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2013-02-09 19:24:05

Problemi agibilità


Massy1984
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28 Ottobre 2012 ore 09:05 9
Buongiorno,

circa un anno e mezzo fa ho acquistato una casa degli anni 60, venduta dal venditore come "in ordine".
La casa era una ex sede della croce rosse successivamente trasformata (la mia casa si trova in un ala dello stabile adibita già all'epoca ai dormitori quindi accatastata già come abitazione, mentre le restati ale dell'edificio che erano magazzini sono state ristrutturate e trasformate in abitazioni, premesso al momento dell'acquisto non sapevo tutto questo).
Dopo circa 8 mesi dall'acquisto alla prima riunione condominiale viene fuori che a causa di alcuni vizi l'immobile è sprovvisto di agibilità (anche se la mia ala dovrebbe essere esente e quindi avere già l'agibilità). Ora l'amministratore chiede a tutti i seguenti documenti:

- certificato impianto idrico-sanitario
- certificato adduzione gas
- certificato impianto di riscaldamento
- certificato impianto caldaia termoautonoma
- certificato impianto elettrico

Ora io non ho nulla di questi certificati e non ho idea di chi sia stato l'intallatore degli impianti (la casa risale agli anni 60 quindi....)

Quanto posso spendere per ottenere questi certificati? ed ad ogni modo chi mi ha venduto la casa era al corrente di questi problemi (discussi in riunioni condominiali precedenti al mio acquisto) ed omessi totalmente al momento della vendita, posso rifarmi sul vecchio proprietario, sul notaio che mi ha seguito il rogito o sull'agenzia che ha fatto da intermediario?
  • nabor
    0
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    Domenica 28 Ottobre 2012, alle ore 11:30
    Buongiorno a Lei, il quesito è interessante. La sussistenza dell'agibilità è 'qualità intrinseca' del bene immobile, ma non condizione per la circolazione dello stesso, quindi il Notaio è esente da responsabilità, al contrario del venditore e, verosimilmente, dell'intermediario: da una prima disamina, Lei potrebbe avvalersi della risoluzione del contratto, ma anche d'una congrua riduzione del corrispettivo.

  • nabor
    0
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    Domenica 2 Dicembre 2012, alle ore 20:04
    Ci sono state evoluzioni, a proposito?

  • consulente
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 3 Dicembre 2012, alle ore 11:36
    Come diceva Nabor, il problema è interessante e singolare.
    Secondo me, infatti, essendo la struttura utilizzata come sede della Croce Rossa aveva una destinazione pubblica o equivalente, ma non residenziale privata.

    Su questo passaggio dovrebbe esserci qualcosa, non riesco a comprendere come si possa vendere un cespite adibito a uffici/dormitorio , ecc, a un privato cittadino affinché lo utilizzi ad abitazione.
    Questa è una condizione ovviamente da valutare.

    Per il resto, il vecchio proprietario avrà pure montato un nuovo impianto termico, rifatto l'impianto elettrico, o altro e quindi dovrebbe esserci quanto meno qualcosa.
    In totale assenza si potrebbe verificare con un tecnico l'attuale consistenza dei vari impianti e delle apparecchiature.

    Ma credo che il problema importante sia l'agibilità, e quindi giudico corretta la citazione di Nabor circa la risoluzione del contratto di acquisto.

  • nabor
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 6 Dicembre 2012, alle ore 08:09
    Grazie, il Ns. Massy, se ritiene, potrebbe aggiornarCi.

  • massy1984
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 12 Dicembre 2012, alle ore 20:22
    Buonasera a Tutti e scusate per il ritardo, al momento non ci sono stati sviluppi interessanti, mi sono recato da uno studio di avvocati per una consulenza, l'avvocato dice che è possibile procedere, che siamo entro i termini per la richiesta non essendo un "vizio" dell'immobile.
    Ho proposto alla vecchià proprietaria di cercare un accordo senza andare per vie legali ma sembra che lei si voglia affidare ad un legale.
    Mi spiacerebbe molto significherebbe perdere un sacco di tempo e soldi sia per lei che per me.

    Sono un po titubante per via dei costi dell'avvocato e per le eventuali tempistiche.

  • consulente
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 14 Dicembre 2012, alle ore 08:56
    Credo che se il legale della controparte comprenda bene il problema consigli al suo assistito di procedere con un accordo, senza intraprendere altri percorsi.

  • nabor
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 14 Dicembre 2012, alle ore 21:23
    Si potrebbe esperire un accertamento tecnico preventivo, verosimilmente.

  • massy1984
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 8 Febbraio 2013, alle ore 12:27
    Salve,

    ho chiesto al vecchio proprietario di pagare le spese, lei vuole una richiesta sul perché voglio fargli pagare le spese, sicuramente da sottoporre al su avvocato.

    Non vorrei scrivere cose sbagliate ma non ho soldi per andare da avvocati che cosa mi consigliate?

  • nabor
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Sabato 9 Febbraio 2013, alle ore 19:24
    Buonasera Massy, prometto di 'ripassare' la Sua vicenda per consigliarLa al meglio.

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