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2007-03-15 13:54:30

Condominio senza amministratore


Stefan
login
14 Marzo 2007 ore 13:29 7
Salve, abito in una piccola palazzina senza amministratore. In caso di lavori comuni, ai fini della detrazione del 36%, chi è l'amministratore ? Che codice fiscale devo indicare nei bonifici ?

Saluti. Stefano
  • condominiale
    0
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    Mercoledì 14 Marzo 2007, alle ore 14:13
    Questa situazione è prevista nelle circolari dell'Agenzia delle Entrate.

    Uno qualsiasi dei proprietari chiederà il C.F del condominio.

    Si potranno quindi preparare le pratiche per i lavori e inviare il modulo al centro di Pescara, pagando poi a mezzo bonifico.

    Le spese sulle parti comuni saranno poi ripartite in proporzione millesimale tra i condòmini.

    Qui trovi tutta la normativa: Agevolazioni per ristrutturazioni


    Qui trovi indicazioni sulle detrazioni del 55%: Agevolazioni per Risparmio energetico 55%

  • stefan
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 14 Marzo 2007, alle ore 18:17
    Uno qualsiasi dei proprietari chiederà il C.F del condominio.



    Cosa signifca ? a chi lo chiedo ? una volta avuto, ciò cosa comporta se adesso non esiste ?

  • condominiale
    0
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    Mercoledì 14 Marzo 2007, alle ore 19:50
    Dalla tua risposta si rileva che non hai (avete) alcuna competenza in materia.

    Con tutte le incombenze cui è stato sottoposto il condominio, ritenuta 4%, sostituto d'imposta, dichiarazione 770, compilazione del quadro AC, ecc. sarebbe opportuno affidarsi a persona competente.

    Il codice fiscale per il condominio si chiede (gratuitamente) all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate della tua città. Bisognerà indicare il nome del "rappresentante" (chiamiamolo pure amministratore).

    Ti ricordo che la nomina dell'amministratore è obbligatoria quandi il numero dei proprietari è superiore a quattro.

  • stefan
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 15 Marzo 2007, alle ore 07:17
    Direi che il condominio non adempie a nessuna incombenza da lei citate. Non ha amministratore e tutto si svolge con accordi fra i condomini.
    La palazzina è formata da 5 alloggi ognuno con ingresso indipendente (tipo villette a schiera). Invece di buttare soldi in amministratori balordi, buoni solo a fare le creste sulle spese, preferiamo mantenere la situazione attuale. Ora chiedo, è possibile detrarre il 36% per le spese comuni (per esempio cortile retrostante garage) lasciando inalterato lo status attuale ? Oppure facciamo tutto in nero e non se ne parla più ?

    Saluti e grazie per le risposte.

  • condominiale
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 15 Marzo 2007, alle ore 07:36
    Mi sembrava di averti gia risposto ......
    La risposta è positiva, potete accedere alle agevolazioni per ristrutturazione delle parti comuni, dovrete prima chiedere il C.F. del condominio, la normativa e le procedure le trovi sui link che ti ho indicato sopra.

    Art. 1129 del Codice Civile
    Quando i condómini sono più di quattro, l'assemblea nomina un amministratore ...........

    Quindi vedi che un amministratore che gestisca queste pratiche del 36% lo dovrete pure nominare ..... può essere uno di voi proprietari e si assumerà tutte le responsabilità civili e panali del caso.

  • stefan
    0
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    Giovedì 15 Marzo 2007, alle ore 13:37
    Quello che volevo sapere era, se dopo aver chiesto il C.F. l'Agenzia delle Entrate ci chiederà anche il 770 ecc.......visto che finora il condominio non ha fatto alcunchè. Non so se è chiaro....
    Visto che stiamo in camuffa, se è così, possiamo rimanerci anche dopo aver chiesto il C.F. ?
    Saluti. Stefano

  • condominiale
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 15 Marzo 2007, alle ore 13:54
    Tranquilli, fino a che uno dei proprietari non lo richieda espressamente, potrete amministrarvi come avete fatto fin d'ora.

    Come ti ho gia detto, dovrà comunque esserci un responsabile per gestire le pratiche per le agevolazioni sulle ristrutturazioni delle parti comuni.

    Se non avete ne fornitori ne dipendenti, ma solo eventuali "bollette" non siete obbligati al 770.

    Il problema nascerà comunque quando dovrete pagare con bonifico all'impresa che effettuerà i lavori sulle parti comuni, obbligo della ritenuta del 4% e versamento a mezzo F24 entro il mese successivo.

    Contattami in privato col tasto qui sotto per eventuali informazioni personali.

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