Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA

Riscaldamento a pavimento e campi elettromagnetici


Un conoscente mi ha sconsigliato l'installazione del riscaldamento a pavimento in quanto genera campi elettromagnetici dannosi per la salute.
Qualcuno ne sa qualcosa?
Grazie
Fio
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Domenica 16 Gennaio 2005, all or 17:50
    Non sono un esperto e mi sto documentando sul riscaldamento a pavimento perché lo vorrei includere nella ristrutturazione di casa mia, ma penso di poterti tranquillamente dire che le onde elettromegnetiche sono dovute alla corrente elettrica, e non ad un circuito dove circola solo acqua in temperatura.
    Ciao.
    rispondi citando
  • king sun
    King sun Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 25 Febbraio 2005, all or 16:05
    Un conoscente mi ha sconsigliato l'installazione del riscaldamento a pavimento in quanto genera campi elettromagnetici dannosi per la salute.
    Qualcuno ne sa qualcosa?
    Grazie
    Fio

    Sa molto di concetti pseudostregoneschi, come i nodi di Hartmann et similia...vai pure tranquillo con il tuo impianto a pavimento.
    ciao
    KS
    rispondi citando
  • ecocomp
    Ecocomp Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 25 Febbraio 2005, all or 19:05
    Come noto le serpentine a pavimento sono in realtà delle grosse bobine elettriche che coprono tutta la superficie delle abitazioni, l'acqua come è altrettanto noto è un ottimo conduttore elettrico e rappresenta a tutti gli effetti il rame di una bobina elettrica, l'energia meccanica della pompa viene distribuita lungo le tubazioni attraverso l'atrito dell'acqua sulle pareti.
    L'energia meccanica della pompa si trasforma quindi in calore nell'acqua (energia termica), ma anche in piccole forze elettromotrici che creano correnti deboli che a loro volta creano piccoli campi elettromagnetici..........riflettete......saluti
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 28 Febbraio 2005, all or 10:29
    Scusa, ma ha senso porsi tanti probelmi, se poi magari si parla in continuazione al cellulare o con il cordless, si usano Phon e si riempe la casa di elettrodomestici?
    rispondi citando
  • ecocomp
    Ecocomp Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Marzo 2005, all or 19:13
    Non dimenticare che una persona può restare anche 12 ore continuative a contatto con il pavimento....e non è poco. Altri sistemi radianti per esempio le pareti non sono a contatto con il corpo, utilizzano meno tubi, magari solo sulla parete disperdente verso l'esterno, ma ancor più non coprano tutta la superficie delle abitazioni, con tracciati e percorsi regolari molto simili alla geometria di una bobina elettrica. Non voglio terrorizzare nessuno, ma è bene analizzare anche questo aspetto....che merita attenzione e maggior informazione. Sarebbe interessante conoscere il parere di un fisico...ho avuto informazione che la Confederazione Svizzera ha costituito una commissione per analizzare anche questo problema......saluti
    rispondi citando
  • king sun
    King sun Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 9 Marzo 2005, all or 12:08
    Come noto le serpentine a pavimento sono in realtà delle grosse bobine elettriche che coprono tutta la superficie delle abitazioni, l'acqua come è altrettanto noto è un ottimo conduttore elettrico e rappresenta a tutti gli effetti il rame di una bobina elettrica, l'energia meccanica della pompa viene distribuita lungo le tubazioni attraverso l'atrito dell'acqua sulle pareti.

    Scusa se mi permetto di fare qualche puntualizzazione. Le serpentine a pavimento non sono grosse bobine elettriche. La girante della pompa trasferisce energia meccanica al fluido; il fluido la utilizza per muoversi nel circuito e, in piccola parte, questa energia è dissipata in attrito sulle pareti dei tubi. Ho riflettuto, ma non vedo come, dal punto di vista fisico, l'acqua circolante nei tubi possa produrre f.e.m.
    Sul fatto che l'acqua sia un buon conduttore sono d'accordo e credo che possa polarizzarsi in presenza di opportuni campi magnetici ( o elettromagnetici).
    ciao
    KS
    rispondi citando
  • king sun
    King sun Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 9 Marzo 2005, all or 12:09
    Scusa, ma ha senso porsi tanti probelmi, se poi magari si parla in continuazione al cellulare o con il cordless, si usano Phon e si riempe la casa di elettrodomestici?

    bravissimo! in ogni caso, è proprio questo il punto. Per non parlare della radiosveglia, del forno a microonde...però questo è il prezzo da pagare al progresso...
    ciao
    KS
    rispondi citando
  • diego76
    Diego76 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 9 Marzo 2005, all or 12:12
    MA HA SENSO SPENDERE TANTO SE I CONSUMI SONO PIù ELEVATI? COMPRATI NA STUFA A LEGNA E FATTI LA CENTRALIZZAZIONE O I PANNELLI SOLARI!CREDIMI
    rispondi citando
  • king sun
    King sun Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 9 Marzo 2005, all or 12:12
    Non dimenticare che una persona può restare anche 12 ore continuative a contatto con il pavimento....e non è poco. Altri sistemi radianti per esempio le pareti non sono a contatto con il corpo, utilizzano meno tubi, magari solo sulla parete disperdente verso l'esterno, ma ancor più non coprano tutta la superficie delle abitazioni, con tracciati e percorsi regolari molto simili alla geometria di una bobina elettrica.

    Il contatto col corpo in ogni caso non c'entra nulla. Se gli impianti radianti producessero onde elettromagnetiche dannose per l'uomo, sarebbe uguale la disposizione a pavimento, soffitto, parete...le onde elettromagnetiche non hanno bisogno di un mezzo per propagarsi e uno se le beccherebbe anche stando staccato dalla parte da cui provengono.
    ciao
    KS
    rispondi citando
  • diego76
    Diego76 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 9 Marzo 2005, all or 12:15
    LA POLVERE CHE MUOVE NESSUNO LO DICE, IL PAVIMENTO CHE CALA, LE GAMBE CHE SI SCALDANO, TANTO DA CAMMINARE SCALZO, SI TANTO TUTTI PULISCONO TUTTI I GIORNI!!!!!!!!!!!!!!! PENSACI O TROVA CHI TI RISPONDE SNCERAMENTE
    rispondi citando
  • bj
    Bj Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 10 Marzo 2005, all or 15:27
    Diego,
    mi sembra di scorgere una lieve ostilità nei confronti dei sistemi di riscaldamento a pavimento. Per tua informazione la polvere la sollevano di più i radiatori in quanto più caldi, e.. tanto per, le gambe non si scaldano per niente in quanto il pavimento è sempre ad una temperatura inferiore a quella corporea, difatti si installa nelle sale operatorie e negli ospedali da anni ormai. Non essere scettico!
    rispondi citando
  • ecocomp
    Ecocomp Ricerca discussioni per utente
    Sabato 12 Marzo 2005, all or 17:06
    L'argomento è importante e merita ulteriori considerazioni:
    -Il pavimento radiante è costituito praticamente da un tappeto di tubi : 4-5 m. di tubi per m2 di superficie calpestabile, verosimilmente un mare di tubi di acqua ( 500 m. di tubi per 100 m2 di abitazione)
    -La temperatura superficiale del pavimento di 30°C, non è una condizione proprio naturale, specie nei mesi invernali, infatti crea una dissimetria rispetto alle altre temperature dell'ambiente : aria, muri, soffitto, che sono invece a 20 °C, questo può essere motivo di insoddisfazione specie per le persone che vivono tutto il giorno in casa.
    -Dalla letteratura tecnica, il pavimento radiante, proprio per l'enorme superficie coinvolta è considerato a ragione un sistema per il 50% convettivo ( vedi radiatori ) e per il 50% radiante.
    -E' noto che persone con problemi di circolazione agli arti inferiori non sopportano vivere con i piedi su una superficie a 30°C, tanto vale proporre pareti radianti le cui superfici più calde non sono certo a contatto con il corpo.
    -La propagazione di un campo magnetico è subordinata alla propria intensità, un piccolo campo magnetico resta circoscritto ai tubi che lo generano.
    -Il pavimento radiante, a causa delle sue caratteristiche fisiche e geometriche ha tutte le caratteristiche di una grossa bobina elettrica, ben maggiore di quella presente in qualsiasi elettrodomestico, basta pensare al passaggio dell'acqua all'interno del tubo, generalmente con diametro 16 mm, confrontato con una bobina elettrica il cui diametro del cavo è al massimo 1-2 mm.
    -Saluti a tutti...
    rispondi citando
  • bj
    Bj Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 14 Marzo 2005, all or 07:49
    Ragazzi, io non riesco a capire chi vi da queste informazioni, ma su quale pianeta il riscaldamento a pavimento da una temperatura in superficie di 30°, ma soprattutto come fà a generare un campo elettomagnetico se si utilizzano tubi in polibutilene schermati. Non afferro il senso di confrontare un tubo per acqua calda con un cavo elettrico! Ma non vi sembra di esagerare, io è da una vita che monto impianti a pavimento e li conosco come le mie tasche, sono un geometra, e prima di montare questi impianti li ho studiati. Ma prima di parlare vi documentate o no?
    rispondi citando
  • king sun
    King sun Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 14 Marzo 2005, all or 13:36
    -Il pavimento radiante, a causa delle sue caratteristiche fisiche e geometriche ha tutte le caratteristiche di una grossa bobina elettrica, ben maggiore di quella presente in qualsiasi elettrodomestico, basta pensare al passaggio dell'acqua all'interno del tubo, generalmente con diametro 16 mm, confrontato con una bobina elettrica il cui diametro del cavo è al massimo 1-2 mm.
    -Saluti a tutti...

    quindi dici che potrei realizzare un motore elettrico sostituendo gli avvolgimenti del rotore con una serpentina in cui faccio circolare dell'acqua?
    ciao
    KS
    rispondi citando
  • king sun
    King sun Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 14 Marzo 2005, all or 14:14
    Come fà a generare un campo elettomagnetico se si utilizzano tubi in polibutilene schermati. Non afferro il senso di confrontare un tubo per acqua calda con un cavo elettrico!

    Infatti. Non c'entra il materiale..sarebbe bello sapere dove sono i presupposti della Fisica su cui si basano certe affermazioni!
    ciao
    KS
    rispondi citando
  • bj
    Bj Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 14 Marzo 2005, all or 16:24
    1 a 0! palla al centro per King Sun!
    rispondi citando
  • bj
    Bj Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 14 Marzo 2005, all or 16:35
    Amico King sun,
    credo seriamente di non aver capito il discorso del signor ecocomp, tu dici che realmente crede che sotto al pavimento vi sia una enorme resistenza elettrica? oppure pensa che i materiali possano sviluppare campi magnetici? e comunque.. in entrambi i casi è un pò strano! o sbaglio?
    rispondi citando
  • ecocomp
    Ecocomp Ricerca discussioni per utente
    Martedì 15 Marzo 2005, all or 07:58
    Caro King Sun
    Al di là della battutaccia, l'acqua è un ottimo conduttore elettrico, le tubazioni messe a pavimento seguono una rappresentazione geometrica molto simile alle spire di una bobina elettrica, basta vedere un qualsiasi progetto di pavimento radiante per rendersene conto.
    L'energia meccanica della pompa, si trasforma parte in energia termica sulle pareti interne delle tubazioni dovuto all'atrito, e parte in energia elettrostatica a causa dello strofinamento dell'acqua sul tubo in plastica.
    Questa considerazione deriva semplicemente dal 1° Principio della termodinamica che dice all'incirca " nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, infatti l'energia si trasforma", questo intendo dire con il mio intervento, saluti sinceri a tutti...
    rispondi citando
  • king sun
    King sun Ricerca discussioni per utente
    Martedì 15 Marzo 2005, all or 10:19
    Caro King Sun
    Al di là della battutaccia,

    quale sarebbe la battutaccia? ho semplicemente esteso quello da te affermato (e non dimostrato) sulla possibilità di generare un campo elettromagnetico facendo circolare acqua in tubi messi a forma di spirale

    l'acqua è un ottimo conduttore elettrico,

    e qui ci siamo

    le tubazioni messe a pavimento seguono una rappresentazione geometrica molto simile alle spire di una bobina elettrica, basta vedere un qualsiasi progetto di pavimento radiante per rendersene conto.

    e anche qui ci siamo


    L'energia meccanica della pompa, si trasforma parte in energia termica sulle pareti interne delle tubazioni dovuto all'atrito, e parte in energia elettrostatica a causa dello strofinamento dell'acqua sul tubo in plastica.

    e qui non ci siamo molto. L'energia meccanica della pompa viene ceduta al fluido tramite la girante della pompa stessa...di norma il fluido viene accelerato, cioè la sua velocità all'uscita della pompa è maggiore di quella che aveva in ingresso. Tralasciando in cosa si trasforma questa energia cinetica del fluido prima che esso lasci la pompa, diciamo che la pompa conferisce al fluido una certa quantità di energia (meccanica), che dipende dal rendimento globale della macchina.
    Nel percorso del fluido nel circuito, una parte dell'energia del fluido si dissipa a causa delle "perdite di carico", causate sia dall'attrito del fluido sulle pareti, sia dalle variazioni di direzione del fluido (una curva nei tubi è una perdita di carico), ecc. ecc..tralasciando la trasformazione in calore (quanto è questo calore??? sicuramente pochissimo...non ho mai sentito che un tubo si scalda solo perché ci passa dell'acqua)...il discorso delle cariche elettrostatiche che si generano perché l'acqua strofina il tubo, mi lascia basito. Inoltre mi permetto di farti osservare che le cariche elettrostatiche comunque non genererebbero un campo elettromagnetico...
    se tu affermi che l'acqua che circola in una serpentina di tubi produce una fem e di conseguenza un campo elettromagnetico, e dici inoltre che, vista la sezione dei tubi dell'impianto, tale campo è maggiore di quello che genera una bobina elettrica, non vedo perché hai preso la mia affermazione come una "battutaccia"....realizza, o fai realizzare, un motore elettrico in cui gli avvolgimenti statorici siano fatti con tubi e acqua e io (forse) ci crederò...e a questo punto chiedo: perché se questo campo elettromagnetico che si genererebbe nei tubi non si genera nella chiocciola della pompa? Anch'essa ha una forma a spirale, anche in essa c'è trasformazione di energia, anche in essa l'acqua si strofina sulle pareti, perché lì non c'è creazione di campo elettromagnetico dall'acqua?

    un saluto sincero a te
    KS
    rispondi citando
  • gil
    Gil Ricerca discussioni per utente
    Martedì 15 Marzo 2005, all or 16:53
    Scusate se mi intrometto, ma partite da questo assunto: il campo elettromagnetico si genera quando il conduttore è attraversato da una corrente elettrica.
    Parafrasando uno spot:No corrente elettrica? No campo elettromagnetico.
    Altre forme di energia quì non c'entrano.
    Gil
    rispondi citando
  • antonioanzivino
    Antonioanzivino Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 24 Marzo 2005, all or 11:10
    Scusate se mi intrometto, ma penso che ecocomp con le sue affermazioni ha sconvolto i principi base dell'elettrotecnica e della fisica, penso che la soluzione del perché di queste affermazioni sia nella sua attività lavorativa "sarà forse un venditore o installatore di radiatori a parete"
    ciao
    rispondi citando
  • ecocomp
    Ecocomp Ricerca discussioni per utente
    Sabato 26 Marzo 2005, all or 18:41
    Devo ringraziare King Sun per le risposte circostanziate di cui condivido buona parte delle sue affermazioni.
    I miei precedenti interventi sollevavano alcune osservazioni non casuali riguardo i sistemi radianti a pavimento, essenzialmente per alcuni aspetti visti dalla mia esperienza di termotecnico progettista di impianti, ossia:
    -Elevato sviluppo delle tubazioni installate, 500 m. per un appartamento da 100 mq.
    -Impiego massiccio di materiali plastici sintetici, quali tubi e pannelli isolanti
    -Geometria del percorso delle tubazioni molto più simile a quella di una bobina elettrica che non di un circuito idraulico.
    _L'energia meccanica introdotta attraverso la pompa ( presumibilmente 100-150 Wh) per 24 ore/giorno, ossia 3600 Wh/gg circa.
    -Questa energia serve per far circolare l'acqua nelle tubazioni e vincere le perdite di pressione dovute all'attrito dell'acqua in movimento sulle pareti delle tubazioni.
    -Naturalmente questa energia si trasforma in buona parte in calore, che viene ceduto all'acqua e una parte in energia elettrostatica di cui è sicuramente difficile stabilire la quantità, ma non l'esistenza.
    -Una ultima considerazione, il pavimento riscaldante deve comunque come risultato finale scaldare i muri, che come noto sono l'elemento principale per creare le condizioni di equilibrio termico in un ambiente. Infatti, le norme hanno introdotto il concetto di temperatura operante di un ambiente, ossia la temperatura media delle superfici delle 4 pareti, del pavimento, del soffitto, e dell'aria; come si può facilmente calcolare le pareti incidono per il 60%, il pavimento per il 15%, la conclusione più ovvia è quindi di riscaldare direttamente le pareti e non il pavimento.
    Un saluto a tutti
    rispondi citando
  • antonioanzivino
    Antonioanzivino Ricerca discussioni per utente
    Sabato 26 Marzo 2005, all or 18:59
    Ecocomp afferma di essere un termotecnico progettista di impianti
    Avevo ragione, solo il 6 al superenalotto non indovino!
    Saluti
    rispondi citando
  • ecocomp
    Ecocomp Ricerca discussioni per utente
    Domenica 27 Marzo 2005, all or 18:06
    Ad Antonioanzivino, fai confusione fra: venditore, installatore, progettista, prova a rispondere in maniera adeguata alle argomentazioni come fanno altri frequentatori di questo forum, le battutaccie servono a poco, e non portano alcun contributo alla discussione,...rifletti...
    rispondi citando
  • ecocomp
    Ecocomp Ricerca discussioni per utente
    Domenica 27 Marzo 2005, all or 18:06
    Ad Antonioanzivino, fai confusione fra: venditore, installatore, progettista, prova a rispondere in maniera adeguata alle argomentazioni come fanno altri frequentatori di questo forum, le battutaccie servono a poco, e non portano alcun contributo alla discussione,...rifletti...
    rispondi citando
  • antonioanzivino
    Antonioanzivino Ricerca discussioni per utente
    Martedì 29 Marzo 2005, all or 06:14
    Se rileggi il mio messaggio non ho fatto alcuna confusione, penso che il tuo messaggio confondeva le leggi base della fisica e dell'elettrotecnica. Comunque le mie non sono battutacce ma affermazioni!!! non offensive.
    Ciao
    rispondi citando
  • mmthedwarf
    Mmthedwarf Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 30 Marzo 2005, all or 12:23
    Salve a tutti, leggo ora il dibattito sulla questione delle onde elettromagnetiche... beh, lasciatemi fare un piccolo commento.

    Ammesso -e non concesso- che il sistema generi un campo elettromagnetico (a mio avviso l'impianto elettrico ne genera uno molto piu' intenso), non è assolutamente detto che questo sia dannoso.

    Cominciamo con il commentare che se il problema sta nell'accumulo di carica, beh, la forma spiroidale non ha alcuna influenza.

    Se stiamo parlando di generazione di carica per sfregamento, beh, è tutto da verificare, è molto probabile che la carica o resti all'interfaccia con l'acqua o venga portata via dall'acqua stessa, in ogni caso, l'effetto resta mascherato dal metallo stesso.

    In generale comunque non si puo' fare dei discorsi spannometrici di questo tipo, i campi EM non fanno sempre male, dipende dalla frequenza e dall'intensità degli stessi... c'è molto piu' da preoccuparsi del proprio impianto elettrico o meglio ancora delle emissioni dovute a ponti radio-cellulari e quant'altro.

    Infine,se proprio vogliamo fare una prova, beh, metti una bussola vicino al tuo pavimento.. l'ago si sposta in una direzione che non è quella del nord!? Beh, allora il tuo campo è inferiore a quello gravitazionale con cui convivi 24 ore al giorno da quando sei nato.

    Ciao a tutti!
    rispondi citando
  • king sun
    King sun Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 30 Marzo 2005, all or 12:55
    Devo ringraziare King Sun per le risposte circostanziate di cui condivido buona parte delle sue affermazioni.

    prego


    -Naturalmente questa energia si trasforma in buona parte in calore, che viene ceduto all'acqua e una parte in energia elettrostatica di cui è sicuramente difficile stabilire la quantità, ma non l'esistenza.


    sulla "buona parte" dovremmo un attimo metterci d'accordo. Hai mai sentito un tubo riscaldarsi solo perché ci scorre dentro dell'acqua?..io personalmente no e considero - ma forse sbaglio, non mi sono mai soffermato sul considerare il problema - questo calore ampiamente trascurabile. Però su questo potremmo rifletterci, cioè su quanto sia il calore, per una certa velocità v e per un certo diametro d, che si sviluppa nel fluido, sia per "attriti" interni che per interazione tra acqua e parete del tubo.
    Sulla nascita dell'energia elettrostatica (anche se fosse così come tu dici), permettimi di osservare che un campo elettromagnetico non è generato da cariche elettrostatiche e che, non ha alcuna rilevanza la conformazione spiraliforme dei tubi nel pavimento. E aggiungo che forse è più difficile dimostrare l'esistenza fisica di questo fenomeno piuttosto che valutarne l'entità
    Inoltre, se il passaggio di acqua nei tubi generasse un campo elettromagnetico, il problema sussisterebbe anche per tubi messi in parete. Un cavo rettilineo alimentato da corrente elettrica (variabile) per caso non produce campo elettromagnetico??? L'unica differenza con una bobina è la forma del campo.
    Ritengo che invece sarebbe utile discutere sulle differenze tecniche (e delle implicazioni sull'uso) tra un riscaldamento a pavimento radiante e uno a pareti radianti. Soprattutto di che distribuzione di temperatura abbiamo nell'uno e nell'altro caso nella stanza e di come influisca l'arredamento in questi tipi di installazioni.
    Se le parti delle pareti in cui scorrono i tubi scaldanti sono coperte da mobili (per esempio un bell'armadio a sei ante) che cosa succede? Che flessibilità ho nella disposizione dei mobili una volta realizzato l'impianto?
    Su quello a pavimento ho raccolto più di una testimonianza di progetti che non hanno tenuto conto della presenza dei tappeti (che non hanno sicuramente resistenza termica nulla) e che durante l'uso, col pavimento coperto di tappeti, l'utente si è dichiarato insoddisfatto dell'impianto.
    ciao
    KS
    rispondi citando
  • tinial
    Tinial Ricerca discussioni per utente
    Martedì 13 Dicembre 2005, all or 09:24
    Vi scrivo dalla svizzera.
    Abito in una casa di tre piani dove tutti i locali hanno un riscaldamento a pavimento.
    Sono sano. Non ho problemi. Anzi.

    Ho più spazio perché non ho radiatori alle pareti e nessuno mi convincerà che camminare scalzo anche in inverno non sia piacevolissimo.
    In quanto alla polvere, è più facile passare l'aspirapolvere che pulire un radiatore. Per inciso non è che si produca più polvere che in una casa con radiatori.
    Delle fantomatiche onde magnetiche trasportate dall'acqua, io, non ne ho mai sentito l'influenza.
    rispondi citando
  • gigi0
    Gigi0 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 13 Dicembre 2005, all or 15:05
    Grazie TINIAL per la tua testimonianza.

    I campi magnetici e le differenze di potenziale elettrico provocati dall'acqua sono in genere quelli dovuti ad acque profonde e non reputo possano attribuirsi anche all'acqua per uso domestico.

    Anch'io ho il riscaldamento a pavimento da parecchi lustri e non ho avuto la percezione di "influenze o energie negative" di diversa intensità durante l'uso invernale o nella quiscenza estiva.

    Ciao.

    Gigi
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Domenica 25 Dicembre 2005, all or 15:43
    Salve a tutti, leggevo con attenzione la discussione visto che tra poco dovro' scegliere il sistema di riscaldamento per la mia casa: una villetta tutta a piano terra con tetto a vista, dove l'altezza varia dai 4.4m ai 2.8 m.
    Cosa mi consigliate? Il tecnico sconsiglia i classici caloriferi in quanto tutto il calore"vola" verso l'alto più rapidamente, creando un forte sbalzo tra la temperatura a pavimento e quella a tetto.
    Consiglia invece quello radiante a pavimeto....BOOOO
    rispondi citando
  • speleosax
    Speleosax Ricerca discussioni per utente
    Domenica 25 Dicembre 2005, all or 16:26
    Valuta un'altra opzione:http://www.hekos.com/index.html
    Buone Feste :D
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 26 Dicembre 2005, all or 22:05
    Grazie per l'informazione ma sinceramente non credo di prendere in considerazione questa tipologia di riscadamento, non sho idea di come sia dal punto di vista del rendimento, ma esteticamneto non lo crdo molto gradevole
    rispondi citando
  • magister
    Magister Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 25 Ottobre 2006, all or 09:40
    Ho letto un pò delle vostre parole, ma se si utilizzassero materiali per il rivestimento dei tubi ad elevata conducibilità e ridotta inerzia termica, non si può ridurreulteriormente la temperatura di mandata ed avere una temperatura di 22° - 23 ° a pavimento che mi sembra tale da non danneggiare il corpo anche per contatti prolungati (così mi è parso di rilevare dalle documentazioni tecniche allegate a dei progetti che ho ricevuto). uno di questi signori mi ha parlato di un prodotto tedesco in italia poco usato che ha rese notevoli è bioedile e con meccaniche notevli.
    mi ha detto che mi avrebbe procurato i dati di una azienda di brescia che lo distribuisce, mi date info, anche perché parlava di spessori un pò ridotti rispetto al cls e non nascondo mi farebbe comodo. grazie e spero che la bobina non funzioni altrimenti qualche milione di utente in europa potrebbe arrabbiarsi.
    md
    rispondi citando
  • omala
    Omala Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 25 Ottobre 2006, all or 14:15
    Mamma mia..... pavimenti che si abbassano, onde elettromagnetiche, problemi alle articolazioni, polvere vagante, oggetti metallici trasportati dalle forze elettromagnetiche, pesci tropicali che si moltiplicano a dismisura negli acquari, cani e gatti in mutazione tutto l'anno..... manca qualcosa???? nemmeno nei migliori film horror si vede tutto questo insieme......
    Stavano bene i nostri nonni che di tutte queste preoccupazioni non ne avevano... ora siamo troppo stressati e troviamo problemi e male in tutto... c'è chi si preoccupa delle onde elettromagnetiche perché fanno male alla salute e poi si pippa 2 pacchetti di MARLBORO ROSSE AL GIORNO!!!!!!!
    comunque dicono che ogni testa è una zucca quindi ad ognuno il proprio pensiero...........
    rispondi citando
  • claudigna
    Claudigna Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 25 Ottobre 2006, all or 16:21
    Scusate se insisto... ma mi avete messo un pò si preoccupazione...
    la nostra prossima casa avrà il riscaldamento a pavimento dappertutto tranne i bagni dove opteremo per gli 'scalda salviette' e per la taverna ci hanno consigliato un fan coil... e quindi la domanda è questa... davvero i pavimenti tendono a sprofondare??? e a quasto punto quali sono i materiali migliori da mettere a terra per quasto genere di riscaldamento?
    qualcuno ha consigli da darmi? grazie...
    rispondi citando
  • omala
    Omala Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 25 Ottobre 2006, all or 16:57
    Scusate se insisto... ma mi avete messo un pò si preoccupazione...
    la nostra prossima casa avrà il riscaldamento a pavimento dappertutto tranne i bagni dove opteremo per gli 'scalda salviette' e per la taverna ci hanno consigliato un fan coil... e quindi la domanda è questa... davvero i pavimenti tendono a sprofondare??? e a quasto punto quali sono i materiali migliori da mettere a terra per quasto genere di riscaldamento?
    qualcuno ha consigli da darmi? grazie...
    macche' non ti preoccupare che non sprofonda niente..... certo il lavoro dev'essere fatto da persone competenti dalla A alla Z.
    rispondi citando
  • claudigna
    Claudigna Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 25 Ottobre 2006, all or 17:34
    Grazie omala... mi sento già meglio!
    rispondi citando
  • vinziga
    Vinziga Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 26 Ottobre 2006, all or 09:02
    Scusami, alora anche la radiazione solare genera campi elettromagnetici...ti dico questo perché parliamo di irragiamento...dopo la conduzione e la convezione è uno dei sistemi di trasmissione del calore, sono davvero curioso di capire dove li genera i campi elettromagnetici?
    Per chiunque voglia uan documentazione DETTAGLIATA su cosa è un impianto radiante,quindi a pvimento, parete o soffito saro' ben lieto di fornirla, scrivetemi a vincenzo.zigarella@libero.it
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 26 Ottobre 2006, all or 16:17
    Caro King Sun
    Al di là della battutaccia, l'acqua è un ottimo conduttore elettrico, le tubazioni messe a pavimento seguono una rappresentazione geometrica molto simile alle spire di una bobina elettrica, basta vedere un qualsiasi progetto di pavimento radiante per rendersene conto.
    L'energia meccanica della pompa, si trasforma parte in energia termica sulle pareti interne delle tubazioni dovuto all'atrito, e parte in energia elettrostatica a causa dello strofinamento dell'acqua sul tubo in plastica.
    Questa considerazione deriva semplicemente dal 1° Principio della termodinamica che dice all'incirca " nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, infatti l'energia si trasforma", questo intendo dire con il mio intervento, saluti sinceri a tutti...



    ahahhahahahhe hehehheheheheh
    Scusami , non te la prendere........

    Ma ora che ci penso........ho capito il perché quando annaffio i fiori con il tubo di gomma mi si addrizzano i capelli !!!!!!!!!!!!!!!!

    ahahahhahahahhah

    Veramente spassoso questo post
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 26 Ottobre 2006, all or 16:20
    Scusate se insisto... ma mi avete messo un pò si preoccupazione...
    la nostra prossima casa avrà il riscaldamento a pavimento dappertutto tranne i bagni dove opteremo per gli 'scalda salviette' e per la taverna ci hanno consigliato un fan coil... e quindi la domanda è questa... davvero i pavimenti tendono a sprofondare??? e a quasto punto quali sono i materiali migliori da mettere a terra per quasto genere di riscaldamento?
    qualcuno ha consigli da darmi? grazie...

    ti posso dare un consiglio......conosco uno che in tavernetta ha fatto come vuoi fare tu , ma ora si stà mordendo i gomiti perché non c'ha messo l'impianto a pavimento !!!!!!!!
    pensaci !!!!!!!!!
    rispondi citando
  • vinziga
    Vinziga Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 26 Ottobre 2006, all or 18:22
    Ma su quali riferimenti scientifici si basa codesta teoria?
    rispondi citando
  • claudigna
    Claudigna Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, all or 15:44
    Emanet... perché si sono pentiti? mi hai messo curiosità... diciamo panico! ciao...
    rispondi citando
  • emanet
    Emanet Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, all or 16:34
    Emanet... perché si sono pentiti? mi hai messo curiosità... diciamo panico! ciao...

    semplicemente perché dopo aver sentito come si stava con l'imp. a pav. lo avrebbero aver messo anche in tavernetta......
    invece oramai i lavori erano stati fatti.....
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 27 Ottobre 2006, all or 16:37
    Campi o non campi ?
    ma voi camminate scalzi ?
    io in casa cammino o con scarpe o con ciabatte in gomma..onde per cui i campi li subisco amalapena heheheh
    salve e a presto
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Sabato 28 Ottobre 2006, all or 06:29
    Vorrei dire alcune cose sull'interazione tra pavimenti radianti e campi elettromagnetici.
    La serpentina del pavimento è in materiale plastico e vi circola acqua, lasciamo perdere il fatto che si scaldi con l'attrito, magari, sarebbe un risparmio di energia!
    Quanto all'energia statica, essa si forma solo tra due corpi isolanti di, ad esempio con i tubi di plastica si formerebbe se facessimo circolare lana, con l'acqua non si forma, e comunque alla fine l'acqua entra nella serpentina della caldaia che è in metallo ed è messa a terra e quindi anche se si formasse (MA NON SI FORMA) verrebbe dispersa a terra.
    Inoltre per assurdo (SOTTOLINEO ASSURDO) si formasse una circolazione di energia elettrica nelle serpentine essendo poste in senso "va e vieni" sul pavimento i due campi magnetici sarebbero di senso inverso e quindi si annullerebbero a vicenda.
    Ciao.
    rispondi citando
  • ecocomp
    Ecocomp Ricerca discussioni per utente
    Sabato 11 Novembre 2006, all or 18:20
    A daviduk.....ti trasmetto una nota sull'argomento trovata nel sito di una nota ditta che produce pavimenti radianti.....e quindi al di sopra di ogni sospetto (www.deltasolar.it)....

    Campi elettromagnetici : Si sostiene che l'acqua che scorre sotto un ambiente abitato crei dei campi elettromagnetici dannosi all'uomo ma cio' è vero quando lo scorrimento è di tipo lineare o a serpentina.....a buon intenditor bastono poche parole....saluti
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Sabato 11 Novembre 2006, all or 19:52
    Articolo da deltasolar.
    "Campi elettromagnetici : Si sostiene che l?acqua che scorre sotto un ambiente abitato crei dei campi elettromagnetici dannosi per l?uomo ma ciò è vero soltanto quando lo scorrimento è di tipo lineare o ?a serpentina?. Gli impianti DELTASOLAR sono invece caratterizzati da un sistema di posa a chiocciola contrapposta con interasse variabile per cui ogni circuito è realizzato da una spirale che gira in senso destrorso ed un?altra spirale in senso sinistrorso: così, come accade in un circuito elettrico, i due campi magnetici si annullano."


    Se lo si legge per intero e non solo la parte che hai estrapolato tu (come un giornalista schierato fa con un intervista all'avversario) l'articolo dice la stessa identica cosa che ho detto anch'io, i due campi magnetici si annullano, solo che loro lo scrivono molto meglio io ho scritto "va e vieni" pensavo si capisse.
    Inoltre non dicono: "é provato che l'acqua........" ma: "si sostiene che l'acqua......
    Per la cronaca mi sono diplomato in elettrotecnica a 20 anni al Pacinotti di mestre, e a 35 anni mi sono diplomato, come privatista e solo per passione, in elettronica e telecomunicazioni allo Zuccante sempre di mestre, permettimi quindi di sapere almeno l'ABC dell'elettrotecnica che è la cosa di cui si stà discutendo. Ciao
    rispondi citando
  • pacammu
    Pacammu Ricerca discussioni per utente
    Sabato 11 Novembre 2006, all or 20:36
    DELTASOLAR????......e che sarà mai! Tutti utilizzano circuiti a spirale.. e da molti ANNI!

    Che bella pubblicità

    http://goldismoney.info/forums/images/smilies/banghead.gifhttp://goldismoney.info/forums/images/smilies/banghead.gif
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Sabato 11 Novembre 2006, all or 21:01
    Personalmente non volevo fare nessuna pubblicità, ho riportato un articolo per completezza, se poi tutti usano lo stesso metodo meglio, io di certo non vado a Torino (sede impresa citata) da venezia (provincia) per farmi un impianto di riscaldamento e penso neanche gli altri.
    rispondi citando
  • ecocomp
    Ecocomp Ricerca discussioni per utente
    Domenica 12 Novembre 2006, all or 11:05
    .....non per infierire, ma è tutto da dimostrare che le serpentine a spirale non portano gli stessi problemi di quelle "lineari" o a "serpentina".
    Comunque, ho cercato un po' in giro, ma i vari costruttori non fanno nessun cenno a questo problema, forse non perché non esiste, ma perché è più comodo non parlarne.......
    Mi giunge notizia che nella Confederazione Svizzera hanno per il momento sospeso, per gli edifici pubblici, l'applicazione dei pavimenti radianti in attesa di meglio chiarire questo problema....se avete notizie in merito sarebbe opportuno darle...saluti
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Domenica 12 Novembre 2006, all or 13:28
    Infatti non è per infierire, ma per interesse personale, tuo, ora non ho tempo poi ti scrivo bene cos'è l'elettromagnetismo sia qua che in svizzera.
    e ti scrivo anche un paio di critiche sul sistema che consigli tu in rapporto all'elettromagnetismo, mi sono preso la briga di leggere tutti i tuoi post e visitare i siti che indichi, come dice l'ing Minozzi, i tuoi post sono di parte e non mi sembra onesto incutere timori infondati per creare problemi alla concorrenza sfruttando la mancata conoscenza in materia di alcune persone in buona fede.
    rispondi citando
  • ecocomp
    Ecocomp Ricerca discussioni per utente
    Domenica 12 Novembre 2006, all or 18:31
    Caro daviduk, mi sembra almeno esagerata e forse eccessivamente protezionistica la tua risposta, strano che appena un post è critico verso altre tesi viene immediatamente taciato di essere di parte (come vedi potrei dire la stessa cosa di te).

    Il forum deve essere un luogo dove confrontare le idee e le informazioni, ma non per fare dispute personali, al riguardo sarebbe interessante conoscere anche il parere del moderatore...

    Sono d'accordo con te che lelettromagnetismo è identico a tutte le latitudini, eviterie di tediare i lettori di questo forum con principi di fisica disponibili in tutti libri di scuola....
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 13 Novembre 2006, all or 14:09
    Caro ecocomp, qui hai ragione la mia reazione è stata esagerata, lo ammetto, ma io non sono di parte in quanto, non essendo del settore, non ho nessun interesse da difendere, ora abito in un appartamento con i termosifoni e ci sto bene, la casa che stiamo ristrutturando, dopo alcune valutazioni spiegate in altri post sull?argomento, avrà l?impianto a pavimento e spero di starci bene ugualmente, se mi avessero proposto il sistema che progetti tu, l?avrei preso in considerazione e valutato, io difendo solo le leggi della fisica. I campi elettromagnetici sono una cosa seria, trattarli così, a stregua di leggenda metropolitana, possono creare confusione in chi ha veramente questi problemi (elettrodotti, antenne TV o cellulari ecc.). E' mia opinione che non si può scrivere ?mi è giunta voce che?ecc. ecc..? I campi elettromagnetici sono misurabili con la tecnologia odierna e in pochi secondi, quindi se qualcuno, privato cittadino o confederazione elvetica che sia, ha fatto dei rilievi in modo scientifico e inattaccabile, che li pubblichi altrimenti non gridiamo al lupo al lupo per niente. Questo aiuterebbe il forum e gli utenti dello stesso. Ciao.
    rispondi citando
  • igorlusardi
    Igorlusardi Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 25 Ottobre 2017, all or 09:10
    Anch’io non sono un esperto e fatico molto a capire ad orientarmi in un campo, come questo dove le informazioni che girano sono o inutili o troppo complesse. La questione del campo elettomagnetico, viene fuori semplicemente perché si parla di pannelli radiant, e se si va a cercare cosa sia l’irragiamento viene fuori esattamente che è la propagazione del calore attraverso la propagazione di onde elettromagnetiche. Tutto qui. Allora la domanda a monete è come si propaga il calore con i pannelli radianti a pavimento ? È un irragiamento simile a quello con cui il sole scalda la terra? Io ho letto che inpannelli trasmettono per una percentuale a irraggiamento e per una a convezione
    rispondi citando
  • claudiotermografia
    Claudiotermografia Ricerca discussioni per utenteRea Termografia Igorlusardi
    Giovedì 26 Ottobre 2017, all or 09:56
    Anch’io non sono un esperto e fatico molto a capire ad orientarmi in un campo, come questo dove le informazioni che girano sono o inutili o troppo complesse. La questione del campo elettomagnetico, viene fuori semplicemente perché si parla di pannelli radiant, e se si va a cercare cosa sia l’irragiamento viene fuori esattamente che è la propagazione del calore attraverso la propagazione di onde elettromagnetiche. Tutto qui. Allora la domanda a monete è come si propaga il calore con i pannelli radianti a pavimento ? È un irragiamento simile a quello con cui il sole scalda la terra? Io ho letto che inpannelli trasmettono per una percentuale a irraggiamento e per una a convezione
    Il riscaldamento a pavimento che sfrutta l'acqua come vettore, riscalda per conduzione e irraggiamento, la convezione è minima ed insignificante.
    L'irraggiamento avviene nel capo dell' infrarosso termico, la domanda iniziale sui campi elettromagnetici è una vera sciocchezza, a meno che non si usi un riscaldamento elettrico.
    Anche nel caso del riscaldamento elettrico il campo elettromagnetico è ininfluente se paragonato a tanti altri elettrodomestici
    rispondi citando
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img federico37
Buongiorno a tutti, Siamo intenzionati all'acquisto di un appartamento in costruzione, con ancora possibilità di modifica alle suddivisioni degli ambienti interni...
federico37 07 Settembre 2020 ore 13:44 6
Img frenri
Buonasera, vorrei un'opinione sull'azienda TIEMME Raccorderie. Sto valutando la possibilità di un impianto a pavimento per un appartamento di 170mq. Inoltre vorrei sapere...
frenri 07 Giugno 2020 ore 16:14 4
Img sara.c83
Ciao, dovrei cambiare tipologia di riscaldamento, sempre elettrico. La mia casa è su un unico piano ed è 74 mq. Sono indecisa se mettere riscaldamento a pavimento...
sara.c83 28 Marzo 2020 ore 12:30 4
Img paologrimaldi
Buongiorno, stiamo acquistando casa indipendente completamente da ristrutturare. A piano primo (95 mq) abbiamo optato per riscaldamento a pavimento. A piano terra abbiamo la...
paologrimaldi 22 Marzo 2020 ore 23:18 6
Img leoandrea
Buongiorno, abito in un appartamento al primo piano dove ho riscaldamento a pavimento, poi ho una scala a chiocciola che porta alla mansarda, dove ho due termoconvettori. Diciamo...
leoandrea 28 Novembre 2019 ore 11:10 3
Notizie che trattano Riscaldamento a pavimento e campi elettromagnetici che potrebbero interessarti


Novità per impianti radianti

Impianti - Gli impianti di riscaldamento a pannelli radianti si stanno sempre più diffondendo nelle nostre abitazioni, anche grazie agli incentivi fiscali per l'istallazione

Pavimenti radianti ribassati

Impianti - Il nuovo sistema di riscaldamento radiante a pavimento permette un piu' ampio utilizzo rispetto ai tradizionali impianti.

Strisce Radianti

Impianti - Tra i vari tipi di sistemi di riscaldamento ad irraggiamento, uno caratterizzato da coefficienti di emissione particolarmente elevati sono le strisce radianti.

Pannelli Radianti Freddi e Caldi

Impianti - I pannelli radianti possono essere installati sia a pavimento che a soffitto ed in entrambi i casi sono in grado di fornire energia termica calda o fredda.

Comfort radiante

Impianti di riscaldamento - L'aspetto che maggiormente condiziona il comfort all'interno di un ambiente è sicuramente la temperatura, i sistemi radianti la regolano e la controllano.

Riscaldamento a pavimento: caratteristiche e vantaggi

Impianti di riscaldamento - Caratteristiche, vantaggi e funzionalità dei moderni sistemi di riscaldamento a pavimento. Il controllo della climatizzazione non è mai stato così semplice.

Tecnologia del riscaldamento a pavimento e suoi vantaggi

Impianti - La scelta di utilizzare il pavimento radiante in sostituzione dei classici termosifoni può aiutare a distribuire meglio i vari ambienti in un appartamento.

Riscaldamento efficiente, pavimento radiante

Impianti di riscaldamento - Sistema ideale per riscaldare nelle stagioni fredde e raffrescare in quelle calde, garantendo il comfort termico in ogni periodo dell'anno a costi contenuti.

Trasmissione Calore

Impianti - Una caldaia trasmette il calore prodotto dalla combustione del gas all'acqua, che trasmette a sua volta il calore in ambiente a mezzo di terminali dell'impianto.
REGISTRATI COME UTENTE
317.095 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
//