Buongiorno, ho un impellete bisogno di aiuto per un problema sull'impianto dell'acqua calda sanitari in quanto il termotecnico che ha dis. l'impianto è in ferie fino al 12 settembre e quello che vuole fare il mio eletricista non mi sembra molto giusto. premetto che non sono un grnade esperto di eletricità e impianti idruluci quindi chiedo subito scusa per i termini usati magari non corretti. In pratica ho ristrutturato casa e fatto un impianto acqua sanitario composto da puffer della cosmogas che viene riscaldato da pannelli solari cosmogas o dall'impianto di riscaldamento alimentato da caldai a condensazione cosmogas o temocamino jolly-mec. il puffer ha due serpentine una per il solare e una per il riscaldamento. il problema è che la centralina che gestisce il solare non gestisce anche la richiesta di acqua calda da parte della caldai nel caso in cui il bollitore sia troppo freddo (in pratica non c'è sole abbastanza per scaldare l'acqua). quindi l'eletricista mi ha proposto di mettere un'altra sonda all'interno del bollitore questa rileva la temperatura dell'acqua e se questa scende sotto i 40 gradi fa partire la caldai fino a riportare l'acqua di nuovo a 40 gradi. A me non sembra tanto logico non sarebbe meglio che se la temperatura scende appunto sotto i 40 o 35 gradi far partire la caldaia e scaldare l'acqua del bollitore almeno fino a 60 gradi in modo di avere un buon accumulo invece di continuare ad accendere e spegnere la caldai per mantenere i 40 gradi.. purtroppo domani pomeriggio l'eletricista viene a finirmi l'impianto il termotecnico è irreperibile e non ha segnato niente di come doveva funzionare l'aspetto elettrico del tutto..