Sto ristrutturando un appartamento di circa 130 mq inserito in un palazzo di circa 30 anni fa che presenta problemi di pendenza ,circa 25 cm tra un lato e l'altro dello stesso.L'architetto all'inizio non si era accorto nel problema che si è reso evidente con l'abbattimento di alcune pareti,essendo presenti scalini tra una stanza e l'altra.Per portare avanti il progetto originario che prevedeva l'unione di due stanze per allargare il salone si è scelto di rifare il massetto livellando il tutto ma comunque conservando la pendenza,vista l'impossibilità dell'innalzamento degli infissi esterni e del rifacimento dei solai.Di lì sono cominciati i guai,le porte interne rifatte risultano tutte di altezze diverse (e per me spese su spese).La ciliegina sulla torta è stata l'inserimento di una controsoffittatura lineare che incornicia il salotto con delle velatine che secondo l'architetto sono fatte a regola d'arte(messe a livello con il laser senza considerare la distanza netta dal pavimento) ma dal punto di vista estetico mostrano una situazione che proverò a descrivere: Una velatina taglia in maniera obliqua le finestre del salotto,tra una parete e quella di fronte ci sono 10 cm di differenza ,la stessa cosa sulle porte dove le distanze dal controsoffitto variano sempre di 10 cm.In origine il soffitto correva parallelo al pavimento per cui la stortura non era evidente,adesso è orribile per me,mentre l'architetto sostiene di aver messo tutto a posto,io vedo i mobili tutti storti rispetto al controsoffitto,l'atezza dell'appartamento prima era di 2,80 m adesso a furia di livellare siamo arrivati a 2,30 in alcuni punti del salotto.Sono molto avvilita,che fare?