• progetto
  • cadcasa
  • ristrutturazione
  • caldaia
  • clima
  • forum
  • consulenza
  • preventivi
  • prezzi
  • computo
sp
2007-11-20 10:22:23

Misure - 16890


Cheval77
login
17 Novembre 2007 ore 22:46 5
Un saluto a tutti. Vi faccio una domanda secca: esiste una normativa di legge che stabilisca la tolleranza massima in centimetri che un'impresa deve osservare nell'edificare un nuovo condominio rispetto alle misure della piantina? Mi spiego meglio; se io acquisto un appartamento sulla carta e concordo con il costruttore alcuni spostamenti dei muri interni in modo da avere una stanza più grande e poi quello non rispetta le misure concordate (es.: fammi il bagno largo 1,90 mt e poi me lo ritrovo largo 1,80mt) fino a che punto posso contestarglielo? Ve lo chiedo perché mi è capitato di sentire gente che ha trovato le misure di larghezza e lunghezza delle stanze che non sempre corrispondevano con quelle che figuravano nella piantina che era stata loro consegnata prima dell'inizio dei lavori....Con conseguenti effetti sull'arredamento preventivato.
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi ed ancora un saluto
  • anonymous
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Sabato 17 Novembre 2007, alle ore 23:20
    +/- 2 cm per gli ambienti.

    aspetta conferma dagli edili prego.

    ciao tennison

  • cheval77
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Novembre 2007, alle ore 08:22
    Grazie Tennison. In effetti, sentendo un po' in giro, sembra che sia abbastanza frequente che le misure reali non corrispondano a quelle preventivate nella piantina. Un conoscente di un amico si è ritrovato con l'appartamento un po' più grande del previsto, ma conseguentemente il vicino se l'è ritrovato un po' più piccolo.A questo punto verrebbe da chiedersi se le imprese di costruzioni fanno uso del metro...A meno che non ci siano altri motivi logistici di cui non sono a conoscenza....comunque nessuno mi dà conferma se effettivamente la tolleranza max. è prevista di 2 cm in più o in meno?

  • nabor
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Novembre 2007, alle ore 09:22
    Per la vendita di cose immobili, sia a corpo sia a misura, il c.c. (artt. 1537, 1538) stabilisce il limite del ventesimo, come variante tollerabile. In realtà, la normativa più cogente è stata introdotta con il d. lgs. 122/2005, attuativo della L. 210/2004, imponendo, ai fini della validità del preliminare d'acquisto, la consegna di elaborati progettuali e capitolato dettagliati, a pena di nullità. La mancata corrispondenza tra questi e le misure finali, a mio avviso, legittimano senz'altro entrambe le azioni a favore del promissario acquirente, ossia quella di risoluzione e quella di riduzione del prezzo.

  • anonymous
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Novembre 2007, alle ore 18:30
    Bene nabor, molto chiaro. ma non per me

    in effetti ti giuro che non ci ho capito niente. riusciresti a spiegarmi in parole semplici, per un povero utente, se i +/- 2 cm corrispondo a verità (per quanto riguarda gli ambienti, non il corpo di fabbrica)?

    grazie in anticipo tennison

  • nabor
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Novembre 2007, alle ore 10:22
    Il concetto normativo è questo:
    1) laddove il costruttore sia anche venditore, si possono applicare le norme civilistiche sulla compravendita. La tolleranza, come già specificato, ha il limite del ventesimo, ossia del 5% di variazione della misura reale. Se parliamo poi d'immobili in costruzione, in primo luogo il capitolato dev'essere dettagliato, e preciso al centimetro, a pena di nullità. Il margine di tolleranza è sempre quello del codice civile, di cui sopra, e, se oltrepassato, può giustificare la risoluzione del contratto. 2) Qualora il costruttore non sia anche venditore, ma solo appaltatore (la classica ristrutturazione, per capirci), si applica la disciplina del codice civile (art. 1668), e, in particolare, laddove l'opera presenti difformità o vizi, il committente può chiedere che questi siano eliminati, o che il prezzo sia proporzionalmente diminuito.

Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img francesco ancona
Buonasera.Nell'immagine allegata, in rosso sono evidenziati gli attuali arredi. Mi dareste qualche consigli per una miglior collocazione dei mobili ed una miglior sistemazione...
francesco ancona 05 Aprile 2025 ore 12:37 5
Img simone origgi
Buongiorno, volevo chiedere un vostro parere.Sto cercando di sistemare un accesso esterno al livello interrato di un immobile agricolo di proprietà.Eredito questa...
simone origgi 04 Aprile 2025 ore 11:03 4
Img bissa40
Chiedo aiuto agli esperti.Devo sostituire i climatizzatori con nuovi a pompa di calore e il portone d'ingresso senza ristrutturazione.Se tra gli esperti c'è qualcuno che...
bissa40 03 Aprile 2025 ore 22:47 1
Img massimo martini
Un saluto a tutti.Vorrei costruire un deposito Attrezzi/Legnaia nel giardino nei pressi di un edificio.Mi sono già informato presso il comune ed è sufficiente...
massimo martini 03 Aprile 2025 ore 16:36 1
Img Redazione Lavorincasa.it
Può essere interpretata una comunicazione legittima tramite whatsapp, di rifiuto alla prelazione d'acquisto di un immobile coereditato?...
Redazione Lavorincasa.it 03 Aprile 2025 ore 15:48 1
348.086 UTENTI
SERVIZI GRATUITI PER GLI UTENTI
SEI INVECE UN'AZIENDA? REGISTRATI QUI