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2006-11-03 15:04:28

Decreto Bersani


Furettina
login
27 Ottobre 2006 ore 17:19 13
Ciao a tutti,
continuo a stressarvi nella disperata speranza di non venire "fregata" nel momento in cui firmerò il compromesso....
Sento molto parlare del decreto Bersani con molti pareri discordanti, ma ogni volta che leggo qualche spiegazione mi sembra sempre diversa...
Visto che qua siete tutti molto esperti e gentili, c'è qualcuno disposto a spiegarmi semplicemente cos'è il decreto Bersani, cosa cambia, se è un bene o un male.
Questo tenendo in considerazione il fatto che stiamo cercando casa in costruzione....
Vi ringrazio in anticipo
Ciao
Erika
  • anonimo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, alle ore 17:51
    IN soldoni, il decreto bersani: Il decreto Bersani ha introdotto per le agenzie immobiliari e per coloro che comprano casa, ulteriori obblighi da seguire nella denuncia delle cifre versate, siano a titolo di caparra o altro, all'atto della sottoscrizione di contratto preliminare (compromesso) o, in sua mancanza, al rogito.
    In particolare, per le agenzie prevede l'obbligo di tenuta di un archivio dei movimenti particolareggiati, superiori a 12.500/00 euro, oltre alla raccolta delle copie dei documenti d'identità e del codice fiscale, da tenere in appositi registri. Per le parti interessate (venditrice e acquirente) si è introdotto l'obbligo di denunciare, quando ci si avvale del servizio di una Agenzia immobiliare, gli importi pagati per la mediazione, presentando copia della fattura e modalità di pagamento (assegni obbligatori dal 22 aprile 2006 per gli importi superiori ai 100 euro) da allegare al rogito. Questo per permettere di ricostruire i vari passaggi, confrontando tutte le fasi di un operazione finanziaria, attraverso l'analisi dei registri.
    Dichiarazioni obbligatorie a carico delle parti

    Viene stabilito che all'atto della cessione dell'immobile, anche se assoggettata ad Iva, le parti hanno l'obbligo di rendere dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà recante:

    1. L'indicazione analitica delle modalità di pagamento del corrispettivo;
    2. La specificazione se ci si sia avvalsi o meno di un mediatore;
    3. In caso di utilizzo di un mediatore: l'ammontare della spesa sostenuta per la mediazione, le analitiche modalità di pagamento della stessa, con l'indicazione del numero di partita Iva o del codice fiscale dell'agente immobiliare.


    Per il caso di omessa, incompleta o mendace indicazione dei predetti dati, viene prevista una sanzione amministrativa da 500 a 10.000 euro e la possibilità, ai fini dell'imposta di registro, che i beni trasferiti siano assoggettati ad accertamento di valore.


    Tutto questo per proteggerci tutti dal riciclaggio del denaro ma in effetti in pratica l'effetto vero è:

    "Io venditore che devo evadere mi servo di un mediatore non iscritto al ruolo così denuncio quanto cvoglio al rogito e non pago troppe tasse.
    Se usassi un mediatore iscritto quest'ultimo dovrebbe tenere in un archivio il dettaglio delle mie operazioni e gli importi e quindi tra compormesso e rogito ci sarebbero incongruenze.."

    Con danno ulteriore ai compratori del ceto medio basso che sono costretti a comprare case dichiarando meno, scaricando meno interessi passivi e perdendo tutele contro le revocatorie fallimentari..

    E con danno alla mia categoria, ma si vede bene che questo governo ama un unica categoria di professionisti: i politici.

    Grazie legislatore, complimenti.

  • nonultimo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Sabato 28 Ottobre 2006, alle ore 07:18
    IN soldoni, il decreto bersani:

    Tutto questo per proteggerci tutti dal riciclaggio del denaro ma in effetti in pratica l'effetto vero è:

    "Io venditore che devo evadere mi servo di un mediatore non iscritto al ruolo così denuncio quanto cvoglio al rogito e non pago troppe tasse.
    Se usassi un mediatore iscritto quest'ultimo dovrebbe tenere in un archivio il dettaglio delle mie operazioni e gli importi e quindi tra compormesso e rogito ci sarebbero incongruenze.."

    Con danno ulteriore ai compratori del ceto medio basso che sono costretti a comprare case dichiarando meno, scaricando meno interessi passivi e perdendo tutele contro le revocatorie fallimentari..

    E con danno alla mia categoria, ma si vede bene che questo governo ama un unica categoria di professionisti: i politici.

    Grazie legislatore, complimenti.

    non so: io da acquirente tra privato-privato con mediazione di agenzia ci ho guadagnato, per così dire una buona dose di legalità;
    in quanto l'agenzia mi fa sicuramente la fattura, io posso scaricare il 19% della fattura....

    diciamo che qualche giorno fa che ero dal notaio per firmare il compromesso, sia lui che l'agente immobiliare erano abbastanza scocciati, ma perché non potevano evadere...mi sembra un ragionamento illogico..

    cmq scusate sono andato OT;
    io so qualcosa della legge (a grandi linee) ma sulla compravendita di case già esistenti, tra privato-e-privato.
    ciao

  • anonimo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Sabato 28 Ottobre 2006, alle ore 07:36
    Guarda che l'agente immobiliare serio NON evade, perché sennò dopo 2 3 anni si trova la finanza in casa.. prova tu a dire alla finanza che spendi 15000 euro al mese e ne incassi 3000..
    Poi se ci si serve da ditte individuali...

    Invece di enunciare luoghi comuni io punterei il dito su quanto ho detto, visto che sono situazioni che vivo, che portano sicuramente meno benefici alla società.

    Il notaio e l'agente che vogliono evadere evaderanno lo stesso, non preoccuparti.

    Inoltre vorrei spegificare l'incompletezza del decreto e non la sua inutilità, la politica io la lascio fuori dalla mia vita, come la tv.. ho troppo da fare.

    IL 19% che scarichi è valido dal 1 gennaio 2007 e non da adesso, quindi se l'atto di rogito fai prima... inoltre il tetto massimo che potrai detrarre è di 1000 euro ( e scommetto che molti clienti non vorranno una fattura superiore a 5000 euro, scommettiamo??)

    NOn era meglio abbassare le aliquote i.v.a. sulle fatture dei professionisti?

  • sabriss
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Sabato 28 Ottobre 2006, alle ore 12:24

    IL 19% che scarichi è valido dal 1 gennaio 2007 e non da adesso, quindi se l'atto di rogito fai prima... inoltre il tetto massimo che potrai detrarre è di 1000 euro ( e scommetto che molti clienti non vorranno una fattura superiore a 5000 euro, scommettiamo??)

    NOn era meglio abbassare le aliquote i.v.a. sulle fatture dei professionisti?

    Non vorrei dire una sciocchezza Oris, ma a naso direi che quel limite di 1000 euro che tu citi è il limite massimo su cui poi si scaricherà il 19%, quindi il recupero sarebbe di max 190. Poter scaricare un massimo di 1000 euro mi sembra molto molto molto anzi troppo favorevole, visti i limiti di detraibilità di altri tipi di spese, ma potrei sbagliarmi.

    Un saluto!

  • anonimo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Sabato 28 Ottobre 2006, alle ore 12:27
    No NO, sono proprio mille euro!

    Questa è una buona notizia no?

    ...

    Lo rileggo e ti dico.

    Sai tutti qui dicono così ma ora mi rileggo tutto.

  • alexlfo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Sabato 28 Ottobre 2006, alle ore 17:10
    1000 euro? ma che state dicendo? state parlando di detrazioni su cosa? perché io so che il 19% di detrazioni sugli interessi pagati nel mutuo ha come limite circa 3.200 euro l'anno.
    saluti alexlfo

  • anonimo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Sabato 28 Ottobre 2006, alle ore 17:13
    1000 euro? ma che state dicendo? state parlando di detrazioni su cosa? perché io so che il 19% di detrazioni sugli interessi pagati nel mutuo ha come limite circa 3.200 euro l'anno.
    saluti alexlfo

    Si sta parlando di detrazioni sulle spese di mediazione non sugli interessi passivi..

  • alexlfo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Domenica 29 Ottobre 2006, alle ore 10:52
    Ah, ok... shanti di base!
    alexlfo

  • furettina
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 30 Ottobre 2006, alle ore 09:36
    Grazie Oris, gentilissimo come sempre...
    Però a me hanno detto che il problema fondamentale, tra costruttore e privato, è il fatto che non si può, al rogito, dichiarare un valore superiore a quello del compromesso per poter inserire nel mutuo anche le spese mantenendo un tasso uguale a quelli dei mutui all'80%... non so se mi sono spiegata....
    E' vera questa cosa? E perché prima si poteva e ora no?
    Grazie ancora!

  • alexlfo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 30 Ottobre 2006, alle ore 21:05
    Veramente la cosa è che non si può chiedere un mutuo con importo superiore a quanto dichiarato nel rogito...
    Il compromesso non c'entra nulla anche perché se non l'hai registrato è come se non esistesse (esiste solo tra le parti ma poi viene stracciato).
    Fare mutui del 110% non è più possibile in nessun caso (è ovvio che la causa principale è la quasi certezza di un pagamento in nero sottostante per l'importo di differenza).
    Bersani l'ha pensata proprio bene...
    Maledetto impiccione eheheh!
    saluti
    alexlfo

  • anonimo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 30 Ottobre 2006, alle ore 21:15
    Quindi adesso, se non hai i soldi per pagare il notaio ecc., o per la mobilia t'attacchi. Si, pensata proprio bene.

    Nessuna legge vieta a un istituto di fare mutui al 110 , basta che non voglia usufruire del fondiario ma che per la parte eccedente provveda l'istituto, con i costi e gli oneri che ne conseguono (che poi ricadono su chi compra, come al solito).

    Il fatto è che il fisco, una volta accertato che esiste un mutuo con un certo importo (con perizia al seguito) non fa altro che andare dritto come un mulo (tale è lo stato) e pretendere che gli sia pagato il resto della imposta "evasa" sull'importo della perizia (per es. un immobile di 80000 euro dovrebbe esere periziato a 100000, quindi 20000 euro di +) anche se di fatto tu e chi vende non avete evaso (lo fa la banca per voi)...

    Inoltre molti appartamenti non vengono venduti a chi prende mutui, specialmente le ultime rimanenze dei cantieri, e chi ha bisogno di mutui NON può comprare una casa NUOVA.

    Quindi si rivolge al mondo degli affitti che guarda caso aumenta le sue tariffe..

    Il legislatore dovrebbe fare delle proiezioni serie quando decide di intervenire in materie che non conosce, e rivolgersi a chi le sa.

    ... odio la politica..

  • anonymous
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 3 Novembre 2006, alle ore 14:00
    Dove è scritto che si può farsi rimborsare il 19% della fattura del mediatore ?
    Non mi risulta affatto.

  • anonimo
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 3 Novembre 2006, alle ore 15:04
    Riporto il testo della Visco Bersani: Detraibili le spese di mediazione per la prima casa
    Viene consentita la detrazione ? nella misura del 19% e per un importo non superiore a 1000 euro
    per ciascuna annualità ? dei compensi pagati ad intermediari immobiliari in relazione all'acquisto
    dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.
    Secondo l?Agenzia delle entrate (Circolare n. 28/E), l'importo di 1000 euro costituisce il limite
    massimo cui commisurare la detrazione in relazione all'intera spesa sostenuta per il compenso
    versato agli intermediatori immobiliari per l'acquisto dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione
    principale e la possibilità di portare in detrazione quest'onere si esaurisce in un unico anno di
    Page 9
    imposta. Sempre secondo l?Agenzia, se l'acquisto è effettuato da più proprietari, la detrazione, nel
    limite complessivo di 1000 euro, dovrà essere ripartita tra i comproprietari in ragione della
    percentuale di proprietà.

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