Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Fotovoltaico: installazione pannelli solari.


Michele74
login
15 Dicembre 2005 ore 18:16 36
Salve,
stiamo per acquistare casa ed abbiamo intenzione di installare i pannelli solari per la produzione di energia usufruendo degli incentivi.
Ho letto in giro che il costo al Kw installato è di circa 6.000 euro e che con le detrazioni verrebbe a costare circa 2.000.

Vorrei chiedere se per l'installazione bisogna pagare all'impresa l'intero costo oppure solo il costo detratto dalle agevolazioni (ovvero i 2000 euro per ogni Kw).

Grazie,
Michele.
  • maggiale
    Maggiale Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Dicembre 2005, alle ore 00:09
    Provo a risponderti partendo da una precisazione sul soggetto della discuzzione, il fotovoltaico e i pannelli solari sono 2 cose ben diverse tra loro:
    - fotovoltaico: parliamo dei pannelli con celle fotovoltaiche che sono in grado di produrre energia elettrica dalle radiazioni solari;
    - pannelli solari: pannelli che producono acqua calda (e non energia elettrica) dall'irraggiamento del sole.

    Torniamo alla risposta: l'incentivo per il fotovoltaico è dato dalla possibilità di vedersi pagata dal fornitore di rete tipo ENEL quella quota parte dell'energia prodotta dai pannelli e non consumata, reintroducendola nella stessa rete di distribuzione con un contatore apposito; Da stime approssimative che ho trovato sulla rete sembra il costo di un impianto domestico medio diciamo da 2 Kw si ammortizzerebbe in circa 5-8 anni (molto dipende da zona geografica, tipo di impianto, ubicazione e maestria dell'impresa installatrice).

    Se può tornarti utile prova questo link:
    http://www.studioiesl.com

    Ciao
    rispondi citando
  • iceberg60
    Iceberg60 Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Dicembre 2005, alle ore 10:53
    Riguardo al conto energia mi pare funzioni in modo diverso.

    I Kw prodotti mi vengono pagati comunque ad un prezzo incentivato, per gli impianti fino a 20KW di picco, e quindi non vengono pagati solo i KW in eccesso rispetto al consumo.

    I kw prodotti col fotovoltaico vanno comunque scalati, nel senso che saranno utili per far scendere la bolletta visto che si ricadrà negli scaglioni più bassi di consumo e quindi ci sarà un ulteriore risparmio.

    Sulla detrazione irpef, si può usufruirne, ma i kw fotovoltaici poi vengono pagati meno, invece di 0,445?/KW si scende a 0.31?/KW
    rispondi citando
  • red_diamond
    Red_diamond Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Dicembre 2005, alle ore 13:18
    Ciao, vorrei dire la mia.
    Per la precisione il pannello solare è il generico dispositivo che "assorbe" energia dalla radiazione solare (quindi non neccessariamente l'irraggiamento diretto, ma sostanzialmente dalla luce) e la accumula, la trasforma o la "trasferisce" ad un utenza. I pannelli fotovoltaici sono i pannelli sollari costituiti da celle forovoltaiche che trasformano la radiazione solare in energia elettrica CC, mentre i collettori solari termici sono i pannelli solari per scaldare l'acqua. (Esistono anche collettori termici, solitamente a concentrazione, che riescono a produrre energia elettrica azionando delle turbine a vapore. Ma questo vale solo per grosse centrali elettriche).

    Per quanto riguarda il conto energia, dovrebbe funzionare così: dopo aver fatto la richiesta e avendo la fortuna di essere tra i prescelti (da quanto ne so c'è una lista di attesa molto lunga ed un numero chiuso di concessioni) ti installano due contatori; uno per l'energia che consumi (quello che hanno tutti) ed uno per quella che produci.
    Tutta l'energia prodotta viene conteggiata dal 2° contatore ed è venduta all'azienda o all'ENEL. Questa energia viene pagata circa 3 volte il costo di quella che vendono loro.
    Tutta l'energia che l'utente consuma viene "presa" e comprata dalla rete.
    Quindi con 1 kw prodotto con il fotovoltaico si possono consumare circa 3 kw senza sborsare una lira... anzi un euro. In ogni caso se con l'impianto fotovoltaico si produce più energia di quanta se ne consuma, l'ENEL o chichessia, non paga niente. E' per questo motivo che l'impianto fotovoltaico deve essere ben dimensionato sul consumo dell'utente, perché se no si rischia di investire dei soldi a fondo perduto....
    Per quanto riguarda la detrazione IRPEF non so un gran che, ma credo che sia giusto quello che dice Iceberg... non penso che le agevolazioni siano cumulabili, salvo forse qualche finanziamento regionale....

    Infine, da quanto ne sapevo io, il costo di un impianto fotovoltaico viene ammortizzato in circa 10 anni (usufruendo del conto energia se no raddoppia) e non in 5-8 anni (a meno che il costo dei pannelli sia crollato drasticamente). Invece l'impianto solare per l'acqua sanitaria si ammortizza in 4-5 anni.

    Ciauz
    rispondi citando
  • michele74
    Michele74 Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Dicembre 2005, alle ore 14:55
    Grazie a tutti per le risposte, la mia domanda però era un altra

    A quanto ho capito (ma forse ho capito male) ci sono 2 tipi di agevolazioni che uno può scegliere:
    1- il "conto energia" che è quello che avete descritto tutti, ovvero uno si compra e si installa i pannelli fotovoltaici e guadagna sulla produzione di energia ammortizzando la spesa nel tempo ecc..
    2- l'altra opzione è che a chi si installa l'impianto gli viene rimborsato il 75% del costo totale dell'impianto ma l'energia prodotta non viene pagata in nessuna maniera.

    A questo punto vorrei capire prima di tutto se esiste questa seconda opzione ed in questo caso se l'agevolazione (ovvero il rimborso del 75% del costo dell'impianto) viene subito "scontato" dalla cifra da pagare all'impresa installatrice o viene rimborsato nel tempo.

    Ciao,
    Michele.
    rispondi citando
  • iceberg60
    Iceberg60 Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Dicembre 2005, alle ore 16:30
    Adesso esiste solo il conto energia, non ci sono più i contributi in conto capitale, quindi il problema non si pone.

    Per la cronaca a quel che mi risulta non sono mai stati del 75% ma al massimo del 70% anche se in genere poi erano più bassi (60%).

    Il contributo era successivo, quindi si doveva pagare prima l'intero importo all'installatore.
    rispondi citando
  • pantera
    Pantera Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Dicembre 2005, alle ore 09:40

    In ogni caso se con l'impianto fotovoltaico si produce più energia di quanta se ne consuma, l'ENEL o chichessia, non paga niente.

    Questa non l'ho capita. Enel dovrebbe comprare l'energia in eccesso, cioè quella che non si riesce a consumare. Quindi con i soldi guadagnati dalla vendita dell'energia prodotta in eccesso si dovrebbe ammortizzare il costo del contatore tradizionale. E' così oppure mi sto sbagliando?
    rispondi citando
  • iceberg60
    Iceberg60 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Dicembre 2005, alle ore 13:01
    Vediamo di fare un pò di chiarezza, in base alle rinformazioni che ho raccolto in giro per la rete la situazione è questa.

    I contributi in conto capitale non ci sono più, tranne in qualche regione a statuto speciale, e in ogni caso se si utilizzano in percentuali superiori al 20% non si può usare il conto energia.

    Il conto energia prevede una tariffa incentivante per i Kw fotovoltaici prodotti così ripartita e della durata di 20 anni, e per gli impianti che entreranno in funzione entro il 2006.

    Da 1 a 20 kWp - 0,445?/kWh

    Da 20 a 50 kWp - 0,460?/kWh +0.095? kWh

    Da 50 a 1000 kWp - 0,490?/kWh prezzo massimo perché soggetto a gara.

    Per gli impianti costruiti dopo il 2006 il prezzo al Kw riconosciuto cala del 2% all'anno.

    Esempio della tariffa per chi installasse un impianto domestico di 3kWp.

    Al nord produrrà circa 4000kW annui.

    Facciamo caso che i consumi siano 4500kW all'anno.

    I conti sono questi:

    Tariffa riconosciuta 0,445?*4000=1780? all'anno (esentasse).

    Oltre ad essere pagati in quanto prodotti questi kw vanno scalati dal consumo effettivo e quindi c'è anche una minore spesa in bolletta perché si pagano 4500-4000kW = 500kW quindi ulteriore risparmio stimabile in circa 800? visto il costo medio del kW pari a 0.21?/kW

    Beneficio economico totale circa 2560? anno.

    Se si usufruisce della detrazione irpef del 36%, ferme restando le altre condizioni, la tariffa riconosciuta scende a 0.31?/kW (quindi non so se valga la pena).
    rispondi citando
  • pantera
    Pantera Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Dicembre 2005, alle ore 15:26
    X Iceberg:
    Con l'esempio che hai fatto si andrebbero a pagare circa 100 euro per i 500 kWh consumati in più. Quindi dai 2560 totali vanno sottratti 100 euro. Questo significa che si guadagnano circa 2460 euro l'anno?

    PS: A quale caso si riferiva Red_diamond in cui Enel non paga l'energia?
    rispondi citando
  • iceberg60
    Iceberg60 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Dicembre 2005, alle ore 17:26
    I 2560? che intendiamoci sono una misura indicativa, visto che non ho fatto il calcolo esatto del costo per 4500kw, li definisco un beneficio economico perché sono entrate o minori spese.

    Grosso modo il guadagno o minore spesa è quello.

    Ovvio che poi, nell'esempio fatto, i 500kW rimanenti vanno pagati, e li sono meno di 100? visto che i primi Kw si pagano molto poco tra 0.07 e 0.10? kW.

    Dalle cifre indicate poi vanno sottratte eventuali spese di manutenzione ed un fisso (di cui non conosco l'importo) che mi pare si paghi all'enel epr la gestione.

    Il caso a cui si riferiva Red_diamond è il vecchio sistema del contributo a fondo perduto, che non c'è più, li se producevi più di quello che consumavi, la maggior produzione non veniva pagata, andava a credito per l'anno successivo, ed in pratica se uno consumava sistematicamente meno della produzione, in pratica i kW li regalava all'enel.

    In pratica l'impianto andava dimensionato esattamente sui consumi, altrimenti erano soldi buttati, ora non è più così.
    rispondi citando
  • pantera
    Pantera Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Dicembre 2005, alle ore 07:03
    Grazie per la spiegazione. Ho trovato un link che riporta i costi per l'installazione di questi tipi di impianti:

    http://www.ecorete.it/solare-kit-fotovo ... -bandi.php
    rispondi citando
  • iceberg60
    Iceberg60 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Dicembre 2005, alle ore 13:50
    Se non fosse per l'investimento iniziale che purtroppo non mi posso permettere di affrontare, un impianto fotovoltaico col nuovo meccanismo del conto energia lo avrei fatto.

    Al di la del fatto ecologico, senza dubbio lodevole, qui siamo in presenza di un investimento molto competitivo in termini di rendimento del denaro investito, ovviamente se gia lo si possiede.
    rispondi citando
  • pantera
    Pantera Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Dicembre 2005, alle ore 14:24
    Io sto ristrutturando casa e ho scelto un impianto di riscadamento a pavimento. Ho fatto installare la centrale di riscadamento prevedendo anche un futuro gruppo refrigerante-calorifico. Potrei un giorno, con l'impianto fotovoltaico, usare esclusivamente l'energia solare per luci, per riscaldamento e per la cucina... Sarebbe un buon investimento se solo i pannelli fotovoltaici avessero una durata maggiore
    rispondi citando
  • red_diamond
    Red_diamond Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Dicembre 2005, alle ore 15:22
    Il caso a cui si riferiva Red_diamond è il vecchio sistema del contributo a fondo perduto, che non c'è più, li se producevi più di quello che consumavi, la maggior produzione non veniva pagata, andava a credito per l'anno successivo, ed in pratica se uno consumava sistematicamente meno della produzione, in pratica i kW li regalava all'enel.

    Ciao Iceberg, potresti essere più chiaro?
    Da quanto ne so io in Italia c'è stato solo un conto energia (quello attuale) cosa intendi per vecchio contributo a fondo perduto?
    A me sembra molto strano che se uno produce più energia di quanta ne consuma (in un anno), poi l'ENEL ti dia dei soldi

    Ho seguito il link fornito da Pantera e ho trovato quest'altro:

    http://www.ecorete.it/conto-energia-domande-risposte.php

    dove dicono:

    "...il conto energia premia chi consuma quello che produce, quindi è meglio non dimensionare l'impianto in modo da produrre più di quanto si consuma, in quanto altrimenti riceveremmo solo i famosi 0,445 Euro per ogni kWh prodotto, ma non usufruiremmo del kWh regalato sulla bolletta se la nostra bolletta è già stata azzerata. In pratica i kWh prodotti in eccesso andranno a credito per l'anno successivo, ma occorrerà consumarli, in quanto non ci verranno comunque pagati nuovamente....."

    Dove sembra che confermano quello che dico io....


    PANTERA

    Potrei un giorno, con l'impianto fotovoltaico, usare esclusivamente l'energia solare per luci, per riscaldamento e per la cucina...

    Intendi dire renderti indipendente dall'ENEL?
    E di notte come fai? Il costo per gli accumulatori (batterie) sarebbe sconveniente. Cmq potrai sempre fare un discorso del genere dimensionando un impianto fotovoltaico sul tuo consumo MEDIO e poi, nei momenti in cui ti serve più energia di quanta ne stai producendo usi quella della rete.

    Questo è il sistema ideale del futuro: tutti, con il loro piccolo impianto fotovoltaico, producono e mettono in comune l'energia prodotta. Tutti attingono energia dalla rete comune. Per i picchi di richiesta e per la notte c'è sempre l'idroelettrico.... e.... addio petrolio.

    Ciauz
    rispondi citando
  • pantera
    Pantera Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Dicembre 2005, alle ore 15:44
    Non intendevo essere completamente indipendenti da Enel ma arrivare a consumare esclusivamente energia Enel pari a quella prodotta con il sistema fotovoltaico. Niente gpl e metano ma solo contatori Enel. Per la serie: vorrei spendere 2000 euro di energia l'anno e produrne altrettanto. Sarebbe un bel risparmio
    rispondi citando
  • iceberg60
    Iceberg60 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Dicembre 2005, alle ore 16:11
    Mi riferisco al programma 10.000 tetti fotovoltaici che appunto finanziava a fondo perduto fino al 70% del costo (iva esclusa) per l'installazione di pannelli fotovoltaici e che era il stema di incentivazione precedente all'attuale.

    Es: l'impianto costava 25000+iva al 10%=27500 , lo stato finanziava al 70% i 25000? dando 17500? e i 10.000? rimanenti erano ancora detraibili al 36% dall'irpef.

    Il problema è che i finanziamenti erano risicatissimi, e gli impianti finanziabili molto pochi.

    Il conto energia è invece una cosa nuova, di quest'anno, in cui non ti danno finanziamenti ma pagano lautamente i kw fotovoltaici.

    Il discorso che fa quel sito, riguardo a quel punto è opinabile e forse va bene come discorso se parliamo di piccoli impianti.

    La realtà è che più kW produci più guadagni; è vero che per i consumi domestici c'è un guadagno superiore dovuto all'ulteriore sconto sui kw consumati, ma anche 0.445? a Kw non sono affatto male e da soli giustificherebbero l'investimento dal punto di vista economico.

    L'enel solo indirettamente paga i kw visto che sono finanziati da questa legge e comunque per anni ha incassato ed incassa in bolletta dei soldi (tanti) per lo sviluppo di fonti rinnovabili, quindi non ci sarebbe niente di mael se ce li mettesse direttamente lei.
    rispondi citando
  • nmanif
    Nmanif Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Dicembre 2005, alle ore 20:07
    L'Enel non paga nulla!
    è lo stato che ha incamerato una percentuale di ogni bolletta di ogni utente per anni per poterli elargire ora col conto energia.
    tuttalpiù l'Enel fa una operazione di dare-avere sui Kwh erogati dalle rete e sui Kwh immessi in rete.
    rispondi citando
  • red_diamond
    Red_diamond Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 21 Dicembre 2005, alle ore 14:08
    Per Pantera:
    Certo che puoi! Attualmente con un investimento di 15-20 mila euri. Ovviammente devi disporre di un tetto rivolto a sud (circa) o cmq di un posto idoneo dove montarli. Se poi riesci ad ottenere i vantaggi del conto energia..... se poi consideri la soddisfazione non indifferente, di sentirti indipendente,..... se poi consideri che contribuisci a pulire un po' il mondo,.... fallo il prima possibile!!! . Se avessi i soldi, ma soprattutto una casa mia, l'avrei già fatto.


    Per Iceberg:
    Io veramente fatico credere che se produci più di quanto consumi ti pagano con grano sonante. Ma non c'è un sito ufficiale dove si può provare a capirci qualcosa?
    rispondi citando
  • iceberg60
    Iceberg60 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 21 Dicembre 2005, alle ore 17:44
    Google... questo sconosciuto..... -> http://www.grtn.it/ita/fotovoltaico/Inc ... ltaica.asp ci credi ora?

    E' abbastanza autorevole come fonte?

    Ti pagano l'energia PRODOTTA, quindi più ne produci più ti pagano, in denaro sonante, più chiaro di così
    rispondi citando
  • red_diamond
    Red_diamond Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 22 Dicembre 2005, alle ore 18:25
    Grazie per il link.... è è che non avevo tanta voglia di mettermi a cercare... pensavo qualcuno l'avesse già a portata di mano.

    Cmq dato che è così è ancora più conveniente

    ciauz
    rispondi citando
  • michele74
    Michele74 Ricerca discussioni per utente
    Sabato 14 Gennaio 2006, alle ore 12:38
    Da quello che ho capito leggendo in giro, l'energia prodotta non ti viene pagata in moneta ma viene appunto creato un "conto energia" calcolato in base al valore dell'energia prodotta e il valore dell'energia consumata.

    Faccio un esempio:

    - l'energia prodotta "vale" circa 3 volte quella consumata dal gestore.
    - ipotizziamo una famiglia con consumo di 6000 KWh/anno.
    Con un impianto fotovoltaico in grado di produrre 2000 KWh/anno si andebbero a coprire le spese dei 6000KWh consumati in un anno, quindi al gestore non si pagherebbe nulla se non le spese fisse della bolletta (contatori, ecc.)
    Nel caso in cui venissero prodotti KWh per un valore superiore a quello consumato, il valore dei KWh in eccesso andrebbero a credito per l'anno successivo.
    Nel caso ne venissero prodotti di meno, quelli residui verrebbero comprati al getore.

    L'ideale è quindi dimensionare l'impianto uguale o leggermente superiore alle esigenze.
    rispondi citando
  • nmanif
    Nmanif Ricerca discussioni per utente
    Sabato 14 Gennaio 2006, alle ore 16:21
    No michele!

    l'energia contabilizzata da un contatore in uscita dalla tua abitazione subisce due operazioni:
    1.l'energia prodotta x 0.445?/Kwh ti viene addebitata ossia ti danno i soldi, questo per venti anni
    2. sempre la stessa energia, alla fine dell'anno ti viene fatto un conguaglio tra energia consumata e prodotta e se hai prodotto di + l'anno successivo devi consumarla altrimenti la perdi

    per quest'ultimo motivo bisogna fare impianti a misura del proprio consumo!

    queste erano le "regole" che c'erano qualche mese fa quando ho fatto richiesta io per un impianto da 3Kwp

    altre informazioni + dettagliate sono state discusse in lungo ed in largo sul forum www.progettomeg.it
    rispondi citando
  • gianni79
    Gianni79 Ricerca discussioni per utente
    Domenica 4 Marzo 2007, alle ore 20:49
    Buongiorno, ma quindi quali sono le ultime novità in fatto di conto energia? come è cambiato rispetto al precedente? viene pagata tutta l'energia prodotta o solo quella che non si utilizza? e inoltre,quella prodotta devo x forza venderla tutta all'enel o all'enel vendo solo quella che non uso io? grazie
    rispondi citando
  • fede geo
    Fede geo Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 5 Marzo 2007, alle ore 08:57
    Ciao a tutti

    Ecco il nuovo CONTO ENERGIA 2007 uscito in gazzetta ufficiale il 23/02/2007 al sito:

    www.gazzettaufficiale.it/guri/sommario? ... mento=null

    Ritengo che la novità più importante sia l'innalzamanto del "tetto" incentivabile a 1200 MW e non più 85 MW.
    non occorre più far parte di una graduatoria ma bensì si fa l'impianto e poi si richiede l'allacciamento alla rete che è un atto dovuto
    Incentivi ulteriori sulla tariffa incentivante se si sostituiscono gli eternit e se si mettono sopra le scuole.

    Trovo il nuovo decreto molto interessante

    Cordiali saluti a tutti

    Federico
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 5 Marzo 2007, alle ore 12:10
    Io ho trovato anche questo.
    Le banche erogano finanziamenti agevolati al 2% per l'installazione dei pannelli fotovoltaici.

    http://www.contoenergia.it/interna.asp? ... tagli&id=1

    Due le diverse tipologie di "contratto": uno ha il fine della "bolletta zero"; cioè il pareggio fra i kw prodotti e quelli consumati; l'altro invece prevede il pagamento dei kw prodotti anche se ad un prezzo decisamente inferiore.

    Il "prezzo" di ogni kw varia in funzione anche della tipologia di impianto: un pannello assolutamente integrato nel resto del progetto edilizio "vale" di più di un pannello posizionato in giardino o in terrazza
    rispondi citando
  • gianni79
    Gianni79 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 5 Marzo 2007, alle ore 12:45
    Se io volessi vendere tutta l'energia alla rete,senza cioè usufruire di quella che produco,quanto mi viene pagata al kw? mentre se faccio il conto energia quanto mi viene pagata? E inoltre, mi vengono dati dei soldi liquidi o risulta come se fosse un bonus energia che posso utilizzare gratis quando ne ho bisogno?
    grazie
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 5 Marzo 2007, alle ore 12:46
    Io ho trovato anche questo.
    Le banche erogano finanziamenti agevolati al 2% per l'installazione dei pannelli fotovoltaici.
    http://www.contoenergia.it/interna.asp? ... tagli&id=1

    Nel Decreto pubblicato in GU la norma che prevedeva l'obbligo di concedere un finanziamento agevolato di 7000 euro al 2% è scomparsa.
    Le banche praticano finanziamenti con gli interessi correnti.
    Ricordo che per il momento non si può presentare la richiesta di concessione delle tariffe incentivanti, i dettagli:

    http://www.edilportale.com/edilnews/Npo ... 2&IDCat=27
    rispondi citando
  • gianni79
    Gianni79 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 5 Marzo 2007, alle ore 13:13
    Quindi vuol dire che io volessi installare un'impianto in conto energia non posso fino all'entrata in vigore di questo decreto?
    Quindi fino a quella data saranno accettate solo le richieste x cedere tutta l'energia prodotta?
    Ma si riuscirà a capire qualcosa alla fine? vedo che le cose cambiano ogni 2 giorni,e uno come fa ad orientarsi bene se vuole installare questi impianti?
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 5 Marzo 2007, alle ore 15:44
    No, il Decreto è in vigore perché pubblicato in GU il 23 febbraio, mancano le norme attuative.
    Un pò come la Finanziaria, che il Decreto è stato pubblicato a fine 2006, ma le norme sono state pubblicate in GU il 26 Febbraio.
    Le norme non possono cambiare la legge, ci vorrebbe un emendamento, quindi le condizioni che sono scritte nel Decreto sono quelle che saranno in vigore, mancano per l'appunto i dettagli applicativi.
    rispondi citando
  • gianni79
    Gianni79 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 5 Marzo 2007, alle ore 16:50
    E quindi senza dettagli applicativi come ci si muove? Devo ancora fare l'impianto e poi fare domanda al gestore della rete? o devo muovermi diversamente?
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 5 Marzo 2007, alle ore 18:20
    E quindi senza dettagli applicativi come ci si muove? Devo ancora fare l'impianto e poi fare domanda al gestore della rete? o devo muovermi diversamente?
    Come scritto nel sito edilportale entro il 25 aprile devono uscire le norme, nel frattempo uno può realizzare o meglio, io direi, pensare a come realizzerà l'impianto, in modo da essere pronto a operare appena usciranno le norme.
    rispondi citando
  • gianni79
    Gianni79 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 5 Marzo 2007, alle ore 20:33
    E cosa succede se io faccio l'impianto prima che le norme vengano attuate?
    Posso comunque installare l'impianto e fare la richiesta solo dopo che le norme vengono attuate?
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Martedì 6 Marzo 2007, alle ore 05:58
    E cosa succede se io faccio l'impianto prima che le norme vengano attuate?
    Posso comunque installare l'impianto e fare la richiesta solo dopo che le norme vengono attuate?
    Esatto
    rispondi citando
  • gianni79
    Gianni79 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 6 Marzo 2007, alle ore 11:23
    Praticamente io posso eseguire tutte le procedure normalmente tranne la richiesta al gestore dell'energia giusto?
    La quale andrà fatta solo dopo l'effettivo ok delle nuove norme giusto?
    rispondi citando
  • ivan.nathan
    Ivan.nathan Ricerca discussioni per utente
    Martedì 6 Marzo 2007, alle ore 18:11
    Ho visto che state trattando l'argomento "fotovoltaico" e, pur non avendo letto tutto il thread e sperando di fare cosa gradita ed essere utile alla "causa", mi sento di consigliarvi questo sito :

    http://www.ilportaledelsole.it/

    Anche io stò cercando di farmi una infarinatura sull'argomento e su questo sito ho trovato delle informazioni a mio parere interessanti, ad esempio tabelle di "rientro" dall'investimento ecc. ecc.

    Sperando di non essere "fuori tema" e di poter aiutare qualcuno, vi invito a darci uno sguardo.

    Ciauz
    rispondi citando
  • rudi keynrg
    Rudi keynrg Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 23 Marzo 2007, alle ore 09:55
    Vorrei suggerire il sito dell'ente che provvede ad erogare i contributi per il fotovoltaico sul quale potrete trovare qualsiasi chiarimento in merito al conto energia consultando le Faq.
    www.grtn.it

    Ciao
    rispondi citando
  • toninodf
    Toninodf Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 4 Maggio 2015, alle ore 16:35
    Ho installato un impianto fotovoltraico a casa mia, chiedo se le spese per pratica enel e contatore enel pagati rispettivamente con bonifico ordinario e bollettino postale, sono comunque detraibili come spese accessorie anche se non pafate con apposito  bonifico per ristrutturazione
    Tonino
    rispondi citando
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img front
Buongiorno forum, rieccoci qua!Procedendo con i lavori di ristrutturazione mi stavo domandando se davvero con i "bonus" concessi fino al 2014 per l'istallazione di un impianto...
front 29 Settembre 2014 ore 12:30 7
Img alexs69
Nel mio giardino di circa 90 metri,vorrei installare un pannello solare per l'illuminazione notturna, cerco qualche consiglio utile per l'acquisto di una lampada a pannelli solari...
alexs69 22 Gennaio 2015 ore 20:11 4
Img layla76
E' vero che in caso di costruzione di una nuova abitazione i pannelli solari sono obbligatori?...
layla76 27 Settembre 2007 ore 15:06 9
Img emisac
Salve,lo scorso anno (2013) ho fatto installare dei pannelli solari e pertanto ho potuto usufruire della detrazione fiscale (per i prossimi 10 anni) del 50%.Dovrei acquistare...
emisac 15 Maggio 2014 ore 19:05 1
Img sparviero
Salve a tutti,vorrei delle semplici delucidazioni e/o aiuti su come funziona il fotovoltaico e come meglio sfruttarlo. Premetto che sono crudo in materia.La mia abitazione è...
sparviero 15 Gennaio 2014 ore 16:40 1
Notizie che trattano Fotovoltaico: installazione pannelli solari. che potrebbero interessarti


Impianti e Pannelli Solari

Impianti - Per i moderni edifici o in caso di ristrutturazioni di impianti esistenti, sono semplicemente reperibili in commercio le tecnologie per ridurre la spesa energetica.

Detrazioni 55% e fotovoltaico

Normative - La Risoluzione 12/E del 7 febbraio 2011 dell'Agenzia delle Entrate chiarisce l'applicabilita'  delle detrazioni Irpef del 55% agli impianti fotovoltaici termodinamici, per quanto riguarda la produzione di energia termica ed acqua calda.

Fotovoltaico Termico

Impianti rinnovabili - I pannelli fotovoltaici possono produrre anche energia termica per poter integrare o soddisfare la richiesta di acqua calda sanitaria o di riscaldamento in casa.

Obbligo utilizzo di energia da fonti rinnovabili

Impianti rinnovabili - Le norme più aggiornate in materia di risparmio energetico prevedono l'obbligo di impiegare una percentuale minima obbligatoria di energia da fonti rinnovabili

Staffaggio fotovoltaico

Fai da te - Lo staffaggio dei pannelli solari e la loro posa in opera possono essere rapidi ed economici utilizzando dei particolari ganci facilmente reperibili in commercio.

Pannello solare ibrido

Impianti - I pannelli ibridi uniscono due tecnologie dando origine ad una soluzione ottimale che permette di produrre sia energia elettrica che calore.

Girasoli di vetro

Arredamento - Un impianto fotovoltaico può essere costituito da un insieme di pannelli dotati di un dispositivo meccanico che permette di orientarli perpendicolarmente

Cos'è il fotovoltaico trasparente?

Impianti rinnovabili - I pannelli fotovoltaici trasparenti catturano solo i raggi ultravioletti e infrarossi, quelli dello spettro invisibili all'occhio umano e per questo traslucidi.

Pannelli solari ultraleggeri

Impianti - Pannelli solari talmente sottili e leggeri che possono essere contenuti in un liquido e quindi direttamente pitturati o stampati sulle superfici degli edifici.
REGISTRATI COME UTENTE
313.949 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE