Citofono condominiale


Nicodemus
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08 Febbraio 2011 ore 08:03 6
Buona giornata a tutti.
Questo è la mia prima partecipazione al forum, e Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità accordatami.
Il quesito è il seguente:

Il nostro condominio è composto da diversi corpi immobiliari sviluppati su due nr. civici, 1 e 2.
All'unico regolamento di condominio sono allegate due Tabelle Millesimali, la A per il riparto delle spese di gestione del civico 1, e la B per il riparto delle spese di gestione del civico 2.
Il nostro appartamento ha accesso principale dal civico 1 e cortiletto sul retro con accesso pedonale su cortile ed ingresso del civico 2.
Da atto di rogito si evince che siamo comproprietari delle parti comuni dell'intero complesso immobiliare ( entrambi i civici).
Siamo però ovviamente inseriti solo nella Tabella Millesimale A.
Recentemente abbiamo fatto richiesta per il nostro inserimento sul citofono del civico 2, in quanto in alcuni casi ci risulta molto più comodo tale ingresso.
La richiesta è stata accompagnata dalla dichiarazione di piena disponibilità a partecipare alle spese legate alla manutenzione del cancello, del portone, del citofono e del cortile del suddetto civico 2, proponendo ai condomini di quantificare di comune accordo la contribuzione e, per loro garanzia, di inserirla come modifica al regolamento condominiale.
Il tutto lasciando invariato l'ingresso dal civico 1 e le relative spese.
Così come proposta, la richiesta è stata rigettata.
I condomini pretendono una modifica alla tabella millesimale B con nostro inserimento nella stessa.
Il tutto con spese a nostro esclusivo carico.
I miei quesiti sono i seguenti:
- Essendo già inclusi nella Tabella Millesimale A, possiamo, senza rivedere quest'ultima, essere inclusi anche nella Tabella Millesimale B ( e quindi sommando le due spese )?
- Abbiamo qualche "diritto" a richiedere il citofono?
- In quale modo alternativo si potrebbe realizzare la richiesta ?
  • stafflavorincasa
    Stafflavorincasa Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Febbraio 2011, alle ore 12:17
    Campanelli e citofoni sono una delle poche cose che nel condominio sono "personali" e non comuni.

    Avete diritto ad installare i citofoni in un luogo comune, anche più di uno se necessario.

    Per eventuali spese che vi vengono contestate vale sempre il 3° comma dell'art. 1123 del Codice Civile.

    Al "solito" link trovi riferimenti sui citofoni e campanelli:

    http://www.condomini.altervista.org/Citofoni.htm
    rispondi citando
  • nicodemus
    Nicodemus Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Febbraio 2011, alle ore 13:59
    Grazie mille per la pronta risposta.

    Per cui il diritto sussuste anche se si tratta di un accesso secondario ed anche se il nostro app.to non partecipa alle spese di gestione di questo civico?
    Significa che non e' necessaria alcuna autorizzazione assembleare?

    Ribadisco che l'installazione di un nuovo citofono o l'inserimento in quello gia' esistente, avverrebbe a nostre spese, ed inoltre siamo disposti anche a contribuire a quelle di gestione, dato il maggior uso che faremmo del secondo ingresso.
    rispondi citando
  • stafflavorincasa
    Stafflavorincasa Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Febbraio 2011, alle ore 22:47
    Ti ho già risposto in modo preciso ed esauriente sopra, è inutile che ripeta quanto di ho già detto ....
    rispondi citando
  • morken
    Morken Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 11 Febbraio 2011, alle ore 23:43
    Un chiarimento:
    se il citofono comune e le opere di installazione attengono alla proprietà dei singoli, il riaprto della spesa deve avvenire secondo la tabella millesimale A, tenuto conto dei condomini che partecipano alla spesa?
    rispondi citando
  • stafflavorincasa
    Stafflavorincasa Ricerca discussioni per utente
    Sabato 12 Febbraio 2011, alle ore 19:17
    Se avessi letto al link che ho indicato sopra ....

    La pulsantiera è comune, i cablaggi e impianto sono comuni, quindi con godimento "uguale per tutti", solo il pulsantino vero e proprio è "personale".

    La ripartizione delle spese è quindi facile da applicare, in base al 2° comma dell'art. 1123 la ripartizione va fatta in parti uguali e non per millesimi.
    rispondi citando
  • an.bal
    An.bal Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 20 Luglio 2011, alle ore 16:29
    Intanto ho risolto il primo dubbio.
    Riparazione del citofono (sostituzione gruppo citofonico e cablato serratura portone) >>>> suddivisione della spesa in parti uguali e NON con le tabelle millesimali.

    Solo che rimane il dubbio se tale spesa in caso di locazione sia a carico del proprietario oppure a carico dell'inquilino ...
    rispondi citando
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paolograffeo 06 Ottobre 2015 ore 18:59 1
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