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2008-04-27 11:23:54

S.o.s. problemi riscaldamento termocamino klover


Lui960
login
11 Febbraio 2008 ore 18:02 26
Provo ad illustrare il mio problema. Ho un termocamino della klover sicuro top 29.000 k installato su di una abitazione singola di 190 mq al piano terra e 40 mq al 2° piano. Altezza solai 2,8 m. Il termocamino dovrebbe produrre riscaldamento su questi 2 piani dove operano 13 radiatori in ghisa e 4 termoconvettori, questi ultimi situati su di un unico locale aperto di circa 70 mq. Dopo ore di accensione e decine di chili di legna (ho provato sia legna ben asciutta che verde) la temperatrura di casa non raggiunge i 14 gradi. La pompa del termocamino una volta raggiunta la temperatura fissata (ho provato sia i 60 gradi consigliati, ma anche i 70 e più) rimane accesa pochi minuti e poi si spegne per ritornare ad accendersi dopo 10 min circa. Dopo aver provato a svuotare completamente il termocamino ed a riempirlo nuovamente e a modificare l'inserimento dei bulbi della centralina nel loro alloggiamento si è verificato in 2 sole occasioni ( ma non so se dipendente dal mio intervento) che dopo il raggiungimento della fatidica temperatura il circolatore sia rimasto acceso per più di un'ora facendo salire in quel lasso di tempo la temperatura di casa a 17 gradi (ma è stato solo 2 volte). Cosa strana, dopo questi tentativi il termocamino ha cominciato a buttare acqua (a volte) da un tubo che si scarica all'esterno del termocamino. Faccio presente che ho anche una caldaia a GPL, sempre di 29.000 k, che quando accesa riesce a portare facilmente la temperatura di casa a quella voluta 18-20 g.. Può qualcuno fornirmi delle spiegazioni che possano soprattutto essere comprese dallo scrivente? P.S. Ieri, giornata freddissima, avevo in casa 13 gradi dopo 10 ore circa di accensione del termocamino.
Grazie a chiunque volesse aiutarmi.
  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 11 Febbraio 2008, alle ore 19:02
    Devi tenere una costante di 8kg di legna oraria per avere le 29mila calorie dopodiche si passa al carbone ,ha tirato fuori acqua perche è andato in ebollizione

  • ferdy68
    Ferdy68 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 12 Febbraio 2008, alle ore 07:33
    Secondo me, 13 radiatori + 4 termoconvettori sono TROPPI, il termocamino non riesce a starci dietro.
    Prova a staccare alcuni radiatori e vedrai che le cose migliorano.
    ciao

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Martedì 12 Febbraio 2008, alle ore 22:44
    Ciao.
    premesso che ho IL TUO stesso termocamino.
    posto che vivo in 150 mq non isolati e che vanno anche a 22 gradi (quando fuori siamo a meno 2..)

    allora.

    SE BUTTA FUORI acqua vuol dire che bolle. in pratica i caloriferi non riescono a smaltire il calore prodotto dal termocamino.
    a me capita quando esagero a buttare dentro legna. ma in casa ho almeno -a quel punto- 22.5 gradi (non meno)
    MA
    Ma nel tuo caso SICCOME NON ARRIVI Che a 17 miseri gradi (mentre bolle....) mi fa pensare alla pompa. Che non fa circolare acqua abbastanza. Pompa che dovresti provare a portare alla massima velocità... (secondo me adesso è a 1 anzichè a tre)

    NON hai detto se csa tua è isolata o no. Ma anche nel peggiore dei casi, magari provando a tenere spenti i ventilconvettori, almeno i termo dovrebbero arroventarsi....

    C O M U N Q U E

    considera che 190 mq SONO TANTI.
    Bisogna diventare dei bravi... fuochisti.... (vedi i post che scrissi ad AQUILONE)
    La cosa che colpisce -INFATTI- una persona alle prime volte davanti ad un camino che debba scaldare una casa intera... è la quantità di legna che occorre.
    (bada. Una casa intera. NON come la stufetta della nonna una stanzetta intorno a lei)

    ti conviene pesarla. Per davvero. Se non butti 8 o anche 10 kg come diceva radiante ogni ora.... da dove lo prende il camino il calore per così tanti caloriferi?

    ciao, pesala e prova. Se riesci a bruciare 10 kg ora allora cominciamo a ragionare di impianto. e non di fuochista.

  • lui960
    Lui960 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 13 Febbraio 2008, alle ore 11:47
    Claudic, ti ringrazio davvero tanto della risposta e poiché mi sembra di capire che sei ben ferrato sull'argomento, ne approfitto e ti chiedo: c'è un ordine esatto per inserire nel loro alloggiamento i 3 bulbi in rame e il quarto sensore bianco della centralina? e se è così, qual'é questo ordine?
    Proverò oggi a modificare la velocità della poompa come da te suggerito.
    Comunque, per completare le informazioni, faccio presente che la mia casa non solo è isolata ma è situata anche in zona molto fredda ed umida in inverno.
    In questi giorni, visti gli scarsissimi successi del termocamino, mi sono arreso ed ho optato per l'utilizzo della sola caldaia a GPL, ma i consumi sono praticamente insostenibili.
    Grazie di nuovo.
    ciao.
    premesso che ho IL TUO stesso termocamino.
    posto che vivo in 150 mq non isolati e che vanno anche a 22 gradi (quando fuori siamo a meno 2..)

    allora.

    SE BUTTA FUORI acqua vuol dire che bolle. in pratica i caloriferi non riescono a smaltire il calore prodotto dal termocamino.
    a me capita quando esagero a buttare dentro legna. ma in casa ho almeno -a quel punto- 22.5 gradi (non meno)
    MA
    Ma nel tuo caso SICCOME NON ARRIVI Che a 17 miseri gradi (mentre bolle....) mi fa pensare alla pompa. Che non fa circolare acqua abbastanza. Pompa che dovresti provare a portare alla massima velocità... (secondo me adesso è a 1 anzichè a tre)

    NON hai detto se csa tua è isolata o no. Ma anche nel peggiore dei casi, magari provando a tenere spenti i ventilconvettori, almeno i termo dovrebbero arroventarsi....

    C O M U N Q U E

    considera che 190 mq SONO TANTI.
    Bisogna diventare dei bravi... fuochisti.... (vedi i post che scrissi ad AQUILONE)
    La cosa che colpisce -INFATTI- una persona alle prime volte davanti ad un camino che debba scaldare una casa intera... è la quantità di legna che occorre.
    (bada. Una casa intera. NON come la stufetta della nonna una stanzetta intorno a lei)

    ti conviene pesarla. Per davvero. Se non butti 8 o anche 10 kg come diceva radiante ogni ora.... da dove lo prende il camino il calore per così tanti caloriferi?

    ciao, pesala e prova. Se riesci a bruciare 10 kg ora allora cominciamo a ragionare di impianto. e non di fuochista.

  • robertolucchesi
    Robertolucchesi Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 13 Febbraio 2008, alle ore 12:03
    Mi sorge un dubbio!!! Ma non è che usi uno scambiatore a piastre per far scaldare l'acqua dei radiatori dal termocamino? Visto che usi due generatori di calore diversi dovresti!!!
    Quindi supponendo che ci sia lo scambiatore e che l'acqua circoli adeguatamente..... potrebbe essere che lo scambiatore non ce la fà a scambiare in maniera appropriata il calore mandando in ebollizione l'acqua del termocamino.

  • lui960
    Lui960 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 13 Febbraio 2008, alle ore 13:33
    Grazie Roberto.
    Se per scambiatori a piastre ti riferisci a quelli del termocamino, la mia risposta è si. Il termocamino funziona con 2 scambiatori. Potrebbe essere che questi non funzionano adeguatamente o sono insufficienti a scaldare tutto l'impiantoi?
    Scusa ma come avrai avuto modo di capire non sono molto esperto in materia. Ho chiesto il vostro aiuto perché sto letteralmente morendo dal freddo mentre per la ditta che ha progettato ed installato l'impianto di riscaldamento, compreso il termocamino, è tutto a posto.
    Grazie di nuovo.
    Mi sorge un dubbio!!! Ma non è che usi uno scambiatore a piastre per far scaldare l'acqua dei radiatori dal termocamino? Visto che usi due generatori di calore diversi dovresti!!!
    Quindi supponendo che ci sia lo scambiatore e che l'acqua circoli adeguatamente..... potrebbe essere che lo scambiatore non ce la fà a scambiare in maniera appropriata il calore mandando in ebollizione l'acqua del termocamino.

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 15 Febbraio 2008, alle ore 22:10
    Lo scambiatore del klover NON è un accessorio a parte.
    Sono circa 30 metri di rame a spirale messi a bagno nei 100 litri del camino..
    e presupporre un guasto è dura.. ancora di più un errore di progetto di qualcuno che ti vende lo scambiatore. Perché qui nessuno te lo vende. E' incorporato nel camino. E' il mezzo per sparare fuori i 34 kw di potenza del camino.
    Quei 34 kw che mi mandano a 22.5 i miei 150 metri di casa non isolata (p.s. si intende NON isolata termicamente.... cioè NO cappotto)

    secondo me il nostro "lui 960" deve fare un poco di prove.
    Dapprima parla di lunghi tempi tra una accensione della pompa e l'altra, come capita appunto a chi NON mette nel camino legna abbastanza per le richieste dei propri caloriferi... cioè come capita a chi non produce abbastanza FIAMMA da permettere alla pompa di andare sempre anzichè 10 minuti si e 15 no...)

    POI parla di ebollizione... (il camino che sputa l'acqua dal tubo), come capita a me quando esagero a buttare dentro legna... Ebollizione PERO' accompagnata da CASA FREDDA... ERGO mi pare di dedurre che il circolatore (la pompa) giri piano e quindi non mandi sufficiente acqua calda occorrente ai termo... (il calore cioè rimane... nel camino)

    AUMENTA la velocita della pompa. Anzi prendi anche i dati di questa e dicceli. Poi PESA LA LEGNA...
    Se riesci a bruciare 10 kg all'ora i caloriferi devono essere tali da non tenerci la mano sopra!!!. (e la casa bella calda...)

    Considera che in accensione IO faccio delle cataste dentro al camino che arrivano quasi al soffitto della camera di fuoco.! ! !
    Quando prende tutta questa legna sembra di vedere .... un incendio!

    ciao

  • lui960
    Lui960 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Febbraio 2008, alle ore 11:24
    E i bulbi di rame della centralina, Claudik?? Come diavolo vanno incastrati in quel tubo aperto? Me lo dici?
    La pompa è a 3 velocità e quando l'ho controllata era a 3.
    Ciao
    lo scambiatore del klover NON è un accessorio a parte.
    Sono circa 30 metri di rame a spirale messi a bagno nei 100 litri del camino..
    e presupporre un guasto è dura.. ancora di più un errore di progetto di qualcuno che ti vende lo scambiatore. Perché qui nessuno te lo vende. E' incorporato nel camino. E' il mezzo per sparare fuori i 34 kw di potenza del camino.
    Quei 34 kw che mi mandano a 22.5 i miei 150 metri di casa non isolata (p.s. si intende NON isolata termicamente.... cioè NO cappotto)

    secondo me il nostro "lui 960" deve fare un poco di prove.
    Dapprima parla di lunghi tempi tra una accensione della pompa e l'altra, come capita appunto a chi NON mette nel camino legna abbastanza per le richieste dei propri caloriferi... cioè come capita a chi non produce abbastanza FIAMMA da permettere alla pompa di andare sempre anzichè 10 minuti si e 15 no...)

    POI parla di ebollizione... (il camino che sputa l'acqua dal tubo), come capita a me quando esagero a buttare dentro legna... Ebollizione PERO' accompagnata da CASA FREDDA... ERGO mi pare di dedurre che il circolatore (la pompa) giri piano e quindi non mandi sufficiente acqua calda occorrente ai termo... (il calore cioè rimane... nel camino)

    AUMENTA la velocita della pompa. Anzi prendi anche i dati di questa e dicceli. Poi PESA LA LEGNA...
    Se riesci a bruciare 10 kg all'ora i caloriferi devono essere tali da non tenerci la mano sopra!!!. (e la casa bella calda...)

    Considera che in accensione IO faccio delle cataste dentro al camino che arrivano quasi al soffitto della camera di fuoco.! ! !
    Quando prende tutta questa legna sembra di vedere .... un incendio!

    ciao

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Febbraio 2008, alle ore 21:38
    I bulbi devono ricevere calore. per averlo devi incastrarli bene (facendo un poco di pressione) in quella specie di supposta cava che è l'alloggio previsto... Per dirla tutta invero NON ho messo dentro tutti i bulbi della centralina Klover ma un bulbo, quello del secondo termostato della centralina, non servendomi, l'ho lasciato fuori... (mettere anche quello era dura..)

    E' importante che rivevano, i bulbi, calore abbastanza. Al limite potresti prendere della pasta CONDUTTIVA (cosiddetta pasta termica) quella che si usa per accoppiare i microprocessori (pentium 4, athlon, intel centrino.. eccetera) ai rispettivi DISSIPATORI.... (pasta economica... perché esistono delle cose all'argento da 30 euro a micro tubetto che servono per OVERCLOCCARE i processori e.... sarebbero uno spreco per quello che devi fare tu...

    E' una pasta che conduce il calore... Quindi potresti riempire di pasta l'alloggiamento a supposta cava e POI mettervi dentro i bulbi.
    A quel punto dove non toccano direttamente la sede dell'alloggiamento sarebbero a contatto con la pasta, che conduce il calore.. e quindi avresti comunque un buon accoppiamento termico BULBO/sede alloggiamento dei bulbi...

    Per la poma dicci modello e marca...

    E pesa la legna che vi butti (non è difficile. Ti pesi vestito e poi ti pesi con in mano la cesta della legna. Ecco fatto. Poi prendi il tempo di quanto impieghi a bruciarla....)
    ciao

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 20 Febbraio 2008, alle ore 16:34
    Hai cambiato camino?
    o stai ancora pesando la legna?

  • lui960
    Lui960 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 25 Febbraio 2008, alle ore 16:35
    Anche grazie all'aiuto di questo forum e anche se la stagione volge al termine, dopo 2 anni, sono finalmente riuscito a scaldare a sufficienza la mia casa con il Klover. Le avevo provate tutte meno che quella di far partire la pompa a 35-40°. da quando l'ho fissata a quella temperatura il TC và che è una bellezza!!! la pompa attacca a 35° dopo 20 min scarsi e l'acqua del TC continua a salire fino a stabilizzarsi tra i 60 ed i 75° (dipende poi dalla capacità di fuochista...eheheh...tanto per citare Claudik). dopo 2 ore la casa raggiunge facilmente i 18-19° che per me dopo anni di "siberia" sono veramente una manna. Grazie a tutti ed in particolare al buon Claudik. Ciao
    i bulbi devono ricevere calore. per averlo devi incastrarli bene (facendo un poco di pressione) in quella specie di supposta cava che è l'alloggio previsto... Per dirla tutta invero NON ho messo dentro tutti i bulbi della centralina Klover ma un bulbo, quello del secondo termostato della centralina, non servendomi, l'ho lasciato fuori... (mettere anche quello era dura..)

    E' importante che rivevano, i bulbi, calore abbastanza. Al limite potresti prendere della pasta CONDUTTIVA (cosiddetta pasta termica) quella che si usa per accoppiare i microprocessori (pentium 4, athlon, intel centrino.. eccetera) ai rispettivi DISSIPATORI.... (pasta economica... perché esistono delle cose all'argento da 30 euro a micro tubetto che servono per OVERCLOCCARE i processori e.... sarebbero uno spreco per quello che devi fare tu...

    E' una pasta che conduce il calore... Quindi potresti riempire di pasta l'alloggiamento a supposta cava e POI mettervi dentro i bulbi.
    A quel punto dove non toccano direttamente la sede dell'alloggiamento sarebbero a contatto con la pasta, che conduce il calore.. e quindi avresti comunque un buon accoppiamento termico BULBO/sede alloggiamento dei bulbi...

    Per la poma dicci modello e marca...

    E pesa la legna che vi butti (non è difficile. Ti pesi vestito e poi ti pesi con in mano la cesta della legna. Ecco fatto. Poi prendi il tempo di quanto impieghi a bruciarla....)
    ciao

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 25 Febbraio 2008, alle ore 17:34
    Comunque torno a pensare che, avendo TU una casa più o meno grande come la mia (che è di 150 mq) ma sicuramente meglio isolata (in quanto la mia è in classe... "Z").. sia strano che raggiunga solo 18 o 19 gradi...

    io con questo piccolo rialzo diurno e notturno di temperature... se non sto attento mi va la casa a 23...

    il partire a 40 gradi dell pompa che tu hai impostato agevola il riscaldamento (attento però che non si formi del catrame... lo riconosci perché è nero e lucido..) ma... da solo... se non ti sei messo a buttare più legna... NON avrebbe riscaldato di più la casa... (se butti poca legna il circolatore... anche se impostato per partire a 40 gradi... poi si ferma ... perché la poca legna bruciata non compensa il calore disperso dai caloriferi......)

    però... se poi raggiungi i 65 o 70 gradi... e li si stabilizza... perché non hai più caldo...?... E se metti più legna?... poi bolle?

    Se la risposta è si... Mi vien da pensare che le stanze fredde siano tali.. perché i termo sono SOTTOdimensionati...

    Per capire occorre:
    sapere la potenza dei termo (con il numero di elmenti, il numero di colonne per elemento, e l'altezza, a spanne, radiante ti dice quanti watt di potenza possono dissipare)

    sapere la potenza dei ventil...

    sapere se a ventil fermi il resto della casa si scalda di più o no...

    sapere quanta legna bruci ...(ti sembrerò fissato ma è l'unico modo per capire quanta potenza immetti nell'impianto...) (pesa la cesta, prendi l'ora... e poi ci dici a dopo quante ore l'ultimo pezzo sta per finire...)

    sapere se hai montato la prevista valvola nella canna per chiudere il tiraggio...

    sapere i dati, modello e marca, della pompa di circolazione..

    già che ci sei... se misuri la temperatura dei termosifoni... capiamo di più... (io una volta, mentre il klover... per eccesso di carica si è messo a bollire copiosamente, ho rilevato in un termosifone lontano, quello del bagno, 82 gradi!) (ecco.. non per questo in bagno si sudava... perché l'idraulico me lo ha ERRONEAMENTE un poco sottodimensionato.. mentre nel resto della casa... avevo 23.4...)

    MA

    MA se se già sei soddisfatto così....
    ciao, alla prossima

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 25 Febbraio 2008, alle ore 17:37
    Dimenticavo volume delle stanze, esposizione, materiali costruttivi, altitudine, numero di scarpe del costruttore...

  • nicho1964
    Nicho1964 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 7 Aprile 2008, alle ore 20:21
    Ciao, io ho una caldaia della klover da 42mila e sono pienamente soddisfatto.
    Ci scaldo oltre 200 metri senza alcun problema.
    L'unico inconveniente è che la mia caldaia non accetta legna di grossa taglia, non brucia bne e stenta a salire di temperatura.
    Per i termocamini è la stessa cosa?
    E poi, domando, ho impostato la temperatura di partenza del circolatore a 55 gradi, credete che sia meglio come ha fatto il nostro amico abbassarla a 35?
    Grazie e un salutone a tutti.

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 10 Aprile 2008, alle ore 22:52
    Se non sale la temperatura della caldaia vuol dire che la caldaia non sta producendo calorie a sufficienza per scaldare tutta l'acqua di tutti i caloriferi

    e questo dipende dalla legna.
    O è poca. O è verde. (o magari entrambe le cose)

  • heliostecnologie
    Heliostecnologie Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 11 Aprile 2008, alle ore 08:36
    Quanti kw è il termocamino?

    hai provato a vedere forse se la sonda ambiente è vicino a qualche fonte di calore e va in contrasto

    io ho avuto un problema con una cliente una cosa simile

    la sonda ambiente dava temperatura alta e lei poteva impostare anche 50gradi in casa ma i radiatori non si riscaldavano e ti parlo di un termocamino da 34Kw, s'è scoperto che la sonda ambiente il suo installatore l'aveva posizionata giusto avanti un tubo portante acqua calda......

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Sabato 12 Aprile 2008, alle ore 22:49
    Nella caldaia Klover il termostato ambiente comanda solo la pompa di circolazione acqua nei caloriferi.

    vero quindi che se il termostato sentisse del caldo (la pompa rimarrebbe spenta e) i caloriferi freddi.

    ma con la pompa spenta NULLA raffredderebbe più il calore sprigionato dalla legna che brucia in caldaia...

    QUindi in breve la caldaia, anche con poca legna, non raffreddata dai caloriferi... bollirebbe...

    ritengo per questi motivi che se l'amico ha la caldaia fredda sia per due motivi

    1) ha caloriferi troppo grandi, troppo "potenti" per la sua caldaia (ma dovremmo presumere l'imbecillità dell'installatore o quantomeno un errore nel calcolo dei termo

    2) mette poca legna o poca legna e verde, quindi la cadaia NON ha l'ENERGIA sufficiente per scaldare maggiormente l'acqua.

  • nicho1964
    Nicho1964 Ricerca discussioni per utente
    Domenica 13 Aprile 2008, alle ore 12:22
    Grazie delle risposte, ora cerco di essere un pò più chiaro.
    La mia caldaia della klover da 42mila è sufficiente e scalda in modo egregio tutti i 220 metri di casa se la carico con legna sottile e ben stagionata.
    Il circolatore è comandato dalla caldaia ed è impostato a 55°.
    Un unico carico di legna mi assicura 2 ore di termosifoni caldi.
    Se utilizzo legna di dimensioni più grandi, la caldaia stenta a salire con la temperatura, con il mediocre risultato di termosifoni solo tiepidi.
    Volevo sapere se il termocamino klover ha lo stesso problema di legna?
    Il termostato di caldaia va bene impostato a 55° o conviene far circolare l'acqua già a 35° come ha fatto il nostro amico Lui960?

    Grazie.

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Martedì 15 Aprile 2008, alle ore 14:55
    Scaldare 220 metri di casa richiede MOLTA energia.
    con la legna piccola e sottile produci molta fiamma, la quale cede il calore che serve al tuo appartamento.

    pezzi più grossi invece tendono a fare tappo. l'aria intorno ad essi circola male di conseguenza la combustione è più difficile. Per non parlare del fatto che un pezzo grosso di legna è più difficile che abbia perso tutta l'acqua e l'umidità, soprattutto dalle parti più interne del ceppo. Così si produce meno fiamma. Ecco quindi che hai meno calore ai caloriferi.

    SOLUZIONE
    Agire sull'aria:
    la soluzione che si può adottare è agire sull'aria ovvero è caricare la legna in modo che l'aria circoli bene tra i ciocchi. Nei termocamini si usa mettere i ciocchi distanziati (mezzo centimetro, un centmetro va bene) l'uno dall'altro. Appena hai occupato tutto il piano di fuoco si mette il secondo strato di legna ORTOGONALE, a 90 GRADI, rispetto al primo strato. Insomma è come fare un dolce con i savoiardi.
    Ma non so se in una caldaia si riesca a fare, dipende dal portello di carico e dal tipo di carica. (dall'alto... frontale...)

    LEGNA
    il secondo step è agire sulla legna. Pezzi grossi, magari di carpino o roverella, tendono ad essere sempre umidi, soprattutto perché il venditore non li tiene certo al coperto tre anni a farli stagionare.
    Puoi accelerare il processo comperando legna SPACCATA. rimane sempre di pezzatura considerevole ma l'avere il ciocco aperto, spaccato insomma, dapprima faclita l'asciugatura del legno e poi facilita il fuoco, che arriva prima all'anima del ciocco saltando la corteccia.


    A parte va il discorso del termostato pompa a 35.

    far partire prima la pompa, quindi a 35 anzichè 55 determina un rednimento maggiore in quanto sfrutti più a lungo la temperatura della caldaia. ATTENTO però che con temperature sotto i 55 E' MOLTO FACILE che in caldaia si formi del CATRAME ovvero un derivato dei fumi di combustione che trovando le pareti fredde si ATTACCA a queste.
    Il catrame a differenza delle normali incrostazioni NON SI STACCA da solo. NON si stacca con il raschietto. NON va proprio più via. E' duro e vetroso. addirittura il cacciavite usato a mo' di spatola vi scivola sopra. Va via solo arroventando con una fiamma e raschiando a lungo con una spatola cosa che nel giro fumi è mooolto difficile.

    lasciarlo li implica perdere efficienza (il 5% in meno ogni millimetro di catrame)
    ciao

  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Martedì 15 Aprile 2008, alle ore 16:59
    Scaldare 220 metri di casa richiede MOLTA energia.
    con la legna piccola e sottile produci molta fiamma, la quale cede il calore che serve al tuo appartamento.

    pezzi più grossi invece tendono a fare tappo. l'aria intorno ad essi circola male di conseguenza la combustione è più difficile. Per non parlare del fatto che un pezzo grosso di legna è più difficile che abbia perso tutta l'acqua e l'umidità, soprattutto dalle parti più interne del ceppo. Così si produce meno fiamma. Ecco quindi che hai meno calore ai caloriferi.

    SOLUZIONE
    Agire sull'aria:
    la soluzione che si può adottare è agire sull'aria ovvero è caricare la legna in modo che l'aria circoli bene tra i ciocchi. Nei termocamini si usa mettere i ciocchi distanziati (mezzo centimetro, un centmetro va bene) l'uno dall'altro. Appena hai occupato tutto il piano di fuoco si mette il secondo strato di legna ORTOGONALE, a 90 GRADI, rispetto al primo strato. Insomma è come fare un dolce con i savoiardi.
    Ma non so se in una caldaia si riesca a fare, dipende dal portello di carico e dal tipo di carica. (dall'alto... frontale...)

    LEGNA
    il secondo step è agire sulla legna. Pezzi grossi, magari di carpino o roverella, tendono ad essere sempre umidi, soprattutto perché il venditore non li tiene certo al coperto tre anni a farli stagionare.
    Puoi accelerare il processo comperando legna SPACCATA. rimane sempre di pezzatura considerevole ma l'avere il ciocco aperto, spaccato insomma, dapprima faclita l'asciugatura del legno e poi facilita il fuoco, che arriva prima all'anima del ciocco saltando la corteccia.


    A parte va il discorso del termostato pompa a 35.

    far partire prima la pompa, quindi a 35 anzichè 55 determina un rednimento maggiore in quanto sfrutti più a lungo la temperatura della caldaia. ATTENTO però che con temperature sotto i 55 E' MOLTO FACILE che in caldaia si formi del CATRAME ovvero un derivato dei fumi di combustione che trovando le pareti fredde si ATTACCA a queste.
    Il catrame a differenza delle normali incrostazioni NON SI STACCA da solo. NON si stacca con il raschietto. NON va proprio più via. E' duro e vetroso. addirittura il cacciavite usato a mo' di spatola vi scivola sopra. Va via solo arroventando con una fiamma e raschiando a lungo con una spatola cosa che nel giro fumi è mooolto difficile.

    lasciarlo li implica perdere efficienza (il 5% in meno ogni millimetro di catrame)
    ciao
    Quoto completamente claudik perché ho avuto la sfortuna di avere legna molto grossa, quest'anno i consumi sono saliti di molto, e con i ceppi grossi c'era poca fiamma e l'acqua non scaldava mai.

  • nicho1964
    Nicho1964 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 16 Aprile 2008, alle ore 07:31
    Grazie, sei stato chiarissimo, lascerò il termostato a 55° e visto i vari problemi cercherò di utilizzare solo legna di piccole dimensioni...fortunatamente qui da me la stagione invernale è quasi finita!!!

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 21 Aprile 2008, alle ore 15:28
    Non tutta la legna grossa è un problema.

    Io mi trovo molto bene con la rubinia. anche se di grosse dimensioni (purchè spaccata) rende bene. Caricando il camino distanziando i pezzi e mettendoli ortogonali (a mo' di gabbionata) ottengo delle fiamme notevoli e anche discretamente durature...
    parlo di legna che il contadino ha tenuto all'aperto, sotto dei giganteschi pini (tipo ombrello) spaccata a luglio 2007 e quindi constestualmente consegnatami. da questo momento io l'ho custodita in legnaia, un locale asiutto, caldo (26 27 gradi d'estate) e ventilato ampiamente per i mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre quando ho iniziato ad usarla.

    MA

    C'è un ma.

    Tutto dipende dal grado di umidità. La stessa legna di rubinia, comperata (spaccata) dallo stesso contadino a marzo 2008, (e che usandola subito non ha beneficiato del periodo di asciugatura al caldo torrido della legnaia per i tre mesi estivi) bruciava con difficoltà... addirittura a volte non bastavano 4 pezzi di diavolina per dare inizio alle fiamme (con quella "stagionata" con due soli pezzi in breve mi trovavo una pira...)

    Quindi.... il problema è sempre nell'essicatura. Avere la legna in ciocchi spaccati aiuta l'essicatura. Ma...
    ...I "manuali" vorrebbero che si acquistasse oggi la legna che si brucerà tra 3 anni conservandola sotto una tettoia alta almeno 50 centimetri dall'ultimo strato di legna... (ovviamente la tettoia deve sporgere abbondantemente dai lati..)
    In campagna, invece, vedi la legna buttata li... all'aperto, neanche sotto un albero... Quando va bene è coperta con un telo di nylon (nella sommità del quale, però, essendo il telo attacato alla legna e magari ripiegato mezzo metro in giù a mò di coperchio, non c'è spazio per fa sfuggire agevolmente la condensa)

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 21 Aprile 2008, alle ore 15:39
    C'è da dire che io avendo il termocamino VEDO se per caso i pezzi grossi, troppo attacati, stanno bruciando male ed intervengo smuovendoli un po' ( a volte la cosa è sufficiente) oppure intervengo ripristinando quella distanza che magari, perché crollati uno sull'altro, si è ridotta.

    In una caldaia in effetti questo controllo non si ha ed è più agevole buttare dentro legna minuta, alla rinfusa.. Facilmente si disporrà in modo da far passare l'aria....

  • nicho1964
    Nicho1964 Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 25 Aprile 2008, alle ore 22:25
    Infatti credo che la prossima stagione cercherò di farla solo con legna di piccolo calibro e ben stagionata.
    Io con la mia caldaia sicuro top con un solo carico di legna mi assicuro circa 2 ore di riscaldamento, i termocamini hanno un rendimento piu alto?

  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Sabato 26 Aprile 2008, alle ore 17:37
    Una maggiore autonomia si ha con camini... diversi... IO che ho il sicuro top viaggio sulle tue stesse durate.

    ovvio poi che una casa più piccola richiede meno calore. quindi meno legna. ovvio che una casa meglio isolata chiede meno calore. quindi meno legna.

    Ma al di la di QUANTA legna occorra per una data casa con un klover quella che ci metti non è che riesci a farla durare più di due ore.

    In altre parole sono macchine che bruciano nei tempi di due ore.

    Altre marche dovrebbero garantire maggiore autonomia, ma stiamo aspettando i possessori che ci restituiscano la prova "reale", per esempio... del vulcano che sul sito parlava di 8 ore!

    aspettiamo...

  • nicho1964
    Nicho1964 Ricerca discussioni per utente
    Domenica 27 Aprile 2008, alle ore 11:23
    Si, hai perfettamente ragione, io la carico e torno a guardarla e ricaricarla dopo 2 ore, ma ne sono perfettamente soddisfatto del rendimento.
    Non so se mercury o vulcano o altri rendono meglio...facciamo un giro e prendiamo notizie?

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