stata accatastata autonomamente con una rendita sua, ma risulta dalla planimetria catastale complessiva della casa e del cortile attraverso un tratteggio quadrato (3mx 3m) con scritta ?Terrazza coperta a livello?. E nient?altro
Infatti nella domanda ho fatto condonare come superficie non residenziale la parte del cortile pavimentata sotto la tettoia.
Quindi secondo voi che devo fare basta questo o dovevo fare qualcos?altro?
Grazie della risposta
Roberto, Roma.