Il vicino ha costruito ( non so se abusivamente ) un piccolo wc addossandolo alla parete divisoria con la mia proprietà. Il problema è che in tale parete ha anche incassato la cassetta dello sciacquone.
Lo spessore modesto della parete mi porta a ritenere che la cassetta abbia, almeno parzialmente, invaso la metà del muro che ritengo di mia proprietà.
La cosa è di particolare "fastidio" ( per il rumore, ma anche psicologico per l'evocazione delle attività personali altrui in corso ) poichè la cassetta è in corrispondenza del mio ingresso/soggiorno.
Mi sembra di aver letto da qualche parte che è permesso l'incasso di impianti limitatamente al passaggio di tubi e/o cavi elettrici
Un particolare che spero di poco conto: i lavori sono stati fatti da un proprietario precedente parecchi anni fa; quello attuale ha comprato con le modifiche già effettuate.
Premesso che è sicuramente meglio cercare un accordo che miri alla sostituzione con una cassetta esterna e contestuale insonorizzazione della parete, piuttosto che instaurare una causa legale,
mi chiedo:
1) di chi è il muro divisorio?
2) può ognuno dei due confinanti farne quello che vuole?
3) può un confinante incassare una cassetta wc
4) posso aprire il muro dalla mia parte e una volta verificata la mancanza delle distanze pretendere l'eliminazione di tale cassetta?
5) in caso di inattività posso eliminarla io stesso?
6) ci sono ipotesi di usucapione?
7) in ultima analisi se pianto un chiodo nel muro e buco la cassetta di chi è la colpa e quindi l'onere delle riparazioni?
Vi prego rispondete puntualmente a tutte le domande poichè devo venir a capo della faccenda che come potete immaginare mi rode parecchio!
Un grazie anticipato
renguerr