Sto usando il termocamino Jolly-Mec


Speleosax
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27 Ottobre 2006 ore 21:07 169
Tanto per parafrasare Claudik ecco che annuncio al popolo del forum (FORUM POPULI) CHE OGGI MI HANNO FINITO DI MONTARE IL TERMOJOLLY 80, e che ora l'aggeggio infernale sta funzionando e sembra bene.
Nei prossimi giorni vedrò di informarvi sul funzionamento, sul catrame (spero di no) e su tutti i particolari che rileverò.
Ciao a tutti.
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, alle ore 22:56
    Attendiamo con ansia.... di utilizzatori e oramai di appassionati..

    vedi un poco di vedere quanto ti dura una carica..
    io più di un paio d'ore non vado...

    PS: se vuoi far felice ozzyno comepra il termometro/ timer alla ikea e fai la prova della temperatura dei termosifoni.....

    ti aspettiamo.
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Domenica 29 Ottobre 2006, alle ore 07:33
    Avevo pensato anch'io al caminetto per riscaldamento da usare in parallelo con la caldaia a metano, se non è un problema puoi dirmi, a grandi linee, come hai fatto l'impianto? Grazie ciao.
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Domenica 29 Ottobre 2006, alle ore 12:24
    In paralleo.
    intercetti i tubi di mandata (anfata e ritorno) che escono dalla caldaia.

    piazzi due valvole europa (valvole di non ritorno) davanti afd ognuno (camino e caldaia) così l'acqua di uno non entra nell'altro.


    tagli i tubi e li porti al termocamino. In questo tratto vi sarà la pompa del camino. comandata dalla sua centralina (che qquando il camino è in temperatura la fa partire)

    per evitare che possano funzionare contemporaneamente pomap del camino e pompa della caldaia, che spingerebbero l'acqua in conflitto, senza tante complicazione ti suggerisco quello che ho fatto io e che descrivevo in un post di 10 giorni fa.

    te lo copio. eccolo:
    appena la caldaia "sente" il calore del termocamino si spegne. proprio perchè a questo punto è il termocamino a scaldare e non più il gas.
    Ma per far ciò
    NON HO tanta ROBA IDRAULICA.

    il termocamino è in parallelo alla caldaia a gas.
    l'acqua di uno, NON entra nell'altro grazie a due valvole europa.

    se arrivo a casa accendo, con un tasto la caldaia agas.
    Lei parte e CON LA SUA pompa mi scalda la casa.
    NEl frattempo accendo il camino.
    Si scalda.
    Ma la SUA POMPA, fino a che non raggiungo la temperatura ottimale al suo interno di (pare proprio su 65/70 gradi) non parte.

    Appena il temrostato sente che il camino è in tempertatua manda tensione (i 230 volts calssici) alla pompa, che quindi non può far altro che partire.

    in parallelo ai morsetti della pompa ho messo un relais.
    quindi quando arriva tensione anche il relais si eccita. Il relais ha due tipi di contatti, privi di tensioni con cui giocare e fare quello che si vuole.. Uno che a riposo è aperto, che non utilizzo. Ed uno che a riposo è chiuso, che utilizzo. Su questo contatto, infatti, passa il CONSENSO del termostato caldaia. quindi quando accendo o alzo il termostato ambiente che comanda la caldaia l'impulso PASSA per questo contatto. che come ho detto, a riposo, cioè a camino SPENTO è chiuso. quindi l'impulso passa e arriva fino alla caldaia.
    e la caldaia a gas si accende.

    Appena però il camino è a temperatura il 230 volts che invia alla SUA pompa eccitera il relais che APRIRA il contatto che a riposo è chiuso.
    e quindi niente più impulso alla caldaia a gas. e quindi si spegne. proprio come se avessi abbassato o spento del tutto il SUO termostato ambiente.

    Ho avuto una bella idea o no?
    Funziona e con 20 euro tra relais, scatola ip 44, cavi e tasselli ho fatto tutto.
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Domenica 29 Ottobre 2006, alle ore 13:23
    Grazie, è una ottima idea.
    rispondi citando
  • stiezza
    Stiezza Ricerca discussioni per utente
    Domenica 29 Ottobre 2006, alle ore 16:42
    Cartellino rosso claudik
    forse non hai letto come si istalla un termocamino nei post precedenti vero????
    non puoi mescolare le acque del termocamino con quelle della caldaia
    altrimenti si sommano le calorie e diventa centrale termica

    per la parte elettrica a grandi linee ci siamo
    ma per quello che riguarda l'idraulica e meglio evitare!!!!
    devi installare uno scambiatore di calore......
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Domenica 29 Ottobre 2006, alle ore 23:28
    Dunque?
    In prima battuta mi viene da rispondere come a scuola quando la prof ti faceva una domanda a sorpresa: ?MA IL MIO TERMOCAMINO HA GIA? UNO SCAMBIATORE DI CALORE INCORPORATO?

    Poi riflettendo mi vien da chiedere IN CHE MODO uno scambiatore di calore impedisce che si sommino la potenza del termocamino con quella della caldaia a gas

    Guardano gli schemi in giro ho visto che ci sono 1000 schemi in parallelo contro 1 in serie.

    In effetti in serie la mandata ai caloriferi del termocamino viene fatta entrare nell?ingresso della fredda (il ritorno dai caloriferi) della caldaia. Accendendo, oltre al temrocamino anche la caldaia E? EVIDENTE DI COME LE DUE POTENZE SI SOMMINO.

    Ma in uno schema parallelo l?acqua del temrocamino NON ENTRA nella caldaia a gas e viceversa, proprio per vie delle valvole di ritegno poste.

    Verò è che potrebbero essere accesi entrambi ma? quantomeno qualche casino idraulico si verificherebbe per via del fatto che funzionerebbero ENTRAMBE le pompe (camino e caldaia). E mi pare facile che queste diano all?acqua velocità diverse.. con il risultato di scontri e sforzi non dovuti?

    Ma a parte questo in uno schema in parallelo si fa anche la parte elettrica che ho indicato io. Che sia con il relè come ho detto o che avvenga per il tramite di una costosa centralina del termocamino? il risultato non cambia: NON E? POSSIBILE CHE FUNZIONINO CONTEMPORANEAMENTE TERMOCAMINO E CALDAIA. O VA L?UNO O VA L?ALTRA. (a meno di non manomettere dolosamente l?impianto?

    Quindi vorrei capire COME fanno a sommarsi le potenze .....

    (Infatti LE pOTENZE NON SI SOMMANO... perchè quando uno è acceso l'altro è, per forza di cose, spento..)

    tanks
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Domenica 29 Ottobre 2006, alle ore 23:33
    Ora voglio il cartellino verde, però
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 30 Ottobre 2006, alle ore 14:18
    Ou....

    ho realizzato un comunissimo impianto in parallelo. Di quelli di cui abbondano gli schemi....

    ora voglio o lezione dettagliata o il MIO CARTELLINO VERDE
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 30 Ottobre 2006, alle ore 15:28
    Speleosax, sono interessatissima al funzionamneto del tuo jolly-mec
    dunque mi interesserebbe sapere
    1 quanto costa?
    2 autonomia legna?
    3 funziona bene bene bene?
    4 tutto quanto ti passa per la testa
    sembra che sul mercato italiano sia quanto di meglio si possa trovare, però si sa che la migliore pubblicità la fa chi usa il prodotto...
    ti sarò grata se mi terrai infromata
    ah, perchè non hai preso il termojolly90?????motivi particolari?illuminami, grazie 1000
    ciao
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 30 Ottobre 2006, alle ore 19:45
    Speleosax, sono interessatissima al funzionamneto del tuo jolly-mec
    dunque mi interesserebbe sapere
    1 quanto costa?
    2 autonomia legna?
    3 funziona bene bene bene?
    4 tutto quanto ti passa per la testa
    sembra che sul mercato italiano sia quanto di meglio si possa trovare, però si sa che la migliore pubblicità la fa chi usa il prodotto...
    ti sarò grata se mi terrai infromata
    ah, perchè non hai preso il termojolly90?????motivi particolari?illuminami, grazie 1000
    ciao


    Allora il termo 80 l'ho pagato 3800 ? + il montaggio
    non consuma tantissimo ma non l'ho ancora usato a pieno regime perchè non fa freddo.
    per il momento sì, ma è come il matrimonio: aspettiamo finisca il viaggio di nozze
    è grande, userò legna da 50 cm perchè la bocca è da 75, e non ho preso il 90 perchè così consigliatomi dal rivenditore: è più facile scaldare uno spazio ristretto (parlo del focolare) e per i miei 170 mq su due piani più una cucina a legna è più che sufficiente.
    Aspettiamo il freddo che sta arrivando e la bora e poi vi dirò ancora qualcosa (spero positiva)
    ciao
    rispondi citando
  • stiezza
    Stiezza Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 30 Ottobre 2006, alle ore 20:36
    Dunque?
    In prima battuta mi viene da rispondere come a scuola quando la prof ti faceva una domanda a sorpresa: ?MA IL MIO TERMOCAMINO HA GIA? UNO SCAMBIATORE DI CALORE INCORPORATO?
    azz quello non lo avevo capito chiedo venia e porca paletta m'hai preso in castagna
    azzzz
    ahhahahaah ma andando a rileggere non menzioni lo scambiatore hahahaah
    devi essere preciso quando dici taglio metto e brigo
    tra noi esperti ci capiamo al volo ma tra il fai da te non c'e' da scherzare
    potresti far diventare orfano qualche bambino e dell'INCOSCENZA A GIRO MI SEMBRA CHE CE NE SIA A SUFFICIENZA
    BUON ALVORO
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 30 Ottobre 2006, alle ore 23:50
    La tua risposta mi lascia... con un retrogusto...

    posto che il mio camino ha lo scambiatore...(è un klover) e quidi anche lui, come il tuo, può, impunemente starsene più in basso del più alto dei caloriferi pur essendo una macchina a vso aperto....

    quanto affermi sulla necessità di uno scambiatore sembra una imposizione legislativa (e qui essendo un utente del calore e non un insatallatore io ignoro) ma rinforzo il concetto.. uno scambiatore fa una cosa.

    permette si accoppiare il temrocamino alla caldaia senza preoccuparsi di pressioni di funzionamento tra camino (vaso aperto e vasse pressione e caldaia, vaso chiuso pressioni più consistenti).

    ma anche con lo scambiatore, proprio perchè permette di trasmettere il calore da un tubo ad un altro, separato fisicamente dal primo, si trasmette della potenza all'impianto... tant'è che i caloriferi si scaldano solo con una delle due fonti (Camino o caldaia). se accendessi anche l'altra avrei ebollizione...

    poi legislativamente parlando potrai dirmi che non sono gli stessi tubi (perhcè separati dallo scambiatore) quindi non si sommano le potenze...
    e quindi ok...

    ma VOLENDO si sommano eccome... se venisse la glaciazione con meno 60 fuori e il camino non bastasse a scaldare l'acua abbastanza io (manomettendo l'impianto perchè ora o va il camino o va il gas) accenderei in contemporanea anche la caldaia a gas.
    E si sommerebbero eccome le potenze.

    poi (legislativamente?) non sono gli stessi tubi e allra potrai dimri che sono in regola....
    ma secondo me anche con lo scambiatore (CHE DISACCOPPIA camino e caldaia) io potre immettere sull'impianto, i miei caloriferi ben più dei 35 kw della caldaia. Anche i 34 del termocamino....

    Ma allora, se è obbligatorio usare uno scambiatore, perchè tutte le marche di camini a vaso aperto, MCZ, palazzetti, vulcano, mostrano schemi in parallelo senza scambiatore alcuno?

    Perchè la FRAMAR che li produce gli scambiatori, non accenna ad imposizioni di legge?
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Martedì 31 Ottobre 2006, alle ore 00:02
    In altre parole

    lo scambiatore, (pur DISACCOPPIANDO idraulicamente), termocamino e caldaia a gas di per se non mi impedisce di accendere caldaia a gas e termocamino assieme immettendo di conseguenza sui caloriferi la potenza della caldaia più quella del camino.

    il RELE' invece me lo impedisce
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Martedì 31 Ottobre 2006, alle ore 00:13
    Parlavi di volano termico..

    ma non è che per scambiatore tu alludevi a qualcosa di queste dimensioni? http://www.casafelice.com/CELLE/multipd.htm

    questo bollitore in effetti fa da volano termico....
    ma è grosso...
    i pochi litri di uno scambiatore framar che cosano possono volaneggiare?
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Domenica 5 Novembre 2006, alle ore 12:09
    Allora speleosax?

    come va col termojolly?
    catrame e incrostazioni?..
    Novità?

    PS quanta legna hai accumulato?
    Io 96 quintali e spero mi basti.. (secondo i calcoli si..)
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Domenica 5 Novembre 2006, alle ore 19:30
    Allora speleosax?

    come va col termojolly?
    catrame e incrostazioni?..
    Novità?

    PS quanta legna hai accumulato?
    Io 96 quintali e spero mi basti.. (secondo i calcoli si..)

    Va bene, scalda che è una meraviglia e mi sto imparando ad usarlo
    Ci sono incrostazioni ma sembra vengano via abbastanza facilmente, sarò più preciso tra qualche giorno.
    Per il momento ho 48 quintali di legna per il camino e la cucina, non so se basteranno ma se l'anticiclone africano ci dà una mano....
    probabilmente ne prenderò ancora una ventina.
    Ciao
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 8 Novembre 2006, alle ore 11:04
    Citazione:
    Citazione:
    Detto fatto mi reco da lui ed ecco il preventivo: termocamino Mod. termojolly 80 con produzione di H2O sanitaria 4300 euro ivato a casa, poi circa 500 euro per il montaggio ....

    ciao speleosax,
    un'informazione, 4300 euri con IVA 10 o 20???
    perchè anche a me jolly mec ha fatto un prezzo: 3850+iva ...
    ti ringrazio per la risposta
    ciao


    scusa il rimbambiemnto, ma rileggendo i vari post precedenti mi sono accorta che avevi gia risposto per quanto riguaraa il prezzo del termojolly80...3800 euri...vale però la stessa domanda, anzi ancor di più di prima perchè incontrerò l'omino della jolly a restructura a torino e quindi mi interessa sapere 3800 con iva al 10 o al 20????visto che già telefonicamente mi ha parlato di 3850+iva....si preannuncia una battaglia....
    ti ringrazio tantissimo
    scusa l'inconeveniente
    ciao


    ho fatto un po' di casino, speleosax spero mi trovi.....e riesci a rispondermiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 7 Febbraio 2007, alle ore 15:39
    Appello per speleosax!!!!
    notizie sull'utilizzo del termocamino?
    è arrivata la bora? come si comporta (il termocamino)?
    poi volevo porre un quesito:
    ma la canna fumaria in acciaio, anche se inserita in un camino in pietra e mattoni esistente, va coibentata?
    SPELEOSAX, fatti vivo
    saluti
    rispondi citando
  • gian99
    Gian99 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 8 Febbraio 2007, alle ore 09:37
    Ciao claudik
    vorrei consigli per diventare un buon fuochista visto che non mi sembra di esserlo.
    tu dici di fare una carica ogni 2 ore circa, io aprirò lo sportello 10 volte in due ore, metto dentro 2 3 pezzi volta.
    ma tu per una carica cosa intendi?
    ti ringrazio
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 9 Febbraio 2007, alle ore 13:15
    Al di la di quante volte apri lo sportello il buon fuochista è colui che fornisce alla stufoa (o al camino) sufficiente legna per avere in casa la temperatura che vuole...

    e senza avere momenti di freddo o di troppo caldao.

    in pratica fa quello che fa un termostato in una caldaia a gas....

    poi quante volte apre lo sportello dipende da che legna metti dentro.

    se ne hai di piccola devi metterne due o tre pezzi per volta.metterne di più implica fare tanta di quella fiamma da far bollire tutto.
    però i pezzi piccoli durano poco. quindi apri spesso per metterne di nuovi.

    per converso ciocchi belli grandi durano molte ore. ma tendono a spegnersi se non li smuovi ogni tanto, magari aggiungendo legna piccola sotto di essi per far meglio circolare l'aria intorno.. (Con il risultato che anche se i ciocchi durano molto di più anche sta volta apri spesso lo sportello.....!!!)
    ciao
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 9 Febbraio 2007, alle ore 13:32
    Claudiiiiiik approfitto della tua presenza per avere conforto....



    dunque oggi in ufficio c'era l'ing che ci segue per la sicurezza e siccome si occupa pure di impianti gli ho raccontato che volevo mettere il termocamino.....miiiii...apriti cielo
    "ASCOLTI ME : SE NE PENTIRA'!!!!!"

    ma allora sono punto e daccapo????
    mi ha detto che divento schiava a furia di mettere legna, che la pompa parte a 90° e che se non ha una fiamma TANTA lui non scalda.....
    mi ha depressa....
    mi chiedo: ma ne capisce qualcosa o spara così per sparare?
    mi ha detto che infatti di TC non se ne vendono molti, che lui fa impianti in montagna quindi sa che cosa vuol dire.....
    AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 9 Febbraio 2007, alle ore 14:05
    Sei troppo influenzabile...

    il tc non parte a 90 gradi (ma parte alla temp che vuoi tu. di solito 70)

    il tc va alimentato.
    è il discorso del buon fuochista che ho sempre fatto.
    Ed illuminante mi sembra quello che ho appena scritto nel post prima del tuo appello.

    certo una caldaia a gas è mooooooolto più comoda.
    ma a meno che tu non sia molto ma molto pigra alimentare un tc è una fatica sopportabile.

    soprattuto quando ti scaldi (avendo più caldo) con 1200 euro in un anno contro i 3000 a gpl... (spesa per la mia casa d 150 metri non coibentata con temp notturne intorno agli zero gradi e riscaldata dalle 7 del mattino alle 23.00/24.00)

    per il discorso non scalda... UN MOMENTO.

    quello che dice, cioè che occorre fiamma vale per i camini che si basano su tecnologia GIRO FUMI.

    ma ci sono camini a letto di cenere (francesi) o similari ma ITALIANISSIMI tipo il Mercury che invece NON RICHIEDONO tanta fiamma..

    certo il gas non devi tagliarlo, stoccarlo, andarlo prendere, metterlo nella caldaia, controllare quando cala....

    e se vuoi maggior temperatura rinunci alla comodità di portare il calore per casa dove vuoi e metti un tc ad ARIA.

    rende prima e meglio.... visto che salti uno scambio (hai subito fuoco aria anziche fuoco acqua aria... (solo che a volte rende... troppo e secca l'aria. Infatti dalle bocchette, soprattuto quelle più vicine, esce aria a circa 100 gradi...)

    e poi non è facile portare in giro i tuboni di aria caldaa... e poi a più d 8 o 9 metri...... non vai

    e poi la ventola che spinge l'aria fa rumore....

    non è che sto ingegnere lavora per l'AGIP?
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 9 Febbraio 2007, alle ore 14:41
    Va beh, io ho pensato di andare dritta per la mia strada, però con 'sto gufo adesso che mi sussurra nelle orecchie "te ne pentirai"...sai, nun vurria mai...
    niente, non mi faccio scalfire
    ormai la decisione è presa, o la va o la spacca....

    ciao

    Ed illuminante mi sembra quello che ho appena scritto nel post prima del tuo appello.
    che cosa avevi scritto?
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 9 Febbraio 2007, alle ore 16:15
    Visto che mariro va sempre avanti e non può vedere quindi 1 post prima del suo..... lo ricopio qui

    ecco il post di venerdi 9 gennaio delle ore 14.15

    al di la di quante volte apri lo sportello il buon fuochista è colui che fornisce alla stufoa (o al camino) sufficiente legna per avere in casa la temperatura che vuole...

    e senza avere momenti di freddo o di troppo caldao.

    in pratica fa quello che fa un termostato in una caldaia a gas....

    poi quante volte apre lo sportello dipende da che legna metti dentro.

    se ne hai di piccola devi metterne due o tre pezzi per volta.metterne di più implica fare tanta di quella fiamma da far bollire tutto.
    però i pezzi piccoli durano poco. quindi apri spesso per metterne di nuovi.

    per converso ciocchi belli grandi durano molte ore. ma tendono a spegnersi se non li smuovi ogni tanto, magari aggiungendo legna piccola sotto di essi per far meglio circolare l'aria intorno.. (Con il risultato che anche se i ciocchi durano molto di più anche sta volta apri spesso lo sportello.....!!!)
    ciao
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 9 Febbraio 2007, alle ore 16:20
    P.s. con un camino si fa solo un poco di salutare ginnastica....

    Per quanto gudagno io al mese meglio qun poco di ginnastica che una spesa più che doppia.

    vorrei capire quale alternativa ti propone l'ingengnere


    gas?
    petrolio?
    pellet?

    ....Certo che se lui come professionista fa fatture in continuazione e sull'ordine di quelle di un NOTAIO.... allora ha ragione.

    Meglio gas, gasolio, pellet... Insomma. per 1500/1700 euro di risparmio (cifra che nell'esempio guadagnerebbe in una mattina di lavoro...) ma chi te lo fa fare di sbatterti con la legna????

    In tal caso lo quoto.
    rispondi citando
  • sarciolo
    Sarciolo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 22 Febbraio 2007, alle ore 09:40
    Salve a tutti sono nuovo del forum e avrei un grosso problema con l'impianto di riscaldamento, e spero che voi esperti sappiate aiutarmi.
    ho montato un termocamino in parallelo ad una caldaia a gas, (secondo lo schema inviatomi dalla ditta), ma la caldaia non mi tiene la pressione di esercizio scaricandosi. Quando cerco di riempirla la pressione esercitata mi provoca la fuoriuscita di acqua dal tubo di sicurezza del termocamino nel vaso di espansione aperto; l'unico modo per poter ritornare alla press. di esecizio é quello di chiudere manulmente la valvola in entrata sullo scambiatore del tubo di ritorno. La caldaia non dovrebbre mantenere la press. indipendentemente per mezzo dello scambiatore? spero in un vostro aiuto
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 22 Febbraio 2007, alle ore 19:33
    Ciao a tutti
    Mi scuso per la prolungata assenza ma ero impossibilitato ad intervenire.
    Dunque, la bora non è stata protagonista quest'anno pertanto mi sono limitato ad altri 30 quintali di legna e dovrei farcela, nota bene, non ho MAI ACCESO la stufa a gas se non per l'acqua sanitaria.
    La legna poi mi serve anche per la cucina, quindi il consumo non è tutto del Jolly.
    Catrame: poco
    Caldo: tanto, impostata a 60° va che è una meraviglia, ma si regola senza problemi anche a 70°-75°.
    Fatta l'ultima carica verso le 22.00 con ceppi molto grandi lavora a 60° fino dopo la mezzanotte ( mi addormento, non la cronometro ) e alla mattina alle 06.00 circa la temperatura nella camera è ancora sui 55° e basta un niente a riaccenderla.
    Insomma se non lo avete ancora capito sono molto soddisfatto del mio termocamino e non posso fare altro che consigliarlo a tutti.
    Ciao
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 23 Febbraio 2007, alle ore 08:45
    Grazie speleosax....domani vado ad ordinarlooooooooo
    speruma bin!!!!
    ciao
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 23 Febbraio 2007, alle ore 08:53
    Bravo speleosax. Ecco i contributi che più servono in un forum.

    quindi sei a quota 60 (30 prima e 30 oggi) quintali per una stagione?

    la tua casa di quanti metri era, che non ricordo, e che tipo di coibentazione ha?

    ciao

    p.s. è vero che è fallito il rivenditore jolly mec per la zona di torino?
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 23 Febbraio 2007, alle ore 09:15
    Claudik, claudik....

    spiritosone....invece ne hanno addirittura aperto un altro....toh!!!

    ah, cmq la klover sta richiamando in fabbrica tutti i termocamini venduti negli ultimi 2 anni perchè sembra abbiano all'interno un meccanismo ad orologeria che....non ricordo, perchè ho letto l'articolo qualche giorno fa, se fa sgretolare l'apparecchio o .... fulmina il fuochista....vado a rileggerlo....e ti dico,...
    ciao
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 23 Febbraio 2007, alle ore 10:19
    Bravo speleosax. Ecco i contributi che più servono in un forum.

    quindi sei a quota 60 (30 prima e 30 oggi) quintali per una stagione?

    la tua casa di quanti metri era, che non ricordo, e che tipo di coibentazione ha?

    ciao

    p.s. è vero che è fallito il rivenditore jolly mec per la zona di torino?

    per il rivenditore non lo so, il mio lavora come un matto, ( anche perchè qui non c'è Klover)
    quanto alla legna mi sembra di essere a 14 metri cubi però con la cucina ed un'inverno mite che mi permette di non accendere ogni giorno il camino.
    la casa ha 180 mq abitabili, ma la zona più calda è il garage/cantina dove tengo il camino e che appena posso collegherò alla cucina aumentando quindi di altri 30mq la superficie.
    Devo aggiungere che la temperatura in casa usando il camino al pomeriggio arriva a 18 gradi in poco tempo, nei bagni che sono più isolati si va ben oltre i 20°.
    La casa non è isolata ci sono 75cm di calcestruzzo al pt e doppia fila di mattoni con intercapedine d'aria al 1° piano.
    P.S: la legna la pago 140 euro al mc portata a casa.
    ciao amici
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 23 Febbraio 2007, alle ore 10:40
    Appello per speleosax!!!!
    notizie sull'utilizzo del termocamino?
    è arrivata la bora? come si comporta (il termocamino)?
    poi volevo porre un quesito:
    ma la canna fumaria in acciaio, anche se inserita in un camino in pietra e mattoni esistente, va coibentata?
    SPELEOSAX, fatti vivo
    saluti

    Scusa se nella risposta di prima non ti ho citata,ma lo faccio per la canna fumaria.
    Io ho demolito la vecchia canna in cemento sostituendola con una da 20 cm in acciaio. La ditta che ha fatto i lavori ha provveduto a circondarla con un manicotto isolante apposito pur essendo la canna inserita in un condotto in mattoni interno rispetto alla parete esterna, poi il camino è stato dotato di terminale antivento e direi che tira che è una meraviglia, addirittura se apro il tiraggio al massimo e chiudo l'ingresso aria sento il fischio del vento che entra dallo sportello a vetro: la canna ha un tratto verticale di 5 mt ed uno inclinato di pochi gradi di un metro.
    Ciao
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 23 Febbraio 2007, alle ore 11:09
    Grazie speleosax,
    la canna ha un tratto verticale di 5 mt ed uno inclinato di pochi gradi di un metro.

    sembra casa mia a parte l'inclinazione che a me non c'è, quindi consigli di dare una coibentatina????
    ... mannaggia, ho smaltito tanti di quei materassini di amianto nella vita...potevo tenermene qualcuno....saperlo!!!!
    a parte gli scherzi coibento?
    ciao
    grazie
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 23 Febbraio 2007, alle ore 11:21
    Grazie speleosax,
    la canna ha un tratto verticale di 5 mt ed uno inclinato di pochi gradi di un metro.

    sembra casa mia a parte l'inclinazione che a me non c'è, quindi consigli di dare una coibentatina????
    ... mannaggia, ho smaltito tanti di quei materassini di amianto nella vita...potevo tenermene qualcuno....saperlo!!!!
    a parte gli scherzi coibento?
    ciao
    grazie

    Coibenta, coibenta, prima si scalda la canna e prima parte il tiraggio, vedrai che appena il tiraggio migliora nel tc si scatena L'INFERNO
    e la temperatura dell'acqua si alza velocemente.
    ciao
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Sabato 24 Febbraio 2007, alle ore 20:37
    Correggo il mio post precedente sulla legna, sono 140 euro a pallet, ed ogni pallet dovrebbe avere 2 mc.
    ciao
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Sabato 24 Febbraio 2007, alle ore 23:35
    Speleosax grazie delle esaurienti risposte....

    affermavo che il rivenditore jolly della zona di torino fosse fallito solo per rompere le scatole a mariro che, volendo lei compere il tuo stesso camino,.... ed essendo lei di torino......

    ........... ma la legna al metro cubo non l'avevo mai sentita misurare,

    e poi,.... a pallet .......

    ma in un pallet quanta ce ne sta? poca se la metti alla rinfusa. tanta se la metti ben impilata....

    ma quanto pesa un pallet di legna?....
    E vuoi dire che quindi il pallet pieno di legna te lo portano e con un muletto te lo parcheggiano già bello e pronto in cantina per il consumo?????

    ma la pallettizano a mano o a macchina?... fammi sapere.

    da me la legna buona talgiata alla misura che chiedi costa 12 euro al quintale... Ma un quintale non so quanti metri cubi sia.,.....
    rispondi citando
  • biros
    Biros Ricerca discussioni per utente
    Domenica 25 Febbraio 2007, alle ore 01:20
    ... Insomma se non lo avete ancora capito sono molto soddisfatto del mio termocamino e non posso fare altro che consigliarlo a tutti.
    Ciao

    Ciao speleosax.

    Sono contento di aver trovato un "estimatore" dei termocamini Jolly-mec.

    Ne vidi uno l'anno scorso in una fiera di settore e subito mi colpì per l'alta efficenza dichiarata.

    Nei prossimi due anni dovrei costruire casa ( possibilmente a basso consumo energetico ) e vorrei installarvi un termocamino Jolly-mec.

    Io sarei interessato al modello FOGHET AD ACQUA E LEGNA / PELLETS.

    Non è che per caso sai quanto possa costare ?

    Saluti

    Biros
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Domenica 25 Febbraio 2007, alle ore 07:46
    Per Claudik
    la legna la vendono a mc perchè il volume non cambia se è bagnata, ma il peso sì, calcola che in un pallet alto 2 mt e largo 1 m dovrebbero starci circa 11-13 q.li di legna a seconda dell'umidità.
    Ebbene sì, dal prossimo autunno i pallet non me li scaricheranno più in cortile ma me li appoggeranno al posto desiderato con un piccolo muletto trasportabile, il tutto con un sovrapprezzo di 5 euro a trasporto .
    Non so se sono fatti a macchina o a mano, ma sono ben stipati senza buchi fra i tronchetti di legno.

    Per Biros
    sono contento che anche tu apprezzi i Jolly, in un vecchio mio post sul foghet scrivevo che,ormai 2 anni fa, alla fiera della casa moderna a Udine mi sono fatto fare un preventivo per il foghet legna/pellet ad acqua e veniva, in sconto fiera sui 6000 euro + iva se ben ricordo. (se ritrovo il preventivo sarò più preciso) era però bellissimo ed imponente, secondo me un ottimo acquisto ed infatti al momento ci avevo fatto un pensierino, ma poi ho pensato che stipare legna ed anche sacchi di pellets richiedeva troppo spazio.

    Cmq, Claudik, anche a te si sporca tanto il vetro ? Il mastro lindo però è ottimo per pulirlo.
    Ciao a tutti
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Domenica 25 Febbraio 2007, alle ore 08:18
    Per Biros
    Trovato, 6200 euro + iva trasporto compreso,
    Ciao
    rispondi citando
  • biros
    Biros Ricerca discussioni per utente
    Domenica 25 Febbraio 2007, alle ore 14:21
    Per Biros
    Trovato, 6200 euro + iva trasporto compreso,
    Ciao

    Grazie mille.

    Adesso perlomeno ho un idea.


    Cmq, Claudik, anche a te si sporca tanto il vetro ? Il mastro lindo però è ottimo per pulirlo.

    Io, per la mia stufetta con vetro panoramico uso un prodotto sray della diavolina, il supervetro fuoco.
    Un paio di spruzzate, il tempo che coli lungo il vetro ed agisca e con due fogli di carta cucina si pulisce perfettamente.

    Saluti
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 28 Marzo 2007, alle ore 16:37
    Per Biros
    Trovato, 6200 euro + iva trasporto compreso,
    Ciao

    Grazie mille.

    Adesso perlomeno ho un idea.


    Cmq, Claudik, anche a te si sporca tanto il vetro ? Il mastro lindo però è ottimo per pulirlo.

    Io, per la mia stufetta con vetro panoramico uso un prodotto sray della diavolina, il supervetro fuoco.
    Un paio di spruzzate, il tempo che coli lungo il vetro ed agisca e con due fogli di carta cucina si pulisce perfettamente.

    Saluti

    Hai ragione, funziona meglio del mastro lindo e ne consumi di meno.
    Ho provato pure con ottimi risultati il ceppo spazzacamino ( sempre diavolina).
    ciao e grazie
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 28 Marzo 2007, alle ore 22:32
    Quanto costa sta diavolina spry?
    rispondi citando
  • zio zec
    Zio zec Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 29 Marzo 2007, alle ore 01:35
    Ciao a tutti, è da molto che non ritorno sul forum. ma non vi ho dimenticato ed ho usato tutti i vostri consigli per fare la mia scelta che è ricaduta sul Klover 29 sicuro top con produzione di riscaldamento e acqua sanitaria. Mi è arrivato proprio ieri mattina. Spero che le vostre indicazioni saranno sufficienti ad elettricista ed idraulico per capire bene cosa devono fare, perchè io ho qualche difficoltà. in caso contrario spero che mi saprete di nuovo aiutare.
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 29 Marzo 2007, alle ore 13:16
    Io per il mio ss 29 ho fatto la parte elettrica da solo.

    per quanto riguarda i tubi HO DETTO IO all'idraulico (ma il mio è un po' ZOMBIE) dove e come mettere i tubi.....

    quindi tranquillo
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 29 Marzo 2007, alle ore 13:26
    NB
    la doccia con il camino non è agevole da fare perchè oltre ad essere acceso devi, PRIMA di falra, portarlo su di temepratura, magari mettendo legna piccola secca e sottile......

    a meno che tu non sia abituato a docce flash stile marinaio dei sottomarini.....

    la soluzione raccomandabile è una bella caldaia a gas......

    almeno anche di mattina, quando il camino è spento, prima ti lavi e poi lo accendi, non viceversa.
    rispondi citando
  • zio zec
    Zio zec Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 29 Marzo 2007, alle ore 19:00
    Quindi se durante il giorno voglio fare la doccia e il termocamino è già acceso mi assicuro che ci sia una buona fiamma e poi faccio la doccia, giusto?
    A dir la verità pensavo che, qualora la temperatura richiesta non fosse raggiungibile dal termocamino, la caldaia partisse automaticamente per compensare, bloccando l'afflusso dal termocamino per dare via libera a quella che arriva dalla caldaia. Sbaglio quindi?
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 29 Marzo 2007, alle ore 20:57
    Quanto costa sta diavolina spry?

    5 ? e qualche centesimo dove l'ho trovata io, magari tu la trovi per meno.
    ciao
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 29 Marzo 2007, alle ore 21:01
    NB
    la doccia con il camino non è agevole da fare perchè oltre ad essere acceso devi, PRIMA di falra, portarlo su di temepratura, magari mettendo legna piccola secca e sottile......

    a meno che tu non sia abituato a docce flash stile marinaio dei sottomarini.....

    la soluzione raccomandabile è una bella caldaia a gas......

    almeno anche di mattina, quando il camino è spento, prima ti lavi e poi lo accendi, non viceversa.

    Il rivenditore Jolly mi ha sconsigliato di prendere il t.c. con acqua sanitaria perchè non agevole il portarlo a temperatura e troppo breve la durata dell'acqua in temperatura: infatti per la doccia uso la caldaia a gas, rapida ed efficiente.
    Bye Bye
    rispondi citando
  • rocco stp
    Rocco stp Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 30 Marzo 2007, alle ore 08:44
    Ciao speleosax , ho sentio che avete il problema sanitario .. io per risolverlo ho montato un'accumulo da circa 300 lt .. io sto finendo di montare la boschy 30 ... l'mpianto idr l'ho fatto io e ho messo in seie l'accumulo deviando l'acqua con una valvola tripla comandata da un termostato , cosi ho l'acqua dell'accumulo alla temperatura che decidero.. e per finire all'uscita dell'acqua calda ho messo un regolatore termostatico che mi regolera la temperatura ... poi vi faro sapere come va... per ora sono in mezzo a tubi e guaine ma verso sera dovrei accendere!!!! se avete qualcosa da domandare sono felice di aiutarvi ...
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 30 Marzo 2007, alle ore 11:46
    Ciao speleosax , ho sentio che avete il problema sanitario .. io per risolverlo ho montato un'accumulo da circa 300 lt .. io sto finendo di montare la boschy 30 ... l'mpianto idr l'ho fatto io e ho messo in seie l'accumulo deviando l'acqua con una valvola tripla comandata da un termostato , cosi ho l'acqua dell'accumulo alla temperatura che decidero.. e per finire all'uscita dell'acqua calda ho messo un regolatore termostatico che mi regolera la temperatura ... poi vi faro sapere come va... per ora sono in mezzo a tubi e guaine ma verso sera dovrei accendere!!!! se avete qualcosa da domandare sono felice di aiutarvi ...

    Grazie rocco, infatti anch'io avevo una mezza idea di fare una cosa simile, con un bombolone da 200 litri collegato al riscaldamento, però aspettavo di installare i pannelli solari per poter fare un impianto in un colpo solo; comunque per ora sto raccogliendo informazioni ed ogni tuo commento sarà graditissimo.
    A presto e tienici informati.
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 30 Marzo 2007, alle ore 22:32
    Rocco STP

    il tuo impianto è molto interessante. Ma per capire meglio perchè non alleghi un disegno schematico, anche a mano libera? ciao.
    appena sai come lavora comunque faccelo sapere.

    Per Zio Zec
    Normalmente si comepra un camino con produzione di acqua calda per risparmiare il gas.
    Però non è che fare la doccia a legna sia agevole. proprio perchè occorre scaldare bene bene il camino, usando prima di fare la doccia legna sottile e secca... e più lo scaldi e più acqua avrai.

    Poi quello che scrivi è giusto. La caldaia, volendo, può intervenire al posto del camino evnetualmente spento o che non sia alla temperatura giusta.

    Ma l'intervento della caldaia in ausilio, soprattuto se il camino è acceso e ad un certo punto non ce la fa a darti tutta l'acqua calda che ti serve, si ottiene con una valvola a 3 vie elettrocomandate. Ma il suo intervento NON è rapido (ma impiega circa 30 o 60 secondi per commutare da camino a caldaia). E' il tempo tecnico che impiega la valvola a "girare".

    Quindi in questo tempo, se hai iniziato la doccia col camino, ti geli aspettando che la valvola commuti alla caldaia a gas.


    MI pare che marco cinalli, in un post aperto da Aquilone, intitolato il mio termocamino, spiegasse qualche alternativa per evitare la doccia fredda, ma non ricordo in cosa consistesse.

    ciao.
    rispondi citando
  • zio zec
    Zio zec Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 30 Marzo 2007, alle ore 23:36
    Avrebbe un senso allora spegnere il camino prima di fare la doccia, in modo che conseguentemente l'acqua calda venga erogata solo dalla caldaia? Per spegnere non intendo soffocare il fuoco e spegnere la fiamma. Voglio dire, posso avere il fuoco nel termocamino, ma disattivarne il riscaldamento dell'acqua per il tempo in cui desidero fare la doccia? Se questo non è possibile mi chiedo se effettivamente sia meglio rinunciare al riscaldamento dell'acqua sanitaria da parte del camino. Io ho già acquistato il termocamino anche per la produzione di acqua sanitaria. Qualora non mi trovassi soddisfatto con questa funzione è facile disattivarla? Ricordo che il tecnico della Jolly-mec (ho consultto anche lui visto che ero indeciso tra loro e la klover) anche a me aveva consigliato di non far scaldare l'acqua sanitaria dal termocamino ed ora la cosa ha un senso. Infatti aveva parlato di un boiler per l'accumulo. Scusate però non capisco il senso di offrire la possibilità di produrre acqua sanitaria, se poi il termocamino non riesce a soddisfare la richiesta. A questo punto nei modelli con produzione di acqua sanitaria avrebbero dovuto incorporare un accumulatore.
    rispondi citando
  • rocco stp
    Rocco stp Ricerca discussioni per utente
    Sabato 31 Marzo 2007, alle ore 12:40
    Ciao a tutti .. ho acceso la bestiolina la boschi 30 , ieri sera alle 23.. subito non ho voluto portarla su di temperatura , lo tenuta a 65° , la temperatura è salita a 65° in circa 16 minuti( nella camera di combustione) siccome il resto dell'impianto è mantenuto dalla caldaia quando non va la term stufa , quando è andata in temperatura non ha fatto fatica a mantenere i 65° e l'accumulo a 60°, lo lasciata a temperatura circa 3 ore e homesso pesati siccome ero curioso 10 kg di legna media.. dopo di chè lolasciata andare al suo destino e dico di piu ho fatto la doccia e il regolatore messo in uscita all'accumulo funziona molto bene. la caldaia dopo40 minuti aveva il coraggio di essere ancora a 60°

    IL mio impianto è fatto a circuito vizzioso direi è composto da 4 valvole triple servocomandate da termostati... iltermostato che è posto sulla termostufa comanda 2 valv tr. quella della caldaia e termostufain piu la pompa , quando la term stufa arriva a 45° ( temperatura tarata da me ) chiude o meglio baipassa il fluido isolando la caldaia apre l'altra tr facendo antrare il fluido nella termo stufa e facendo cosi fa partire pure la pompa e il gioco è fatto, proseguendo arrivo all'accumulo entrando anche questa volta da una valvola tr comandata da un'altro termostato e arrivata a 55° (tarati da mè ) baipassa direttamente ai termosifoni che anno l'acqua diretta , ho messo priorita all'accumulo perche l'cqua deve essere sempre calda in casa mia una volta caldo come oggi l'impianto si mantiene costante molto bene , in piu fino a che l'accumulo raggiungi i 40°viene tenuta baipassata una 4a valvola tr sui termosifoni , per avere anche a basse temperature l'acqua sanitaria in casa

    io vorrei fare vedere lo schema fatto e costruito da me ma non riesco ad allegare il disegno al messaggio ... come si fa? cosi consultate anche voi!
    qualcuno mi aiuta?
    rispondi citando
  • bricolage
    Bricolage Ricerca discussioni per utente
    Sabato 31 Marzo 2007, alle ore 13:02
    ... Insomma se non lo avete ancora capito sono molto soddisfatto del mio termocamino e non posso fare altro che consigliarlo a tutti.
    Ciao

    Ciao speleosax.

    Sono contento di aver trovato un "estimatore" dei termocamini Jolly-mec.

    Ne vidi uno l'anno scorso in una fiera di settore e subito mi colpì per l'alta efficenza dichiarata.

    Nei prossimi due anni dovrei costruire casa ( possibilmente a basso consumo energetico ) e vorrei installarvi un termocamino Jolly-mec.

    Io sarei interessato al modello FOGHET AD ACQUA E LEGNA / PELLETS.

    Non è che per caso sai quanto possa costare ?


    Saluti

    Biros
    Io l'ho pagato 4700? senza acqua sanitaria, piu' 200? di elettricista e 350 di idraulico.
    by!
    rispondi citando
  • marcocinalli
    Marcocinalli Ricerca discussioni per utente
    Sabato 31 Marzo 2007, alle ore 17:15
    Avrebbe un senso allora spegnere il camino prima di fare la doccia, in modo che conseguentemente l'acqua calda venga erogata solo dalla caldaia? Per spegnere non intendo soffocare il fuoco e spegnere la fiamma. Voglio dire, posso avere il fuoco nel termocamino, ma disattivarne il riscaldamento dell'acqua per il tempo in cui desidero fare la doccia? Se questo non è possibile mi chiedo se effettivamente sia meglio rinunciare al riscaldamento dell'acqua sanitaria da parte del camino. Io ho già acquistato il termocamino anche per la produzione di acqua sanitaria. Qualora non mi trovassi soddisfatto con questa funzione è facile disattivarla? Ricordo che il tecnico della Jolly-mec (ho consultto anche lui visto che ero indeciso tra loro e la klover) anche a me aveva consigliato di non far scaldare l'acqua sanitaria dal termocamino ed ora la cosa ha un senso. Infatti aveva parlato di un boiler per l'accumulo. Scusate però non capisco il senso di offrire la possibilità di produrre acqua sanitaria, se poi il termocamino non riesce a soddisfare la richiesta. A questo punto nei modelli con produzione di acqua sanitaria avrebbero dovuto incorporare un accumulatore.
    domanda per il "primo della classe":una potenza resa al fluido di 21-22 kw corrisponde ad una portata d'acqua di circa 0,5-0,52 kg/s cioè 30-34 l/min con salto termico di 10°C per il riscaldamento.
    Se nel mometo in cui prelevo acqua sanitaria il circolatore dell'impianto di riscaldamento è fermo (tralasciamone per adesso il perchè...) se la produzione dell'acqua sanitaria sanitaria avviene con la stessa tecnologia di quella del riscaldamento (una seconda serpentina in rame immersa ecccc) posso asportare dal fuoco la stessa potenza, però attenzione le portate in gioco diventano un terzo (10-11 l/min) mentre il salto di temperatura triplica (circa 42-12= 30°).
    La formula di calcolo della potenza e lineare (proporzionale alla temperatura ed alla portata) quindi in teoria se ho 30 litri/min di acqua per il riscaldamento devo avere 10 l/min di acqua sanitaria (la portata è più che sufficiente per la doccia...). Traslasciando i vantaggi dovuti allo scambio termico a più bassa temperatura (che contribuisce in maniera positiva allo scambio termico), tralasciando i vantaggi dovuti al "transito" di una portata d'acqua inferiore a quella che si avrebbe nel riscaldamento (che contribuisce in maniera positiva allo scambio termico), se il circolatore quando parte resta in funzione per 10-15-20-25-35 minuti perchè il termocamino allora non fa (o non dovrebbe fare) abbastanza acqua calda per fare la doccia per lo stesso lasso di tempo se la pompa è ferma? ( e succede...)

    MC
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Domenica 1 Aprile 2007, alle ore 09:18
    Per zio zec.

    se ormai lo hai ordinato con produzione ACS non ti crucciare.

    Vero che in molti, parlando della produzione di acs, affermano che la temperatura del termocamino, facendo la doccia, cala velocemente, anzi precipita... (magari perchè la pompa del riscaldamento non è ferma)...
    e se precipita lo stress maggiore non è tuo che devi continuamente aggiroanre la posizione della manopola acqua calda della doccia... ma lo stress è del termocamino.....

    ma non ti preoccupare.

    1) i jolly sono già preassemblati e (credo) abbiano un sistema per dare la PRECEDENZA alla produzione di acs, spegnendo la pompa dei termo. Quindi la temperatura non dovrebbe precipitare.. essendo che tutto il calore viene veicolato alla acs.

    2) comunque per quanto ti dice Marco Cinalli il TC dovrebbe avere la forza di farne abbastanza di acqua calda sanitaria....

    3) vero è che anche le case ti dicono di alzare la temperatura del termocamino, prima di "docciarti"...
    (forse, perchè nel mio klover, se alzi la temperatura buttando legna sottile col cavolo che la pompa dei termo si ferma automaticamente... O la spegni tu alzando il suo termostato o lei continua ad andare...

    Ripeto forse il jolly ha un ... flussostato? che se rileva prelievo dallo scambiatore per acqua calda sanitaria spegne la pompa dei termo, per evitare che anche i termo succhino calore dal termocamino....

    4) in mala parata... se le tue docce assomigliano ai bagni nel latte di asina di POPPEA.... non preoccuparti... se con il camino acceso non soddisfi le TUE esigenze di doccia.... non devi SPEGNERE il TC.. ma alzi il termostato che comanda la valvola che decide se far fare acqua calda sanitaria al termocamino o alla caldaia....
    (se il camino è a 70 il temrostato lo porti a 80)
    a quel punto la valvola, credendo il tc spento o comunque non a temperatura, l'acqua calda sanitaria la farà fare alla caldaia a gas.....

    ciao
    anche ai primi della classe.
    rispondi citando
  • marcocinalli
    Marcocinalli Ricerca discussioni per utente
    Domenica 1 Aprile 2007, alle ore 10:25
    X claudik:
    per "il primo della classe" non mi riferivo a te ne in modo ironico che in nessun altra maniera ma era solo un modo per dire che quello che seguiva sarebbe stato forse un po' difficile da capire o da seguire. Non vorrei che te la fossi presa...

    MC
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Martedì 3 Aprile 2007, alle ore 13:24
    ......no...

    avevo solo la curiosità di capire chi fosse il primo della classe o a cosa alludessi ..

    e in qualche modo l'ho saputo.

    (tra l'altro lungi dal pensare, data la mia inesperienza nel campo della progettazione, di essere io, il primo della classe. Senza falsa modestia ritengo di essere un utente che si informa.)






    (Solo che mentre ti informi scopri, magari perchè slata fuori qualcuno, che più apprendi e più trovi questioni che andrebbero approfondite.. e che quindi la strada da fare è sempre tanta.......)

    e tu sai chi è quel qualcuno...

    ciao.
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Martedì 3 Aprile 2007, alle ore 14:22
    Sah! avete finito con questi rompicapo?
    diciamo claudik che a volte diamo per scontato di avere capito e poi invece approfondendo un po' a dovere l'argomento non è così ... ricordi è successo anche per il discorso centrale termica, scambiatore, cumulo potenze...
    oh...comunque ho fatto bene a non prendere l'ACS sul termojolly...il venditore ce l'ha paventato il discorso >sanitario= <riscaldamento, al che ci è venuto naturale decidere per il solo riscaldamento...la diff. di costo era minima, ma anche il costo della sola ACS per una famiglia italiana (max 4 persone) non è tale da giustificare un ulteriore disagio nella gestione già abb. tosta del TC...almeno la doccia ce la vogliamo godere....?????
    ciao
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Martedì 3 Aprile 2007, alle ore 21:19
    Sah! avete finito con questi rompicapo?
    diciamo claudik che a volte diamo per scontato di avere capito e poi invece approfondendo un po' a dovere l'argomento non è così ... ricordi è successo anche per il discorso centrale termica, scambiatore, cumulo potenze...
    oh...comunque ho fatto bene a non prendere l'ACS sul termojolly...il venditore ce l'ha paventato il discorso >sanitario= <riscaldamento, al che ci è venuto naturale decidere per il solo riscaldamento...la diff. di costo era minima, ma anche il costo della sola ACS per una famiglia italiana (max 4 persone) non è tale da giustificare un ulteriore disagio nella gestione già abb. tosta del TC...almeno la doccia ce la vogliamo godere....?????
    ciao

    Ciao mariro, hai cominciato ad usare il tc o stai aspettando ancora l'installazione?
    Io l' ultima bolletta del metano ho pagato 11 (undici) mc di consumo , perchè la legna la uso anche per cucinare.
    Si, è stato un inverno mite, ma vedere questi consumi ti scalda il cuore ed il portafoglio.
    Ciao a tutti
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 4 Aprile 2007, alle ore 10:06
    Ciao speleosax...tu non sai le gioie che mi dai....
    non credo sarà in funzione prima dell'inverno prossimo, per ora lo ho ordinato, ma ti terrò informato...e spero con i miei (nostri) risulati di essere all'altezza della tua esperienza....
    ciao
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 4 Aprile 2007, alle ore 21:44
    Nella vita non si impara mai abbastanza... mariro... (cedi te che odiavi i termocamini ed ora nei ahi comperato uno...)

    QUESTIONE CONSUMI

    io in questo inverno (ottobre. nov dic gen feb mar) , a spanne perchè non ho il contatore, devo aver cosnumato 150 massimo 180 euro di gpl....... eh eh eh .....


    (acqua calda sanitaria e cucina)
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 5 Aprile 2007, alle ore 07:30
    E vedere il risparmio ottenuto ti rende meno scocciante il procurarsi la legna, stivarla, controllare la combustione, e financo la pulitina fine stagione della canna fumaria in versione Stanlio e Ollio
    Poi il caldo prodotto dal TC ha un qualcosa di più bello e confortevole e la vista del fuoco....
    Saluti a tutti
    rispondi citando
  • batoo
    Batoo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 6 Aprile 2007, alle ore 17:21
    E vedere il risparmio ottenuto ti rende meno scocciante il procurarsi la legna, stivarla, controllare la combustione, e financo la pulitina fine stagione della canna fumaria in versione Stanlio e Ollio
    Poi il caldo prodotto dal TC ha un qualcosa di più bello e confortevole e la vista del fuoco....
    Saluti a tutti

    Mi sapreste indicare meglio gli oneri che comporta un termocamino? Quanta legna stivate e che locali comporta? Cosa vuol dire "controllare la combustione"? Devi essere sempre li' a guardarla? E la pulizia, quante volte e come si fa?
    Piu' quello che viene in mente!

    Grazie!
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Sabato 7 Aprile 2007, alle ore 12:49
    E vedere il risparmio ottenuto ti rende meno scocciante il procurarsi la legna, stivarla, controllare la combustione, e financo la pulitina fine stagione della canna fumaria in versione Stanlio e Ollio
    Poi il caldo prodotto dal TC ha un qualcosa di più bello e confortevole e la vista del fuoco....
    Saluti a tutti

    Mi sapreste indicare meglio gli oneri che comporta un termocamino? Quanta legna stivate e che locali comporta? Cosa vuol dire "controllare la combustione"? Devi essere sempre li' a guardarla? E la pulizia, quante volte e come si fa?
    Piu' quello che viene in mente!

    Grazie

    La legna ha un costo variabile da zona a zona, se poi puoi procurartela da solo tanto di guadagnato.
    Hai bisogno di una legnaia oppure spazio esterno dove stivarla calcolando che 1 mc di legna equivale a circa 12-14 qli a seconda del grado di umidità.
    Controllare la combustione significa non farlo spegnere, controllando le cariche di legna e regolando l'aria ed il tiraggio per regolare la potenza.
    Poi bisogna togliere la cenere, pulire il vetro dai depositi, e la canna fumaria va pulita con prodotti appositi durante l'uso, a fine stagione con una bella grattata stile spazzacamino.
    E poi se mi verrà in mente qualcosa lo posterò.
    Ciao
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Sabato 7 Aprile 2007, alle ore 15:11
    E non solo non farlo spegnere....
    ma neanche farlo bollire buttadnoci troppa legna.

    in altre parole con un termocamino il termostato ambiente sei tu. Regoli la temperatura di casa a seconda della legna che butti dentro. e se ne butti poca.... rischi di avere non troppo caldo....

    ciao
    rispondi citando
  • zio zec
    Zio zec Ricerca discussioni per utente
    Domenica 8 Aprile 2007, alle ore 15:37
    Per zio zec.

    se ormai lo hai ordinato con produzione ACS non ti crucciare.

    Vero che in molti, parlando della produzione di acs, affermano che la temperatura del termocamino, facendo la doccia, cala velocemente, anzi precipita... (magari perchè la pompa del riscaldamento non è ferma)...
    e se precipita lo stress maggiore non è tuo che devi continuamente aggiroanre la posizione della manopola acqua calda della doccia... ma lo stress è del termocamino.....

    ma non ti preoccupare.

    2) comunque per quanto ti dice Marco Cinalli il TC dovrebbe avere la forza di farne abbastanza di acqua calda sanitaria....

    3) vero è che anche le case ti dicono di alzare la temperatura del termocamino, prima di "docciarti"...
    (forse, perchè nel mio klover, se alzi la temperatura buttando legna sottile col cavolo che la pompa dei termo si ferma automaticamente... O la spegni tu alzando il suo termostato o lei continua ad andare...

    4) in mala parata... se le tue docce assomigliano ai bagni nel latte di asina di POPPEA.... non preoccuparti... se con il camino acceso non soddisfi le TUE esigenze di doccia.... non devi SPEGNERE il TC.. ma alzi il termostato che comanda la valvola che decide se far fare acqua calda sanitaria al termocamino o alla caldaia....
    (se il camino è a 70 il temrostato lo porti a 80)
    a quel punto la valvola, credendo il tc spento o comunque non a temperatura, l'acqua calda sanitaria la farà fare alla caldaia a gas.....

    ciao
    anche ai primi della classe.
    Grazie claudik, come sempre sai dare risposte esaustive ai miei dubbi. E nel peggiore delle ipotesi, l'idea di alzare il termostato mi sembra ottima. Certo che voi termocaminomaniaci ne sapete una più del diavolo.
    Comunque sono d'accordo con mariro, a volte i vostri messaggi sono dei veri e propri rompicapo.
    A presto!
    rispondi citando
  • batoo
    Batoo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 10 Aprile 2007, alle ore 14:05
    E non solo non farlo spegnere....
    ma neanche farlo bollire buttadnoci troppa legna.

    in altre parole con un termocamino il termostato ambiente sei tu. Regoli la temperatura di casa a seconda della legna che butti dentro. e se ne butti poca.... rischi di avere non troppo caldo....

    ciao

    scusami, il termojolly della jolly mec, non ha il controllo della combustione?
    Se io metto i termostati per ogni radiatore, il radiatore smette di inviare calore, ad un certo punto, e cosa fa il termocamino, dove butta il calore in piu'? Credevo appunto che ci volesse un controllo di cui sopra... o dico fesserie?
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Martedì 10 Aprile 2007, alle ore 17:19
    E non solo non farlo spegnere....
    ma neanche farlo bollire buttadnoci troppa legna.

    in altre parole con un termocamino il termostato ambiente sei tu. Regoli la temperatura di casa a seconda della legna che butti dentro. e se ne butti poca.... rischi di avere non troppo caldo....

    ciao

    scusami, il termojolly della jolly mec, non ha il controllo della combustione?
    Se io metto i termostati per ogni radiatore, il radiatore smette di inviare calore, ad un certo punto, e cosa fa il termocamino, dove butta il calore in piu'? Credevo appunto che ci volesse un controllo di cui sopra... o dico fesserie?

    Il termocamino lavora sempre, se tu blocchi l'acqua calda esso accumula temperatura ( e pressione) e poi la espelle all'esterno quando arriva a livelli pericolosi ( almeno il jolly, il klover non so), ma basta che tu regoli il tiraggio rallentando la combustione e non immetti legna nuova piano piano la pressione cala.
    La combustione non la regoli, quando la legna brucia non la spegni con un pulsante o con un'impulso elettrico, per questo devi metterci più attenzione che con una caldaia a metano o gasolio o gpl.
    Forse gli altri amici del forum saranno più precisi, ma il succo è questo.
    ciao
    rispondi citando
  • lotus s
    Lotus s Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 4 Ottobre 2007, alle ore 20:44
    Per speleosax
    ho letto che hai montato il termojolly 80,ora a inizio inverno dopo averlo gia provato come si presenta il termocamino è rimasto pulito ti ha sodisfatto :come resa e consumo?
    volevo anche chiederti se il tuo è a vaso chiuso o a vaso aperto?
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Sabato 6 Ottobre 2007, alle ore 07:11
    Per speleosax
    ho letto che hai montato il termojolly 80,ora a inizio inverno dopo averlo gia provato come si presenta il termocamino è rimasto pulito ti ha sodisfatto :come resa e consumo?
    volevo anche chiederti se il tuo è a vaso chiuso o a vaso aperto?

    Ho preparato il camino per l'inverno, la canna fumaria (in acciaio) era pulita e mi è bastato togliere dall'ispezione un sacchetto di residui.
    La camera di combustione era abbastanza pulita, solo un po' di catrame che ho tolto con lo spazzolone fornito con il camino.
    Il vetro invece si sporca facilmente, bisogna pulirlo spesso.
    Consomi: circa 5 metri cubi di legname ( circa 60 q.li) per tutta la stagione, mai usata la stufa a gas, ho scaldato 12 termosifoni per circa 200mq di casetta con muri di vecchia costruzione.
    NE SONO SODDISFATTISSIMO.
    Il vaso è chiuso

    ciao
    rispondi citando
  • lotus s
    Lotus s Ricerca discussioni per utente
    Sabato 6 Ottobre 2007, alle ore 13:35
    Ti ringrazio speleosax ,io voglio mettere il modello 90 il prezzo che mi hanno fatto è di 4200 ? iva compresa che ne pensi ?
    tu come mai non hai preso il 90
    grazie lotus
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Domenica 7 Ottobre 2007, alle ore 14:52
    Ti ringrazio speleosax ,io voglio mettere il modello 90 il prezzo che mi hanno fatto è di 4200 ? iva compresa che ne pensi ?
    tu come mai non hai preso il 90
    grazie lotus

    Mi è stato sconsigliato dallo stesso rivenditore, in quanto la bocca leggermente più piccola, consente un miglior sfruttamento della fiamma ed anche la minor quantità d'acqua riesce a sfruttare meglio il calore, ottimizzando la resa del camino. La diversità di superficie riscaldabile è relativa, il termo 80 scalda tranquillamente la mia casa ( 12 termosifoni per 200mq circa).
    ciao
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Domenica 7 Ottobre 2007, alle ore 14:54
    Ah, dimenticavo, io ho speso 4000? con iva più l'installazione.
    ciao
    speleosax
    rispondi citando
  • lotus s
    Lotus s Ricerca discussioni per utente
    Domenica 7 Ottobre 2007, alle ore 18:14
    Grazie speleosax,mi sa che al rivenditore chiedero maggiori info anche sul modello 80 per non spendere inutilmente se non serve il 90.
    come fai a regolare la temperatura se c'è troppo caldo ,hai qualche sistema ad eletrovalvole per chiudere il circolo ai termosifoni ,e per il termocamino agisci manualmente?
    lotus s
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 8 Ottobre 2007, alle ore 12:16
    Grazie speleosax,mi sa che al rivenditore chiedero maggiori info anche sul modello 80 per non spendere inutilmente se non serve il 90.
    come fai a regolare la temperatura se c'è troppo caldo ,hai qualche sistema ad eletrovalvole per chiudere il circolo ai termosifoni ,e per il termocamino agisci manualmente?
    lotus s

    Tutto il sistema è manuale, anche la valvola che collega il termocamino all'impianto. Se fa troppo caldo mi limito a rallentare il fuoco non alimentandolo per un pò, ma il problema non si pone perchè accendo al pomeriggio e lo lascio spegnere nella notte.
    ciao
    rispondi citando
  • lotus s
    Lotus s Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 8 Ottobre 2007, alle ore 12:32
    Grazie nuovamente,ora non mi resta che ordinare il jolly mec,se hai altri consigli da darmi saranno ben acetti
    ciao lotus s
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 8 Ottobre 2007, alle ore 18:55
    Grazie nuovamente,ora non mi resta che ordinare il jolly mec,se hai altri consigli da darmi saranno ben acetti
    ciao lotus s

    divertiti e godi la bellezza ed il tepore della fiamma
    ciao
    rispondi citando
  • lotus s
    Lotus s Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 8 Ottobre 2007, alle ore 19:59
    Scusami ho un altra domanda da porti,il rendimento del camino quando lasci magari il vetro aperto cala molto?
    ciao
    lotus s
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Martedì 9 Ottobre 2007, alle ore 07:14
    Scusami ho un altra domanda da porti,il rendimento del camino quando lasci magari il vetro aperto cala molto?
    ciao
    lotus s

    Non lascio mai il vetro aperto e quindi non so che dirti, caso mai farò una prova, comunque mi sembra che il tiraggio migliori a vetro chiuso.
    ciao
    speleosax
    rispondi citando
  • milanfr
    Milanfr Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 22 Ottobre 2007, alle ore 17:04
    Ti ringrazio speleosax ,io voglio mettere il modello 90 il prezzo che mi hanno fatto è di 4200 ? iva compresa che ne pensi ?
    tu come mai non hai preso il 90
    grazie lotus

    Lotus, ma dove l'hai trovato a questo prezzo?
    a me l'hanno proposto a 5.200 Euro + IVA... (termojolly 90 senza kit acqua calda sanitaria)
    ciao
    rispondi citando
  • lotus s
    Lotus s Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 22 Ottobre 2007, alle ore 18:34
    Ciao milanfr ,mi son rivolto al rivenditore per la sardegna ? 4200 iva compresa ,senza produzione acqua sanitaria perche ho predisposto pannelli solari circolazione forzata con serbatoio d'accumulo da 400 litri doppia serpentina ,se il sole non riesce a scaladare l'acqua il termocamino devia dal riscaldamento per aiutare anche i pannelli
    rispondi citando
  • zio zec
    Zio zec Ricerca discussioni per utente
    Sabato 27 Ottobre 2007, alle ore 18:21
    Ciao a tutti!
    Mi aggancio a questo bel topic per esporvi i miei dubbi riguardo al mio termocamino. Prima di tutto però è giusto sappiate che ho un termocamino della Klover, un 29.000 ad acqua per riscaldamento e produzione di acqua sanitaria. Ne sono davvero contento e colgo l'occasione per ringraziare il GRANDE Claudik che mi ha dato un sacco di consigli senza i quali avrei fatto un bel pò di pasticci.
    Per tornare ai miei dubbi vorrei rispolverare una questione di cui si è parlato più volte. La temperatura di partenza della pompa. Le ditte dicono cche i 60 vanno bene, ma gli esperti consigliano i 70 per evitare la formazione di incrostazioni (se così si possono definire) difficilmente asportabili sulle pareti interne del termocamino. Quindi in principio ho seguito il consiglio degli esperti. Da un paio di giorni però ho fatto questo ragionamento ed ho pensato ad un'alternativa. Imposto la temperatura a 60 o a 65 (per me 65 andrebbe benissimo). Accendo il camino e faccio raggiungere la temperatura dell'acqua sopra i 70. In questo modo la temperatura brucia le incrostazioni in modo da rendere più facile l'asportazione. In seguito l'acqua e le pareti del camino saranno già belle calde e non mi dovrò più preoccupare delle incrostazioni, ma durante lo spegimento del fuoco e quindi l'abbassamento della temperatura tra i 65 e i 70 continuerò a scaldare i termosifoni.
    Cosa dite? Ho detto una boiata o il mio discorso fila?
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Sabato 27 Ottobre 2007, alle ore 18:58
    Ciao a tutti!
    Mi aggancio a questo bel topic per esporvi i miei dubbi riguardo al mio termocamino. Prima di tutto però è giusto sappiate che ho un termocamino della Klover, un 29.000 ad acqua per riscaldamento e produzione di acqua sanitaria. Ne sono davvero contento e colgo l'occasione per ringraziare il GRANDE Claudik che mi ha dato un sacco di consigli senza i quali avrei fatto un bel pò di pasticci.
    Per tornare ai miei dubbi vorrei rispolverare una questione di cui si è parlato più volte. La temperatura di partenza della pompa. Le ditte dicono cche i 60 vanno bene, ma gli esperti consigliano i 70 per evitare la formazione di incrostazioni (se così si possono definire) difficilmente asportabili sulle pareti interne del termocamino. Quindi in principio ho seguito il consiglio degli esperti. Da un paio di giorni però ho fatto questo ragionamento ed ho pensato ad un'alternativa. Imposto la temperatura a 60 o a 65 (per me 65 andrebbe benissimo). Accendo il camino e faccio raggiungere la temperatura dell'acqua sopra i 70. In questo modo la temperatura brucia le incrostazioni in modo da rendere più facile l'asportazione. In seguito l'acqua e le pareti del camino saranno già belle calde e non mi dovrò più preoccupare delle incrostazioni, ma durante lo spegimento del fuoco e quindi l'abbassamento della temperatura tra i 65 e i 70 continuerò a scaldare i termosifoni.
    Cosa dite? Ho detto una boiata o il mio discorso fila?

    Non so se hai detto una boiata , ma è un sistema che uso spesso, addirittura l'altro giorno ho portato la temperatura a 95° poi ho messo il termostato a 65°: ha pompato praticamente 2 ore di seguito .
    Solitamente imposto i 70° poi verso sera mi abbasso a 60° per farlo pompare il più possibile, alle 6 e 15 del mattino l'acqua in caldaia è ancora sui 50-55° e ci sono braci ancora attive, tanto che volendo posso riaccendere subito il camino.
    ciao a tutti
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Domenica 28 Ottobre 2007, alle ore 00:20
    CIAO. Un saluto particolare a zio zec? che si è sciroppato un po? di Km per sopportarmi.

    Partiamo dal presupposto che intorno ai 70 gradi si supera un punto critico per cui il catrame NON riesce a condensarsi sulle pareti del camino.. (Un po? Come nella sigaretta? nella carta e nel tabacco il catrame non si ferma.. nei polmoni del fumatore si)

    Considerato che i camini ad aria quindi non hanno mai questo problema, arriviamo al ragionamento di zio zec.
    Il ragionamento di zio zec di partire a 70 (così si bruciano le incrostazioni) e poi scendere a 65 o 60? perché tanto ormai le pareti sono già calde non funziona. E non funziona per il fatto che? se scendi a 60 le pareti da 70 torni a ?raffreddarle? di nuovo a 60 gradi? (da una parte avranno acqua a 60 gradi?) Quindi se il catrame vuole formarsi si formerà.

    Invero, però, tra 65 e 70 non è che ci sia questa differenza così abissale ? Mettilo pure a 65 sto termostato?
    La vera differenza la fa la LEGNA.
    Un esempio senza tanti discorsi. Il rubino che ho quest?anno, che è asciutto, a 60 gradi fa un terzo del catrame che la legna dell?anno scorso lasciava sulle pareti a ben 80?.. In pratica anche a 65 gradi il rubino di quest?anno non fa catrame (perché è asciutto non perché è rubino) mentre la legna dell?anno scoro a temperature MAI inferiori ai 75 lasciava il suo bel deposito nero?
    E infatti ora , dopo 15 giorni di utilizzo (e due o tre scaldate a 90 gradi per 40 minuti per pulirlo dallo sporco del 2006) le mie pareti sono MARRONI con croste che si staccano da sole (in effetti in questo senso il camino è autopulente). L?anno scorso tendeva invece al nero.. duro.. e lucido? (le volte che ?ho tenuto a 60 gradi mi diventava come ricoperto di caramello e ho dovuto quindi smettere)


    Il discorso che fa speleosax (e nella parte finale del post anche Zio zec) invece è di tipo funzionale?. L?abbassare la temperatura di partenzadella pompa durante la notte da 70 a 60 o anche meno fa si che la pompa non si arresti a 69 gradi? ma spinga la massa d?acqua ancora per qualche tempo (cosa che se si lasciasse il termostato a 70 ovviamente non avverrebbe)

    In pratica speleosax sfrutta più a lungo la massa d?acqua nel camino, fino a 50 gradi o anche meno. Ma dentro la legna non è stata tolta...(quindi al prezzo di un po? di catrame, che sarà poco invero perchè ormai di legna bagnata, che amplifica il deposito del catrame, non ce ne è più.).
    Ma non c?entra nulla col discorso del tenere il camino a 70 per evitare il catrame.
    Quando l?acqua dentro al camino è a 50 gradi?. Le sue pareti? a quanti gradi saranno?? (sono spesse 3 millimetri? di qua c?è della brace, rovente? ma di la 100 litri di acqua a 50 gradi? Secondo voi? Quindi se il catrame deve formarsi?. Si forma. (la temperatura di condensa? è sui 70 gradi?) In altre parole bisogna scegliere se volere acqua per più tempo al prezzo di un po? di catrame?

    E ne ho la prova. INFATTI il camino del mio vicino (di cui ho già sparlato), che non ce la fa a tenere l?acqua a più di 45 o massimo 50 gradi? (ha solo 7 kw) dentro è ASFALTATO. Non è una battuta. Sembra che via abbiano colato del caramello dentro?Solo che a differenza del caramello è duro come vetro. Fa paura?(ricordo che 1 mm di catrame toglie il 5% di rendimento)

    P.S. per finire dirò che anche il mio camino, che tengo a 70 gradi, al mattino è a 50 gradi. (solo che i tizzoni sono proprio pochi? (se non ravatti nella cenere non li vedi)

    Ciao a tutti.

    p.s 2 AQUILONE. Guarda cosa sa fare un buon fuochista?Prendi esempio da speleosax :D
    rispondi citando
  • delucasilvano
    Delucasilvano Ricerca discussioni per utente
    Domenica 28 Ottobre 2007, alle ore 08:26
    Trovo interessantissime queste indicazioni. ho da poco una termostufa, con pompa che parte a 60 gradi, brucio legna di castagno e mi si forma catrame ( solido e anche liquido,che cola). ho addebitato il problema alla mancanza di una pompa anticondensa ( il mio idraulico sostiene che non serva). secondo voi e' sufficiente alzare la temperatura di lavoro della pompa? in caso contrario e' meglio il circuito anticondensa con pompa o con valvola termostatica a tre vie? grazie
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Domenica 28 Ottobre 2007, alle ore 09:24
    Sempre puntuale ed esaustivo claudik , sono d'accordo con te, la cosa più importante è il grado d'umidità della legna: vedo chiaramente il miglior rendimento dei vecchi ceppi rimastimi dall'altr'anno ed i nuovi che nonostante siano ben stagionati fanno un pò più fumo.
    Uso sempre faggio (qui non trovo il rubino) ma il suo rendimento è veramente buono.
    Un saluto a tutti, ora vado ad accendere il "pupo"
    rispondi citando
  • zio zec
    Zio zec Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 29 Ottobre 2007, alle ore 01:25
    Grazie a tutti,
    siete stati molto chiari. Allora penso che imposterò di nuovo la temperatura a 70 e la sposterò a 65 prima di andare a dormire. Inoltre comincerò anch'io a fargli fare qualche giro di quelli pesanti da 90 per far bruciare eventuali residui.
    In quanto a legna non ho esperienza diretta con l'uso del termocamino, ma quella che ho comprato sembra davvero bella secca.
    Comunque ragazzi, che caldo che fà!!!!
    Ciao Claudik, guarda che venire a trovarti è stato un piacere. E poi non hai idea di quanto mi hai reso le cose più facili.
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 29 Ottobre 2007, alle ore 12:27
    E va bene, lo confesso, questa notte anch'io lo lasciato a 65°: tutto bene.

    CIAO BANDA DI PIROMANI !
    rispondi citando
  • abner78
    Abner78 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 29 Ottobre 2007, alle ore 15:13
    Ciao speleosax,

    visto che usi un camino della Jollymec, ti volevo chiedere a cosa gli hai affiancato come caldaia a gas (gpl?).
    Io volevo prendere il combi idro (casa in costruzione, in modo da non dover fare due canne fumarie).
    Tu hai anche un accumulatore di acqua calda? Me ne daresti le caratteristiche? Perchè quello della Jollymec mi ha assicurato che un accumulatore da 800 litri perde qualcosa come 1°C al gg... e vorrei un riscontro empirico
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Martedì 30 Ottobre 2007, alle ore 08:05
    Ciao speleosax,

    visto che usi un camino della Jollymec, ti volevo chiedere a cosa gli hai affiancato come caldaia a gas (gpl?).
    Io volevo prendere il combi idro (casa in costruzione, in modo da non dover fare due canne fumarie).
    Tu hai anche un accumulatore di acqua calda? Me ne daresti le caratteristiche? Perchè quello della Jollymec mi ha assicurato che un accumulatore da 800 litri perde qualcosa come 1°C al gg... e vorrei un riscontro empirico

    ciao Abner78

    Io ho affiancato al termocamino una caldaia a condensazione a metano della Ferroli da 34 kw ( preesistente al camino) che ormai uso solo per produrre acqua sanitaria.
    Non ho nessun accumulatore di acqua calda, il mio impianto è di una semplicità a dir poco spartana: semplice, economico e funzionale .
    rispondi citando
  • abner78
    Abner78 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 30 Ottobre 2007, alle ore 15:23
    Io ho affiancato al termocamino una caldaia a condensazione a metano della Ferroli da 34 kw ( preesistente al camino) che ormai uso solo per produrre acqua sanitaria.
    Non ho nessun accumulatore di acqua calda, il mio impianto è di una semplicità a dir poco spartana: semplice, economico e funzionale .



    Alt... se la caldaia produce acqua sanitaria e basta, come fai ad avere la temperatura corretta quando rientri in casa oppure la mattina? Il termocamino non può essere acceso... ed ora che sale ai 70 °C per farci circolare l'acqua...
    Eppoi, tutto il calore "in più" che genera il camino? Va perduto?
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 31 Ottobre 2007, alle ore 13:08
    Semplicemente lo accendo al pomeriggio dopo il lavoro oppure ci pensa mia moglie se fa molto freddo al mattino, l'acqua va a 70° in circa mezz'ora-3/4 d'ora. Il calore residuo è tale da permettermi d'uscire dal letto senza congelare, tanto più che la caldaia pompa fino a tarda notte.
    Addirittura tengo chiuso il termosifone in camera da letto altrimenti non dormo per il caldo.
    Ciao
    rispondi citando
  • abner78
    Abner78 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 31 Ottobre 2007, alle ore 13:13
    L'acqua va a 70° in circa mezz'ora-3/4 d'ora.

    Ma parli dell'acqua della caldaia o quella che fai passare nel camino?

    Il calore residuo è tale da permettermi d'uscire dal letto senza congelare, tanto più che la caldaia pompa fino a tarda notte.

    Intendi la caldaia (?) del camino? O la pompa dell'acqua del camino (che se ho capito bene, grazie al calore residuo del camino va avanti per ore)?


    Addirittura tengo chiuso il termosifone in camera da letto altrimenti non dormo per il caldo.

    Se stiamo parlando del camino, mi dai delle ottime notizie
    rispondi citando
  • rickey
    Rickey Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 1 Novembre 2007, alle ore 10:08
    Non essendo un addetto hai lavori, ma solo un neo-acquirente di casa da ristrutturare ho le idee confuse sull'impianto di riscaldamento ( cadai + camino, valvole europa, scambiatore...ecc.ecc..).
    Vi chiedo una mano, possibilmente per il mio caso..
    ho acquistato una casa di 230 mq disposta su tre piani. Quando all'interno ho trovato un camino ho subito pensato di utilizzare questa fonte di calore in maniera produttiva, e cioè per alimentare l'impianto di riscaldamento a caldaia con termosifoni, poi ho letto i vari post e le idee mi si sono confuse, anche in relazione ad aspetti "legali" di impanti di questo tipo (qualcuno nei post vecchi ne ha fatto riferimento)... Cosa mi consigliereste di fare ?? Visto che la casa e da ristrutturare, trovo fondamentale fare tutto ora per quello che riguarda il riscladamento... Dunque aiuto, nel modo più semplice che potete.... Come di ceva Einstein: Non puoi dire di aver capito una cosa finchè non riesci a spegarla a Tua nonna..... :
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 1 Novembre 2007, alle ore 14:25
    X abner78

    Mi riferisco sempre al camino, la caldaia proprio non la uso.
    Oggi ho acceso il termo, in 10 minuti l'acqua del camino è andata a 70°, così è partita la pompa (sempre del camino) e si sono scaldati i termosifoni.
    All'inizio ci sono alcune pause tra una pompata e l'altra di circa 10', poi man mano che il circuito si riscalda sono sempre più brevi e la resa del termo aumenta usando meno legna.

    X rickey
    penso che leggendo i vari post ti sarai convinto che parlare di riscaldamento è come parlare di calcio: ognuno è convinto di avere la squadra migliore.
    Scherzi a parte, è difficile con quel poco che dici capire cosa sia meglio per te, cerca di darci qualche notizia e vedrai che i "guru" del riscaldamento ti bombarderanno di idee e suggerimenti.
    ciao
    rispondi citando
  • abner78
    Abner78 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 1 Novembre 2007, alle ore 17:15
    Grazie, tutto chiaro. Scusa per le continue domande...
    Comunque mi è parso di capire che, una volta scaldata l'acqua, tutto il calore extra tu lo vada a "perdere". Giusto?

    P.s. Non per farmi i fatti tuoi, ma tra gas e legna puoi dirci quanto hai speso lo scorso inverno?
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 2 Novembre 2007, alle ore 10:29
    Grazie, tutto chiaro. Scusa per le continue domande...
    Comunque mi è parso di capire che, una volta scaldata l'acqua, tutto il calore extra tu lo vada a "perdere". Giusto?

    P.s. Non per farmi i fatti tuoi, ma tra gas e legna puoi dirci quanto hai speso lo scorso inverno?

    Non preoccuparti delle domande, è bello scambiarsi esperienze ed imparare da tutti, quanto alla spesa sono circa 70 euro di gas e 700 euro di legna, calcola però che ho anche la cucina che va a legna e quindi scalda e cuoce.
    ciao
    rispondi citando
  • rickey
    Rickey Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 2 Novembre 2007, alle ore 10:41
    Hai proprio ragione speleosax... il riscaldamento è un argomento estremamente soggettivo.... sarei molto lieto di avere le consulenze di Voi GURU, intanto mi potresti dar un aiuto su quali informazioni aggiuntive potrebbero indicare meglio la mia situazione.... leggendo i post pensavo che MQ tipo di impianto esistente e voluto fossero le infomazioni base... HELP speleosax......
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 2 Novembre 2007, alle ore 16:19
    Ciao a tutti! Ho Una casa di 180mq disposta su tre livelli, al piano interrato ci sono 3 fancoil mentre al piano terra e al primo il riscaldamento a pavimento. Volevo sapere se è una cosa fattibile scaldare l?acqua sanitaria e l?acqua del riscaldamento con un camino foghet (utilizzato a pellet) affiancato ai pannelli solari e alla caldaia a condensazione. Altra domanda, nel caso fosse possibile mi consigliate di scaldare anche l?acqua sanitaria o per quella è meglio usare solo la caldaia e i pannelli solari? Grazie!
    rispondi citando
  • bricolage
    Bricolage Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 2 Novembre 2007, alle ore 17:18
    Io ho un foghet ad acqua, la mia casa e' di circa 160mq, su 3 livelli piu' interrato, e il foghet la scalda senza problemi.
    Io l'ho preso senza acqua sanitaria, perche' secondo me poco conveniente.
    Ad ogni modo se l'impianto lo prevede, e' sempre possibile aggiungere il kit per produzione acqua sanitaria in un secondo momento, e' tutto preassemblato.
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Sabato 3 Novembre 2007, alle ore 08:07
    Grazie! Allora adesso non mi resta che aspettare la risposta dalla jolly mec e farmi fare il preventivo!
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Sabato 3 Novembre 2007, alle ore 17:48
    Hai proprio ragione speleosax... il riscaldamento è un argomento estremamente soggettivo.... sarei molto lieto di avere le consulenze di Voi GURU, intanto mi potresti dar un aiuto su quali informazioni aggiuntive potrebbero indicare meglio la mia situazione.... leggendo i post pensavo che MQ tipo di impianto esistente e voluto fossero le infomazioni base... HELP speleosax......

    Intanto devi valutare come userai il riscaldamento, io lo accendo quando ne sento la necessità, altri preferiscono averlo sempre al lavoro: in base a questo puoi decidere di mettere dei fancoil come l'amico claudik, oppure dei termasifoni in acciaio, piuttosto che un riscaldamento a pavimento oppure a parete.
    Come avrai visto dai precedenti post fattore importante è l'isolamento della casa: pareti esterne ben isolate riducono la necessità di riscaldamento e le bollette.
    Per l'impianto poi come avrai capito io ho una caldaia a metano a condensazione, affiancata al termocamino a legna (avevo valutato il foghet legna-pellet ma era troppo costoso). L'impianto è semplicissimo, uso solo il termocamino e mai la caldaia a gas, quindi niente valvole automatiche o diavolerie del genere.
    Se può esserti d'aiuto ti dirò che quando farò i lavori di ristrutturazione seri, e per seri intendo una semidemolizione della casa , sostituirò gli attuali termosifoni in ghida con fancoil o modelli in acciaio, inserirò un bel puffer nel circuito di riscaldamento e vi collegherò la caldaia, il termocamino ed una bella termocucina in sostituzione dell'attuale sparghert, oltre a pannelli solari per l'acqua calda.
    Io ho tentato di dare qualche opinione, sicuramente ci saranno altri che ben più ferrati di me sapranno consigliarti ancora meglio su quest'argomento così attuale ed importante per tutti noi.
    ciao
    rispondi citando
  • rickey
    Rickey Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 5 Novembre 2007, alle ore 08:10
    Grazie Spla....
    tutto abbastanza chiaro... relativamente all'isolamento mi attrezzerò con la sostituzione infissi e la copertura isolante nel tetto..... cerco di fare solo i lavori ulyta necessari...

    Mentre per il riscaldamento hai proprio colto il mio desiderio... vorrei un impianto misto ( caldai-termocamino) con termosifoni in acciaio... visto che tu l'hai fatto, e mi sembra di capire che non sia un progetto complicatissimo, mi spieghi come mai ho già chiesto parere a 3 installatori di impianti e mi hanno fatto intendere che è una cosa complicata, inoltre 2 su 3 hanno sollevato problemi di certificazione delòl'impianto...... per caso sono incappato in persone poco preparate sull'argomento, secondo Te???

    Ciao
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Martedì 6 Novembre 2007, alle ore 06:14
    Grazie Spla....
    tutto abbastanza chiaro... relativamente all'isolamento mi attrezzerò con la sostituzione infissi e la copertura isolante nel tetto..... cerco di fare solo i lavori ulyta necessari...

    Mentre per il riscaldamento hai proprio colto il mio desiderio... vorrei un impianto misto ( caldai-termocamino) con termosifoni in acciaio... visto che tu l'hai fatto, e mi sembra di capire che non sia un progetto complicatissimo, mi spieghi come mai ho già chiesto parere a 3 installatori di impianti e mi hanno fatto intendere che è una cosa complicata, inoltre 2 su 3 hanno sollevato problemi di certificazione delòl'impianto...... per caso sono incappato in persone poco preparate sull'argomento, secondo Te???

    Ciao

    Prima d'installare il mio termo leggevo spesso su vari post di problemi simili con installatori, trovavano sempre difficoltà varie; anche il mio installatore aveva sollevato tutta una serie di problematiche... ho risolto facendomi installare il termo dall'installatore segnalatomi dal concessionario Jolly-mec: in mezza giornata l'ha sballato ed installato.
    Forse la mia fortuna è che il termo si trova vicinissimo alla caldaia, separato solo da una paretina sottile, ma non credo che proprio tutti coloro che hanno installato il termo siano esattamente nelle stesse condizioni.
    Ciao
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Martedì 6 Novembre 2007, alle ore 15:44
    ... infatti tra la mia caldaia a gas ed il mio termocamino ci sono ALMENO 17 metri di tubi.

    il collegamento idraulico, in se è banale. E' una semplice T con due valvole di non ritorno da applicare vicino alla caldaia e vicino al camino.

    ma il mio camino ha uno scambiatore incorporato... (quindi si collega in parallelo alla caldaia a vaso chiuso)

    per altri camini che invece NON possono andare a vaso chiuso devi prevedere il fatto che la caldaia (tranne poche marche) di solito NON può funzionare alle (basse) pressioni che il vaso aperto impone.

    è un problema di scelta.

    ma che IO, che prima di iscrivermi a questo forum sapevo di camini tanto quanto ne so di MATERIA FISCALE e/o equazioni di 5 grado, ho individuato, scelto e risolto da solo. Grazie al forum.

    ciao
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 8 Novembre 2007, alle ore 08:32
    Visto che cominciano ad arrivare opinioni, consigli e suggerimenti dai piromani patentati del forum ? Probabilmente verranno anche Radiante ed altri a somministrarci qualche pillola di saggezza ed esperienza .
    ciao
    speleosax
    rispondi citando
  • salesiano
    Salesiano Ricerca discussioni per utente
    Sabato 1 Dicembre 2007, alle ore 22:40
    Ciao, sono intenzionato ad acquistare termojolly 80. Da quanto leggo vedo che lo avete pagato 4000 euro iva incluso + installazione.
    Oggi sono stato a visitare restructura fiera al lingotto di Torino, sono andato allo stand della jolly mec e il miglior prezzo-fiera per il termojolly 80 è di 4000 euro iva escluso+installazione. Non mi sembra un buon prezzo "fiera" alla luce di quanto leggo nel forum. Potreste dirmi dove lo avete acquistato voi? E cosa ne pensate di questa offerta che mi hanno proposto?
    Grazie a tutti. Piero
    rispondi citando
  • cobranto
    Cobranto Ricerca discussioni per utente
    Domenica 2 Dicembre 2007, alle ore 17:37
    Qualcuno invece ha esperienze o informazioni sul termocamino Jolly-Mec che funziona sia a legna che a pellet????
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 3 Dicembre 2007, alle ore 08:32
    Ciao, sono intenzionato ad acquistare termojolly 80. Da quanto leggo vedo che lo avete pagato 4000 euro iva incluso + installazione.
    Oggi sono stato a visitare restructura fiera al lingotto di Torino, sono andato allo stand della jolly mec e il miglior prezzo-fiera per il termojolly 80 è di 4000 euro iva escluso+installazione. Non mi sembra un buon prezzo "fiera" alla luce di quanto leggo nel forum. Potreste dirmi dove lo avete acquistato voi? E cosa ne pensate di questa offerta che mi hanno proposto?
    Grazie a tutti. Piero

    Io l'ho acquistato dal concessionario per la mia zona, diciamo che siamo partiti dalla tua stessa cifra e poi trattando siamo giunti ad un compromesso
    ciao
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 3 Dicembre 2007, alle ore 08:37
    Qualcuno invece ha esperienze o informazioni sul termocamino Jolly-Mec che funziona sia a legna che a pellet????

    Era l'oggetto del mio desiderio fino a quando alla fiera della Casa Moderna di Udine di 2 anni fa l'ho visto: bello, imponente e costoso, oltre 6000 euro più iva ed installazione e così ho rinunciato, ma ti assicuro che con il termo 80 non mi sono assolutamente pentito
    ciao
    rispondi citando
  • cobranto
    Cobranto Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 3 Dicembre 2007, alle ore 11:51
    Comunque speleosax leggendo i messaggi precedenti, anche se il costo iniziale del tuo impianto o quello a pellet è altissimo onestamente, con quello che dici di risparmiare all'anno il tempo di ammortizzamento dell'impianto è impressionante, tenendo conto di tutte le variabili. Però ho paura che non sia una tecnologia ancora testata perfettamente, quella pellet-legna. Complimenti per tutti i vostri post.

    cobranto
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 3 Dicembre 2007, alle ore 12:52
    Ciao a tutti,
    a proposito del legna-pellet, ricordarsi sempre che il passaggio pellet-legna e viceversa non avviene mentre siamo al lavoro o a fare shopping, perchè bisogna che ci sia fisicamente qualcuno che rimuove o mette la griglietta nell'apposito spazietto
    ciao ciao
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Martedì 4 Dicembre 2007, alle ore 07:34
    Comunque speleosax leggendo i messaggi precedenti, anche se il costo iniziale del tuo impianto o quello a pellet è altissimo onestamente, con quello che dici di risparmiare all'anno il tempo di ammortizzamento dell'impianto è impressionante, tenendo conto di tutte le variabili. Però ho paura che non sia una tecnologia ancora testata perfettamente, quella pellet-legna. Complimenti per tutti i vostri post.

    cobranto

    Sicuramente il tempo d'ammortamento varia in base al modo in cui usi il termo, io uso solo quello, accendendolo al pomeriggio, salvo giornate polari, e nemmeno tutti i giorni, la caldaia a gas serve solo per l'acqua, se il clima c'aiuta anche quest'anno con circa 1000 euro di legna me la cavo per tutta la stagione; per il gas saranno 50-100 euro.
    Per la tecnologia pellet-legna aggiungerei che il costo dei pellet sta aumentando di brutto, il consumo varia da 1 a 3 kg ora e l'unico vantaggio è il poterla gestire come una caldaia a gas, in modo automatico.
    Dipende dalle abitudini.
    ciao
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Martedì 18 Dicembre 2007, alle ore 12:46
    E va bene, quest'anno il freddo la fa da padrone quasi per vendicarsi dell'inverno mite precedente .
    COME VA CON I TERMOCAMINI AMICI PIROMANI ?
    Postate qui le vostre impressioni d'uso , i problemi e le sorprese, gradite o meno .
    Ciao a tutti
    speleosax
    rispondi citando
  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Martedì 18 Dicembre 2007, alle ore 12:56
    Ho montato un termocamino ,gli ho fatto un cassoncino da 50 litri in acciaio messo 3 mt sopra il detto l'ho collegato ad uno scambiatore di calore a piastre da 30kw ho riempito il circuito e ho acceso ,in 15 minuti è arrivato a temperatura e si è accesa la pompa tarata a 60 ° ,il resto dell'impianto lo devo monta ma volevo vede se scaldava almeno lo scambiatore ,non ho pesato la legna ,ho fregato qualche mezza misura ai muratori cercate di capi,appena collego il bollitore e finisco di montare i radiatori vi dico se funziona tutto l'insieme
    rispondi citando
  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Martedì 18 Dicembre 2007, alle ore 14:35
    Complimenti Radiante,
    sei meglio di Galileo Galilei !!!
    rispondi citando
  • cobranto
    Cobranto Ricerca discussioni per utente
    Martedì 18 Dicembre 2007, alle ore 15:22
    Ogni volta rimango tra l'allibito e lo stupefatto.....
    cobranto

    "la mia è solo invidia"
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Martedì 18 Dicembre 2007, alle ore 19:15
    Ho montato un termocamino ,gli ho fatto un cassoncino da 50 litri in acciaio messo 3 mt sopra il detto l'ho collegato ad uno scambiatore di calore a piastre da 30kw ho riempito il circuito e ho acceso ,in 15 minuti è arrivato a temperatura e si è accesa la pompa tarata a 60 ° ,il resto dell'impianto lo devo monta ma volevo vede se scaldava almeno lo scambiatore ,non ho pesato la legna ,ho fregato qualche mezza misura ai muratori cercate di capi,appena collego il bollitore e finisco di montare i radiatori vi dico se funziona tutto l'insieme

    Quando lo installano sulla stazione spaziale ?
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Dicembre 2007, alle ore 19:45
    Sto finendo il secondo pallet di legna, quindi dovrei aver consumato circa 4 mc di materiale, usando il camino ogni giorno e soltanto esso per scaldare la casa, mi sembra un buon risultato, voi che ne pensate?
    rispondi citando
  • acomi75
    Acomi75 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 16 Gennaio 2008, alle ore 11:48
    Amici piromani, SONO DEI VOSTRI!!!!
    alla fine ho acquistato il foghet legna-pellet ad acqua.

    molto soddisfatto dell'acquisto.
    mi arriverà a fine febbraio.

    se avete bisogno di notizie... sono qui.
    oppure scrivetemi

    ringrazio tutti per le informazioni che ho trovato sul sito che mi hanno permesso di decidere coscienziosamente.
    a presto.
    rispondi citando
  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 16 Gennaio 2008, alle ore 14:27
    Amici piromani, SONO DEI VOSTRI!!!!
    alla fine ho acquistato il foghet legna-pellet ad acqua.

    molto soddisfatto dell'acquisto.
    mi arriverà a fine febbraio.

    se avete bisogno di notizie... sono qui.
    oppure scrivetemi

    ringrazio tutti per le informazioni che ho trovato sul sito che mi hanno permesso di decidere coscienziosamente.
    a presto.

    Intanto complimenti per l'acquisto; anch'io sono indirizzato a questo tipo di caldaia, da far funzionare in parallelo con una a gas, però ho ancora tempo per decidermi in quanto ho appena cominciato la costruzione della mia villetta su due piani (tot. mq circa 170).
    Ti pregherei quindi di tenermi informato sul buon funzionamento/rendimento del tuo acquisto e ti chiederei di spiegarmi che tipo di impianto hai fatto: fai anche produzione di acqua calda sanitaria? Hai un serbatoio di accumulo (e se si, quanto grande)?
    Dove hai posizionato il caminetto, l'hai nascosto in cantina oppure è in bella vista nel soggiorno; il mio dubbio è che questo caminetto chiuso con il vetro sia brutto da vedere, mi piacerebbe conoscere la tua opinione.
    Mi scuso per la raffica di domande e ti ringrazio se vorrai rispondere a qualcuna di esse.
    Ciao, grazie.
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 16 Gennaio 2008, alle ore 16:36
    Amici piromani, SONO DEI VOSTRI!!!!
    alla fine ho acquistato il foghet legna-pellet ad acqua.

    molto soddisfatto dell'acquisto.
    mi arriverà a fine febbraio.

    se avete bisogno di notizie... sono qui.
    oppure scrivetemi

    ringrazio tutti per le informazioni che ho trovato sul sito che mi hanno permesso di decidere coscienziosamente.
    a presto.

    Benissimo, finalmente potremo sapere in diretta se i termocamini a doppia alimentazione valgono veramente.
    Auguri igluca!!
    rispondi citando
  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 16 Gennaio 2008, alle ore 20:40
    Sulla stazione spaziale andaimo con un caminetto ad antimateria,alimentato da cristalli di silicio,chi sa se si trova in formato pallet?forse ho guardato troppi film ....................
    Cmq il termocamino è stato collegato all'impianto in maniera provvisoria ,saveva furia di asciugare per il parquet ,consumando svariati kq di legna mantengo i 45° su un impianto con 12 fan-coil ,la casa è nuova piena di umido e ghiaccissima,direi che sta andando benino,la temperaturaoscilla un po in quanto il circolatore del primario (del termocmino è tarata a 60° piu avanti vi informero sul funzionamento con il corretto collegamento al bollitore con integrazione di caldaia a gas
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 17 Gennaio 2008, alle ore 12:17
    Grazie radiante, sempre utili le tue impressioni.
    P.S. i ventilconvettori a fusione nucleare starebbero anche bene, pensaci.
    ciao
    rispondi citando
  • mordino
    Mordino Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 17 Gennaio 2008, alle ore 22:21
    Salve a tutti visto che si parla di Jolly-mec foghet vorrei partecipare anch'io a questa discussione:premetto che io non ho un foghet ma ne ho visto uno ventilato in funzione in più di un'occasione . Il proprietario è un amico e vi posso dire che come macchina da caldo fa veramente paura. Il camino termoventilato in questione è stato installato come unica fonte di riscaldamento in una vecchia casa di campagna in ristrutturazione e pur essendo stato canalizzato solo sul primo piano che è circa 110 mq dovrà in futuro riscaldare i restanti 100 mq del piano sottostante grazie al suo ventilatore da oltre 600 m3 ora. Il proprietario lo usa normalmente a pellet da 6 o 8 mm indifferentemente anche miscelato in 10 % con mais ; quando invece è a casa usa legna di robinia e/o tronchetti pressati comperati da una falegnameria che li fabbrica artigianalmente . Dopo l'accensione a pellet servono circa 20 min per avere dalle bocchette aria a 80 gradi. Negli ambienti raggiunti dalle bocchette La temperatura si alza internamente da 16 a 26 gradi in qualche ora con temperatura esterna di 4-6 gradi e se non si fa intervenire il caldocontrol impostandolo adeguatamente si alzerebbe ancora. Se qualcuno vuole sapere qualcos'altro non ha che da chiedere e io girerò le domande al proprietrio
    rispondi citando
  • ingluca
    Ingluca Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 18 Gennaio 2008, alle ore 17:11


    Io avrei dei dubbi sul riscaldamento ad aria:
    - l'aria calda che esce dalle bocchette non provoca i "baffi" neri sul muro?
    - L'aria calda non provoca fastidi tipo gola secca?
    - L'aria non esce troppo velocemente e crea uno spostamento esagerato dell'aria ambiente?
    Grazie.
    rispondi citando
  • mordino
    Mordino Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 18 Gennaio 2008, alle ore 22:12
    Devo confessare che anche a me non piace il riscaldamento con camini termoventilati nonostante io ne abbia attualmente uno che ormai ha fatto 10 anni di onorato servizio. Quest'anno però voglio passare ad un termocamino ad acqua . Onestamente devo dire che per quanto riguarda l'impianto di distribuzione dell'aria del foghet in questione le cose sono state concepite veramente bene: innanzitutto le camere sono molto grandi e le bocchette essendo state installate a soffitto in posizione non troppo vicina agli spazi più abitati non creano quel turbine d'aria che ci si può aspettare . Il foghet ha tra i suoi pregi una regolazione automatica della velocità della ventola di circolazione ed in più anche le bocchette che sono state montate sono parzializzabili in portata; c'è un umidificatore d'aria che attenua la sensazione di secchezza della gola ma non fa certo i miracoli e per quanto riguarda gli annerimenti sul muro staremo a vedere nei prossimi anni . Di sicuro gli annerimenti ce li avresti col tempo anche vicino ai termosifoni a circolazione naturale. Una cosa importante da sapere è che con il riscaldamento ad aria forzata c'è da abituarsi al rumore dell'aria che gira e di notte se è in funzione l'impianto anche se al minimo può dar fastidio.
    rispondi citando
  • mordino
    Mordino Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 18 Gennaio 2008, alle ore 22:26
    Quello che però volevo mettere in evidenza del foghet non è tanto il metodo con il quale distribuisce il calore ( sia esso indifferentemente aria o acqua) ,ma ci tenevo a sottolineare la validità ,a mio giudizio, della tecnologia jolly-mec che ha incorporato in una sola macchina 2 macchine diverse : 1 a legna e una a pellet . La robustezza della coclea , il sistema di pulizia automatico del braciere del pellet, la camera di combustione ondulata per esporsi meglio al calore e non ultimo la centralina di gestione dell'impianto ne fanno una macchina veramente completa ma soprattutto robusta .Certo che però se guardiamo il prezzo viene il mal di testa. Ci tengo a precisare con quello che si legge in questo forum che non sono un rivenditore jolly-mec
    rispondi citando
  • acomi75
    Acomi75 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 23 Gennaio 2008, alle ore 10:32
    Amici piromani, SONO DEI VOSTRI!!!!
    alla fine ho acquistato il foghet legna-pellet ad acqua.

    molto soddisfatto dell'acquisto.
    mi arriverà a fine febbraio.

    se avete bisogno di notizie... sono qui.
    oppure scrivetemi

    ringrazio tutti per le informazioni che ho trovato sul sito che mi hanno permesso di decidere coscienziosamente.
    a presto.

    Intanto complimenti per l'acquisto; anch'io sono indirizzato a questo tipo di caldaia, da far funzionare in parallelo con una a gas, però ho ancora tempo per decidermi in quanto ho appena cominciato la costruzione della mia villetta su due piani (tot. mq circa 170).
    Ti pregherei quindi di tenermi informato sul buon funzionamento/rendimento del tuo acquisto e ti chiederei di spiegarmi che tipo di impianto hai fatto: fai anche produzione di acqua calda sanitaria? Hai un serbatoio di accumulo (e se si, quanto grande)?
    Dove hai posizionato il caminetto, l'hai nascosto in cantina oppure è in bella vista nel soggiorno; il mio dubbio è che questo caminetto chiuso con il vetro sia brutto da vedere, mi piacerebbe conoscere la tua opinione.
    Mi scuso per la raffica di domande e ti ringrazio se vorrai rispondere a qualcuna di esse.
    Ciao, grazie.



    ciao ingluca,
    ho una villetta con una caldaia a gasolio semi nuova.
    il termocamino lo posizionerò nel salone, a vista... rivestito in pietra locale farà sicuramente la sua figura.
    sarà la fonte primaria di riscaldamento, lascerò la caldaia per supporto o emergenze.
    per l'acqua calda sanitaria, metto un boiler ad accumulo da 300 litri, che può essere scaldato sia dal termocamino che dalla caldaia, a seconda che sia estate o inverno... nei prossimi anni monterò 1 pannello solare per l'estate.
    suluti.
    rispondi citando
  • pinin
    Pinin Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 22 Febbraio 2008, alle ore 17:33
    Salve a Tutti,
    premetto, son nuovo del sito e son abbastanza ignorante sulla materia.
    MI sto acculturando perchè sto ristrutturando un'appartamento di 90mq (palazzina di 2 piani, 2 appartamenti per piano). Il mio appartamento è situato al secondo piano e sopra di me ho il solaio che faro isolare con cemento e polistirolo.
    Ora sto chiedendo a svariati idraulici il preventivo per un impianto completo per il riscaldamento visto che quello esistente è vecchiotto e non vorrei avere sorprese in un futuro
    Siccome io adoro il calore della legna, sicuramente le mie intenzioni sono di mettere un caminetto tradizionale ventilato in aiuto alla caldai a gas nelle ore serali visto che io e la mia futura moglie di giorno lavoriamo entrambe.
    Nel girare di negozio in negozio, ci siam imbattuti in quello che voi state adorando! IL GRANDE FOGHET !
    Sto impazzendo ora, son qui con calcolatrice e quel poco di mente che ho per capire qual'è la soluzione migliore per non spendere visto che son giovane e i soldi non mi crescono nel'orto!
    Voi che siete sicuramente piu esperti di me, cosa mi conviene fare?
    *Foghet ad acqua (me l'han proposto a 5700 euro senza iva),
    *Foghet ad aria (proposto a 4700 euro)piu caldaia condensazione (circa 2800 euro) per termosifoni e sanitari
    *Classica caldaia a condensazione piu caminetto tradizionale per estetica
    La legna la taglio e spacco io da anni ormai perchè in casa con i miei la legna era e sara sempre adorata ma ora se si combina con la comodita del pellet, siam a posto!! Il dilemma è spendo per un foghet ad acqua o aria o non ne vale la pena se si si metterrà una caldaia a condensazione?
    Spero che qualc' uno mi possa aiutare a scegliere la soluzione migliore !!
    C O N F I D O I N V O I !!!
    Grazie a tutti
    rispondi citando
  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 22 Febbraio 2008, alle ore 21:29
    Non so quanto ne valga la pena spendere 5700? per un termocamino,poi devi aggiungere tutto il lavoro per installarlo e le rifiniture,fra impianto canna fumarie rivestimenti e finiture arrivare a 10mila è un attimo,pensaci bene,giusto l'impianto nuovo abbinato ad ottima caldaia anche due panelli solari per l'aqua calda non sarebbero male,un caminetto per la gioa del focolare e vivi felice,un po meno chi fa il termocamino,i soldi che risparmi li metti negli ifissi nuovi e isolamento termico
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 22 Febbraio 2008, alle ore 23:07
    PER MORDINO
    Puoi chiedere all?amico del foghet quanta legna ( e quanto pellet) consuma in un inverno per scaldare i suoi 100 mq di casa ?)
    E puoi chiedergli come sono isolati? ( perché l?isolamento incide sui consumi)

    Ma buttando dentro la legna? non si rovina il braciere del pellet? Bisogna stare particolarmente attenti?


    PER PININ
    Premesso che il difficile con un riscaldamento ad aria è nascondere i voluminosissimi condotti.. e soprattutto raggiungere tutti gli ambienti della casa.. e ancor più EQUILIBRARE la temperatura in nelle varie stanze? Quindi?
    Se veramente vuoi rifare l?impianto di riscaldamento? perché non veicolare il caldo SOLO con i caloriferi che vai a mettere nuovi? (l?acqua dei quali scaldi con la fonte che preferisci?)

    Attento, però. Perché vuoi comperare un camino legna più pellet e abbinarlo ad una caldaia a gas?
    Il pellet dà quegli stessi automatismi (accensione e spegnimento automatici, casa calda al tuo rientro dal lavoro? etc) che dà anche la caldaia a gas? Quindi perché duplicare queste funzioni?. O elimini la caldaia a gas o elimini il camino a doppia alimentazione pellet e legna
    In tal caso, se prendi anche la caldaia a gas, cosa che è ottimale se conti di usare la legna per scaldarti OGNI volta che puoi, puoi orientarti su camini a legna senza pellet, il cui prezzo parte da 1700 euro, (nudo, per un mcz) lasciando alla caldaia a gas (che trovi da 1000 euro in su) gli automatismi in parola (che ripeto, in questo caso, sarebbe inutile avere disponibili anche dalla sezione a pellet del camino).

    Nel caso però scegliessi camino solo legna abbinata a caldaia a gas?Attento ancora: Perché parli di caldaia a condensazione?
    Una caldaia a condensazione, ovvero a 4 stelle (che costa almeno 1200 euro in più di una tre stelle) è utile, ovvero rende quel gap in più per cui viene pubblicizzata SE e sottolineo SE lavora con un impianto a bassa temperatura?cioè tipo a pavimento (e se mi parli, tra le ipotesi, di caminetto ad aria.. di volere risparmiare.. etc.. mi sa che di bassa temperatura non ne hai)
    Pensa che una caldaia a condensazione (4 stelle), a 30 gradi, può rendere? il 15% in più di una a 3 stelle. Ma a 60 gradi, tipica temperatura con cui mandi i termo con il camino, rende solo il 2% in più? (Esempio tratto dalla marca della mia caldaia) (Capito che intendo?)
    Allora non comprare la ferrari delle caldaie? se poi non possiedi un autodoromo (l?impianto a pavimento).? compera una comunissima caldaia a 3 stelle, che è già modernissima, solo che non condensa, costa quasi la metà, ha meno manutenzione e va benissimo.
    (e se pensi di far fare il grosso del lavoro al camino NON prenderla col micro accumulo interno? Prendi una cosiddetta caldaia istantanea!.perché tu, la caldaia, la fai lavorare magari.. che so? solo un paio di volte al giorno? ma lei, per tenere caldo il micro accumulo di acqua all?interno, per tutto l?inverno? ogni tot minuti da una sfiammata e parte.
    Senza micro accumulo, invece, la caldaia è VERMANTE spenta, anche 24 ore? fino a che tu non le chiedi.. che so.. una doccia? (quindi, se al caldo sta già pensando il termocamino, lei non consuma NIENTE, (non dovendo tenere caldo niente non consuma niente..)
    rispondi citando
  • pinin
    Pinin Ricerca discussioni per utente
    Sabato 23 Febbraio 2008, alle ore 07:30
    Grazie mille per i vostri consigli!!
    Parlo di caldaia a condensazione perchè i 4 idraulici con cui ho parlato, m'han detto e sottolineano che per le nuove normative se si sostituisce/compra una caldaia nuova, si deve mettere una a condensazione e predisporre l'impinato per in un futuro a pannelli solari ( che non ho ancora fatto tempo ad informarmi sui costi di messa in posa e manutenzioni varie)
    Non so perchè avrei voluto termocamino e caldai a gas, potrei anche fare termocamino e un boiler a gas per l'estate ed in un futuro (quando avro di nuovo qualche centesimo ) mettere i pannelli solari!
    A questo punto la doppia alimentazione del termocamino è indispensabile perchè la mia futura moglie non ci pensa neanche ad accendere e caricare il camino di legna!
    UFF ! ! !
    Ci son troppe possibilita sul mercato e scegliere quella giusta per uno che non sa è un casino
    GRAZIE ANCORA PER I VOSTRI CONSIGLI, continuero a seguire il forum almeno mi schiarisco le idee grazie alle vostre esperienze e conoscienze!
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Sabato 23 Febbraio 2008, alle ore 23:01
    Chiedi conferma a radiante della NECESSITA' di mettere una caldaia a condensazione... (necesità forse per gli incentivi economici???) perchè tecnicamente con l'impianto solare puoi abbinare anche solo un termocamino... che ha un rendimento paragonabile ad una vecchia caldaia ad 1 stella... Anzi... anche con un termocamino, il cui rendimento arriva all'80% quando va bene.. gli incentivi li prendi... E allora perchè mon dovresti prenderli con una caldaia da 1000 euro che rende il 92%?

    In altre parole TECNICAMENTE ai panneli solari la caldaia a condensazione NON E' necessaria...

    Poi se conti di apportare al bollitore acqua nella sua parte bassa a 35 gradi fatta con la caldaia a condensazione... Mah...

    se poi ti dicono che con gli incentivi alla fine te la scarichi per metà del suo prezzo...allora scaricati metà del prezzo di una cosa che ti serve... (una caldaia a tre stelle)... perchè non hai dei vantaggi reali se una condensazione NON la usi per un impianto a bassa temperatura.. In compenso hai una elettronica più complessa.. e una manutenzione più brigosa... Per la gioia dei manutentori.

    E' come dire.. mi compro il fuoristrada anche se abito in città e per giunta citta di pianura... . (si può fare. ma tecnicamente NON è indispensabile un fuoristrada... anzi.. è più utile un'agile utilitaria da parcheggiare più facilmente..)


    Per il discorso moglie che non vuole accendere la legna.... Non posso che... sbattere i tacchi e mettermi sull'attenti con te...
    rispondi citando
  • pinin
    Pinin Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 25 Febbraio 2008, alle ore 17:57
    La caldai a condensazione, continuano a dirmi gli edrauli che per la sostituzione di una vecchia caldai a gas si deve perforza mettere una caldaia a condensazione !! QUI A BIELLA CREDO CHE SI SON MESSI TUTTI D'ACCORDO GLI IDRAULICI
    A parte gli scerzi, L'impianto che penso io ha due ipotesi
    1_ TErmocamino legna-pellet ad acqua e per l'estate, visto che ora non ho i fondi monetari per acquistare i pannelli solari, mettere un piccolo boiler istantaneo a gas per avere l'acqua calda per far la doccia.
    2_ Caldai a gas ( a questo punto devo capire se son obbligato o no a metter un certo tipo di caldai) che mi scalda l'ambiente e l'acqua sanitaria sempre e per sfizio e godimento personale un piccolo e tradizionale caminetto!

    In tutti e 2 i casi vorrei predisporre 2 tubi che van in soffitta per in un futuro allacciare i pannelli solari (sperando che abbassino i prezzi).

    PER I POSSESSORI DEL TEMOCAMINO FOGHET,
    mi potete dire per favore come vi trovate e quanto pellet consumate?
    Visto che io di giorno non son mai a casa, per tenere un minimo le temperatura a 15 gradi, brucerei solo pellet e ho paura che aumenti di prezzo in maniera spropositata come ha fatto il diesel per le auto!!
    rispondi citando
  • mordino
    Mordino Ricerca discussioni per utente
    Martedì 26 Febbraio 2008, alle ore 22:26
    Vorrei innanzituto rispondere all'amico claudik:
    ho girato le tue domande al proprietario del foghet .
    Dunque, per quanto riguarda il consumo siamo ad oggi a circa 2 big-bag di pellet da 8 mm consumato ( circa 22 ql ) più 5 ql di legna fra robinia e altra legna dolce , tenendo conto che la giornata tipo prevede un unica accensione alle 16.00 con spegnimento alle 23.00 nei giorni feriali mentre i festivi praticamente acceso tutto il giorno a meno che non ci sia nessuno in casa. In questo periodo dell'anno con temperature non proprio invernali gli ambienti in questione ( 110 mq non coibentati di una casa della campagna della bassa padana in ristrutturazione ) passano in qualche ora da una temp di 15-16 gradi a oltre 24 gradi se non si fa intervenire il caldocontrol del foghet . Per quel che riguarda la griglia , quella originale in ghisa è stata sostituita di recente dopo circa un inverno di funzionamento in quanto presentava una crepa vistosa che comunque non comprometteva la sua funzionalità . La Jolly-mec l'ha sostituita in garanzia con una di acciaio senza sborsare nemmeno 1 ? neanche per il trasporto . Questo inconveniente è accaduto probabilmente per il fatto che normalmente con il funzionamento a legna la griglia va posizionata sopra al braciere nel quale brucia il pellet . Quando la legna finisce si innesca automaticamente il bruciatore del pellet il quale si ritrova sopra la griglia che ,teoricamente va spostata , ma in pratica ci si dimentica quasi sempre di farlo.La griglia con pellet di ottima qualità diventa rossa incandescente e nel caso in questione ha ceduto in una delle sue parti.
    rispondi citando
  • mordino
    Mordino Ricerca discussioni per utente
    Martedì 26 Febbraio 2008, alle ore 22:34
    Spero di aver risposto esaurientemente alle domande dell'espertissimo Claudik al quale però volevo a mia volta porgere alcuni miei dubbi :
    Anch'io sono in procinto di acquistare un termocamino ( Vulcano 30 o Klover 24 Kcal) per la mia casa da 410 m3 . L'unico dubbio ancora che mi frena nella scelta è il discorso della canna fumaria che anche nel mio caso è da 200mmm di diametro ( in inox coibentata da 6,5 mt dritta come un fuso fino al comignolo ) anzichè da 250 mm come richiedono i 2 costruttori in questione.
    So che anche tu Claudik hai una canna fumaria con caratteristiche simili alla mia con altezza 5 mt se non ricordo male.
    Ti chiedo : appena fuori dal tronchetto di uscita del tuo Klover che cosa hai messo :subito la riduzione da 250 a 200 oppure hai dovuto mettere obbligatoriamente un pezzo di canna fumaria da 250 mm e poi la riduzione ?
    Per quel che riguarda l'automatismo con relè con contatto NC in parallelo alla pompa del TC per tenere la caldaia in stand-by ho un dubbio se non ho capito male il funzionamento del tuo impianto. Ma non potrebbe succedere che a TC appena acceso e ambienti molto freddi nell'intervallo che intercorre tra un ciclo della pompa del TC e quello successivo , avendo il relè a riposo la caldaia a gas venga messa in funzione per poi rispegnersi subito appena il TC torna in temperatura in ragione del fatto che il termostato ambiente non è ancora alla temperatura richiesta ?
    Scusate se mi sono dilungato troppo .
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 27 Febbraio 2008, alle ore 22:11
    Ciao. e grazie per le info sul FOGHET.

    per prima cosa vorrei capire perchè se prendi un vulcano vai sul 30 mentre se comperi un klover vai sul 24 Kw. Se non hai problemi di spazio vai col 34 kw... ( a meno che tu non lo debba installare in una casa mignon...)

    Argomento canna fumaria:
    confermo quanto scrivi sulle canne. Ma come fai a sapere che la mia è 5 metri? Te l'ho detto io?
    Per la precisione è da 4.75 metri e anzichè da 25 è da 20 per colpa di un sasso sporgente all'inizio del condotto che.... non si riusciva a togliere.

    Effettivamente il camino funziona benissimo e non ci sono problemi di tiraggio... Però
    però quando apri il vetro DEVI aprire la valvola a farfalla sulla canna (che ti danno in abbinata col camino klover, ma che tutti dovrebbero montare) ed è bene anche agire sul tiretto interno devio fumi (in totale 2.5 secondi di manovra)
    pena, se non lo fai, qualche rivolo di funo che esce dalla porta. tutto qui. questo è il prezzo della canna più piccola.
    Per il resto... appena chiudi il vetro sembra che abbia un ventilatore!!! (se non chiudi la valvola a farfalla sulla canna, quella che parzializza il tiraggio, appunto.. e che evita che il camino diventi un termovalorizzatore..)

    All'uscita del camino ho messo la loro valvola parzializzatrice del tiraggio e subiot dopo una riduzione da 25 a 20

    NOTA: comunque prima di montargli una canna da 20 anzichè da 25 mi sono consultato con il servizio tecnico della Klover... Lo dico perchè non vorrei che qualcuno estendesse questa mi esperienza a tutti i camini indiscrimintamente... Probabilmente si può estendere... ma non si può escludere che altri camini, per motivi costruttivi che l'utente ignora... Non funzionino che con la dimensione di canna prevista...

    Per quanto riguarda la tua domanda sul RELE':Ma non potrebbe succedere che a TC appena acceso e ambienti molto freddi nell'intervallo che intercorre tra un ciclo della pompa del TC e quello successivo , avendo il relè a riposo la caldaia a gas venga messa in funzione per poi rispegnersi subito appena il TC torna in temperatura in ragione del fatto che il termostato ambiente non è ancora alla temperatura richiesta ?

    ti dico che è vero. Succede così.. Ma non è un problema. Si ha una alternanza che non fa danni... Ma puoi evitarla, se vuoi. (mettendo su OFF il termostato. Se il tuo non ha il comando ON OFF metti il termostato a 10 gradi... e hai risolto)

    Entriamo nel detaglio

    Considera dapprima che questa fase di transizione in cui il camino pompa un poco e poi si spegne... dura poco.. ( a me dura zero perchè in accensione faccio delle pire che quando la pompa del camino parte non si ferma più...)
    Semmai i cicli per cui il camino va un po si e un po no capitano durante la marcia normale... perchè non è facile dosare la legna alla perfezione in modo che non faccia spegnere la pompa ma non faccia per converso bollire tutto. (il camino accende la pompa un po... poi si spegne... e così via... E'l'esperienza che insegna quanta legna buttare...D'altronde questo comportamento mantiene la temperatura in casa costante...
    Anche perchè se cala... parte la caldaia...A MENO CHE:... vedi più avanti. )

    Però a regime, quando hai in casa già 20 gradi... LA CALDAIA non parte perchè il termostato sente che non ce ne è bisogno...

    MA per evitare che... nel caso il fuochista non mantenga un fuoco SUFFICIENTE a non far calare i 21 gradi canonici... parta la caldaia GAS a recuperare.... con spreco di gpl, Ho montato un termostato che ha il comando ON e OFF.
    Ovviamente siccome voglio risparmiare lo tengo sempre su off... così la caldaia NON può fisicamente partire e demando al camino tutto il lavoro di riscaldare
    Poi se non avessi voglia di fare il fuochista attento... metto su on... e se il fuoco non è sufficiente... appena la pompa camino si spegne parte la caldaia a gas.
    Oppure metto su ON, prima di andare a letto (se ho ospiti), oppure se voglio trovare la casa calda al risveglio o altro... allora lo metto su ON e lo programmo...
    Se non hai un termostato con ON e OFF, puoi senplicemente impostarlo ad una temperatura mollto bassa di quella reale dell'abitazione, tipo 10 gradi... Così la caldaia non parte sia che il camino vada o non vada..

    Il relè però è utile, oltre per quelle automatizzazioni che ho citato sopra, anche come sicurezza... Infatti se mentre va il camino qualcuno alzasse il termostato caldaia a 30 gradi ...(oppure se scende la temperatura in casa mentre va il camino al punto da far partire la caldaia) con il relè sei sicuro che se sta pompando il camino non si può mette a funzionare anche la caldaia a gas... con la sua pompa che spinge in opposizione a quella del camino, bruciando una delle due)


    Ora però ti chiedo il CONTO! Eh eh eh
    Quanto ha speso il tuo amico per i 22 quintali di pellet nei 2 big bag. Dove li ha comperati?

    Ciao.
    rispondi citando
  • mordino
    Mordino Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 28 Febbraio 2008, alle ore 20:25
    Per quanto riguarda il costo del pellet si aggira attorno ai 23 ? al ql acquistati nell'estate 2006 .La legna è praticamente gratis . Qualcuno si chiederà perchè il mio amico si ostina a riscaldarsi a pellet : la verità è che il pellet è stramaledettamente comodo specialmente per chi non ha come alternativa la caldaia a gas. Per Claudik : forse mi sono spiegato male ma quando parlo di Vulcano 30 si parla di un 30 Kw mentre per il Klover 24 si trattano di 24000 cal pari circa a 28 Kw quindi come potenze sono equivalenti . Oggi ho ricontattato la Vulcano per l'ennesima volta e mi sono deciso finalmente a comprare un Vulcano 30 per il solo riscaldamento senza ACS.
    Quindi inizio lavori per questa primavera e in autunno se tutto va bene inaugurazione della stagione invernale 2008-2009 con riscaldamento a legna .
    rispondi citando
  • mordino
    Mordino Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 28 Febbraio 2008, alle ore 20:36
    Dimenticavo : dopo la tua conferma Claudik sul funzionamento del relè con contatto NC ho la presunzione di poter migliorare un pò l'applicazione installando al suo posto un Relè temporizzato off- delay ( ritardato alla diseccitazione ) comandato sempre dalla pompa del TC . Non so di preciso il prezzo ma credo siamo sotto i 30 ?. Per quanto riguarda il fornitore del pellet contattami in privato e posso anche fare il nome.
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Sabato 1 Marzo 2008, alle ore 18:22
    Si, un relè con delay limiterebbe (ma non escluderebbe) la possibilità di partenza della caldaia quando la pompa del camino è ferma per aspettare che il camino torni in temperatura (almeno fino a che in casa non hai i 21 gradi impostati sul termosato caldaia) in quanto i cicli per cui la pompa del camino va e sta spenta NON SONO MAI uguali.. perchè dipendono da quanto freddo fa e da quanta legna butti dentro ....

    Infatti non è che vivi controllando di continuo la spia della pompa del camino pronto a buttare legna appena si spegne... in modo da mettere dentro al camino solo la legna necessaria a far si che la temperatura del camino non salga e la pompa non si spenga..
    è quasi impossibile

    In altre parole i temi di accensioni e di spegnimento (DELAY tra uno stato e l'altro) dipendono dall'esperienza di fuochista che hai accumulato, dipendono dalla frqeunza con cui butti della legna e da quanta ne butti. Ma non sarai mai preciso a buttare legna nel caminoi... anche perchè per farlo dovresti avere legna tutta uguale di pezzatura .. e invece hai ciocchi grandi... piccoli medi... qualcuno più secco altri più umidi...

    E poi.... alla fine mi sono reso conto che normalmente io NON voglio che intervenga la caldaia quando il camino sta lavorando ed è acceso.... perchè voglio risparmiare...

    QUindi.. posto che il tempo di accesnsione della pompa camino NON è mai uguale al tempo di spento.. da un momento all'altro della giornata...

    ho investito non in un relè con delay ma in un termostato con il tasto OFF, per cui disattivo definitivamente la caldaia e son tranquillo che lei... anche se preso a scrivere nel forum non butto legna nel camino fino a spegnerlo... non sprecherò gas... perchè la caldaia rimarrà spenta.. (ma ti assicuro che poi fai l'occhio per cui eviti d raffreddare troppo la casa e la legna la butti quando serve... mai in ritardo... (sennò poi hai freddo)

    (però considera che ormai ho imparato cosa vuole il camino da me... e non ho MAI FREDDO!!)

    Ma quella del tasto off del termostato (ovvero di tenere la caldaia spenta mentre ho il camino acceso) è una scelta che ho fatto io.. Il mio vicino, invece, ha messo ill relè normale e non spegne la caldaia.. IN pratica in casa ha temperatura costante vuoi perchè butta sempre legna.. ma se si dimentica di butttarne o si distrae...ci pensa la caldaia a gas a scaldare... .. durante le fasi di pompa spenta del camino

    Però, a parità di casa, io spendo 280 euro di gpl all'anno e lui 1900
    rispondi citando
  • acomi75
    Acomi75 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 3 Marzo 2008, alle ore 16:00
    Ciao a tutti,

    con l'arrivo della primavera,
    volevo domandare a tutti i possessori del foghet, i consumi registrati questo inverno... sia di pellet che di legna. (consumo giornaliero, settimanale o mensile)
    grazie e a presto
    rispondi citando
  • gianko
    Gianko Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 7 Marzo 2008, alle ore 16:15
    Salve a tutti sono nuovo del forum. trovo molto interessante e vorrei rigraziare tutti per la possibilità di confrontarci. vorrei chiedere 2 cose:

    - io abito in sardegna, qui l'acqua manca spesso quindi abbiamo bisogno di sebatoi e autoclave. Nel caso mancasse la corrente non avrei acqua, quindi devo non prendere in considerazione il sistema della klover?

    - mi hanno fatto un preventivo per un termocamino de L'artistico ch 801 (mi sembra), fornito e iinstallato circa ?6500 compreso di termosifoni. che ne dite.

    grazie. un saluto
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 7 Marzo 2008, alle ore 22:30
    Normalmente un camino ha un vaso di espansione da 30 litri
    il KLOVER (nel modello sicuro top) usa i suoi 100 litri all'interno come vaso di espansione.

    Quuindi ipotizzando una rottura della pompa o un black out che non faccia più girare acqua nell'impianto dei termo il camino bolle. quando bolle dell'acqua evapora ma dell'altra ne entra grazie al galleggiante a compensare.

    Se da te spesso manca l'acqua il klover avrà da fare bollire più acqua degli altri camini (100 contro 30)

    e per fare evaporare tutti e 100 i litri... ce ne vuole...

    quindi nel tuo caso meglio il klover altro che il contrario... (100 litri sono meglio di 30)

    Invece, ASSOLUTAMENTE NO ai camini a vaso chiuso che in caso di black out hanno per FORZA BISOGNO di acqua...

    se hai spazio monta un pallone da 100 o 200 litri sulla sua mandata dell'acqua (solo per il camino intendo) così avrà sempre una riserva in caso di black out.
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Sabato 8 Marzo 2008, alle ore 13:05
    Il termojolly carica acqua in automatico dall'acquedotto, nel caso non riuscisse a farlo (manca la corrente) grazie ad una valvola e ad un tubo che va all'esterno scarica il vapore in eccesso.
    ciao
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Sabato 8 Marzo 2008, alle ore 15:48
    La risposta di speleosax è vera.
    ma manca un pezzo.

    infatti la fuoriuscita del vapore fa si che il camino od un tubo, per via della pressione dell'acqua che bolle, NON esploda. Vero

    Quindi il camino è sicuro.

    Però il vapore che esce è acqua che va via sottoforma di vapore...

    Se non ne entra dell'altra dall'acquedotto a compensare ... dopo poco finisce...!! (quanti litri contiene il jolly?)

    quindi a quel punto... se il black out perdurasse (tipo 30 settembre 2003) oppure per rottura/guasto della linea enel o della linea della casa) e nel camino vi fosse stata appena messa la classica carica delle 23.30, prima di andare a letto.... chi lo raffrederebbe?

    Nessuno!

    Il camino si arroventerebbe. Diventando rosso. Fino, al caso limite, di deformarsi leggermente. Rovinandosi.

    Ecco perchè se non si ha l'acquedotto con l'acqua diretta ma si hanno autoclavi e simili (quindi in caso di black out NO ACQUA) meglio evitare camini a vaso chiuso, come il Jolly.

    Che è un signo camino, bene inteso. Le hanno pensate tutte per renderlo sicuro come un vaso aperto. E io, ti dirò, lo comprerei pure. Ma solo avendo l'acquedotto (anche perchè un black out dell'enel CONTEMPORANEAMENTE ad un guasto dell'acquedotto... neanche Willy il Coyote lo azzeccherebbe, mentre nel caso di gianko, che ha l'autoclave, se manca elettricità non va la pompa del camino E non va neanche l'autoclave...)
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Sabato 8 Marzo 2008, alle ore 18:18
    Infatti io ho il collegamento all'acquedotto e per svuotare il circuito devo chiudere la valvola ingresso acqua altrimenti io vuoto e lui si riempie...
    comunque il thermojolly 80 contiene 55 litri di acqua.
    ciao
    rispondi citando
  • gianko
    Gianko Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 10 Marzo 2008, alle ore 12:02
    Grazie mille Claudik.... non hai nessuna notizia del termocami de L'artistico?

    Aspetto con ansia il preventivo, vi faro' sapere.
    grazie saluti
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 10 Marzo 2008, alle ore 21:23
    Mi dispiace ma non conosco questi camini.
    dovrai prova "googlando" un po' qua e la per internet.

    ciao.
    rispondi citando
  • gianko
    Gianko Ricerca discussioni per utente
    Martedì 25 Marzo 2008, alle ore 12:51
    Salve a tutti. Come gia' detto aspettavo con ansia un preventivo per un termocamino della Klover. Purtroppo quando visto il preventivo mi son messo le mani nei capelli. Quanto spendo? Boh.. quanto costa il termoc.? Boh.., ebbene questo installatore e rivenditore non sa fare un preventivo mi congratulo con loro. dovro' lasciar perdere e cercar qualcos'altro.
    Cmq avrei un altra domanda...Ho letto in un altro sito che non si potevano installare i termocamini a vaso chiuso se non in particolari casi.
    Che mi dite a riguardo?

    a presto ciao
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Martedì 25 Marzo 2008, alle ore 16:29
    Salve a tutti. Come gia' detto aspettavo con ansia un preventivo per un termocamino della Klover. Purtroppo quando visto il preventivo mi son messo le mani nei capelli. Quanto spendo? Boh.. quanto costa il termoc.? Boh.., ebbene questo installatore e rivenditore non sa fare un preventivo mi congratulo con loro. dovro' lasciar perdere e cercar qualcos'altro.
    Cmq avrei un altra domanda...Ho letto in un altro sito che non si potevano installare i termocamini a vaso chiuso se non in particolari casi.
    Che mi dite a riguardo?

    a presto ciao
    Se hai una caldaia a condensazione sei obbligato a mettere il vaso chiuso, come io e Claudik, certo che devi prendere un camino appositamente costruito, come il thermojolly o il klover sicuro, non certo un qualsiasi modello, perchè normalmente vengono costruiti per i vasi aperti, come piazzetta, palazzetti ed altri.
    Le termocucine invece funzionano tutte, mi sembra, solo a vaso aperto.
    ciao
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 26 Marzo 2008, alle ore 21:48
    Giusto.!!!

    invero la klover ha delle termocucine a vaso chiuso con il sistema sicuro top... ma purtroppo dalle parti di gianko il rivenditore lascia a desiderare... quindi...

    potrebbe vedere il termocamino mercury.
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 27 Marzo 2008, alle ore 09:10
    Anche farsi fare un preventivo per un thrmojolly e poi vedere la differenza potrebbe essere una possibilità; gianko se scrivi alla jolly mec ti indicano loro il rivenditore più vicino.
    rispondi citando
  • heliostecnologie
    Heliostecnologie Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 11 Aprile 2008, alle ore 08:56
    Dipende cosa cerca di preciso comunque se vuole posso farle un preventivo anche io più dettagliato
    rispondi citando
  • heliostecnologie
    Heliostecnologie Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 11 Aprile 2008, alle ore 09:02
    Per Biros
    Trovato, 6200 euro + iva trasporto compreso,
    Ciao

    legna + pellet 6200 euro?????


    è una spesa esageratissima!!!!
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Domenica 13 Aprile 2008, alle ore 09:59
    Per Biros
    Trovato, 6200 euro + iva trasporto compreso,
    Ciao

    legna + pellet 6200 euro?????


    è una spesa esageratissima

    Sono d'accordo, per questo non l'ho preso, sono sicuro che nelle altre regioni lo si possa trovare a prezzi più onesti.
    rispondi citando
  • cattelan77
    Cattelan77 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 26 Gennaio 2009, alle ore 20:46
    Ciao a tutti, anche io sono interessato all'acquisto di un foghet acqua, oltre al prezzo (esagerato) vorrei porre alcune domande a chi lo usa da un po di tempo:

    - consuma molto?
    - conviene davvero?
    - è meglio usarlo solo per il riscaldamento o anche per l'acqua calda?
    - si accende davvero da solo o ci sono degli intoppi?
    - affidabilità?
    - in quanto tempo si ammortizza?
    - installandolo in cucina scalderebbe da solo l'ambiente o bisogna mettere per forza un radiatore?

    io sto andando a vivere in una casa autonoma di circa 150 mq di recente costruzione, quindi potrebbe fare al caso mio, solo che il mio idraulico mi ha sconsigliato, in generale, il termocamino a pellets per l'elevata rumorosità e a questo proposito volevo sapere la differenza tra vaso chiuso ed aperto e se il foghet li gestisce entrambi.

    scusate la raffica di domande....grazie in anticipo e complimenti per il forum
    rispondi citando
  • cattelan77
    Cattelan77 Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 30 Gennaio 2009, alle ore 20:25
    Up....up....
    rispondi citando
  • bolton
    Bolton Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 2 Marzo 2009, alle ore 11:16
    Nonostante la mia abitazione sia ancora in fase di costruzione, e dovendo già da adesso cercare un buon termocamino, molto incuriosito dal Foghet, dopo aver letto molto sul forum, mi sono recato da un rivenditore per visionarlo.
    Dunque, indubbiamente è ben costruito, i materiali si vede che sono buoni, però ho notato che è molto piccolo, nel senso che il vano per poter mettere la legna è all'incirca di cm. 30x30x30, sembra molto più una stufa che un camino.
    Mi rivolgo per tanto a chi già lo sta usando per sapere come si comporta nel funzionare a legna, che dimensioni di legna si possono usare e soprattutto la durata di un carico.
    Insomma ne vale davvero la pena acquistarlo per poterlo utilizzare anche a legna o converrebbe dirigersi verso qualche prodotto meno tecnologico ma più grande???
    rispondi citando
  • bolton
    Bolton Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 11 Marzo 2009, alle ore 10:49
    Mi rivolgo nuovamente ai possessori di foghet, sarebbe possibile inserire un breve filamato del suo funzionamento???
    Grazie
    rispondi citando
  • melogran0
    Melogran0 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 4 Gennaio 2011, alle ore 20:59
    Anch'io vorrei consigli sul foghet legna-pellet!!!
    dopo questi anni siete soddisfatti?
    rispondi citando
  • villan2
    Villan2 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 5 Ottobre 2011, alle ore 08:06
    Buongiorno a tutti,
    spero che questa sezione del forum sia ancora attiva, perchè noto che ultimamente è poco frequentata...

    Stò decidendo per l'acquisto di un termocamino, i papabili sarebbero il jolly mec termojolly 80, il klover frontale sicuro top, il Clam energy 75... ho scartato il palazzetti perchè non installabile a vaso chiuso.. poi, a completamento inserirei un puffer di accumulo per riscaldamento da 1000 litri e due pannelli termici sul tetto

    Ho letto i post sia sul jolly mec che sul klover, ho trovato notizie molto interessanti, nessuna info invece sul clam.

    L'idea che mi sono fatto è di una grande qualità costruttiva del jolly mec, con vaso chiuso si, ma con due valvole di sfiato, una a 2,5 e un'altra a 3,5 ( mentre il clam mi pare ne abbia solo una...) Del klover mi piace il sistema sicuro top, mi pare affidabile e sicuro, e anche i rendimenti non sembrano male, con entrambi si riesce ad avere acqua a più di 80 gradi (la cosa mi interessa perchè avendo un puffer potrei sfruttarla anche il giorno dopo a camino spento...); sul clam non ho notizie a riguardo l'ho visto ad una fiera e mi sembrava ben fatto, ma questo è relativo...

    Se i possessori dei su citati camini fossero in ascolto potrebbero dare un nuovo riscontro su affidabilità e prestazioni visto che ormai li hanno installati da 5 anni...

    Qualcuno può spiegarmi come funziona il sistema caldo control jolly mec? (che però è installato solo sul termojolly 90...)

    E' consigliabile aprire un nuovo argomento.
    Consulente
    rispondi citando
  • consulente
    Consulente Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 5 Ottobre 2011, alle ore 09:15
    Invito gli utenti ad aprire nuovi argomenti, piuttosto che riallacciarsi a interventi precedenti e lunghissimi.
    Ciò rende più semplice l'intervento di ciascuno ed intuitivo il tema che si vuole trattare.
    rispondi citando
  • ivanbezzi
    Ivanbezzi Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 26 Dicembre 2012, alle ore 15:36
    Salve! volevo un informazione riguardo la centralina del termocamino jolly-mec: qualcuno conosce il codice di accesso/password che serve per entrare nella reglolazione dei parametri fondamentali?? grazie =)
    rispondi citando
  • sprevit
    Sprevit Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 28 Dicembre 2012, alle ore 09:02
    Buon giorno a tutti, mi sono appena iscritto, vi chiedo un parere o una soluzione al mio problema riguardante un termocamino della jolly mec modello 80,
    lo sto usando da 3 anni ma non mi ha mai dato soddisfazioni anzi problemi di combustione e scalda poco, il mio modello è quello moderno con anta sali e scendi, tre giorni fa mi sono accorto che sopra l'anta sali e scendi ci sono 2 cm d'aria che entra sopra l'anta e mi porta via l'aria direttamente nella canna fumaria ho provato a chiudere con uno straccio quella fessura, e devo dire che scalda molto di piu ora e la temperatura è superiore all'interno della camera di combustione, qualcuno potrebbe indicarmi come posso risolvere questo problema?

    Poi quando era nuovo all'inizio il rivestimento delle pareti si scioglieva e credo che abbia creato uno strato che non lo fa scaldare come dovrebbe, cosa dovrei fare rimuovere questa crosta oppure è giusto che ci sia?


    grazie
    stefano
    rispondi citando
  • spidermax
    Spidermax Ricerca discussioni per utente
    Domenica 9 Novembre 2014, alle ore 18:35
    Ciao Speleosax, sono passati anni dal tuo post. Sono in procinto di avere a che fare con la stessa casa di telgate, cosa mi dici del funzionamento del tuo termojolli?
    rispondi citando
  • jessicajolly
    Jessicajolly Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 28 Novembre 2014, alle ore 16:26
    Ciao a tutti, io ho un termocamino Jolly Mec foghet ad acqua combinato legna e pellet, ma non posso assolutamente concordare con i commenti positivi che sono stati scritti. Il mio camino non ha MAI e dico mai funzionato come si deve, sono stati cambiati quasi tutti i pezzi e ha ancora problemi. Nessuno è stato in grado di risolvere i miei problemi con il camino. Boh... Se qualcuno mi sa spiegare come mai, nonostante le valvole di non ritorno e tutti gli accorgimenti per non far mischiare l'acqua del camino con quella della caldaia (fatti da idraulici e tecnici jolly), il camino va in allarme per la pressione troppo alta e perché non riesce a scaldare 122 mt su unico piano mi fareste un favore. 
    rispondi citando
  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente Jessicajolly
    Sabato 29 Novembre 2014, alle ore 12:15
    Ciao a tutti, io ho un termocamino Jolly Mec foghet ad acqua combinato legna e pellet, ma non posso assolutamente concordare con i commenti positivi che sono stati scritti. Il mio camino non ha MAI e dico mai funzionato come si deve, sono stati cambiati quasi tutti i pezzi e ha ancora problemi. Nessuno è stato in grado di risolvere i miei problemi con il camino. Boh... Se qualcuno mi sa spiegare come mai, nonostante le valvole di non ritorno e tutti gli accorgimenti per non far mischiare l'acqua del camino con quella della caldaia (fatti da idraulici e tecnici jolly), il camino va in allarme per la pressione troppo alta e perché non riesce a scaldare 122 mt su unico piano mi fareste un favore. 
    Cara Jessicajolly,chiama il tuo idraulico e digli:ma che cazzo hai combinato?????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    se è presente anche un imbecille della ditta del camino meglio.
    da come racconti la vicenda sembra che abbiano messo in comunicazione diretta il camino con l'impianto di riscaldamento usando una semplice valvola a tre vie,se cosi fosse è assolutamente vietato in quanto la somma di potenza fra il camino e la caldaia va oltre i 34kw il che comporterebbe una serie di normative e progetti specifici.
    Nell'installazione di un termocamino e cosa buona e saggia realizzare un circuito a vaso aperto(poidi dico il perche)e uno scabiatore di calore ,lo scabiatore di calore ha due circuiti,non comunicati fra loro,viene effettuato solo uno scambio termico,in un circuito gira l'acqua del camino e nell'altro quello dell'impianto che è a circuito chiuso.
    Viene eseguito il circuito aperto nel termocamino per questioni di sicurezza,in pratica il termocamino è un grosso pentolone dove il controllo della fiamma si esegue molto male,in caso di surriscaldamento o anomalie puo produrre vapore ed esplodere,non avendo la certezaa che sia sempre caricato adeguatamente,facciamo il caso che passa una persona qualsiasi lo carica  carbone esso potrebbe scoppiare,ha le valvole di sicurezza ma se non funzionano?stare davanti al camino e rischiare di bollirsi come un wuhrstell non è simpatico,ho gia scritto innumerevoli volte questi cosigli obbligatori.
    Ultima cosa,dici che non scalda e va subito in pressione,ma i tappi di plastica all'interno degli attacchi sono stati tolti????????avvolte è capitato!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Tienimi informato
    rispondi citando
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