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2020-12-15 15:30:54

Riscaldamento a pavimento: opinioni degli utenti


Cari amici del forum, ho già letto le varie domande, risposte, discussioni, pareri circa l'argomento in oggetto, ma non ho ancora trovato qualcuno che questo impianto lo sta già utilizzando da almeno qualche anno.
Siccome anch'io sto costruendo casa (ho acquistato un rustico da completare) ed avrei anche una certa urgenza di finirla nel più breve tempo possibilie sono molto indeciso circa l'istallazione dell'impianto di riscaldamento (tradizionale o a pavimento?).

Vorrei quindi un consiglio, un'opinione, un giudizio non dai tecnici ma dagli utenti, coloro che hanno già realizzato e stanno sperimentando da almeno un anno il riscaldamento a pavimento.
Questo perché, per esperienza personale, quello che si dice dovrebbe essere in teoria non sempre corrisponde poi alla realtà. In particolare vorrei sapere:
1. C'è un effettivo risparmio energetico?
2. Non potrebbe essere fastidioso sentire sempre i piedi caldissimi?
3. E' vero che questo tipo di impianto richiede un funzionamento quasi continuo?
4. Problemi, controindicazioni?

Se questo non è il forum giusto (capisco che è frequentato soprattutto da coloro che stanno costruendo e dai tecnici) qualcuno mi indichi, per favore dove altro posso rivolgermi.

Grazie.
  • the manager
    The manager Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 7 Agosto 2008, alle ore 08:00
    Se avessi letto bene tutti i post in merito (e ce ne sono davvero tanti) avresti trovato tutte le risposte alle tue domande.

    Cmq ci sono tanti fattori da valutare: clima, uso della casa, dimensioni etc.
    Per uso della casa intendo per esempio se la casa e' perennemente abitata o no.

    Alla fine, mia personalissima opinione, la spesa non vale l'impresa.

    Tieni presente che l'impianto in pratica va tenuto sempre acceso...........

  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 7 Agosto 2008, alle ore 09:20
    Se hai tempo di leggere...

    http://www.archibagno.it/archiforum/msgtopic.aspx?tid=35&idc=4

    http://www.archibagno.it/archiforum/msgtopic.aspx?tid=77&idc=4

    http://www.archibagno.it/archiforum/msgtopic.aspx?tid=689&idc=4

    http://www.archibagno.it/archiforum/msgtopic.aspx?tid=694&idc=4

  • lucio121
    Lucio121 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 7 Agosto 2008, alle ore 21:05
    Grazie, archibagno: ho letto le pagine che mi hai linkato.

    La mia situazione è questa:
    - Fretta di finire il lavoro (devo rendere abitabile la casa entro febbraio prossimo, peché sto vendendo l'attuale abitazione)
    - La mattina non rimane nessuno in casa (usciamo tutti per lavoro e per studio)
    - Non tutti gli ambienti della casa sono vissuti per tutto il tempo

    Conclusione:
    alla luce di quanto ho letto mi pare di poter concludere tranquillamente che il tipo di impianto che dovrò realizzare è quello classico con i termosifoni.

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  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 8 Agosto 2008, alle ore 08:05
    Non vedo come non possa essere condiviso...

  • tittihum
    Tittihum Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 22 Agosto 2008, alle ore 16:23
    Personalmente non condivido. Ti posso raccontare l'esperienza di due fratelli, che hanno case molto simili come struttura: una ha il riscaldamento tradizionale, l'altra quello a pavimento. Beh, quest'ultima spende circa la metà (in gas metano) all'anno !!!! (a parità di isolamento etc).
    Devi infatti considerare che il costo è maggiore dove devi riscaldare l'acqua ad alta temperatura (come per il risc. tradizionale), mentre a pavimento l'acqua corre sui 36-38 gradi. Anche se sta acceso tutto il giorno, si risparmia comunque, credimi. E non si sente il caldo sotto ai piedi , stanne certo
    spero di esserti stata utile ciao

  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 22 Agosto 2008, alle ore 19:53
    Personalmente non condivido. Ti posso raccontare l'esperienza di due fratelli, che hanno case molto simili come struttura: una ha il riscaldamento tradizionale, l'altra quello a pavimento. Beh, quest'ultima spende circa la metà (in gas metano) all'anno !!!! (a parità di isolamento etc).
    Devi infatti considerare che il costo è maggiore dove devi riscaldare l'acqua ad alta temperatura (come per il risc. tradizionale), mentre a pavimento l'acqua corre sui 36-38 gradi. Anche se sta acceso tutto il giorno, si risparmia comunque, credimi. E non si sente il caldo sotto ai piedi , stanne certo
    spero di esserti stata utile ciao

    Diciamo che allora i fratelli riscaldano tutto il giorno entrambi gli appartamenti...

    Ma se non utilizziamo l'abitazione tutto il giorno, mi sembra molto strano che accendendo la caldaia solo qualche ora, si consumi di più di un impianto di riscaldamento a pavimento, si certa funziona a bassa temperatura, ma per quanto ne sappiamo, più la caldaia rimane spenta meno si spende...

    Poi, ognuno ha la propria opinione...

  • robertolucchesi
    Robertolucchesi Ricerca discussioni per utente
    Sabato 23 Agosto 2008, alle ore 08:20
    Per opinione personale posso dirti che conosco una persona che ha una casa di considerevoli dimensioni, dotata di riscaldamento a pavimento, in uso da vari anni. A suo dire ed è vero, lui tiene in casa 20° da ottobre ad aprile, spendendo poco. E' vero che và tunuto accesso ininterrottamente per tutto il periodo desiderato, in quanto trattasi di impianti ad alta inerzia termica, non è vero che si sente il pavimento bollente, ma ha tanti vantaggi:
    non ci sono elementi radianti che occupano spazio, sotto finestre, dietro porte;
    non vedrai più i baffi neri intorno ai radiatori;
    avrai una temperatura omogenea in tutta la casa;
    otterrai una clima confortevole e piacevole, se hai problemi di asma otterrai vantaggi superiori, questa tipologia d'impianto limita lo spostamento delle polveri.

    Tieni presente che l'acqua nell'impianto a pavimento circola a circa 40°, mentre negli impianti tradizionali sopra i 55, quindi il differenziale termico è maggiore per l'impianto tradizionale, che traducendo si concretizza in maggiori consumi necessari per portare l'acqua a 15° circa in +, una volta che l'acqua è in temperatura, una caldaia che si rispetti modula la fiamma risparmiando combustibile.
    Pertanto con l'impianto a pavimento la caldaia lavorerà al massimo solo nel periodo iniziale, dopo di chè lavorerà al minimo per il resto del periodo. Sarà comunque comandata da un termostato per regolare la temperatura interna, pertanto anche nell'impianto a pavimento una volta raggiunta la temperatura la caldaia si spenge.
    Inoltre questo vale anche per l'impianto tradizionale, se tieni accesso tutto il gg l'impianto, anche la muratura assorbirà il calore, e se l'involucro esterno è ben isolato lo tratterrà, contribuendo così a mantenere costante la temperatura interna ai locali. Ricorda che il momento in cui la caldaia consuma di + è quando si accende, che lavora al massimo per scaldare dei locali freddi, che sottraggono calore all'acqua che circola nell'impianto. E' sbagliato spengere il termosifone nei locali che non vengono usati, in quanto locali freddi sottraggono calore a quelli caldi, meglio allora dotare i termosifoni di valvola termostatica.
    Spero di averti aiutato.
    saluti

  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Sabato 23 Agosto 2008, alle ore 09:25
    Grazie, archibagno: ho letto le pagine che mi hai linkato.

    La mia situazione è questa:
    - Fretta di finire il lavoro (devo rendere abitabile la casa entro febbraio prossimo, peché sto vendendo l'attuale abitazione)
    - La mattina non rimane nessuno in casa (usciamo tutti per lavoro e per studio)
    - Non tutti gli ambienti della casa sono vissuti per tutto il tempo

    Conclusione:
    alla luce di quanto ho letto mi pare di poter concludere tranquillamente che il tipo di impianto che dovrò realizzare è quello classico con i termosifoni.

    Condividi?



    ma per carità !!!!!!!
    non scherziamo.......
    per mia modestissima opinione non esiste affatto l'impianto con i termosifoni!!!!!
    ci sono una marea di pro che non stò a dirti perché avrai già letto, come contro c'è un finto problema che è lasciare sempre "acceso" che non vuol dire avere la caldaia accesa sempre... !!!!!
    io per esempio la sera calo sul cronot. 1.5° e ovviamente da quel momento è come se la caldaia fosse spenta !!!! bhè.... quel 1.5° mi dura tutta la notte e metà mattina ed è a metà mattinata che la caldaia rinizia a lavorare !!!!!
    Ci sono 1000 metodi per organizzarsi !!!
    Inoltre, discorso da non sottovalutare, se un giorno ti viene l'idea di mettere 2 pannelli termici l'impiant. a pavimento è l'unico impianto che riesce a sfruttare al massimo il calore che ti rendono i pannelli !!!!

    Per esempio in casa (210mq) siamo io e mia moglie da soli, lavoriamo entrambi partendo alle 8 di mattino e torniamo entrambi alle 18, abbiamo 2 pannelli solari e caldaia a metano a condensazione, l'inverno passato acceso l'impianto metà ottobre e spento metà aprile consumati circa 1200 euro di gas scaldando TUTTA la casa 24h su 24.

  • lucio121
    Lucio121 Ricerca discussioni per utente
    Domenica 24 Agosto 2008, alle ore 06:43
    Dunque, Archibagno a parte, mi pare di capire, da coloro che già usano questo tipo di impianto, che il riscaldamento a pavimento conviene sempre, anche quando la casa non è vissuta tutto il giorno. Haimé, sono di nuovo in crisi; sto ripensando sulla decisione precedentemente presa.
    Grazie per i numerosi interventil.

  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Domenica 24 Agosto 2008, alle ore 07:38
    Puoi chiedere all'infinito ma ci saranno sempre risposte contrastanti !!! come è normale che sia..... sei tu che prendendo si delle informazioni , ma ti devi convincere e fare quello che ti dice la testa !!!! non puoi costruire cioè che gli altri ti dicono !!!!!

  • archibagno.it
    Archibagno.it Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 25 Agosto 2008, alle ore 07:54
    Chiedi al tuo idraulico...

  • il_luca
    Il_luca Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 28 Agosto 2008, alle ore 20:30
    Trova un termotecnico a cui dare fiducia e fatti consigliare mostrandogli la situazione...secondo me è la cosa migliore che puoi fare!!

    Confermo cmq da utilizzatore di pannelli radianti il confort e la praticità,per i consumi promette bene,ma sono solo 2 inverni...

    Ciao.

  • lucam2000
    Lucam2000 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 28 Agosto 2008, alle ore 22:42
    Concordo con l'altro luca, parlane con un termotecnico, è la cosa migliore.
    Cmq, se vuoi un consiglio... ne vale la pena... solo due cose.. risparmio nei consumi e comfort eccezionale (sempre se correttamente progettato... non fidarti del solo idraulico.. sempre prima TERMOTECNICO).


  • massi3860
    Massi3860 Ricerca discussioni per utente
    Domenica 31 Agosto 2008, alle ore 08:24
    :D concordo con l'altro luca, parlane con un termotecnico, è la cosa migliore.
    Cmq, se vuoi un consiglio... ne vale la pena... solo due cose.. risparmio nei consumi e comfort eccezionale (sempre se correttamente progettato... non fidarti del solo idraulico.. sempre prima TERMOTECNICO).



    Ovvio che il progetto deve essere integrato e sarà il progettista fatti i dovuti conti che ti dirà quanto puoi risparmiare con il sistema di riscaldamento a pavimento piuttosto che con i radiatori tradizionali.

    Per quanto riguarda esperienza ti assicuro che anche il fatto di avere un riscaldamento sempre costante è assai relativo.

    Villa di vacanza di miei clienti in Liguria. Loro vengono spesso il fine settimana anche in inverno, hanno impianto termico solare abbinato e basta che accendano 10 ore prima, con una chiamata telefonica e la casa si trova perfettamente scaldata quando arrivano. I pannelli solari contribuiscono sempre a mantenere un minimo di temperatura durante il resto della settimana.
    Sono contentissimi dell'impianto e la spesa per il riscaldamento è realmente irrisoria.

    La temperatura in casa dell'ambiente risulta inoltre essere di 18 ° anziche i classici 20 poichè l'effetto radiante fa raggiungere la temperatura di benessere termoigrometrico a questa temperatura e di conseguenza oltre al fatto che fai girare l'acqua calda a temperature basse ottieni un ulteriore risparmio energetico poichè il Delta T fra interno ed esterno è minore.

    E' ovvio che se state fuori per lavoro basta regolare bene i termostati e si possono ottenere dei risparmi ulteriori abbassando la temperatura durante il periodo di assena ovviamente leggermente sfasato.

    Ovviamente bisogna fare un buon isolamento dell'abitazione per ottenere buoni risultati e bisogna pensare di spendere un 30% in più per l'investimento iniziale.

    Non ci sono problemi di piedi caldi ... sono problemi risolti 20 anni fa.


    Ciao Max

  • rafilucc
    Rafilucc Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Dicembre 2016, alle ore 13:40
    Ragazzi e pe quanto riguarda la manutenzione chi mi sa dire qlks??..
    se si dovesse rompere un tubo?...mi allago?..

  • lucabianco
    Lucabianco Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 21 Dicembre 2016, alle ore 12:30
    Salve a tutti, seguo da diverso tempo il vostro forum e dopo diversi post ho deciso nella mia nuova casa di far montare un impianto a pavimento. Vorrei un consiglio da parte vostra, la casa è stata ultimata circa 1 anno fa e a Luglio io e mia moglie ci siamo trasferiti, ho accesso per la prima volta l'impianto a pavimento il 23 Dicembre ma sto notando dei consumi fuori dal normale, dagli 8 a 10 m3 giornalieri. La temperatura impostata in casa è di 19 gradi, quando l'impianto entra in funzione si sta molto bene in casa ma quando l'impianto si spegne impiega diverse ore fin quando si riaccende. Casa è molto coibentata, ho infissi nuovi, cappotto termico... La caldaia è impostata a 38 gradi e il termostato con il delta t di 0.1. Ho chiamato il tecnico e mi ha alzato la temperatura al termostato portando da 19 a 20 e amentado la temperatura della caldaia a 40. I consumi non sono cambiati, anzi sono peggiorati e non so più cosa fare, perché il tecnico mi ha detto che può essere un problema della caldaia o del termostato, pensa che la caldaia stia facendo una prima accensione ogni volta. avete qualche consiglio da darmi..

    grazie mille anticipatamente

    Avevo dimenticato che la caldaia è una baxi duo compact a condensazione

  • claudiotermografia
    Claudiotermografia Ricerca discussioni per utenteRea Termografia
    Mercoledì 21 Dicembre 2016, alle ore 16:46
    L'impianto a pavimento non va spendo , lavora per inerzia termica, è estremamente lento sopratutto se lavora in bassa temperatura e si deve autoregolare in base alla caldaia e ai vari termostati.

    Per quanto riguarda il consumo non è indicativo se non rapportato ai metri quadrati dell' apaprtamento

  • lucabianco
    Lucabianco Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 21 Dicembre 2016, alle ore 18:38
    Non ho mai spento l'impianto a pavimento, casa è grande 115 mq e mi hanno installato 1 solo termostato nella stanza più grande che è di circa 60mq

  • claudiotermografia
    Claudiotermografia Ricerca discussioni per utenteRea Termografia
    Mercoledì 21 Dicembre 2016, alle ore 23:20
    Biisognerebbe vedere in un anno quanto si è consumato in m3 per un raffronto alla classe energetica

    Classe A <16,25 Kwh/mq anno
    Classe A tra 16,25 e 32,5 Kwh/mq anno
    Classe B tra 32,5 e 48,75 Kwh/mq anno
    Classe C tra 48,75 e 65 Kwh/mq anno
    Classe D tra 65 e 81,25 Kwh/mq anno
    Classe E tra 81,25 e113,75 Kwh/mq anno
    Classe F tra 113,75 -162,5 Kwh/mq anno
    Classe G > 162,5 Kwh/mq anno

    al momento su una casa così grande la cosa peggiore che potevano fare è mettere un termostato solo, questa cosa è assolutamente da modificare mettendo un termostato per ogni singola stanza o per ambienti condivisi

  • rafilucc
    Rafilucc Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 22 Dicembre 2016, alle ore 13:11
    Ragazzi Nessuno può rispondere alla mia domanda???
    per quanto riguarda la manutenzione chi mi sa dire qlks??..
    se si dovesse rompere un tubo?...mi allago?.

    grazie mille in anticipo

  • jovis
    Jovis Ricerca discussioni per utente Rafilucc
    Giovedì 22 Dicembre 2016, alle ore 14:43
    Ragazzi Nessuno può rispondere alla mia domanda???
    per quanto riguarda la manutenzione chi mi sa dire qlks??..
    se si dovesse rompere un tubo?...mi allago?.

    grazie mille in anticipo
    Cavolo, più termostati e centralina di controllo, in un appartamento grande sono importanti, sopratutto se si trovano stanze con affaccio a nord, ma si potrebbe pensare anche se la caldaia è veramente adatta o meno all'impianto..no?:-((

  • claudiotermografia
    Claudiotermografia Ricerca discussioni per utenteRea Termografia Rafilucc
    Giovedì 22 Dicembre 2016, alle ore 17:23
    Ragazzi Nessuno può rispondere alla mia domanda???
    per quanto riguarda la manutenzione chi mi sa dire qlks??..
    se si dovesse rompere un tubo?...mi allago?.

    grazie mille in anticipo
    La manutenzione è identica a quella di un impainto tradizionale, così come in caso di rottura (cosa estremamente rara ) ti allaghi allo stesso modo che se ti si rompesse un tubo tradizionale, idem per la riparazione, si localizza la perdita si apre il pavimento e si ripara.

  • jovis
    Jovis Ricerca discussioni per utente Claudiotermografia
    Venerdì 23 Dicembre 2016, alle ore 12:50
    La manutenzione è identica a quella di un impainto tradizionale, così come in caso di rottura (cosa estremamente rara ) ti allaghi allo stesso modo che se ti si rompesse un tubo tradizionale, idem per la riparazione, si localizza la perdita si apre il pavimento e si ripara.
    Ehhhhh! siii hai ragione! aiaiaiai a parole è sempre facile, ma molto dipende anche dalla qualità del pavimento che è stato realizzato...vedi la tonalità del pavimento tipo il gres porcellanato o quant'altro.
    Cmq tutto dipende da chi ha fatto l'impianto e dalla manutenzione,ciaoo:-))

  • lucabianco
    Lucabianco Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 23 Dicembre 2016, alle ore 17:33
    Oggi è venuto il tecnico a fare un sopralluogo e ha settato nuovamente la caldaia portandola dai 40 a 35, dicendomi di installare i termostati in ogni stanza in modo da abbattere i consumi. Mi ha detto che parte del caldo prodotto viene disperso dalla costruzioni sottostante perché ancora allo stato grezzo e in modo particolare perché è tutto aperto.

    spero che questo intervento serva a qualcosa e a limare un pò i consumi..


  • saraschumy
    Saraschumy Ricerca discussioni per utente
    Martedì 15 Dicembre 2020, alle ore 15:30
    Salve , il mio idraulico non mi risponde.. volevo sapere se posso toccare con caldaia accesa le valvole bianche sul collettore Impianto a pavimento a metano. Servono per regolare le varie stanze immagino. Hanno un più e un meno sono simili a quelle bei termosifoni ma ho paura a toccare e a fare disastri . Praticamente ho una stanza fredda .grazie

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