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2014-09-02 15:14:56

Sostituzione caldaia casa vecchia: normale o condensazione?


Buongiorno a tutti, sono nuovo del forum.
Mi trovo a dover sostituire una vecchia caldaia, beneficiando delle detrazioni del 50% e 65% per lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica.
Ho letto attentamente nel forum le varie esperienze di altri utenti e mi sono fatto un quadro di massima sulla mia.
Chiedo tuttavia un consiglio a persone più esperte di me in base a questi parametri.
Abitazione: appartamento di 130 mq al primo piano, scala, androne al piano terra con doppia porta su scala ed esterno.
Totale 170 mq ricavati in un casolare di campagna pluricentenario ed energivoro in zona E, pianura modenese.
Sotto l’appartamento, esposto a nord, est e sud, ce ne sono altri due abitati, mentre sopra c’è un granaio.
Nessun cappotto, tetto non coibentato, tutti muri portanti di mattoni pieni.
L’unico accorgimento di risparmio energetico sono le finestre con vetrocamera.
Fabbisogno termico calcolato per il riscaldamento a Δt 50: 22 kw.
Impianto di riscaldamento: 14 radiatori Fondital in alluminio e due termoarredo Irsap nei bagni, tutti senza valvole termostatiche, dimensionati per soddisfare esattamente i 22 kw necessari.
Caldaia attuale da sostituire: Ferroli Noxia 27/45 con accumulo da 31,4 kw di potenza termica, riscaldamento + acs.
Consumi annui: 2.300 m3 di gas, con medie di 1 m3 scarso al giorno in funzione solo acs e 16 m3 al giorno in funzione riscaldamento + acs.
Date queste premesse, che tipo di caldaia mi suggerite di installare: normale o a condensazione?
Premessa: essendo una sostituzione non ho l’obbligo di installarne una a condensazione
 Personalmente tenderei ad escludere questa tipologia per vari fattori: maggior costo della caldaia in sé, valvole termostatiche da aggiungere a 16 radiatori, tubi di scarico da sostituire per i fumi acidi.
Inoltre avendo un impianto non a pavimento, per sfruttare appieno la condensazione facendo lavorare i radiatori a Δt 30 dovrei raddoppiare di fatto la superficie radiante.
Arriverei quindi ad un aggravio totale di circa 2.000 euro rispetto ad una caldaia normale, e temo che difficilmente riuscirei ad ammortizzarli.
In base alle vostre esperienze pratiche, concordate nell’escludere una caldaia a condensazione in un caso come il mio oppure credete valga la pena di considerarla? E se sì, perché secondo voi?
Quale potenza?
Il fabbisogno per il riscaldamento è di 22 kw, poi c’è il discorso acs: abbiamo due bagni con doccia, ma non le usiamo mai contemporaneamente.
Al massimo può succedere di usare una doccia ed un rubinetto.
Io pensavo di stare su una 28 o 30 kw, escludendo le 35 kw.
Voi che ne dite?
Modulazione di potenza.
E’ sempre da preferirsi una caldaia con un ampio raggio di modulazione?
Incide sensibilmente sui consumi?
Nelle caldaie tradizionali varia, a secondo dei modelli, da un minimo di 1:2 ad un massimo di 1:6
Istantanea o con micro accumulo?
I bagni distano dalla caldaia 10/15 metri, bisogna aspettare 25/30 secondi perché arrivi l’acqua calda ma per noi non è un fatto di vita o di morte. Il micro accumulo vale la candela in fatto di consumi/benefici?
Proposte: sulla base di quello che offre il mercato mi sarei orientato su questi due modelli
Baxi Luna3 310 fi, istantanea o con microaccumulo, potenza termica 31 - 10,4 kw
Saunier Duval Eura3, con microaccumulo, potenza termica 30,2 - 5 kw
Grazie a tutti coloro che vorranno darmi il proprio consiglio
  • previatoantonio
    Previatoantonio Ricerca discussioni per utente
    Martedì 29 Luglio 2014, alle ore 23:40 - ultima modifica: Martedì 29 Luglio 2014, all or 23:53
    Buonasera,
    nel suo caso il primo handicap è la mancanza di un adeguato isolamento termico, data la totale assenza di cappotto, e di coibentazione del tetto.
    E si sa che la caldaia a condensazione ( la quale utilizza anche il calore dei vapori prodotti per combustione, che altrimenti sarebbero dispersi...), funziona al top alle temperature basse, ovvero quando i termosifoni sono regolati in modo da non essere troppo caldi, ma ciò è possibile solo se la casa ha un buon isolamento termico...Per questo, e per gli altri motivi già da lei elencati, nel suo caso, concordo nel preferire la caldaia tradizionale, a quella a condensazione.

    Interessante è la possibilità del microaccumulo, ossia una piccola riserva d'acqua sempre calda, per eliminare i tempi di attesa dall'apertura del rubinetto, con un notevole risparmio d'acqua!

    Anche la modulazione della potenza, in base alla portata d'acqua calda sanitaria prelevata, consente un risparmio d'energia.

    Pertanto mi orienterei anch'io verso una tipologia di caldaia tradizionale, con microaccumulo, e modulazione di potenza.
    Saluti.

  • oldhouse
    Oldhouse Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 31 Luglio 2014, alle ore 17:30 - ultima modifica: Giovedì 31 Luglio 2014, all or 17:37
    Buonasera Previantonio,
    grazie per il suo parere. Rileggendo attentamente le schede tecniche delle due caldaie su cui mi sono orientato mi è caduto l'occhio su un fattore

    Baxi Luna3 310 fi, potenza termica 31 - 10.4 kw, potenza elettrica 165 w

    Saunier Duval Eura3, potenza termica 30.2 - 5 kw, potenza elettrica 224 w

    La Saunier ha il vantaggio di un campo di modulazione 1:6 contro 1:3 di Baxi, ma rispetto a questa assorbe anche il 35% in più di energia elettrica.

    Non è che con la Saunier il risparmio sulla bolletta del gas viene annulato dall'aumento su quella dell'elettricità? 

    Approfitto per chiedere consiglio anche in merito all'installazione o meno della sonda esterna.

    Da quello che ho capito io la sonda lavora modulando la temperatura di mandata in abbinamento a determinate curve climatiche. Avendo io una casa molto dispersiva ed un impianto di radiatori dimensionati per lavorare a Δt 50, il mio timore è che in giornate invernali non particolarmente rigide la sonda mi abbassi troppo la temperatura di mandata, per esempio arrivando a far lavorare i radiatori a Δt 30 e quindi solo alla metà della loro potenza, col risultato di non riuscire a scaldare la casa o di farlo in tempi biblici! E' un  timore infondato? La caldaia riuscirebbe a tenere conto di questi fattori? Non vorrei trovarmi in caso contrario a diventare matto per impostare manualmente e di giorno in giorno la curva climatica più idonea per avere la temperatura desiderata...

  • previatoantonio
    Previatoantonio Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 31 Luglio 2014, alle ore 23:11 - ultima modifica: Giovedì 31 Luglio 2014, all or 23:26
    Buonasera,
    riguardo il confronto tra i due modelli da lei citati, solo un test parallelo, a parità di condizioni, potrebbe dare la risposta oggettiva su quale delle due caldaie convenga di più energeticamente. 
    In merito all'uso o meno della sonda esterna, considerando anche che l'isolamento termico della sua casa non è adeguato, e quindi risulta difficile fare calcoli e/o curve,,,,, io personalmente, adotterei un metodo più empirico: ovvero regolare la giusta Temperatura di mandata, abbassandola o alzandola gradualmente, a seconda del clima esterno, di volta in volta, cercando anche di trovare un equilibrio in tutti gli ambienti, evitando sprechi. Ma questo è solo un mio parere personale.
    Saluti.

  • oldhouse
    Oldhouse Ricerca discussioni per utente
    Domenica 3 Agosto 2014, alle ore 16:32
    Grazie ancora del suo parere, conferma l'idea che mi ero fatto anch'io seppur da profano.

    Saluti

  • oldhouse
    Oldhouse Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Settembre 2014, alle ore 15:14 - ultima modifica: Martedì 2 Settembre 2014, all or 15:15
    Un ultimo parere prima dell'acquisto della caldaia, che sarà una Saunier Duval Eura3.

    Il fabbisogno per il riscaldamento è di 22 kw: è sufficiente installare la caldaia da 25 kw o devo preferire quella da 30 kw?

    Mi sembra di aver capito che la discriminante sulla potenza massima più che al riscaldamento è legata alla produzione di acs. La 25 kw garantisce 14,5 l/min, la 30 kw 17,3 l/min.

    In casa siamo in due e più capitare che al massimo mentre uno fa una doccia l'altro apra un rubinetto per qualche secondo.

    Voi cosa consigliate?

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