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2016-06-14 15:35:46

Nicchia termosifone


Chevalasco
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03 Maggio 2016 ore 17:52 6
Devo sostituire vecchi termoconvettori, inseriti in nicchie sotto le finestre, con termosifoni. Volendo fare da me, l'idea sarebbe di riempire la nicchia (ovviamente dopo avere asportato il vecchio convettore e tutte le parti metalliche) con un materiale semplice da lavorare, poco costoso e isolante (avevo pensato a polistirolo e poi sopra, a pareggiare, cartongesso). Volendo però montare in quella posizione il nuovo termosifone, si pone il problema di come sostenerlo. Qualcuno ha fatto un lavoro simile o ha qualche suggerimento da darmi?
Grazie
Massimo
  • arch-ily
    0
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    Mercoledì 4 Maggio 2016, alle ore 09:52
    Suggerirei di riempire la nicchia con laterizio (ad esempio blocchi o "foratini" da tramezzo - spessore 8 mm) e successivamente intonacare il tutto, posizionando poi dietro al nuovo termosifone un pannello di materiale riflettente, in vendita a pochissimo prezzo nei negozi di fai-da-te (tipo Le Roy Merlin) o nelle ferramenta più fornite.

    Per un risultato ottimale è però consigliabile affidare il lavoro a un bravo artigiano, anche perché non so se per ottenere la certificazione dell'impianto è possibile che i corpi scaldanti siano installati da personale non abilitato.

    Saluti.

  • chevalasco
    0
    Ricerca discussioni per utente Arch-ily
    Mercoledì 4 Maggio 2016, alle ore 10:21
    Suggerirei di riempire la nicchia con laterizio (ad esempio blocchi o "foratini" da tramezzo - spessore 8 mm) e successivamente intonacare il tutto, posizionando poi dietro al nuovo termosifone un pannello di materiale riflettente, in vendita a pochissimo prezzo nei negozi di fai-da-te (tipo Le Roy Merlin) o nelle ferramenta più fornite.

    Per un risultato ottimale è però consigliabile affidare il lavoro a un bravo artigiano, anche perché non so se per ottenere la certificazione dell'impianto è possibile che i corpi scaldanti siano installati da personale non abilitato.

    Saluti.
    Grazie per la risposta. L'installazione idraulica sarà fatta da un professionista abilitato. La parte del lavoro che volevo fare da me è solo lo smontaggio dei termoconvettori ed il riempimento delle nicchie. Ho sentito alcuni preventivi di muratori e, con tutta la simpatia e comprensione verso la categoria, mi sono parsi esagerati. Ho una discreta manualità ma non ho mai lavorato con le murature; per questo chiedevo se si potevano considerare ipotesi alternative ai mattoni e la cazzuola. Sa dove potrei eventualmente documentarmi su come realizzare un riempimento in mattoni (materiali necessari e tecniche di posa)?
    Grazie infinite.

  • arch-ily
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 4 Maggio 2016, alle ore 11:18
    Potrebbe cominciare a documentarsi ad esempio leggendo questi articoli:
    Realizzare un muro divisorio - Realizzare un muro divisorio
    Come fare una tramezza - https://www.lavorincasa.it/come-fare-una-tramezza/
    Costruire un muretto - https://www.lavorincasa.it/costruire-un-muretto/

  • radiante
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 5 Maggio 2016, alle ore 13:27
    Perche vuoi faticare tanto per nulla? smonta i termoconvettori ,adatta le tubazioni hai radiatori ,ripristini tracce ,imbianchi e sei perfetto ,puoi mettere un poco di isolante termico prima dell'intonaco nuovo,cosi facendo il radiatore è sotto la nicchia non da noia ad eventuali passaggi ,funziona perfettamente

  • chevalasco
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 5 Maggio 2016, alle ore 14:39
    Grazie per il contributo,

    si, qualcuno nel mio condominio l'ha fatto... ma ci sono alcune controindicazioni secondo me:

    1) tutta questa operazione è motivata dall'adeguamento alle nuove normative - per i condomìni - che obbligano alla contabilizzazione individuale e alla termoregolazione; questo significa che diventa importantissimo rendere il proprio impianto il più efficiente (o meno dispersivo) possibile. Il termosifone in nicchia non fa circolare bene l'aria dietro al radiatore.

    2) La nicchia è parecchio brutta... (non posso ancora, purtroppo, postare delle foto; devo aspettare lo svuotamento dell'impianto per procedere alla rimosione dei convettori). Negli anni '70 avevano pensato bene (visto che poi davanti al tutto ci andava un bel coperchio di ferro) di lasciare la nichhia grezza e riempirla con un misto ignobile di carta, lana di roccia e altro materiale di scarto. Consideri anche che un lavoro di pulizia e sistemazione della nicchia andrebbe ripetuto per 5 nicchie... Un lavoraccio!

    Più ci penso, più mi sembra ragionevole riempire la nichhia di polistorolo o lana di roccia e quindi montare ai bordi un armatura per sostenere un semplice pannello di cartongesso e, in qualche modo che ancora non ho trovato per questo chiedevo in questo forum, anche sorreggere il termosifone in alluminio. Questa soluzione mi pare eonomica, flessibile (i tubi possono essere sistemati in modo libero dentro la nicchia) e anche sufficientemente termoisolante...

    Grazie ancora a lei e agli altri che hanno risposto.

  • chevalasco
    0
    Ricerca discussioni per utente Arch-ily
    Martedì 14 Giugno 2016, alle ore 15:35
    Suggerirei di riempire la nicchia con laterizio (ad esempio blocchi o "foratini" da tramezzo - spessore 8 mm) e successivamente intonacare il tutto, posizionando poi dietro al nuovo termosifone un pannello di materiale riflettente, in vendita a pochissimo prezzo nei negozi di fai-da-te (tipo Le Roy Merlin) o nelle ferramenta più fornite.

    Per un risultato ottimale è però consigliabile affidare il lavoro a un bravo artigiano, anche perché non so se per ottenere la certificazione dell'impianto è possibile che i corpi scaldanti siano installati da personale non abilitato.

    Saluti.
    Il lavoro di muratura delle nicchie sta per iniziare. Una domanda. Non ho voluto appoggiare i mattoni (forato da 8) direttamente sulle piastrelle pertanto le ho segate con il flessibile e asportate. Vorrei appoggiare i mattoni sul massetto. Ora, la domanda è questa: considerando che sto in una palazzina (c'è qualcuno al piano di sotto) e che ho notato, scavando sotto la piastrella, che non trovo mai il "duro" ma sempre parecchia polvere (appartamento anni '70). Qual'è il criterio che si segue per fermarsi con lo scavo - possibilmente prima di sfondare il piano di sotto? Ma è possibile una cosa del genere? Siamo sul bordo di un muro esterno... mi aspettavo di trovare del cemento non della polvere. Potete aiutarmi con qualche nozione (ed esperienza) che mi manca? Grazie 1000.

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