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2007-02-18 09:59:06

Termocamino klover - 10884


Navyseal
login
23 Gennaio 2007 ore 17:41 31
Ho acquistato un termocamino klover Sicur Top SP/s 29, chi mi può indicare il collegamento migliore da effettuare, il tipo di Pompa di circolazione (modello) e che modello di valvole di ritegno da acquistare.
La mia casa è ben coibentata mi trovo a Rieti e qui d'inverno oltre ad essere molto freddo è anche molto umido.

P.S. Ho chiesto ad un idraulico, ma dopo aver letto alcune cose sul vostro forum mi sono venuti molti dubbi.Ringrazio in anticipo chi mi volesse dare una mano a raccogliere più dati possibile.-
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 24 Gennaio 2007, alle ore 18:19
    Comunissimo circolatore Wilo o similari... tipo 25/7 (se non ricordo male la sigla)
    considera che però la sua potenza dipende dalle DIMENSIONI del tuo impianto e dalle relative perdite di carico. L'idraulico la saprà scegliere...

    per le valvole di ritegno due valvoe europa da 1 pollice cost 6 euro bastano....

    e poi vai di semplice parallello con la caldaia a gas....

    per il discorso elettrico dimmi tu

    finito.

  • navyseal
    Navyseal Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 31 Gennaio 2007, alle ore 12:52
    Grazie per il suggerimento.
    Per quanto riguarda il circolatore a che distanza deve stare dal termocamini volendo io portare tutti i collegamenti sotto la caldaia che si trova in un rispostiglio sul balcone, per evitare aperture nel cartongesso che utilizzerò per rivestire il termocamino? Grazie anticipatamente.

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 31 Gennaio 2007, alle ore 13:07
    Non c'è una distanza obbligatoria. di solito si mette nei pressi perché essendo un klover un accesso di ispezione glielo devi lasciare... (altri camini invece li puoi sigillare..)

    ma anche non vicina al camino la pompa la puoi mettere.

    magari stai attento a mettere ad un paio di metri dalla pompa la valvola di non ritorno.... perché proprio vicino tende a fare da tappo. cioè dopi la fermata estiva, quando riaccendi il camino, per far muovere l'acqua devi picchietttare sulla valvola europa.... perché la pompa non ce la fa ad aprirla....
    se la metti più lontano dovrebbe riuscire ad aprirla anche dopo la fermata....

    è un accorgimento previsto anche per le pompe ad immersione... che nessun idraulico rispetta mai. anche se attaccano tanto di fogli adesivi sulla pompa stessa......

  • navyseal
    Navyseal Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 1 Febbraio 2007, alle ore 12:46
    Allora mi stai dicendo che la pompa potrei metterla anche a 3/4 metri di distanza e non comprometterei il buon fuonzionamento del termocamino! poi la valvola europa a debita distanza dalla pompa. Di che altri accessori avrei bisogno per il buon funzionamento del termocamino? Ti faccio presente che l'idraulico da me interpellato vorrebbe montare una sola valvola a tre vie per il funzionamento dell'acqua sanitaria, per quanto riguarda il termocamino mi ha detto che una valvola a tre vie è una spesa inutile, basta far funzionare la caldaia in modo manuale sfruttando la sua centralina elettronica. ma io per comodità vorrei far funzionare tutto in automatico, accendo il termocamino l'acqua si porta a temperatura e si spegne la caldaia, e quando il termo non ce la fà parte la caldaia. cosa mi suggerisci a riguardo?Grazie.

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 1 Febbraio 2007, alle ore 13:09
    Una valvoala a tre vie per collegare camino e caldaia non serve essendo sufficienti due valvole europa.

    per quanto riguarda lo spegnere la caldaia quando accendi il camino io ho utilizato un relè sul filo del termostato ambiente della caldaia.
    Così appena la caldaia "sente" il calore del termocamino AUTOAMTICAMENTE si spegne. proprio perché a questo punto è il termocamino a scaldare e non più il gas.
    Ecco i dettagli

    il termocamino è in parallelo alla caldaia a gas.
    l'acqua di uno, NON entra nell'altro grazie a due valvole europa.

    se arrivo a casa accendo, con un tasto la caldaia agas.
    Lei parte e CON LA SUA pompa mi scalda la casa.
    NEl frattempo accendo il camino.
    Si scalda.
    Ma la SUA POMPA, fino a che non raggiungo la temperatura ottimale al suo interno di (65/70 gradi) non parte.

    Appena il temrostato della klover sente che il camino è in tempertatua manda tensione (i 230 volts calssici) alla pompa, che quindi non può far altro che partire.

    in parallelo ai morsetti della pompa ho messo un relè
    quindi quando arriva tensione anche il relè si eccita. Il relè ha due tipi di contatti, privi di tensioni con cui giocare e fare quello che si vuole.. Uno che a riposo è aperto, che non utilizzo. Ed uno che a riposo è chiuso, che utilizzo. Su questo contatto, infatti, ho fatto passare il CONSENSO del termostato caldaia.

    P.S. contatto chiuso... significa che la corrente passa
    contatto aperto significa collegamento elettrico interrotto. la corrente NON PASSA.
    (quindi quando accendo o alzo il termostato ambiente che comanda la caldaia l'impulso PASSA per questo contatto. che come ho detto, a riposo, cioè a camino SPENTO è chiuso).

    quindi l'impulso passa attraverso questo contatto normalmente chiuso (cioè chiuso a riposo) e arriva fino alla caldaia.
    e la caldaia a gas si accende.

    Appena però il camino è a temperatura il 230 volts che invia alla SUA pompa eccitera il relè che APRIRA il contatto che a riposo è chiuso.
    e quindi niente più impulso alla caldaia a gas. Che quindi si spegne. proprio come se avessi abbassato o spento del tutto il SUO termostato ambiente.

    Funziona e con 20 euro tra relais, scatola ip 44, cavi e tasselli ho fatto tutto.
    .... poca spesa e molta resa....

    (IN PRATICA AUTOAMTICAMENTE se va il camino non può andare la cadaia...

    Ciao

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 2 Febbraio 2007, alle ore 08:59
    Per quanto riguarda la distanza dela pompa dal camino ti confermo che non ci sono problemi?.
    Però mi è parso di capire che tu intenda murare completamente il klover?.

    In tal caso, visto che il galleggiante di caricamento è DENTRO al klover? e ci vogliono diversi giorni per capire come regolarlo (inizialmente lui tiene l?acqua ad un livello così basso che la spia allarme mancanza acqua è accesa?) come fai?

    E supponendo che per ricoprirlo tu vada ad aspettare di regolarlo ad ok?poi lo rivesti.
    e un giorno si rompa la tenuta di detto galleggiante???. che fai?

    Se proprio vuoi murarlo vivo? ti consiglierei di ELIMINARE il galleggiante?.e mettere una valvola a sfera sul carico di acqua in un punto facilmente raggiungibile?

    Una volta al mese, quando si accende la spia mancanza acqua (si accende ma ancora gli avvolgimenti dello scambiatore sono ben coperti, quindi non hai perso rendimento, vai tranquillo) vai dalla leva, la apri e aspetti che l?acqua, aumentando di livello, spenga la spia?..

    (se la lasciassi aperta troppo tempo non è che allaghi il camino?. dopo un poco sentiresti l?acqua andare via dal collo d?oca di scarico di sicurezza. Ecco? al limite il tubo di scarico di sicurezza? se avessi modo di farlo passare vicino alla valvola di caricamento ? COSì SENTI SE DELL?ACQUA SCORRE VIA- o di metterne l?uscita in modo visibile vicino a questa? in questo caso sarebbe utile?)

    l?unico problema consiste nel fatto che se si fulmina la spia o ti ricordi TU di caricare l?acqua o sennò, in qualche MESE, il livello si abbassa fino a scoprire gli avvolgimenti?. Riducendo il rendimento?. Alla lunga. Scoprendosi totalmente il camino bollirebbe subito ma SENZA Scaldare la casa..? (perché gli avvolgimenti che devono prendere il calore dall?acqua del camino sono quasi totalmente scoperti

    comunque su questa modifica consultati con i tecnici klover raggiungibili al numero verde indicato sul manualetto?. Sono sempre disponibili e cortesi

  • marcocinalli
    Marcocinalli Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 2 Febbraio 2007, alle ore 10:06
    Aggiungo che qualunque termocamino se non è "pieno d'acqua" come dovrebbe invece essere rischia non solo il calo di rendimento ma anche e soprattutto di far raggiungere ad alcuni punti temperature notevoli rovinando la canapa adoperata nei collegamenti, le guarnizioni e provocare deformazioni anche permanenti nella struttura del termocamino.
    E' pertanto questa una cosa su cui porre molta attenzione
    MC

  • navyseal
    Navyseal Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 8 Febbraio 2007, alle ore 12:52
    Grazie Claudik per tutte le informazioni, e scusami se scrivo così in ritardo, ma sono stato fuori per lavoro, potresti dirmi se montando la pompa di circolazione esterna al termocamino ad una distanza circa di tre mt. mi comporta qualche problema? E che differenza c'è nel montare la pompa sull'andata o sul ritorno dell'acqua per i termo? Perché l'idraulico mi consiglia le valvole clapet e non l'europa, queste valvole qnt devono essere e dove dovranno essere montate,prima o dopo la pompa calcolando che il mio termocamino produce anche acqua calda sanitaria?
    Ringrazio anticipatamente, così non faccio magre figure se nn posso rispondere subito.
    Cmq su qst forum ho trovato notizie molto interessanti e spero di sciprirne altrettante.

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 9 Febbraio 2007, alle ore 13:22
    Sul ritorno l'acqua è più fredda. e la pompa dura di più.

    addirittura alcune pompe se lavorano sotto gli 0.5 bar non possono stare con acqua a più di 50 gradi....!!!
    mentre se lavorano ad un bar possono arrivare a 110!!!.

    quindi verifica la tua pompa.

    la pompa io l'ho messa a quasi 5 metri.


    la valvola a clapet offre meno resistenza al passsaggio dell'acqua, costa 1 euro di meno ma può (soprattutto se messa in veritcale) sbattere. vedi il post di AQUILONE intitolato il mi termocamino.... aveva un rumore tale che ha dovuto farla togliere e mtterene una tipo europa

    le valvole si montano dopo la pompa seguendo il verso di spinta.

    le valvole di cui palriamo non c'entrano nulla con l'acqua calda sanitaria.

  • cozz
    Cozz Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 9 Febbraio 2007, alle ore 21:42
    Ragazzi...vi informo che Klover presenterà una nuova termostufa alla fiera termoclima di PADOVA!!! si chiama NUOVA BELVEDERE con il sistema sicuro top... Io l'ho appea installata....mi scalda 200 mq senza problemi...

    mi ritengo soddisfatto..

  • navyseal
    Navyseal Ricerca discussioni per utente
    Sabato 10 Febbraio 2007, alle ore 17:25
    Scusa claudik, se la valvola di non ritorno va montata dopo la pompa nel verso in cui la stessa spinge, se la pompa è montata sul ritorno come funziona la valvola? e sull'andata? sto andando in palla, non è che per caso potresti inviarmi uno schema del circuito idrico ed elettrico per il funzionamento in automatico con i rele che tu hai montato?Non vorrei farmi infinocchiare dall'idraulico che non conosco affatto, meglio prevenire che curare penso e tu sai dare utili consigli. Grazie.

  • aquilone
    Aquilone Ricerca discussioni per utente
    Domenica 11 Febbraio 2007, alle ore 00:09
    Provo a postare la foto del mio impianto messa nel post del mio termocamino

    http://img393.imageshack.us/img393/244/dscn6574ds7.jpg


    Nel mio caso la valvola è stata montata prima della pompa, non so se cambi qualcosa... accetto critiche

  • marcocinalli
    Marcocinalli Ricerca discussioni per utente
    Domenica 11 Febbraio 2007, alle ore 08:25
    X aquilone:
    se il termocamino è (guardando la fotografia) a destra (come sembra dall'arrivo dei fili della centralina) e quindi l'acqua va da dx verso sx (sempre nella foto) la valvola di non ritorno è messa nel posto giusto (anche se una valvola a molla è meglio di una a clapet...).
    I tubi in rame da 12 (?) sono per il sanitario e vedo che hai messo una elettrovalvola (credo) sull'ingresso dell'acqua fredda: questa valvola dovrebbe essere del tipo NA (normalmente aperto) in modo che quando non c'è corrente sia aperta è tu possa avere comunque acqua calda dal termocamino (nel caso non lo sia, se va via la corrente puoi sempre aprirla con un po' di fatica manualmente...).
    Una cosa che forse sarebbe stato opportuno fare era impiegare del tubo in rame (o acciaio zincato) per la tubazione dell'acqua calda almeno fino al primo rubinetto questo perché il sanitario può (e deve) in alcuni casi intervenire per raffreddare il termocamino mediante l'erogazione di acqua calda sanitaria e qualche volta tale acqua può raggiungere anche notevoli temperature e la vita media di una tubazione in polipropilene sottoposta a questi stress termici si accorcia moltissimo ed alla lunga (qualche anno) potrebbe anche spaccarsi...

    MC

  • aquilone
    Aquilone Ricerca discussioni per utente
    Domenica 11 Febbraio 2007, alle ore 10:17
    X aquilone:
    se il termocamino è (guardando la fotografia) a destra (come sembra dall'arrivo dei fili della centralina) e quindi l'acqua va da dx verso sx (sempre nella foto) la valvola di non ritorno è messa nel posto giusto (anche se una valvola a molla è meglio di una a clapet...).


    Si esatto il termocamino è a destra e la pompa è collegata sul ritorno. La valvola è stata successivamente sostituita poiche' qeulla in foto faceva rumore quando entrava in funzione la caldaia a gas.


    I tubi in rame da 12 (?) sono per il sanitario e vedo che hai messo una elettrovalvola (credo) sull'ingresso dell'acqua fredda: questa valvola dovrebbe essere del tipo NA (normalmente aperto) in modo che quando non c'è corrente sia aperta è tu possa avere comunque acqua calda dal termocamino (nel caso non lo sia, se va via la corrente puoi sempre aprirla con un po' di fatica manualmente...).

    La valvola funziona diversamente. A camino spento utilizzo l'acqua calda dalla caldaia a gas, invece quando il camino è accesso e la temperatura del'acqua arriva a quella programmata sula centralina scatta la valvola e utilizzo l'acqua calda dal TC. Anche perche' adesso quella zona non è piu' cosi' accessibile, ho chiuso con del cartongesso da togliere solo i ncaso di necessita'.
    Se non ricordo male l'elettrovalvola è stata messa sull'acqua fredda perche' non c'era possibilita' (sulla caldaia a gas) di metterla su quella calda.


    Una cosa che forse sarebbe stato opportuno fare era impiegare del tubo in rame (o acciaio zincato) per la tubazione dell'acqua calda almeno fino al primo rubinetto questo perché il sanitario può (e deve) in alcuni casi intervenire per raffreddare il termocamino mediante l'erogazione di acqua calda sanitaria e qualche volta tale acqua può raggiungere anche notevoli temperature e la vita media di una tubazione in polipropilene sottoposta a questi stress termici si accorcia moltissimo ed alla lunga (qualche anno) potrebbe anche spaccarsi...
    MC

    Avevo gia' letto di questo suggerimento ma purtroppo l'impianto dell'appartamento era gia' stato fatto e da me trovato cosi' e rompere il pavimento non mi sembrava bello speriamo che non accada nulla.

  • marcocinalli
    Marcocinalli Ricerca discussioni per utente
    Domenica 11 Febbraio 2007, alle ore 10:41

    Si esatto il termocamino è a destra e la pompa è collegata sul ritorno.

    cosa vuol dire:
    a) che la pompa spinge l'acqua nel termocamino?
    b) oppure che la pompa preleva l'acqua da inviare all'impianto dal ritorno? (!?!)

    la valvola di non ritorno deve essere a valle della pompa di circolazione (cioè tra la pompa e l'impianto) nel senso del flusso dell'acqua!
    da quello che scrivi non si capisce se è davvero così (leggi sopra).

    Per l'acqua sanitaria l'idea è buona ma rischi nel transitorio di apertura/chiusura valvole di avere (diversi secondi di) acqua fredda durante la doccia...

    MC

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Domenica 11 Febbraio 2007, alle ore 17:44
    Anche se la pompa la monti sul ritorno, mettendo a valle di essa una valvola di non ritorno questa si oppone ad una circolazione che l'latra pompa, quella della caldaia, imporrebbe appena si accende.

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Domenica 11 Febbraio 2007, alle ore 18:09
    Come al solito non riesco a postarti un allegato
    avevo fatto uno schemino stupido a penna che avrebbe potuto schiarirti le idee.

    Aquilone inserisce le foto direttamente.
    mi aveva spiegato come fare... ma sbaglio qualcosa..
    comunqeu era un disegnino che ci stava direttamente.
    Ma non riesco.

  • aquilone
    Aquilone Ricerca discussioni per utente
    Domenica 11 Febbraio 2007, alle ore 18:53
    Come al solito non riesco a postarti un allegato
    avevo fatto uno schemino stupido a penna che avrebbe potuto schiarirti le idee.

    Aquilone inserisce le foto direttamente.
    mi aveva spiegato come fare... ma sbaglio qualcosa..
    comunqeu era un disegnino che ci stava direttamente.
    Ma non riesco.

    Era scritto qua viewtopic.php?p=35777#35777 se non riesci mandamelo via mail che te lo posto io gylbi chiocciola eMail.it

  • aquilone
    Aquilone Ricerca discussioni per utente
    Domenica 11 Febbraio 2007, alle ore 19:06

    Si esatto il termocamino è a destra e la pompa è collegata sul ritorno.

    cosa vuol dire:
    a) che la pompa spinge l'acqua nel termocamino?
    b) oppure che la pompa preleva l'acqua da inviare all'impianto dal ritorno? (!?!)


    Onestamente non ho chiesto all'idraulico come l'abbia montato, pero' guardando la foto si vedono le freccie della pompa e della valvola che indicano la destra, quindi credo che la pompa tira l'acqua dal ritorno dell'impianto passando prima dalla valvola e spingendola verso il termocamino, è corretto?


    la valvola di non ritorno deve essere a valle della pompa di circolazione (cioè tra la pompa e l'impianto) nel senso del flusso dell'acqua!
    da quello che scrivi non si capisce se è davvero così (leggi sopra).


    Guardando la foto l'acqua va verso destra, e trova prima la valvola e poi la pompa, non è corretto cosi?


    Per l'acqua sanitaria l'idea è buona ma rischi nel transitorio di apertura/chiusura valvole di avere (diversi secondi di) acqua fredda durante la doccia...

    MC

    Si effettivamente ci sono quei 20 secondi di gelo , ma invece montandola sull'acqua calda si risolverebbe? mi spiegheresti il perche'?

  • aquilone
    Aquilone Ricerca discussioni per utente
    Domenica 11 Febbraio 2007, alle ore 19:35
    Scusa claudik, se la valvola di non ritorno va montata dopo la pompa nel verso in cui la stessa spinge, se la pompa è montata sul ritorno come funziona la valvola? e sull'andata? sto andando in palla, non è che per caso potresti inviarmi uno schema del circuito idrico ed elettrico per il funzionamento in automatico con i rele che tu hai montato?Non vorrei farmi infinocchiare dall'idraulico che non conosco affatto, meglio prevenire che curare penso e tu sai dare utili consigli. Grazie.

    Navyseal avevo postato la foto pensando di fare cosa utile per farti vedere come andava montato ma a quanto è pare il mio idraulico sta per vedermi di colore verde

    vediamo prima cosa mi rispondono per vedere cosa ha combinato

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Domenica 11 Febbraio 2007, alle ore 21:59
    Proviamo

    http://img518.imageshack.us/img518/4172/scansionezs4.th.jpg

    dal disegno (perlatro orribile) che apparirà si capisce che mettendo la valvola di non ritorno a valle della pompa del termocamino, al di la che questa sia sulla mandata o sia sul ritorno, si ottiene l'effetto di NON far entrare l'acqua della caldaia a gas dentro il termocamino..

    (non entra perché trova la barriera della valvola di non ritorno che non fa passare l'acqua proprio nella direzione che vorebbe dargli la caldaia. E quindi non circola.)

  • aquilone
    Aquilone Ricerca discussioni per utente
    Domenica 11 Febbraio 2007, alle ore 22:18
    Proviamo

    http://img518.imageshack.us/img518/4172/scansionezs4.th.jpg

    dal disegno (perlatro orribile) che apparirà si capisce che mettendo la valvola di non ritorno a valle della pompa del termocamino, al di la che questa sia sulla mandata o sia sul ritorno, si ottiene l'effetto di NON far entrare l'acqua della caldaia a gas dentro il termocamino..

    (non entra perché trova la barriera della valvola di non ritorno che non fa passare l'acqua proprio nella direzione che vorebbe dargli la caldaia. E quindi non circola.)

    Bravo non è difficile!

    quindi nel mio caso che la valvola sia subito prima o subito dopo la pompa non cambia nulla?

  • marcocinalli
    Marcocinalli Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 12 Febbraio 2007, alle ore 07:15
    X aquilone:
    era (molto) probabile che l'idraulico avesse realizzato l'impianto secondo l'opzione a).

    Realizzando l'impianto in questo modo si deve fare molta attenzione alla regolazione della velocità della pompa perché in relazione alle perdite di carico dell'impianto di riscaldamento e a come queste sono distribuite (impianto ben bilanciato o meno) può accedare che si crei una circuitazione dell'acqua direttamente con il vaso d'espansione aperto (cosa di cui comunque ti saresti già accorto perché avresti visto salire stranamente il livello dell'acqua con conseguente scarico dal vaso aperto...), inoltre c'è il rischio che alcuni punti dell'impianto vadano in depressione e che attraverso i raccordi (in particolare ai termosifoni) ci possano essere infiltrazione di aria che poi entra in circolo nell'impianto e che deve essere sfogata -----> mettere una pompa sul ritorno implica sempre un'accurata valutazione dell'impianto per evitare problemi e malfunzionamenti non dovuti al termocamino ma all'installazione.

    Guardando la foto l'acqua va verso destra, e trova prima la valvola e poi la pompa, non è corretto cosi? Confused Confused Confused
    se funziona così come dici l'acqua che viene movimentata (cioè spinta) dalla caldaia incontra prima il termocamino ("entra dalla mandata"), poi la pompa ed infine la valvola. In realtà non c'è flusso d'acqua perché più o meno istantaneamente la valvola, anche se è dopo la pompa, si chiude. In questo modo però la pompa è maggiormente sollecitata rispetto alla soluzione in cui la valvola è davanti alla pompa. Tieni conto che tale tipo di valvola in questo caso ha anche funzione di impedire che l'acqua entri della caldaia entri ed attraversi il termocamino ma soprattutto la funzione di tale tipo di valvola che viene montata sempre a valle delle pompe di circolazione, di spinta ecc è quella di evitare che la pompa per un ritorno di flusso ruoti al contrario.
    Si effettivamente ci sono quei 20 secondi di gelo Confused Confused Confused Confused , ma invece montandola sull'acqua calda si risolverebbe? mi spiegheresti il perche'? Embarassed

    Non è la posizione che cambia (tra l'atro deve essere montata sull'acqua fredda...) ma l'automatismo.
    Considera che alcune valvole possono impiegare anche 25-30 secondi per aprirsi del tutto (ad altre occorrono più ad altre bastano 10 secondi) e che la caldaia non si accende per erogare acqua calda finchè non sente una differenza di pressione di (dipende dal modello) anche di 0,3-0,5bar. Ti è mai capitato di vedere come se apri pochissimo il rubinetto dell'acqua calda la caldaia non parte anche se rimane aperto per dieci minuti? Ecco finchè l'elettrovalvola non si apre completamente accade la stessa cosa (i "bellissimi" 20secondi).
    Per il sistema che ti hanno installato credo che abbiano usato una centralina che permetta di controllare anche la temperatura del sanitario: ogni volta che la centralina da il consenso o lo nega la (meglio le) elettrovalvola di apre o si chiude, tieni conto che questi dispositivi hanno una vita residua misurata in cicli, (1000 cicli, 10000 cicli, 10000000000 cicli) fatti questi la valvola si rompe (se ne fa uno in un giorno dura 1000 giorni se ne fa 10 dura 100 giorni).
    Quinidi, buona la soluzione dell'elettrovalvole ma meglio se comandate da un interruttore (tipo quello per accendere la luce...).

    x la valvola di non ritorno:
    per termocamini a vaso aperto se la pompa è montata sul ritorno (ma meglio sulla mandata), facendo attenzione a quanto detto sopra, ritengo sia più utile che la valvola venga montata sulla mandata del termocamino (in analogia a come si fa per la caldaia a metano) ed il riempimento a monte della pompa di circolazione (oppure la valvola a valle della pompa prima del termocamino come lo schema di claudik facendo però attenzione al bilancio tra perdite di carico introdotte dalla interposizione tra pompa ed impianto della valvola e del termocamino ed evitare la circuitazione con il vaso aperto).
    Per un termocamino a vaso chiuso le indicazioni di sopra sono meno pressanti (circuitazione vaso aperto) mentre restano valide quelle relative ai punti in depressione dell'impianto e alle eccessive perdite di carico che ci possono essere nel circuito dello scambiatore (diversi metri di serpentina) del termocamino tali da richiedere un circolatore con caratteristiche di prevelenza maggiori (invece che 5 mca, 6 o 7 mca).

    MC

  • aquilone
    Aquilone Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 12 Febbraio 2007, alle ore 14:39
    X aquilone:
    era (molto) probabile che l'idraulico avesse realizzato l'impianto secondo l'opzione a).

    Il mio povero neurone oggi deve fare gli straordinari
    Provo a rispondere....
    Si a questo punto direi che la pompa spinge l'acqua dal ritorno nel termocamino.


    Realizzando l'impianto in questo modo si deve fare molta attenzione alla regolazione della velocità della pompa

    La mia da 1 a 3 è regolata sul 2


    perché in relazione alle perdite di carico dell'impianto di riscaldamento e a come queste sono distribuite (impianto ben bilanciato o meno) può accedare che si crei una circuitazione dell'acqua direttamente con il vaso d'espansione aperto (cosa di cui comunque ti saresti già accorto perché avresti visto salire stranamente il livello dell'acqua con conseguente scarico dal vaso aperto...), inoltre c'è il rischio che alcuni punti dell'impianto vadano in depressione e che attraverso i raccordi (in particolare ai termosifoni) ci possano essere infiltrazione di aria che poi entra in circolo nell'impianto e che deve essere sfogata -----> mettere una pompa sul ritorno implica sempre un'accurata valutazione dell'impianto per evitare problemi e malfunzionamenti non dovuti al termocamino ma all'installazione.

    Qua mi sono proprio perso!!! cosa intendi per perdita di carico dell'impianto?
    L'impianto è a vaso aperto e la vaschetta si trova sul tetto e se scarica acqua probabilmente non lo vedro' mai
    Non ho ben capito il problema che puo' crearsi con il vaso, per l'aria in vece effettivamente si forma dell'aria nei termosifoni abbastanza di frequente , ma lo spurgo dell'aria è meglio farlo a termo freddi o con l'impianto in funzione?





    Guardando la foto l'acqua va verso destra, e trova prima la valvola e poi la pompa, non è corretto cosi? Confused Confused Confused
    se funziona così come dici l'acqua che viene movimentata (cioè spinta) dalla caldaia incontra prima il termocamino ("entra dalla mandata"), poi la pompa ed infine la valvola. In realtà non c'è flusso d'acqua perché più o meno istantaneamente la valvola, anche se è dopo la pompa, si chiude. In questo modo però la pompa è maggiormente sollecitata rispetto alla soluzione in cui la valvola è davanti alla pompa. Tieni conto che tale tipo di valvola in questo caso ha anche funzione di impedire che l'acqua entri della caldaia entri ed attraversi il termocamino ma soprattutto la funzione di tale tipo di valvola che viene montata sempre a valle delle pompe di circolazione, di spinta ecc è quella di evitare che la pompa per un ritorno di flusso ruoti al contrario.


    A me sembra TERMOCAMINO-->MANDATA-->VALVOLA-->POMPA
    La valvola è posta prima della pompa (considerando il verso dell'acqua) e cosi' tutta la parte del termocamino è staccata dall'impianto quando si aziona la pompa della caldaia a gas

    Cmq sulla caldaia è stata messa un'altra valvola
    http://img149.imageshack.us/img149/3892/foto0037uv2.jpg



    Si effettivamente ci sono quei 20 secondi di gelo Confused Confused Confused Confused , ma invece montandola sull'acqua calda si risolverebbe? mi spiegheresti il perche'? Embarassed

    Non è la posizione che cambia (tra l'atro deve essere montata sull'acqua fredda...) ma l'automatismo.
    Considera che alcune valvole possono impiegare anche 25-30 secondi per aprirsi del tutto (ad altre occorrono più ad altre bastano 10 secondi) e che la caldaia non si accende per erogare acqua calda finchè non sente una differenza di pressione di (dipende dal modello) anche di 0,3-0,5bar. Ti è mai capitato di vedere come se apri pochissimo il rubinetto dell'acqua calda la caldaia non parte anche se rimane aperto per dieci minuti? Ecco finchè l'elettrovalvola non si apre completamente accade la stessa cosa (i "bellissimi" 20secondi).
    Per il sistema che ti hanno installato credo che abbiano usato una centralina che permetta di controllare anche la temperatura del sanitario: ogni volta che la centralina da il consenso o lo nega la (meglio le) elettrovalvola di apre o si chiude, tieni conto che questi dispositivi hanno una vita residua misurata in cicli, (1000 cicli, 10000 cicli, 10000000000 cicli) fatti questi la valvola si rompe (se ne fa uno in un giorno dura 1000 giorni se ne fa 10 dura 100 giorni).
    Quinidi, buona la soluzione dell'elettrovalvole ma meglio se comandate da un interruttore (tipo quello per accendere la luce...).

    Si le elettrovalvole sono comandate dalla centralina del termocamino che controlla queste e la pompa. A me sembra che le valvole si aprano immediatamente. I 20 secondi di acqua fredda mi sembrnao quelli necessari far partire la caldaia e far uscire l'acqua fredda nel piccolo tratto di tubo

    Per il resto spero che durino


    x la valvola di non ritorno:
    per termocamini a vaso aperto se la pompa è montata sul ritorno (ma meglio sulla mandata), facendo attenzione a quanto detto sopra, ritengo sia più utile che la valvola venga montata sulla mandata del termocamino (in analogia a come si fa per la caldaia a metano) ed il riempimento a monte della pompa di circolazione (oppure la valvola a valle della pompa prima del termocamino come lo schema di claudik facendo però attenzione al bilancio tra perdite di carico introdotte dalla interposizione tra pompa ed impianto della valvola e del termocamino ed evitare la circuitazione con il vaso aperto).
    Per un termocamino a vaso chiuso le indicazioni di sopra sono meno pressanti (circuitazione vaso aperto) mentre restano valide quelle relative ai punti in depressione dell'impianto e alle eccessive perdite di carico che ci possono essere nel circuito dello scambiatore (diversi metri di serpentina) del termocamino tali da richiedere un circolatore con caratteristiche di prevelenza maggiori (invece che 5 mca, 6 o 7 mca).

    MC

    Bha saperle prima tutte queste cosette

    cmq grazie mille per le spiegazioni

  • marcocinalli
    Marcocinalli Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 12 Febbraio 2007, alle ore 15:56

    Qua mi sono proprio perso!!! cosa intendi per perdita di carico dell'impianto?

    le perdite di carico sono le perdite per attrito che l'acqua incontra attraversando le tubazioni, le curve, le valvole, i tee ecc e rappresentano la "spinta" che deve essere equilibrata (o meglio superata) dalla pompa affinchè questa riesca a far arrivare l'acqua ai termosifoni (più facile di così non riesco...)

    L'impianto è a vaso aperto e la vaschetta si trova sul tetto e se scarica acqua probabilmente non lo vedro' mai
    Non ho ben capito il problema che puo' crearsi con il vaso, per l'aria in vece effettivamente si forma dell'aria nei termosifoni abbastanza di frequente ma lo spurgo dell'aria è meglio farlo a termo freddi o con l'impianto in funzione?

    il problema del vaso (se c'è) è dovuto al fatto che l'acqua (che è molto intelligente) va dove ci sono meno perdite di carico (cioè va dove incontra meno difficoltà) per cui può anche essere in taluni casi che ci sia meno attrito per raggiungere il vaso aperto che il (o i) termosifone (se i tuoi termosifoni si scaldano tutti più o meno nello stesso tempo potrebbe già essere una buona indicazione per stare tranquillo...).
    Se il gas che si forma nell'impianto è quello disciolto in acqua dopo aver riscaldato l'acqua questo si forma ed è pertanto più semplice farlo uscire.
    un trucco è quello di scadalre l'acqua e far sfogare l'aria durante il funzionamento. Ad impianto freddo poi mettere in funzione la pompa per movimentare l'acqua e facilitare il passaggio dell'aria per farla arrivare alle valvole di sfogo.
    Se il gas che trovi si infiltra dai termosifoni... prova a stringere di più i raccordi oppure prova a rivolgerti ad un termotecnico che verifichi le pressioni nell'impianto (spera che sia la prima o comunque "tira a campare" con la prima...)

    Bha saperle prima tutte queste cosette

    è per questo che le scrivo, magari il prossimo che legge sa meglio come fare o come far fare...

    MC

  • navyseal
    Navyseal Ricerca discussioni per utente
    Sabato 17 Febbraio 2007, alle ore 10:15
    Claudik, Aquilone e Marcocinalli:
    Siete tutti molto utili grazie per le informazioni tecniche, ma non essendo molto ferrato in materia, vi pongo queste domande ma datemi semplici risposte.

    1) La coibentazione, il venditore mi ha detto di non prendere quella della klover costa troppo, qual'è la differenza in pratica, ci sono problemi nel montaggio?

    2) Il circolatore allora va montato sul ritorno?

    3) Faccio bene a montare il circolatore e le valvole di ritegno nel vano dove si trova la caldaia a 4/5 mt. di distanza dal termocamino?Premetto che un'apertura sul termocamino l'ho prevista all'altezza della vaschetta dove si trovano gli scambiatori e il galleggiante per eventuali controlli.

    4) Il venditore che è anche un termoidraulico mi ha detto che la pompa è meglio farla partire a 45° si forma meno calcare e c'è un miglior rendimento cosa ne pensate?

    Se avete altri consigli sono sempre ben accettati, grazie per la vostra gentilezza nell'esaudire le mie assurde domande.

  • marcocinalli
    Marcocinalli Ricerca discussioni per utente
    Sabato 17 Febbraio 2007, alle ore 22:31

    1) La coibentazione, il venditore mi ha detto di non prendere quella della klover costa troppo, qual'è la differenza in pratica, ci sono problemi nel montaggio?

    se il costruttore fa qualcosa magari può anche costare (qualcosa) in più ma è sicuramente un accessorio che nasce appositamente per il suo prodotto e quindi è molto utile o comunque più utile di qualche "accrocco" fatto sul posto

    2) Il circolatore allora va montato sul ritorno?

    circolatore sulla mandata ed a valle della pompa la (ormai famosa) valvola di non ritorno (soluzioni diverse solo in casi particolari e con le dovute precauzioni)

    3) Faccio bene a montare il circolatore e le valvole di ritegno nel vano dove si trova la caldaia a 4/5 mt. di distanza dal termocamino?Premetto che un'apertura sul termocamino l'ho prevista all'altezza della vaschetta dove si trovano gli scambiatori e il galleggiante per eventuali controlli.

    è un circolatore lo puoi montare (quasi) dove vuoi

    4) Il venditore che è anche un termoidraulico mi ha detto che la pompa è meglio farla partire a 45° si forma meno calcare e c'è un miglior rendimento cosa ne pensate?

    io direi quantomeno a 60-65°C, i commenti sull'idraulico li lascio a qualcun altro.

    MC

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Sabato 17 Febbraio 2007, alle ore 23:12
    NAVY SEAL
    MARCO CINALLI TI HA GIà RISPOSTO. anzi di più.

    per quanto riguarda la coibentazione... sono dei semplici pannelli. di lamiera avvitati al termocamino che tengono ferma la lana di roccia (o similare) sul termocamino.
    pratico, veloce (è già montata) pulito, affidabile... (chi portà mai rompere la lana di roccia visto che è bloccata tra termocamino e pannello di lamiera che la tiene ferma, proteggendola?

    E poi mi pare... che mentre contrattavao il prezzo.... avesse avanzato di togliermi 100 o massimo 200 euro per la coibentazione...per farmi risparmiare
    (alchè ho replicato che lo sconto significa abbassare il prezzo, a parità di dotazioni.... non abbassare le dotazioni quali la coibentazione)

    quindi....

    non è che il tuo venditore spara un prezzo assurdo (e falso) sulla coibentazione del klover per poi farla fare artiginale ai suoi uomini?
    ( e pure pigliandoti in giro dicendo che ti ha fatto risparmiare...)

    Ho visto il mio vicino che si è coibentato tutto il suo camino del piffero (ah ora ricordo è marca PIROS
    e ci hanno messo mezza giornata.....
    E sono dei fogli flessibili di lana di roccia incollati ad uno strato di alluminio il tutto tenuto insieme e fermo sul termocamino con il fil di ferro.
    In pratica il camino sembra una salsiccia.

    Così i soldi (almeno due o tre ore di mano d'opera) più il materiale più altre palle li prende tutti lui

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Sabato 17 Febbraio 2007, alle ore 23:22
    Aquilone
    Aquilone
    AQUILONE

    COSA SONO quei fili sparsi e volanti sotto la caldaia? E quei fili ROSSI appoggiati sul tubo..?????

    Stai girando un film? Nel caso ricordati di non tagliare mai il filo rosso eh eh eh eh eh !

    Scherzi a parte vedi di raccoglierli e di distanziarli da fonti di calore....

    magari mettendo una prolunga a quella che intravedo (non in primo piano... ma dietro, dentro alla caldaia) e che sembra essere la valvola di sfogo termico....

    magari non si aprirà mai.

    ma se lo fa... lì, con quei fili all'aria... cuoci un po di cose....

    ciao e grazie.. per le istruzioni di incollaggio disegni e foto...

  • aquilone
    Aquilone Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Febbraio 2007, alle ore 08:24
    Aquilone
    Aquilone
    AQUILONE

    COSA SONO quei fili sparsi e volanti sotto la caldaia? E quei fili ROSSI appoggiati sul tubo..?????

    Stai girando un film? Nel caso ricordati di non tagliare mai il filo rosso eh eh eh eh eh !

    Scherzi a parte vedi di raccoglierli e di distanziarli da fonti di calore....

    magari mettendo una prolunga a quella che intravedo (non in primo piano... ma dietro, dentro alla caldaia) e che sembra essere la valvola di sfogo termico....

    magari non si aprirà mai.

    ma se lo fa... lì, con quei fili all'aria... cuoci un po di cose....

    ciao e grazie.. per le istruzioni di incollaggio disegni e foto...

    Fili termostato, impianto aspirazione, elettrovalvole ... un po' di tutto
    Dici che dovrei mettere un po' d'ordine?

    Ok mi hai convinto se oggi trovo un brico aperto prendo delle canaline e sistemo, speravo mi montassero il copricaldaia ma stanno tardando alla grande.

    Valvola si sfogo termico npnp dirmi ste cose di primo mattino! ma è quella nel cerchio?
    Devo vedere come sistemarla che se si apre sotto la caldaia c'è il motore dell'aspirapolvere e il danno sarebbe notevole

    Quanto odio gli incompetenti!!!!!!!

    http://img214.imageshack.us/img214/1376/foto0037bcp5.jpg
    Claudik ... se mai dovessi comprare un'altra casa ti assumo come supervisore


    Grazie mille ...

  • tekneri
    Tekneri Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Febbraio 2007, alle ore 09:59
    X Claudik:
    dopo aver letto attentamente tutte le vostre discussioni su scambiatori ed interfacciamenti, installo un TC policombustibile+caldaia Cosmogas entrambi su circuito a vaso aperto.
    Forse giovedì la prima accensione...
    http://energierinnovabili.forumcommunit ... t#lastpost

    ciao

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