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Riscaldamento a pavimento pro e contro


Buongiorno, sono nuova del forum ed avrei bisogno di un consiglio.
Io e mio marito stiamo iniziando la nostra casa e di capitolato il riscaldamento è quello normale a termosifoni. Degli amici, però, ci hanno consigliato il riscaldamento a pavimento.
Ho letto il forum ed ho trovato molte informazioni utili, ma anche molto tecniche per le mie conoscenze limitate.

Ora avrei bisogno di alcuni consigli più abbordabili per me:
-quali sono i pro e i contro di questo sistema?
-quali sono le differenze di costo con un sistema tradizionale?
-e, dubbio amletico, se si rompe qualcosa bisogna spaccare tutto il pavimento?

Ringrazio anticipatamente chiunque sia disponibile a porgermi il suo aiuto.
  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 11:09
    Ilha benvenuta,

    cerca nel forum, ci sono migliaia di messaggi al riguardo, trovi tutte le risposte, anche quelle che non hai chiesto...
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 12:19
    Buongiorno, sono nuova del forum ed avrei bisogno di un consiglio.
    Io e mio marito stiamo iniziando la nostra casa e di capitolato il riscaldamento è quello normale a termosifoni. Degli amici, però, ci hanno consigliato il riscaldamento a pavimento.
    Ho letto il forum ed ho trovato molte informazioni utili, ma anche molto tecniche per le mie conoscenze limitate.

    Ora avrei bisogno di alcuni consigli più abbordabili per me:
    -quali sono i pro e i contro di questo sistema?
    -quali sono le differenze di costo con un sistema tradizionale?
    -e, dubbio amletico, se si rompe qualcosa bisogna spaccare tutto il pavimento?

    Ringrazio anticipatamente chiunque sia disponibile a porgermi il suo aiuto.

    Anch'io come te sto cercando più informazioni possibili.
    Per ora da quelle raccolte da chi ha questo tipo di riscaldamento e lo ha testato concretamente, ho ricevuto commenti molto positivi.
    Mi hanno fatto notare che non devi esagerare con i tappeti e che il sistema deve essere sempre in funzione: per capirci, non puoi attivarlo quando arrivi in casa e disattivarlo quando esci, pena un ambiente freddo e inospitale.
    Mi parlano di costi di esercizio molto bassi, però ognuno ha misure e disposizioni diverse. Difficile capire bene.

    Mi dicono che i costi non sono molto più alti di un sistema tradizionale. Questo è molto positivo visto che non hai l'ingombro dei caloriferi.

    Pare che l'evento rottura sia piuttosto remoto se non unico: i tubi sono in plastica multi strato.

    Questo è un compendio di quando detto a me.

    Ciò che mi rende perplesso è il dover tenere attivo il riscaldamento per una stagione; è questo l'elemento che non mi fa capire il sensibile risparmio di cui si parla.
    Un buon consiglio che mi hanno dato è di riscaldare l'acqua necessaria con pannelli solari. Ottimo, però devo conciliare anche l'aspetto estetico (io devo realizzare una villetta singola).

    Come vedi la materia è articolata.
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 13:32
    Onestamente stavamo valutando anche noi la possibilità di installare pannelli solari, ed avendo un piano mansardato, ci hanno consigliato di utilizzare degli abbaini che funzioni anche da pannelli solari. Non so se chi ci ha dato l'informazione ha la certezza che questi supporti esistano, ma potrebbe essere una valida alternativa che rimedia anche al problema estetico.
    mi dici che i costi non sono molto diversi, ma non hai idea in che ordine di percentuale si possa stare?
    rispondi citando
  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 13:40
    In teoria il risparmio c'è solo con la giusta coibentazione della casa...

    Nella realtà non saprei quanto si possa risparmiare, visto che è acceso tutta la stagione...

    Questo tipo di riscaldamento, nasce nei paesi nordici dove c'è freddo costantemente per parecchi mesi, da noi un giorno c'è caldo e l'altro si và sottozero e con questo tipo di riscaldamento, se c'è caldo devi aprire le finestre, perchè se lo abbassi per farlo tornare alla temperatura di regime, ci vogliono delle ore...
    rispondi citando
  • pavan
    Pavan Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 13:59
    ...io posso dirvi il mio caso... da me installeranno risc. pavimento+caldaia a condensazione Immergas e Pannelli solari Hi-Tec con capacità di 300lt, e dal calcolo che hanno fatto reputano che un risparmio annuo di 30-40% sia + che certo!!!!
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 14:03
    Non so se chi ci ha dato l'informazione ha la certezza che questi supporti esistano, ma potrebbe essere una valida alternativa che rimedia anche al problema estetico.
    mi dici che i costi non sono molto diversi, ma non hai idea in che ordine di percentuale si possa stare?
    Abbaini con funzioni da pannelli solari? Non so, non li vedo per una soluzione singola. Parlo degli abbaini. Ci vuole altro, per me.

    Non saprei. Ho letto, sul forum, di differenze da 2.000 3.000 euro in più per i pannelli, ma occorre verificare cosa serve a noi. E' un dato relativo.
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 14:12
    In teoria il risparmio c'è solo con la giusta coibentazione della casa...

    Nella realtà non saprei quanto si possa risparmiare, visto che è acceso tutta la stagione...

    Questo tipo di riscaldamento, nasce nei paesi nordici dove c'è freddo costantemente per parecchi mesi, da noi un giorno c'è caldo e l'altro si và sottozero e con questo tipo di riscaldamento, se c'è caldo devi aprire le finestre, perchè se lo abbassi per farlo tornare alla temperatura di regime, ci vogliono delle ore...
    Hai centrato il problema. Per me questo è l'unico ostacolo perché l'impianto a pavimento mi piace molto ed è in questa direzione che cerco di capire quali soluzioni e quali vie d'uscita adottare.
    Una potrebbe essere il sole. Se l'energia prodotta copre il fabbisogno si ottiene la soluzione. Però sorge il problema dell'aspetto estetico.
    Il pannello solare non va molto d'accordo con la tegola antica.
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 14:16
    Non vorrei essere indiscreta,ma ti posso chiedere quanti siete in casa, la dimensione e l'importo totale?
    Scusa la domanda, ma è per rendermi conto indicativamente a che cosa posso andare incontro.
    Grazie
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 14:16
    ...io posso dirvi il mio caso... da me installeranno risc. pavimento+caldaia a condensazione Immergas e Pannelli solari Hi-Tec con capacità di 300lt, e dal calcolo che hanno fatto reputano che un risparmio annuo di 30-40% sia + che certo

    I pannelli solari non disturbano l'estetica della casa? Come hai rimediato?
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 14:21
    Non vorrei essere indiscreta,ma ti posso chiedere quanti siete in casa, la dimensione e l'importo totale?
    Scusa la domanda, ma è per rendermi conto indicativamente a che cosa posso andare incontro.
    Grazie
    Se dici a me non ho segreti.
    Devo realizzare 145 mq su 2 piani più piano interrato di 200 mq.
    I prezzi non li conosco, per ora sono nella fase della ideazione con studio di costi e benefici.
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 14:34
    Scusa, stavo chiedendo a Pavan, dato che ha già realizzato l'impianto.
    e già che ci siamo, come ha risolto l'ingombro dell'ingombro del serbatoio? mi sembra tanto grande!
    comunque ho controllato, ci sono degli abbaini che fungono con il loro lato esterno da collettori solari
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 14:37

    comunque ho controllato, ci sono degli abbaini che fungono con il loro lato esterno da collettori solari
    Me la puoi spiegare che non ho capito?
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 14:51
    Scusa, ma non riesco ad inserire la tua citazione per farti capire a cosa sto rispondendo; non ho ben capito come funziona...
    Allora, io devo mettere degli abbaini avendo un piano mansardato. Ho scoperto che la marca che verrà utilizzata di capitolato, se non ho interpretato male il depliant, ha delle finestre che oltre a svolgere questa funzione, fanno anche quella di collettori solari. In tal modo non ci perde nemmeno il lato estetico, poichè sembrano dei normali abbaini
    Ti darei il sito, ma non so se in questo forum viene considerato fare pubblicità
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 14:57

    Ti darei il sito, ma non so se in questo forum viene considerato fare pubblicità
    Giusto. Mandami un messaggio privato.
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 15:31
    Te l'ho mandato come messaggio privato, spero possa esserti utile!
    rispondi citando
  • pavan
    Pavan Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 15:52
    ...con l'estetica non hai nessun problema, non sono quelli con il classico "bombolone" sopra il tetto (abbastanza antiestetici!!!). Qui vedi quello che metteranno da me http://www.hitecsystems.it/ita/circolazione.asp, con appunto una capacità di 300lt di acqua. il sistema di raccolta/bombolone (o chiamalo come vuoi!!!) è posizionato nel solaio, come pure tutti i vari tubi ecc. x cui non si vede assolutamente nulla...
    tieni conto che x un fabbisogno di una famiglia media composta da 4 people, servono almeno 4mq di pannello (corrispondente mi sembra a 2 pannelli solari!).

    ciao
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 16:03
    Te l'ho mandato come messaggio privato, spero possa esserti utile
    Ricevuto, grazie.
    Vedo però che soddisfa (solo) il 40% del fabbisogno se decidi di scaldare casa con il solare. Comunque un'informazione in più.
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 16:05
    Ok,il costo di pannelli + serbatoio indicativamente lo conosco. E' la differenza di costi fra il sistema di riscaldamento tradizionale e quello a pavimento a restarmi oscuro
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 16:08
    ...con l'estetica non hai nessun problema, non sono quelli con il classico "bombolone" sopra il tetto (abbastanza antiestetici!!!). Qui vedi quello che metteranno da me http://www.hitecsystems.it/ita/circolazione.asp, con appunto una capacità di 300lt di acqua. il sistema di raccolta/bombolone (o chiamalo come vuoi!!!) è posizionato nel solaio, come pure tutti i vari tubi ecc. x cui non si vede assolutamente nulla...
    tieni conto che x un fabbisogno di una famiglia media composta da 4 people, servono almeno 4mq di pannello (corrispondente mi sembra a 2 pannelli solari!).

    ciao
    Sì ho visto anche dal link che mi ha dato Ilha.
    Ci sono sistemi che riescono anche a scaldare casa, per intero, oltre a produrre acqua calda? Forse è ancora troppo presto.
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 16:10
    Ok,il costo di pannelli + serbatoio indicativamente lo conosco. E' la differenza di costi fra il sistema di riscaldamento tradizionale e quello a pavimento a restarmi oscuro
    Non so risponderti. Bisognerebbe che qualcuno ci indicasse un metro di misura. Anche a me interessa saperlo. Aspettiamo.
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 16:25
    Non so se sto dicendo una stupidata, ma dato che i consumi per il riscaldamento a pavimento sono inferiori rispetto a quelli normali, non è che la percentuale di copertura da parte del sistema a pannelli solari aumenta?
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 16:32
    A me non sembra una domanda mal posta. Aspettiamo risposta.
    Riguardo ai costi io sono orientato verso i pannelli solo se il maggior costo si ammortizza in tempi ragionevoli, meglio rapidi. Se parliamo di 50 anni, allora...
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 19 Settembre 2007, alle ore 16:42
    Che io sappia, con la finanziaria puopi detrarre dall'irpef fino al 55% dei costi, se realizzi tutto l'impianto entro fine 2007.
    Per l'anno nuovo, dalle anticipazioni che ho sentito, dovrebbero aumentare ancora le sovvenzioni per iniziative ecologiche per la casa
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 09:36
    Che io sappia, con la finanziaria puopi detrarre dall'irpef fino al 55% dei costi, se realizzi tutto l'impianto entro fine 2007.


    Dici bene, ma con due precisazioni. Non fino al 55%, ma il 55% e su edifici esistenti. Non è il mio caso.

    Ti do i riferimenti che più volte Condominiale ha indicato evitando a noi una estenuante ricerca in quel dedalo che è la normativa urbanistica e tributaria.

    Circolare Entrate 31/05/2007 n. 36
    Detrazione d'imposta del 55% per gli interventi di risparmio energetico previsti dai commi 344- 345- 346 e 347 della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (legge finanziaria per il 2007)
    (Omissis)
    La detrazione del 55%, finalizzata ad incentivare l'adeguamento del patrimonio edilizio a specifici standard di risparmio energetico, é rivolta a tutti soggetti residenti e non residenti a prescindere dalla tipologia di reddito di cui essi siano titolari.
    In particolare l'articolo 2 del decreto ministeriale 19 febbraio 2007 individua quali soggetti ammessi a fruire della detrazione:
    a) le persone fisiche, gli enti e i soggetti di cui all'articolo 5 del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, non titolari di reddito d'impresa, che sostengono le spese per la esecuzione degli interventi agevolati sugli edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti;(Omissis)
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 10:12
    X cui anche se noi dovessimo effettuare interventi per il risparmio energetico non ci verrebbe niente, dato che gli edifici sono nuovi?
    rispondi citando
  • motel conn
    Motel conn Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 10:14
    Che tradotto significa????
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 10:29
    X cui anche se noi dovessimo effettuare interventi per il risparmio energetico non ci verrebbe niente, dato che gli edifici sono nuovi?

    Esatto.
    Ma nulla impedisce a chi può documentare l'esistenza dell'edificio, sottolineo esistenza, di predisporre l'intervento durante i lavori e procedere successivamente all'installazione dei pannelli.
    E' una questione meramente documentale. Il problema è che questa operazione va fatta entro l'anno, per ora.
    Se prorogano, questa è la strategia da adottare anche in futuro.
    Io i lavori li comincio il prossimo anno, bisogna vedere quando finisco. Forse tu riesci ad approfittare.
    Di questa strategia se ne è già parlato sul forum.
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 10:36
    X cui anche se noi dovessimo effettuare interventi per il risparmio energetico non ci verrebbe niente, dato che gli edifici sono nuovi?
    Attenzione! Non rileva il fatto che l'edificio sia nuovo ma la sua esistenza.
    Il concetto di esistenza non l'ho approfondito perché per ora io sono fuori dall'incentivo.
    Presumo che l'esistenza sia legata all'accatastamento. Poi bisogna vedere se è sufficiente la presentazione della domanda di accatastamento per ottenere il beneficio. Dovrei fare una ricerca, non so.
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 11:21
    Scusa, ma non ho ben capito cosa intendi dire. Me lo puoi spiegare?
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 12:43
    Scusa, ma non ho ben capito cosa intendi dire. Me lo puoi spiegare?
    Catasto: inventario generale, a fini fiscali, delle proprietà immobiliari esistenti in un comune o una provincia, con indicazione del proprietario e stima del valore.
    Se il tuo immobile non è presente in questo registro, il catasto, appunto, formalmente non esiste. Se esiste ma non esiste, mi sono spiegato?, si entra nel penale.
    Più chiaro ora?
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 13:25
    Un pochino... quindi, riportandolo al mio caso, dove l'accatastamento dovrebbe avvenire l'estate prossima, se l'impianto lo dichiaro entro la fine dell'anno prossimo posso,nel caso in cui la finanziaria lo preveda ancora, fare la domanda per il rimborso?
    Scusa la domanda, ma io di queste questioni burocratiche non ci capisco proprio niente, sono un mistero.
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 14:00
    Un pochino... quindi, riportandolo al mio caso, dove l'accatastamento dovrebbe avvenire l'estate prossima, se l'impianto lo dichiaro entro la fine dell'anno prossimo posso,nel caso in cui la finanziaria lo preveda ancora, fare la domanda per il rimborso?
    Scusa la domanda, ma io di queste questioni burocratiche non ci capisco proprio niente, sono un mistero.
    Posto che la norma preveda una proroga senza modificare l'impianto normativo, variando presupposti oggettivi o soggettivi, e la proroga fosse fine 2008, sì.
    Ricorda, prima il bene deve esistere formalmente.
    Per ridurre a termini elementari: nella costruzione predisponi tutto per installare i pannelli, accatasti il bene (supposto che il presupposto sia l'accatastamento), poi procedi con la pratica burocratica e posa dei pannelli, dato che a quel punto rientri tra i proprietari di costruzione esistente.
    Anch'io non sopporto la burocrazia ma qui è diverso: si tratta di leggere le norme.
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 14:20
    Ti ringrazio per la spiegazione, sei stato molto gentile
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 14:28
    Reciprocità. Mi è piaciuto il link che mi hai mandato.
    Perché non apri un argomento nel forum legislativo chiedendo quando un edificio è formalmente esistente? Sicuramente qualcuno lo sa senza far ricerche.
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 14:36
    E' una buona idea,posso provarci. Grazie!
    Peccato comunque che nessuno abbia risposto ai nostri dubbi ancora in sospeso
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 14:55
    Bisogna aver pazienza. Per lo staff del forum non è facile gestire un tale flusso quotidiano di richieste. Vedrai che arriverà qualche contributo.
    Comunque se si rilegge questo argomento qualche idea viene fuori, mi pare. Non trovi?
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 15:01
    Sì, ne ho letti vari,alcuni troppo tecnici per le mie ridotte conoscenze in certi campi.
    Solo che non ho ancora ben capito se voler affrontare questo tipo di scelta mi costerà un capitale o se il tutto sarà di poco superiore ad un impianto tradizionale
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 15:30
    La soluzione sarebbe stare per qualche ora nella casa di chi ce l'ha e fare domande fino a che non ti butta fuori casa.
    Per me la scelta sarà dettata dai costi/benefici: se l'impianto non ha una differenza pesante in termini di costi e se riesco ad alimentarlo con il sole, l'ideale sarebbe per l'intero, non vedo ostacoli.
    Naturalmente il costo dei pannelli solari non deve incidere significativamente.
    E' una questione di conti.
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 15:44
    Sì, ne ho letti vari,alcuni troppo tecnici per le mie ridotte conoscenze in certi campi.

    Io sono come te, ma leggendo e chiedendo mi sto facendo una cultura. Mi piace poter capire quando un progettista mi sta parlando.
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 20 Settembre 2007, alle ore 16:01
    Sì, anche se devo ammettere che nonostante la lettura certe cose mi rimangono tuttora oscure.
    Anch'io la penso come te. Se il costo non è di troppo superiore e c'è un effettivo risparmio ne vale la pena, altrimenti non credo
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 10:57
    Io ho un sistema con riscaldamento a pavimento , caldaia a condensazione, 2 pannelli solari sottovuoto da 21 tubi ciascuno.
    Le due fonti di calore si "interfacciano" con una cella termica da 800litri.
    Il sistema funziona benissimo !!!
    L'anno scorso (senza pannelli solari che ho installato ad aprile) ho consumato circa 1200 euro di gas.
    Considerate che la casa era fresca di costruzione e dice che il primo inverno si consuma di +!!!!
    Da aprile quando ho messo i pannelli ho chiuso la manetta del gas ed è tuttora chiusa.
    La mia casa è casa singola da 200 mq pt+p1+mansarda.
    Esposta completamente alle intemperie !!!
    Cappotto termico 4cm esterno+blocco poroton 30 cm, tetto in legno ventilato + 8cm isolamento, finestre PVC convetro atermico basso emissivo.
    ahh.....dimenticavo , siamo in 2 e siamo sempre (tranne sabato e domenica e la sera ) fuori per lavoro !!!!
    rispondi citando
  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 11:13
    Questo post è di AULO, che lo ha editato in un topic sbagliato...



    Cosi facendo l'anno scorso il primo inverno di casa costrita nuova (è risaputo che si spende +) casa di circa 210mq isolata 4 lati esposti ( e quelli a nord anche molto) !!!!! ho speso circa 1300 euro di gas......
    chiaramente impianto acceso i primi di novembre e spento a marzo mi sembra.....
    Quest'anno ho anche montato i pannelli solari, 42 tubi sottovuoto.
    CHiaro che per gestire l'impianto e interfacciarlo al meglio con la caldia e i pannelli ho installato una cella termica da 800 litri.....
    L'impianto per coprire 210 mq quanto ti è costato? Se si può dire.
    Stesso discorso per i pannelli, se si può dire.
    Che superficie di tetto hai dedicato ai pannelli?
    1.300 ? per scaldare 210 mq di casa? Non è tanto?
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 11:15
    Scusami se sono indiscreta, ma la spesa, rispetto ad un sistema tradizionale di riscaldamento è stata di molto più alta?
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 11:22
    Questo post è di AULO, che lo ha editato in un topic sbagliato...



    Cosi facendo l'anno scorso il primo inverno di casa costrita nuova (è risaputo che si spende +) casa di circa 210mq isolata 4 lati esposti ( e quelli a nord anche molto) !!!!! ho speso circa 1300 euro di gas......
    chiaramente impianto acceso i primi di novembre e spento a marzo mi sembra.....
    Quest'anno ho anche montato i pannelli solari, 42 tubi sottovuoto.
    CHiaro che per gestire l'impianto e interfacciarlo al meglio con la caldia e i pannelli ho installato una cella termica da 800 litri.....
    L'impianto per coprire 210 mq quanto ti è costato? Se si può dire.
    Stesso discorso per i pannelli, se si può dire.
    Che superficie di tetto hai dedicato ai pannelli?
    1.300 ? per scaldare 210 mq di casa? Non è tanto?


    dipende !!! se consideri che acceso l'impianto i primi di novembre e l'ho spento a febbraio..............
    si....certo se mettevo i termoconvettori accendevo 1 ora prima di arrivare a casa e spendevo (forse) meno...... ma avrei avuto il pavimento ghiaccio, la camera fredda, la termocoperta sul letto, la moglie con i calzettoni di lana e tutto il resto....
    invece cosi ho un comfort impensabile !!! e ne sono soddisfatto !!!! in + ora posso utilizzare i pannelli per scaldarmi cosa che con i termoconvettori non avrei potuto fare.....

    ho speso molto poco perchè ho avuto un idraulico che mi ha fatto comperare direttamente in ditta !!!!!!!!

    i metri quadri dei pannelli sono circa 12 ma il sottovuoto non si conta a mq ma a tubi (io ne ho 41)
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 11:25
    Questo post è di AULO, che lo ha editato in un topic sbagliato...

    Grazie per lo spostamento. Così non disperdiamo le informazioni in argomenti diversi.
    rispondi citando
  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 11:27
    Prego di nulla...

    Lo avevi postato in altro un topic di riscaldamento a pavimento...
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 11:39
    ...cosa che con i termoconvettori non avrei potuto fare.....
    Quanto avresti speso in meno se avessi realizzato questo tipo di impianto (radiatori), al di là del confort e altro?

    ho speso molto poco perchè ho avuto un idraulico che mi ha fatto comperare direttamente in ditta !!!!!!!!

    Se vuoi, in privato, sarei curioso di conoscere il nome della ditta, e se il tuo idraulico non ha problemi a spostarsi di regione, anche il suo.

    i metri quadri dei pannelli sono circa 12 ma il sottovuoto non si conta a mq ma a tubi (io ne ho 41)
    Era per capire lo spazio da sottrarre alle tegole, questioni di estetica.
    Molto concrete le tue informazioni. Naturalmente aspettati altre domande.
    Grazie.
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 13:09
    Io ho preferito spendere per il riscaldamento la coibentazione, impiantistica in genere , piuttosto che per esempio per la cucina, pavimenti ecc
    C'è gente che spende + 10000 per una cucina !!! oppure una 50 euro al mq per i pavimenti firmati !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    se fai un conto si fa presto a risparmiare la cifra che ti serve per fare l'imp. a pavimento !!!!
    rispondi citando
  • lotus s
    Lotus s Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 13:16
    Salve a tutti io nella mia abitazione ho messo il classico impianto a termosifoni,per 170 mq ho speso 3300 euro iva compresa ,mentre per il pavimento radiante mi chiedevano 10800 euro,tutte e due le soluzioni sono senza caldaia ,io mettero il termocamino in quanto al piacere e al atmosfera creata dal fuoco non ci rinuncio.i motivi che mi hanno spinto a non usare il pavimento radiante sono il maggior costo + ulteriore spesa muraria in quanto dovevo pagare un doppio masseto (i muratori costano lo sapete giusto)poi tenendo conto che se non hai i soldi tuoi di tasca ,ma devi chiedere un mutuo
    tenendo conto che mi sarebbe costato 10000 euro in piu comprensivo del masseto in piu gli interessi mettendoli al 5 % sono solo 500 euro al anno di interessi. al quel punto mi son chiesto ne valle la pena il risparmio riuscirebbe a compensare gli interessi.
    avevo valutato anche di far funzionare l'impianto con il sistema geotermico,ma qui i costi salivano ancora di piu.
    ciao lotus s
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 13:27
    Io ho preferito spendere per il riscaldamento la coibentazione, impiantistica in genere , piuttosto che per esempio per la cucina, pavimenti ecc
    C'è gente che spende + 10000 per una cucina !!! oppure una 50 euro al mq per i pavimenti firmati !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    se fai un conto si fa presto a risparmiare la cifra che ti serve per fare l'imp. a pavimento
    La pensiamo allo stesso modo. Anche a me non importa il pavimento firmato.
    Chiedevo per avere un parametro.
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 13:30
    Salve a tutti io nella mia abitazione ho messo il classico impianto a termosifoni,per 170 mq ho speso 3300 euro iva compresa ,mentre per il pavimento radiante mi chiedevano 10800 euro,tutte e due le soluzioni sono senza caldaia ,io mettero il termocamino in quanto al piacere e al atmosfera creata dal fuoco non ci rinuncio.i motivi che mi hanno spinto a non usare il pavimento radiante sono il maggior costo + ulteriore spesa muraria in quanto dovevo pagare un doppio masseto (i muratori costano lo sapete giusto)poi tenendo conto che se non hai i soldi tuoi di tasca ,ma devi chiedere un mutuo
    tenendo conto che mi sarebbe costato 10000 euro in piu comprensivo del masseto in piu gli interessi mettendoli al 5 % sono solo 500 euro al anno di interessi. al quel punto mi son chiesto ne valle la pena il risparmio riuscirebbe a compensare gli interessi.
    avevo valutato anche di far funzionare l'impianto con il sistema geotermico,ma qui i costi salivano ancora di piu.
    ciao lotus s
    Lotus, 3.300 euro per un impianto finito che scalda 170 mq di casa?
    Delle due, l'una: o Cagliari è un'isola felice o tu sei molto bravo nelle trattative commerciali.
    rispondi citando
  • lotus s
    Lotus s Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 13:40
    Be dimenticavo all'idraulico ho datto una mano io,ma anche se fosse stato da solo mi sarebbe costato 300 euro in piu al massimo.gli elementi che ho messo sono 110 della sira il resto tubo in rame se giri un pò trovi qualche ingrosso che lo fattura al tuo idraulico.
    quel prezzo oviamente e senza la caldaia o termocamino e la manodopera per montarli ma lo stesso vale per il pav.radiante.
    poi per quanto riguarda le piastrelle neanche io ho guardato la firma o il prezzo ma bensi che quando rientro in casa mi sento anche coccolato (anche l'occhio vuole la sua parte e sicche il prezzo non si guarda ovio nel limite del possibile se è piastrella di valore nel materiale ,e non nella sola firma)
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 13:56
    ... se giri un pò trovi qualche ingrosso che lo fattura al tuo idraulico...


    Spiegami il vantaggio, non capisco.
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 21 Settembre 2007, alle ore 18:54
    Prima cosa :
    la ditta dove mi sono rivolto ha fatturato direttamente a me !!! altrimenti dove stà la convenienza ???? se lo deve prendere in carico l'idraulico e poi rifatturarmelo.......................


    seconda cosa:
    mi dovete spiegare perchè sugli impianti si conta sempre in quanto tempo rientra l'investimento mentre su altre cose no; mi spiego:
    cucina di marca blasonata , splendida, impareggiabile costo : 20000 euro
    cucina medio carina costo 6000 euro:
    considerato anche l'una duri il doppio dell'altra in termini di tempo la cucina da 20000 non si dovrebbe comperare mai !!!!!!!!!! perchè non rientreresti mai nell'investimento !!!!!
    Ma entra in campo : la bellezza, la firma, la moda ecc ecc..... e alla fine..........presa quella da 20000.

    Io per il riscaldamento ho fatto lo stesso ragionamento:
    anche se spendo qualcosa in + rispetto al tradizionale (che poi è tutto da vedere )mi sono preso un qualcosa che ogni volta che entro in casa mi fa dire..... : ahhhhh.....che spettacolo quest'impianto !!!!!!"
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Sabato 22 Settembre 2007, alle ore 09:35

    Io per il riscaldamento ho fatto lo stesso ragionamento:
    anche se spendo qualcosa in + rispetto al tradizionale (che poi è tutto da vedere )

    Ripeto. La vediamo allo stesso modo.
    Ciò che interessa è capire il "qualcosa in più". Di quanto parliamo? 10%, 20%, 30%?

    Forse l'hai già detto, ma come hai realizzato la struttura di casa? Gasbeton, poroton, laterizio ordinario...
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Sabato 22 Settembre 2007, alle ore 10:51
    La mia casa è costruita in muratura portante ovvero blocco tipo poroton da 30 cm collegato da cordili in ca ogni piano e livello tetto.
    Cappotto esterno da 4cm materiale Neopor della Basf con finitura della kerakoll specifica per cappotti ovvero Isobild80.
    Tinteggiattura Ariete della Boero Colori che è una tinta cosidetta ai Silossani ovvero completamente idrorepellente ma permeabile al vapore (impressionante quando piove la mia casa sia sciuga in 10 minuti le altre hanno l'intonaco tradizionale bagnato per ore ).
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Sabato 22 Settembre 2007, alle ore 11:26
    Interessante!

    Un'altra cosa: i pannelli solari che hai installato li hai messi dove volevi o secondo un criterio stabilito e obbligato?
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Sabato 22 Settembre 2007, alle ore 12:02
    Interessante!

    Un'altra cosa: i pannelli solari che hai installato li hai messi dove volevi o secondo un criterio stabilito e obbligato?


    dove volevo in che senso ??!?!?
    li ho messi sull'unica falda a sud-ovest che avevo.....
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Sabato 22 Settembre 2007, alle ore 15:20
    Interessante!

    Un'altra cosa: i pannelli solari che hai installato li hai messi dove volevi o secondo un criterio stabilito e obbligato?


    dove volevo in che senso ??!?!?
    li ho messi sull'unica falda a sud-ovest che avevo.....
    Unica falda che avevo...
    Deduco che quella è la loro posizione obbligata. Per capirci, non si possono mettere in altri punti cardinali. Dico bene?
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Sabato 22 Settembre 2007, alle ore 15:28
    Bhe....girarli a nord significherebbe buttare i soldi spesi !!!!!
    il miglior orientamento è sud, ma si hanno ottimi risultati anche a sud-est e sud-ovest.


    p.s. per avere un'idea , ora che sono le 16:30 del 22-09 con una bella giornata la temperatura sulla sonda nei pannelli segna 80° !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e quella disponibile che mi arriva alla cella ecotermica è 70° !!!!!!!!!!!!!!!!!! impressionante , poi i politici cercano una soluzione al problema energetico !!!!!!!!
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Sabato 22 Settembre 2007, alle ore 15:34
    Accidenti!

    Hanno bisogno di un angolo particolare? Per capirci, mi pare che il fotovoltaico preveda un angolo di 30 gradi, e se hai una falda del tetto con angolo diverso viene un pasticcio.

    Il serbatoio/accumulatore di cui mi parlavi in che posto della casa l'hai messo?
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Sabato 22 Settembre 2007, alle ore 18:30
    L'inclinazione ottimale rispetto all'orizzontale non la conosco (basta che fai una ricerca su internet è un dato che dovresti trovare facilmente) io l'ho messa con l'inclinazione del tetto in modo tale che non si vedano + di tanto.
    La cella ecotermica l'ho dovuta mettere un pò distante a circa una 15 di metri dai pannelli, è molto importante l'isolante che metterai sui tubi di rame che uniscono pannello e cella + è di qualità meno gradi perderai sul tragitto dell'acqua.
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 24 Settembre 2007, alle ore 09:38
    La farò.

    Quindi il sebatoio, in teoria lo puoi mettere anche nel piano interrato, giusto?
    Ieri ho visto dei pannelli in funzione; certo che dà una bella sensazione vedere la temperatura dell'acqua senza aver speso un grammo di energia tradizionale.
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 24 Settembre 2007, alle ore 10:00
    La farò.

    Quindi il sebatoio, in teoria lo puoi mettere anche nel piano interrato, giusto?
    Ieri ho visto dei pannelli in funzione; certo che dà una bella sensazione vedere la temperatura dell'acqua senza aver speso un grammo di energia tradizionale.

    ne parlavamo ieri con mia moglie , ci siamo "confessati" che ogni volta che facciamo una doccia ci viene in mente " che bello fare la doccia gratis" !!!!!
    è proprio una soddisfazione !!!!
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 24 Settembre 2007, alle ore 10:02
    Dimmi della posizione del serbatoio.
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 24 Settembre 2007, alle ore 10:58
    Dimmi della posizione del serbatoio.


    dato che funziona tutto tramite pompe il serbatoio può essere montato ovunque.
    Di logica la caldaia i pannelli e il serbatoio dovrebbero stare + vicini possibili cosa di disperdere meno calore possibile.
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 24 Settembre 2007, alle ore 12:59
    Dimmi della posizione del serbatoio.


    dato che funziona tutto tramite pompe il serbatoio può essere montato ovunque.
    Di logica la caldaia i pannelli e il serbatoio dovrebbero stare + vicini possibili cosa di disperdere meno calore possibile.

    Molto bene.
    Dalle tue parti le minime invernali che valori raggiungono? Non dirmi di andare sul sito dell'Aeronautica, te lo chiedo per capire in che percentuale i pannelli coprono il tuo fabbisogno date le condizioni climatiche.
    Forse, però, è una richiesta prematura dato che i pannelli li hai installati quest'estate. O hai già calcolato anche questo?
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 24 Settembre 2007, alle ore 14:02
    Gran bella domanda......
    per il dimensionamento avevo un termotecnico che ha pensato a tutto.....

    per le temperature.....una volta quando esistevano le stagioni "normali" in inverno si poteva arrivare anche a -5 .....
    l'anno scorso per esempio non mi risulta che si è scesi sottozzero
    rispondi citando
  • ppietribiasi
    Ppietribiasi Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 24 Settembre 2007, alle ore 18:04
    Ciao a tutti, approfitto di questo topic di dimensione importante per chiedere una cosa:
    mi sapete dire quali pavimenti sono meglio indicati (intendo ceramica, cotto, veneziana etc etc) per la migliore efficienza con il riscaldamento a pavimento?
    esiste ua specie di "classifica" ?

    grazie molte, ho provato a cercare nel forum ma non sono riuscito a focalizzare su questo quesito...

    ciao
    Paolo
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 25 Settembre 2007, alle ore 08:16
    Gran bella domanda......
    per il dimensionamento avevo un termotecnico che ha pensato a tutto.....

    per le temperature.....una volta quando esistevano le stagioni "normali" in inverno si poteva arrivare anche a -5 .....
    l'anno scorso per esempio non mi risulta che si è scesi sottozzero

    Emanet, anche per rispondere a ppietribiasi, che materiale hai scelto per i tuoi pavimenti?
    Vorrei capire anche un'altra cosa. Se il pavimento copre 10 mq, per ipotesi, la serpentina al di sotto che superficie deve coprire?
    L'impianto a pavimento deve coprire tutta la superficie utile (calpestabile) della casa o vi sono parti che possono rimanere scoperte?
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 1 Ottobre 2007, alle ore 16:19
    Ciao a tutti!
    ieri sono andata in fiera ed ho fatto un discorso abbastanza interesante con un installatore di riscaldamenti a pavimento.

    posso dirvi quello che mi ha riportato riguardo ai miei dubbi. innanzitutto mi ha fornito un depliant con i vari tipi di impianto che è possibile installare.
    I costi ovviamente dipendono anche dagli isolamenti e dalla quantità di tubo che si vuole far passare in un mq, però si aggirano all'incirca intorno al 30% in più rispetto ad un impianto tradizionale, ovvero circa 30/40 euro al mq.
    per quanto riguarda l'altezza quella necessaria per questo tipo di impianto si aggira dai 6,5 ai 13 cm, a seconda sempre degli isolanti e del tipo.Quindi, se non si ha modo di alzare il soffitto, bisogna far tagliare le porte.
    Nessun tipo di pavimento, a parte la moquette, è controindicato; bisogna solo far attenzione col parquet, dato che il legno non è un buon conduttore di calore, ad evitare che vengano messi eccessivi strati di isolanti, poichè non sfrutterebbe appieno le potenzialità dell'impanto.Bisognerebbe pertanto, in caso di parquet, utilizzare una semplice colla per la posa

    Un'ultima cosa: la casa viene suddivisa in varie zone, almeno per il loro tipo di impianto, ognuna con il proprio termostato indiendente ed è possibile, ad esempio applicare nei bagni gli scaldasalviette e regolare la temperatura in modo diverso esclusivamente in quellla stanza.

    aH, in quello che vendevano loro la garanzia è di 10 anni.

    Mi diceva anche, che dal 2009 verrà richiesto uno standard maggiore per il risparmio energetico e che questo impianto contribuisce, insieme ad altri accorgimenti, ad ottenere un livello A+ che darà alla casa, nel caso di vendita, un valore più elevato.



    l'impianto a terra, consente anche l'utilizzo di acqua fredda nei periodi estivi per rinfrescare la casa.

    spero tanto ce alcune di queste notizie possano tornare utili anche a voi
    rispondi citando
  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 1 Ottobre 2007, alle ore 16:25
    Forse era meglio che ti spiegasse anche quanto costa utilizzare un impianto a pavimento in raffrescamento...
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 1 Ottobre 2007, alle ore 16:36
    Perchè?
    rispondi citando
  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 1 Ottobre 2007, alle ore 16:43
    Perchè se quell'idraulico pensa di fare funzionare l'impianto a pavimento in raffrescamento come usa quello in riscaldamento, state freschi...
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 1 Ottobre 2007, alle ore 16:47
    A parte che mi ha solo detto che ci sarebbe eventualmente anche questa possibilità, ma non riesco a capire cosa intendi
    rispondi citando
  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 1 Ottobre 2007, alle ore 16:55
    Che costa un sacco di soldi, farlo funzionare in raffrescamento, con i dispositivi opportuni...
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 1 Ottobre 2007, alle ore 17:04
    OK, ALLORA EVITEREMO DI CONSIDERARE QUESTA POSSIBILITà E CI AFFIDEREMO AI CONDIZIONATORI X QUELLO
    rispondi citando
  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 1 Ottobre 2007, alle ore 17:05
    OK...
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 1 Ottobre 2007, alle ore 19:10
    Io il raffrescamento l'ho scartato subito.....difatti in fase di lavori ho predisposto 3 split per condizionatori.
    rispondi citando
  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 1 Ottobre 2007, alle ore 19:14
    Ovviamente, costerebbe una fortuna altrimenti con una unità di trattamento dell'aria...
    rispondi citando
  • paolo31
    Paolo31 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 1 Ottobre 2007, alle ore 23:23
    Vi invito a meditare sul futuro del mercato dei combustibili gestito da multinazionali che aprono e chiudono alzano e abbassano il prezzo a piacimento.
    La realizzazione di un impianto a pavimento vi ci da la possibilità di risparmiare qualcosa (fermo restando che la casa deve essere ben isolata ossai 50-80 Kwh/mq anno ca classe C) sfruttando un po' del calore che viene dal sole (orientamento dei pannelli a sud con inclinazione di 60-75°)
    ed in futuro quando costeranno poco e il gasolio molto installazione di una pompa di calore.
    L'impianto realizzato con un accumulo di 500 o più lt d'acqua si presta all'utilizzo di una caldaia a legna e/o pellet.
    Io ho scelto l'impianto a pavimento vedremo che benefici darà. "E' necessario tenerlo sempre acceso". Perchè voi l'altro (quello a termosifoni) lo spegnete ? Io quello a termosifoni quando non siamo a casa lascio che la temperatura scenda di 2°. Probabilmente con l'impianto a pavimento dovrò farlo partire 2 ore prima anzichè 1 per avere l'ambiante riscaldato ma i pannelli radianti se debitamente dimensionati devono fornire tutto il calore che la stanza ha bisogno.
    C'è da dire che avere la struttura calda dovrebbe consentire temperature inferiori dell'aria negli ambienti a parità di confort.
    Vi invito a visitare http://www.vivoscuola.it/US/RSIGPP3202/ ... ettori.htm

    La struttura edilizia che sto realizzando è poroton 30 cm cappotto 8 cm tetto in legno doppia ventilazione con 10 cm di isolante 6 polistirene sinterizzato 4 polistirene estruso. Serramenti certificati con k 1,5. Bisognsa cercare di coibentare i ponti termici residui, come i davanzali (1 davanzale sono almento 100w) gli stipiti accoppiamento falsotelaio muratura. Consumo previsto della casa ca. 80 kw/mq anno * 150 mq ossia 12 MW annui di cui almeno 5 forniti dal pannello solare di 4,5 mq, sarà necessario produrre 7 MW ossia ca. 460 lt di gasolio pari a 513 ?.
    Questa è tutta teoria vedremo in pratica.

    ciao
    rispondi citando
  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 1 Ottobre 2007, alle ore 23:49
    L'impianto a pavimento per farlo rendere correttamente, bisogna isolare, isolare, isolare, spendere, spendere, spendere...

    Esco di casa e spengo il riscaldamento, torno e accendo nuovamente, bastano 10 minuti ed i miei ventil scaldano...

    Accendo la caldaia solo quando serve...

    Di notte spengo...

    Ovviamente dipende anche da abitazione ad abitazione...
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 07:23
    Vi invito a meditare sul futuro del mercato dei combustibili gestito da multinazionali che aprono e chiudono alzano e abbassano il prezzo a piacimento.
    La realizzazione di un impianto a pavimento vi ci da la possibilità di risparmiare qualcosa (fermo restando che la casa deve essere ben isolata ossai 50-80 Kwh/mq anno ca classe C) sfruttando un po' del calore che viene dal sole (orientamento dei pannelli a sud con inclinazione di 60-75°)
    ed in futuro quando costeranno poco e il gasolio molto installazione di una pompa di calore.
    L'impianto realizzato con un accumulo di 500 o più lt d'acqua si presta all'utilizzo di una caldaia a legna e/o pellet.
    Io ho scelto l'impianto a pavimento vedremo che benefici darà. "E' necessario tenerlo sempre acceso". Perchè voi l'altro (quello a termosifoni) lo spegnete ? Io quello a termosifoni quando non siamo a casa lascio che la temperatura scenda di 2°. Probabilmente con l'impianto a pavimento dovrò farlo partire 2 ore prima anzichè 1 per avere l'ambiante riscaldato ma i pannelli radianti se debitamente dimensionati devono fornire tutto il calore che la stanza ha bisogno.
    C'è da dire che avere la struttura calda dovrebbe consentire temperature inferiori dell'aria negli ambienti a parità di confort.
    Vi invito a visitare http://www.vivoscuola.it/US/RSIGPP3202/ ... ettori.htm

    La struttura edilizia che sto realizzando è poroton 30 cm cappotto 8 cm tetto in legno doppia ventilazione con 10 cm di isolante 6 polistirene sinterizzato 4 polistirene estruso. Serramenti certificati con k 1,5. Bisognsa cercare di coibentare i ponti termici residui, come i davanzali (1 davanzale sono almento 100w) gli stipiti accoppiamento falsotelaio muratura. Consumo previsto della casa ca. 80 kw/mq anno * 150 mq ossia 12 MW annui di cui almeno 5 forniti dal pannello solare di 4,5 mq, sarà necessario produrre 7 MW ossia ca. 460 lt di gasolio pari a 513 ?.
    Questa è tutta teoria vedremo in pratica.

    ciao



    se fai una cosa del genere sei in una botte di ferro !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    vedrai che ti darà soddisfazioni !!!!!!
    l'unica cosa che devi fare (e che io purtroppo non ho fatto) prevedi qualche punto per ricambio d'aria !!!!, infatti specialmente i primi anni, puoi mettere tutti i materiali traspiranti che vuoi , ma far passare il vapore interno attraverso un blocco da 30cm e 8 cm di cappotto la vedo molto dura !!!!!!

    p.s. io ancora devo riaprire la manetta del gas da aprile !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! i miei pannelli vanno che è una meraviglia !!!!!!!! oggi con una bella giornata di sole mi portano gli 800 litri di accumulo a 65° !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e ci faccio tutte le docce che voglio per due giorni !!!!!!!!!
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 15:33

    I costi ovviamente dipendono anche dagli isolamenti e dalla quantità di tubo che si vuole far passare in un mq, però si aggirano all'incirca intorno al 30% in più rispetto ad un impianto tradizionale, ovvero circa 30/40 euro al mq.

    Ti ha detto che percentuale di superficie bisogna coprire? 100%, 90%...

    ed è possibile, ad esempio applicare nei bagni gli scaldasalviette e regolare la temperatura in modo diverso esclusivamente in quellla stanza.

    Molto interessante. Ma come si fa a differenziare la temperatura? Se te l'ha detto, ovviamente.


    .... notizie possano tornare utili anche a voi

    Molto utili. Grazie
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 15:41
    Onestamente queste cose non me le ha dette e nemmeno gliele ho chieste onestamente... però se vuoi, dato che siamo della stessa regione e loro sono della provincia di milano, domani ti mando una mail privata col loro sito!
    quello che adesso mi lascia titubante sono quella decina di centimetri che si perdono in altezza...
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 15:46
    Installazione di una pompa di calore.

    Di che si tratta?

    ... ma i pannelli radianti se debitamente dimensionati devono fornire tutto il calore che la stanza ha bisogno.

    Quando sono debitamente dimensionati?

    La struttura edilizia che sto realizzando è poroton 30 cm cappotto 8 cm

    Se posso, cosa ti ha determinato nella scelta? Per esempio perché no Gasbeton?

    tetto in legno doppia ventilazione con 10 cm di isolante 6 polistirene sinterizzato 4 polistirene estruso.

    Doppia ventilazione? Ovvero?

    Serramenti certificati con k 1,5.

    Cosa significa?
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 15:51
    Onestamente queste cose non me le ha dette e nemmeno gliele ho chieste onestamente... però se vuoi, dato che siamo della stessa regione e loro sono della provincia di milano, domani ti mando una mail privata col loro sito!
    quello che adesso mi lascia titubante sono quella decina di centimetri che si perdono in altezza...
    Grazie Ilha!
    Sai dove scrivere.
    Per i cm in altezza non puoi più intervenire? Già fatta la soletta?
    Per me è più semplice; anzi, cercherò di prevedere qualche cm in più del dovuto come margine.
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 15:54
    (orientamento dei pannelli a sud con inclinazione di 60-75°)


    A 90° sei perpendicolare al terreno. Sicuro dell'angolo?
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 16:00
    Il fatto è che non è una casa indipendente, ma una villetta con altri appartamenti dentro, quindi non so se posso alzarmi il tutto x non perdere centimetri
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 16:03
    Il fatto è che non è una casa indipendente, ma una villetta con altri appartamenti dentro, quindi non so se posso alzarmi il tutto x non perdere centimetri

    Capisco.
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 16:14
    Onestamente queste cose non me le ha dette e nemmeno gliele ho chieste onestamente... però se vuoi, dato che siamo della stessa regione e loro sono della provincia di milano, domani ti mando una mail privata col loro sito!
    quello che adesso mi lascia titubante sono quella decina di centimetri che si perdono in altezza...
    Grazie Ilha!
    Sai dove scrivere.
    Per i cm in altezza non puoi più intervenire? Già fatta la soletta?
    Per me è più semplice; anzi, cercherò di prevedere qualche cm in più del dovuto come margine.

    secondo me l'altezza è una delle cose + importanti, sia per gli impianti in genere sia per l'impianto a pavimento.
    Infatti i pannelli dell'impianto a pav. ribassato hanno due inconvenienti :
    il prezzo, e che inveitabilmente il pannello isolerà meno, quindi parte del calore scalderà sotto i pannelli invece di andare su verso il pavimento.
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 16:20
    .. i pannelli dell'impianto a pav. ribassato hanno due inconvenienti :
    il prezzo, e che inveitabilmente il pannello isolerà meno, quindi parte del calore scalderà sotto i pannelli invece di andare su verso il pavimento.

    Pavimento ribassato? Non capisco.
    Io mi riferivo all'altezza della soletta dal pavimento.
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 16:22
    .. i pannelli dell'impianto a pav. ribassato hanno due inconvenienti :
    il prezzo, e che inveitabilmente il pannello isolerà meno, quindi parte del calore scalderà sotto i pannelli invece di andare su verso il pavimento.

    Pavimento ribassato? Non capisco.
    Io mi riferivo all'altezza della soletta dal pavimento.


    scusa avevo capito i pannelli di polisterolo per l'impianto a pavimento, quelli dove si incastra il tubo !!!!!
    rispondi citando
  • ilha
    Ilha Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 16:22
    Anch'io! mi riferivo all'altezza interna/vivibile dell'appartamento, praticamente dal pavimento al soffitto
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 16:24
    .. i pannelli dell'impianto a pav. ribassato hanno due inconvenienti :
    il prezzo, e che inveitabilmente il pannello isolerà meno, quindi parte del calore scalderà sotto i pannelli invece di andare su verso il pavimento.

    Pavimento ribassato? Non capisco.
    Io mi riferivo all'altezza della soletta dal pavimento.


    scusa avevo capito i pannelli di polisterolo per l'impianto a pavimento, quelli dove si incastra il tubo

    Scusa di che?
    Dimmi di più del pavimento ribassato.
    rispondi citando
  • paolo31
    Paolo31 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 22:30
    Se fai una cosa del genere sei in una botte di ferro !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    vedrai che ti darà soddisfazioni !!!!!!
    l'unica cosa che devi fare (e che io purtroppo non ho fatto) prevedi qualche punto per ricambio d'aria !!!!, infatti specialmente i primi anni, puoi mettere tutti i materiali traspiranti che vuoi , ma far passare il vapore interno attraverso un blocco da 30cm e 8 cm di cappotto la vedo molto dura !!!!!!

    p.s. io ancora devo riaprire la manetta del gas da aprile !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! i miei pannelli vanno che è una meraviglia !!!!!!!! oggi con una bella giornata di sole mi portano gli 800 litri di accumulo a 65° !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e ci faccio tutte le docce che voglio per due giorni !!!!!!!!!

    Inizialmente desideravo fare un impianto di ricambio d'aria con recuperatore, ma ora ho cambiato idea troppe cosa da rompere per non avere qualcosa di serio quindi prevederò 2 fori nei luoghi più umidi della casa con delle bocchette igroregolabili.

    ciao
    rispondi citando
  • paolo31
    Paolo31 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 22:50
    Installazione di una pompa di calore.

    Di che si tratta?

    ... ma i pannelli radianti se debitamente dimensionati devono fornire tutto il calore che la stanza ha bisogno.

    Quando sono debitamente dimensionati?

    La struttura edilizia che sto realizzando è poroton 30 cm cappotto 8 cm

    Se posso, cosa ti ha determinato nella scelta? Per esempio perché no Gasbeton?

    tetto in legno doppia ventilazione con 10 cm di isolante 6 polistirene sinterizzato 4 polistirene estruso.

    Doppia ventilazione? Ovvero?

    Serramenti certificati con k 1,5.

    Cosa significa?

    La pompa di calore è un compressore come in un frigorifero, queste apparecchiature ancora molto costose se hanno un buon scambiatore di calore geotermico raggiungono COP 5-6, ossia spendi 1 kw/h e te ne danno 5-6.

    Il massimo calore fornibile da un pannello radiante a pavimento è di 100 w/mq al di sopra di questo valore la temperatura del pavimento supera i valori consentiti per normativa, pertanto in presenza di ambienti di piccole dimensioni o con grosse dispersioni è necessario aggiungere un termosifone (vedi nei bagni che normalmente viene aggiunto uno scaldasalviette.)

    La scelta è ricaduta sul poroton per tradizione costruttiva dell'impresa interpellata, mentre il cappotto per le performace termiche anche in corrispondenza dei ponti termici.

    Per doppia ventilazione intendo dire che per mantenere asciutta la guaina sotto coppo è stata realizzata questa ventilazione appunto sotto coppo.

    Per serramenti certificati significa che abbiamo preso i serramenti presso un'azienda che rilascia un certificato che la trasmittenza termica è di 1,5 w/mq °k.
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 3 Ottobre 2007, alle ore 10:05
    .. i pannelli dell'impianto a pav. ribassato hanno due inconvenienti :
    il prezzo, e che inveitabilmente il pannello isolerà meno, quindi parte del calore scalderà sotto i pannelli invece di andare su verso il pavimento.

    Pavimento ribassato? Non capisco.
    Io mi riferivo all'altezza della soletta dal pavimento.


    scusa avevo capito i pannelli di polisterolo per l'impianto a pavimento, quelli dove si incastra il tubo

    Scusa di che?
    Dimmi di più del pavimento ribassato.


    quando non si hanno le altezza si possono montare i pannelli dell'imp. a pavimento ribassati, ovvero di minore spessore rispetto a quelli"normali".
    Però visto che il caldo dell'impianto deve andare "sopra" i pannelli per riscaldare appunto il pavimento, meno isolante c'è sotto i tubi, + energia "passerà" sotto i pannelli.
    rispondi citando
  • cosmogas
    Cosmogas Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 3 Ottobre 2007, alle ore 11:02
    Anch'io non ho le altezze e devo montare i pannelli ribassati.
    Spero che siano di un materiale diverso e che possano isolare maggiormente
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 3 Ottobre 2007, alle ore 11:16

    quando non si hanno le altezza si possono montare i pannelli dell'imp. a pavimento ribassati, ovvero di minore spessore rispetto a quelli"normali".
    Però visto che il caldo dell'impianto deve andare "sopra" i pannelli per riscaldare appunto il pavimento, meno isolante c'è sotto i tubi, + energia "passerà" sotto i pannelli.

    Utile spiegazione perché pensavo che il pannello ribassato fosse un'evoluzione positiva, non un ripiego al pannello normale, da preferire.
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 3 Ottobre 2007, alle ore 11:32
    La pompa di calore è un compressore come in un frigorifero, queste apparecchiature ancora molto costose se hanno un buon scambiatore di calore geotermico raggiungono COP 5-6, ossia spendi 1 kw/h e te ne danno 5-6.


    Sostituisce una caldaia a condensazione?

    Il massimo calore fornibile da un pannello radiante a pavimento è di 100 w/mq al di sopra di questo valore la temperatura del pavimento supera i valori consentiti per normativa, pertanto in presenza di ambienti di piccole dimensioni o con grosse dispersioni è necessario aggiungere un termosifone (vedi nei bagni che normalmente viene aggiunto uno scaldasalviette.)

    Il termosifone non lavora a temperature decisamente più elevate? Come si concilia con i pannelli?
    rispondi citando
  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 3 Ottobre 2007, alle ore 11:37
    Aulo,sei sicuro? cioè consumi 1 KW/h di energia elettrica e ne ricevi 5 KW/h di energia termica,mi sembra un po troppo in quanto in teoria il circuito frigo rende quasi 3 ,possibile che mi sbagli............ma dubito........
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 3 Ottobre 2007, alle ore 11:42
    Aulo,sei sicuro? cioè consumi 1 KW/h di energia elettrica e ne ricevi 5 KW/h di energia termica,mi sembra un po troppo in quanto in teoria il circuito frigo rende quasi 3 ,possibile che mi sbagli............ma dubito........

    In verità sto cercando di capire da PAOLO31.
    Non ho capito cos'è una pompa di calore. Forse dovrei fare una ricerca in rete.
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 3 Ottobre 2007, alle ore 15:05

    quando non si hanno le altezza si possono montare i pannelli dell'imp. a pavimento ribassati, ovvero di minore spessore rispetto a quelli"normali".
    Però visto che il caldo dell'impianto deve andare "sopra" i pannelli per riscaldare appunto il pavimento, meno isolante c'è sotto i tubi, + energia "passerà" sotto i pannelli.

    Utile spiegazione perché pensavo che il pannello ribassato fosse un'evoluzione positiva, non un ripiego al pannello normale, da preferire.


    inoltre se si dispongono di altezze adeguate si possono far passare sotto i pannelli dell'imp. a pav tutti gli impianti (luce, acqua, termosif, impianto aspirazione ecc ecc) .
    Se invece non c'è l'altezza adeguata si è costretti a far correre gli impianti lungo le pareti, quindi + tempo, più difficolta e perchè no, visto quanto costa il rame, maggiori metri di cavo
    rispondi citando
  • aulo
    Aulo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 3 Ottobre 2007, alle ore 15:11
    Inoltre se si dispongono di altezze adeguate si possono far passare sotto i pannelli dell'imp. a pav tutti gli impianti (luce, acqua, termosif, impianto aspirazione ecc ecc) .


    Per ottenere questo di che altezza parliamo?
    rispondi citando
  • paolo31
    Paolo31 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 3 Ottobre 2007, alle ore 22:55
    La pompa di calore è un compressore come in un frigorifero, queste apparecchiature ancora molto costose se hanno un buon scambiatore di calore geotermico raggiungono COP 5-6, ossia spendi 1 kw/h e te ne danno 5-6.


    Sostituisce una caldaia a condensazione?

    Si è l'alternativa alla caldaia costi molto più elevati sopratutto perche è necessario costruire un pozzo per lo scambiatore di calore.

    Il massimo calore fornibile da un pannello radiante a pavimento è di 100 w/mq al di sopra di questo valore la temperatura del pavimento supera i valori consentiti per normativa, pertanto in presenza di ambienti di piccole dimensioni o con grosse dispersioni è necessario aggiungere un termosifone (vedi nei bagni che normalmente viene aggiunto uno scaldasalviette.)

    Il termosifone non lavora a temperature decisamente più elevate? Come si concilia con i pannelli?

    Si i termosifoni lavorano a temperature più elevate ma se l'ambiente è piccolo oppure ha molte dispersioni e il pannello radiante non ce la fa ....

    Per fare una verifica potete fare un calcolo molto semplice prendete la superfice dei locali e la moltiplicate per 100 poi dividete il valore ottenuto per i mc. Si dovrà ottenere un valore attorno a 30 per tutti i locali dell'abitazione mentre per i bagni il valore dovrà essere di almeno 50.
    rispondi citando
  • torpedine
    Torpedine Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 4 Ottobre 2007, alle ore 00:59
    Mi sembra un po troppo in quanto in teoria il circuito frigo rende quasi 3 ,possibile che mi sbagli............ma dubito........

    Il rendimento della macchina aumenta al diminuire della differenza di temperatura tra il termostato caldo e il termostato freddo (ovvero tra il dentro e il fuori).
    La pompa di calore in un impianto geotermico consente di diminuire questo delta di temperatura, poichè preleva calore da un ambiente (terreno in profondità) a temperatura costante pari alla media annuale delle temperature (dalle mie parti 15-17 gradi), e questo spiega i COP elevati.
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 4 Ottobre 2007, alle ore 14:20
    Inoltre se si dispongono di altezze adeguate si possono far passare sotto i pannelli dell'imp. a pav tutti gli impianti (luce, acqua, termosif, impianto aspirazione ecc ecc) .


    Per ottenere questo di che altezza parliamo?


    io avevo considerato cosi:

    innanzi tutto si parte dal getto che si fa sopra le pignatte e i travi del solaio, da quel getto io ho lasciato:
    - 8 cm per gli impianti ( ho considerato il tubo per l'aspirazione centralizzata che fa 5cm + una guaina che gli passa sopra da 3cm)
    - 5 cm per i pannelli dell'impianto a pavimento
    - 4 cm di massetto (sempre da gettare con rete)
    - 1 cm pavimento
    -----------------------------------
    totale 18cm +
    2.72 metri (altezza vano)+
    1 cm di intonaco del soffitto
    -----------------------------------------------
    totale da sopra il getto del solaio al soffitto grezzo (pignatte)
    2.91 metri


    Una volta fatti gli impianti si getta il massetto di riempimento (cemento alleggerito) sopra al quale si parte con l'impianto a pavimento



    chiaro che i primi 8cm sono soggettivi , ovvero se non vuoi mettere l'impianto d'aspirazione centralizzato puoi scendere di qualche centimetro.....
    rispondi citando
  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 4 Ottobre 2007, alle ore 14:23
    Evitiamo di utilizzare il colore rosso massicciamente grazie...
    rispondi citando
  • torpedine
    Torpedine Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 4 Ottobre 2007, alle ore 14:43
    Da quel getto io ho lasciato:
    - 8 cm per gli impianti ( ho considerato il tubo per l'aspirazione centralizzata che fa 5cm + una guaina che gli passa sopra da 3cm)

    Non ho capito.
    Se non metti il canale di areazione nel massetto quanto risparmi? 5 cm di spessore, 8cm, 3cm?

    Non so valutare la rumorosità nell'impianto di ventilazione, eventualmente tienine conto per adottare soluzioni che smorzino le vibrazioni prima di gettare il massetto, oppure per ipotizzare di spostarlo in controsoffitto adeguatamente isolato.
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 4 Ottobre 2007, alle ore 15:00
    Da quel getto io ho lasciato:
    - 8 cm per gli impianti ( ho considerato il tubo per l'aspirazione centralizzata che fa 5cm + una guaina che gli passa sopra da 3cm)

    Non ho capito.
    Se non metti il canale di areazione nel massetto quanto risparmi? 5 cm di spessore, 8cm, 3cm?

    Non so valutare la rumorosità nell'impianto di ventilazione, eventualmente tienine conto per adottare soluzioni che smorzino le vibrazioni prima di gettare il massetto, oppure per ipotizzare di spostarlo in controsoffitto adeguatamente isolato.



    per aspirazione centralizzata si intende quella che sostituisce l'aspirapolvere !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non l'arezione per gli ambienti !!!!!
    cmq, se non la metti gli 8cm iniziali possono calare fino 4-5cm
    rispondi citando
  • torpedine
    Torpedine Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 4 Ottobre 2007, alle ore 15:20


    per aspirazione centralizzata si intende quella che sostituisce l'aspirapolvere !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non l'arezione per gli ambienti !!!!!


    Ops.. chiedo scusa per il fraintendimento, ma non ci avevo proprio pensato.. e tuttora resto dubbioso che un impianto domestico centralizzato possa rimpiazzare scopa e aspirapolvere.
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 4 Ottobre 2007, alle ore 16:13


    per aspirazione centralizzata si intende quella che sostituisce l'aspirapolvere !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non l'arezione per gli ambienti !!!!!


    Ops.. chiedo scusa per il fraintendimento, ma non ci avevo proprio pensato.. e tuttora resto dubbioso che un impianto domestico centralizzato possa rimpiazzare scopa e aspirapolvere.


    io intanto ho predisposto tutte le bocchette, l'ho fatto da solo spendendo pochi soldi 500-600 euro, poi ci penso con calma !!!!!! un giorno che mi viene la voglio di provarlo.....
    rispondi citando
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