Buonasera a tutti,
complimenti per l'ottimo sito. Nella speranza di non aver sbagliato sezione del forum, vado subito a esporre il mio quesito.
Sono proprietario di un immobile ad uso agricolo.Ho richiesto al comune il passaggio dello stesso a uso residenziale. Ovviamente non mi è stato concesso e mi è stata proposta la strada della lottizzazione, insieme ad altri lottizzanti. In fase di definizione delle opere di lottizzazione tra privati, il responsabile della lottizzazione ha stilato un piano di lottizzazione "a stralci", di modo che,anche a seguito di un ripensamento di qualche partecipante, i lavori potessero comunque andare avanti. Il piano è stato presentato al comune, per la convenzione, da gruppo di lottizzanti ( le cui proprietà rappresentano oltre il 75% delle area da lottizzare) senza che venissi interpellato. Il comune ha accettato il piano.
Ora qualche domanda:
1) la lottizzazione a stralci è legale?
2) il comune poteva accettare un tale progetto di lottizzazione senza il mio consenso? ricordo che non ho avuto nessuna notizia del convenzionamento. Il mio nome compare solo nel piano di lottizzazione.
3) All'interno di un piano di lottizzazione come vengono ripartite le spese per le opere pubbliche? In base alla grandezza dei lotti in millesimi (chi ha maggior area paga di più)?
4)il terreno che, secondo il piano di lottizzazione, avrei dovuto cedere è in comproprietà con un altro soggetto il cui immobile è in zona residenziale. Può egli opporsi alla cessione del mio/nostro terreno in comune?
Ringrazio anticipatamente per il prezioso aiuto che vorrete darmi.