Attaccarsi ai pluviali per scaricare condensa...


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28 Luglio 2006 ore 12:21 18
Buongiorno a tutti.
Se per scaricare la condensa del condizionatore mi attacco al pluviale che passa dal mio terrazzo potrei avere problemi col condominio? Sono leciti reclami?
Grazie!
  • Fenix605 Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 28 Luglio 2006, alle ore 15:18
    Buongiorno a tutti.
    Se per scaricare la condensa del condizionatore mi attacco al pluviale che passa dal mio terrazzo potrei avere problemi col condominio? Sono leciti reclami?
    Grazie

    Certamente sarebbe un uso illecito di una parte comune, vietata dall'art. 1102 c.c.
    rispondi citando
  • Serman Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Agosto 2006, alle ore 11:28
    Grazie

    Certamente sarebbe un uso illecito di una parte comune, vietata dall'art. 1102 c.c.

    No,l'art.1102 non vieta l'uso della cosa comune! Purchè non se ne alteri la destinazione e non s'impedisca agli altri partecipanti di farne lo stesso uso.
    Saluti.
    rispondi citando
  • Fenix605 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Agosto 2006, alle ore 14:07
    Grazie

    Certamente sarebbe un uso illecito di una parte comune, vietata dall'art. 1102 c.c.

    No,l'art.1102 non vieta l'uso della cosa comune! Purchè non se ne alteri la destinazione e non s'impedisca agli altri partecipanti di farne lo stesso uso.
    Saluti.


    Ma davvero ?? qual'è la destinazione di un pluviale ?? e secondo te bucare o immettere con un innesto il tubo per scaricare l'acqua di condensa che è di diverso tipo, paragonata a quella piovana NON E' VARIARE LA SUA DESTINAZIONE ???
    rispondi citando
  • Serman Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Agosto 2006, alle ore 15:07
    ASSOLUTAMENTE NO! Non si varia la destinazione d'uso!
    Semmai si integra la raccolta delle acque piovane con quella della condensa dei condizionatori.
    Non si commette alcun illecito,anzi piuttosto che sgocciolare la condensa all'esterno è consigliabile un collegamento al pluviale DESTINATO COMUNQUE A RACCOGLIERE E CONVOGLIARE ACQUE CHIARE.
    Saluti.
    rispondi citando
  • Fenix605 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Agosto 2006, alle ore 16:15
    ASSOLUTAMENTE NO! Non si varia la destinazione d'uso!
    Semmai si integra la raccolta delle acque piovane con quella della condensa dei condizionatori.
    Non si commette alcun illecito,anzi piuttosto che sgocciolare la condensa all'esterno è consigliabile un collegamento al pluviale DESTINATO COMUNQUE A RACCOGLIERE E CONVOGLIARE ACQUE CHIARE.
    Saluti.

    I pluviali , parte comune , servono per loro destinazione allo scarico delle acque piovane, questa va utilizzata dai singoli nel rispetto degli altrui diritti e della sua destinazione.

    Sull'associazione di acque chiara ti consiglio di fare una ricerca in rete vedrai che l'acqua piovana è classificata come acqua chiara , ma quella dei condizionatori o acqua di condensa non lo è affatto , quindi tu unisci un acqua pulita con una sporca e questo è alterazione della destinazione del bene comune, vietato anzi vietatissimo.
    rispondi citando
  • Serman Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Agosto 2006, alle ore 16:49
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    .

    I pluviali , parte comune , servono per loro destinazione allo scarico delle acque piovane, questa va utilizzata dai singoli nel rispetto degli altrui diritti e della sua destinazione.

    Sull'associazione di acque chiara ti consiglio di fare una ricerca in rete vedrai che l'acqua piovana è classificata come acqua chiara , ma quella dei condizionatori o acqua di condensa non lo è affatto , quindi tu unisci un acqua pulita con una sporca e questo è alterazione della destinazione del bene comune, vietato anzi vietatissimo.
    Stai dicendo che l'acqua piovana raccolta dai tetti e convogliata nei pluviali sia piu' pulita della condensa dei condizionatori che definisci "sporca"? Mi sembra una sciocchezza!
    Segui tu il mio consiglio. Leggi meglio l'art.1102 del cc. e capirai che nella fattispecie, non si commette alcuna violazione,altro che vietatissimo!.
    rispondi citando
  • Fenix605 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Agosto 2006, alle ore 17:28
    Grazie!! ma dei tuoi consigli , credimi, non sò che farci , in quanto alla ricerca ti assicuro di essere informato molto ma molto più di te ( a quanto pare ) sulla composizione dell'acqua di condensa dei climatizzatori, ( invito te a farlo ).

    Sulla lettura del 1102 c.c. meglio stendere un velo pietoso su quanto dichiari, ti potrei fare un trattato giurisprudenziale.
    rispondi citando
  • Serman Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Agosto 2006, alle ore 18:16
    Grazie!! ma dei tuoi consigli , credimi, non sò che farci , in quanto alla ricerca ti assicuro di essere informato molto ma molto più di te ( a quanto pare ) sulla composizione dell'acqua di condensa dei climatizzatori, ( invito te a farlo ).

    Sulla lettura del 1102 c.c. meglio stendere un velo pietoso su quanto dichiari, ti potrei fare un trattato giurisprudenziale.
    Vedi,uno che li dà i consigli,deve anche essere pronto a riceverli!altrimenti rischia di apparire presuntuoso oltre che arrogante!
    Ben venga il" trattato giurisprudenziale", siamo sempre disponibili ad imparare da chi ne sa di piu'. Prova a darmi una tua interpretazione originale dell'art.1102.Quale insigne giurista non dovresti avere problemi!
    rispondi citando
  • Fenix605 Ricerca discussioni per utente
    Martedì 1 Agosto 2006, alle ore 21:12
    Grazie!! ma dei tuoi consigli , credimi, non sò che farci , in quanto alla ricerca ti assicuro di essere informato molto ma molto più di te ( a quanto pare ) sulla composizione dell'acqua di condensa dei climatizzatori, ( invito te a farlo ).

    Sulla lettura del 1102 c.c. meglio stendere un velo pietoso su quanto dichiari, ti potrei fare un trattato giurisprudenziale.
    Vedi,uno che li dà i consigli,deve anche essere pronto a riceverli!altrimenti rischia di apparire presuntuoso oltre che arrogante!
    Ben venga il" trattato giurisprudenziale", siamo sempre disponibili ad imparare da chi ne sa di piu'. Prova a darmi una tua interpretazione originale dell'art.1102.Quale insigne giurista non dovresti avere problemi

    Sarei ben felice di farlo, unitamente alle molte sentenze che meglio acclarano tale concetto, ma sai , sarebbe una CONSULENZA e quelle si pagano, per cui ti dovrai accontentare di quanto già postato, free.
    rispondi citando
  • Serman Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 2 Agosto 2006, alle ore 09:51
    Grazie!! ma dei tuoi consigli , credimi, non sò che farci , in quanto alla ricerca ti assicuro di essere informato molto ma molto più di te ( a quanto pare ) sulla composizione dell'acqua di condensa dei climatizzatori, ( invito te a farlo ).

    Sulla lettura del 1102 c.c. meglio stendere un velo pietoso su quanto dichiari, ti potrei fare un trattato giurisprudenziale.
    Vedi,uno che li dà i consigli,deve anche essere pronto a riceverli!altrimenti rischia di apparire presuntuoso oltre che arrogante!
    Ben venga il" trattato giurisprudenziale", siamo sempre disponibili ad imparare da chi ne sa di piu'. Prova a darmi una tua interpretazione originale dell'art.1102.Quale insigne giurista non dovresti avere problemi

    Sarei ben felice di farlo, unitamente alle molte sentenze che meglio acclarano tale concetto, ma sai , sarebbe una CONSULENZA e quelle si pagano, per cui ti dovrai accontentare di quanto già postato, free.Ah ! Ecco dove volevi arrivare! Peccato che pap76 pensava di trovare un aiuto in questo forum, senza doversi rivolgere a un avvocato vero,che sì, avrebbe avuto tutto il diritto di chiedere una parcella di consulenza.Certo che se ne trovano di millantatori, che oltre ad essere
    incompetenti vorrebbero persino speculare con giochetti delle tre carte.
    Ma quali sentenze! La tua venalità é pari solo alla tua ignoranza.
    rispondi citando
  • Fenix605 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 2 Agosto 2006, alle ore 12:05
    Grazie!! ma dei tuoi consigli , credimi, non sò che farci , in quanto alla ricerca ti assicuro di essere informato molto ma molto più di te ( a quanto pare ) sulla composizione dell'acqua di condensa dei climatizzatori, ( invito te a farlo ).

    Sulla lettura del 1102 c.c. meglio stendere un velo pietoso su quanto dichiari, ti potrei fare un trattato giurisprudenziale.
    Vedi,uno che li dà i consigli,deve anche essere pronto a riceverli!altrimenti rischia di apparire presuntuoso oltre che arrogante!
    Ben venga il" trattato giurisprudenziale", siamo sempre disponibili ad imparare da chi ne sa di piu'. Prova a darmi una tua interpretazione originale dell'art.1102.Quale insigne giurista non dovresti avere problemi



    A pap76 ho già dato il mio aiuto con precisi riferimenti legislativi, quindi non c'entra assolutamente nulla.


    Per quanto riguarda te, è bastato un paio di post per offendermi, che tristezza che fai .

    In ogni caso, anche senza conoscerti, figurati quanto me ne frega, mi è bastato leggere poche righe per capire che di questioni condominiali sei a digiudo, percui faresti meglio ad informarti un poco di più , in questa maniera eviteresti di dire strafalcioni che metterebbero in serie difficoltà l'utente ignaro, che chiedendo SOLO un CONSIGLIO, decidesse di seguire il tuo.

    Se proprio non vuoi studiare fà almeno un piccolo sforzo cercando in rete e riportando i consigli di gente più preparata, devi fare SOLO un copia/incolla ( ti prego di non aggiungere NULLA di tuo ).

    P.S. siccome la risposta a pap76 è stata data ( naturalmente quella giusta è la mia, poi lui potrà fare come gli pare ) , visto ciò che posti, non ti offenderai , spero, ( poi tu puoi anche continuare sia chiaro ), ma io ho deciso di chiuderla quà , sicuro che brevemente, interverrò a correggerti per gli enormi strafalcioni che sciverai su questioni condominiali.

    Ciao e sicuramente a presto.
    rispondi citando
  • Serman Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 2 Agosto 2006, alle ore 14:18
    A fenix...ma falla finita con le tue arroganti arringhe da superesperto!
    Le offese sono state solo le tue finora! ho solo risposto ad un presuntuoso saccente che non sà dare nemmeno i riferimenti piu' elementari a supporto della veridicità delle proprie astruse affermazioni.
    Gli strafalcioni sono esclusivamente i tuoi che ritieni di aver dato la GIUSTA interpretazione ad un articolo del codice civile mentre lo hai completamente stravolto!
    Ti dò un consiglio- e a differenza di te (che ti vorresti far pagare le CONSULENZE del tuo vuoto sapere), te lo dò gratis! : Fai un bagno di umiltà e non sproloquiare oltre con affermazioni che,credimi,non ti puoi proprio permettere!
    Sono proprio curioso di constatare se sarai,d'ora in poi,in grado di dare "consigli"meno sconclusionati di quelli dati a pap76.
    Ciao bello (ma non bravo).
    rispondi citando
  • Luciano73 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 7 Agosto 2006, alle ore 18:34
    Che bello!!! mi sembra di vedere me quando mi "becco" con Anto-pappa!!!

    a parte gli scherzi...

    per le mie modeste conoscenze, la condensa dei climatizzatori è paragonabile ad acqua distillata (un po' come quella piovana) tanto è che ne consigliano l' uso per i ferri da stiro e le batterie delle auto.

    sarà acqua distillata "sporca" perche passa attraverso lo scambiatore dello split, che puo' essere polveroso.... ma di sicuro meno polveroso e sporco delle tegole di un tetto o di un lastrico.

    se si parla di forare un pluviale per inserirci un tubicino e il lavoro viene fatto bene e non come i cani....

    devi trovare proprio il classico rognoso per dire che hai alterato la destinazione d'uso....

    ciao.
    rispondi citando
  • Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Agosto 2006, alle ore 13:20
    Mi intrometto.

    l'acqua del condizionatore è sicuramente "chiara", + chiara di così non si può, è acqua distillata, condensa, niente più.....

    A livello condominiali è un diverso uso delle parti comuni che non altera il parimenti uso da parte di altri condòmini e non pregiudica la destinazione. Anzi, assolve maggiormente alla sua funzione di deflusso di acque chiare.

    Certo che va verificata una cosa IN MODO PIU' CONCRETO DI QUANTO FIN'ORA DETTO: DOVE SCARICA TALE PLUVIALE? SU DI UN GIARDINO? IN FOGNATURA? SU DI UN MARCIAPIEDE?

    Credo che il succo del discorso sia tutto quì, sapere e capire quale fastiodio può arrecare tale situazione.
    rispondi citando
  • Gisicili Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Agosto 2006, alle ore 17:57
    Buongiorno a tutti.
    Se per scaricare la condensa del condizionatore mi attacco al pluviale che passa dal mio terrazzo potrei avere problemi col condominio? Sono leciti reclami?
    Grazie
    con un pò di ritardo ti rispondo io, in quanto ho avuto lo stesso problema...
    attaccati al pluviale senza chiedere permessi a nessuno, NON modifichi niente e non cambi nessuna destinazione d'uso...........io avevo chiesto un "consiglio" ai condomini del mio palazzo, che avevano detto subio di no, poi ho fatto di testa mia e amen.............
    rimane che il condominio è un posto malsano spero di trovare una casa indipendente............così dopo solo due mesi me ne torno ad abitare da solo........
    rispondi citando
  • Serman Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 9 Agosto 2006, alle ore 08:59
    Concordo pienamente con claude77.
    Ribadisco soltanto che ovunque scarichi il pluviale,il condominio non ha alcun titolo per impedire il deflusso della condensa nel pluviale stesso.
    Semmai si tratterebbe di regolarizzare lo scarico preesistente qualora non fossero rispettate elementari norme.
    Saluti.
    rispondi citando
  • Mstaffa Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 21 Agosto 2006, alle ore 14:56
    Ciao a tutti, mi permetto di intervenire con una osservazione basata su di un caso sperimentato: a casa di miei amici è stato fatto un lavoro simile e, una bella notte (perchè, chissà come, queste cose non succedono mai di giorno!) durante un mega-temporale, si sono ritrovati le cascate del Niagara in casa! Probabilmente, poichè il pozzetto di scarico del pluviale non era ben pulito o il pluviale stesso erano parzialmente ostruito, data l'intensità della pioggia il pluviale si è riempito fino a far travasare l'acqua all'interno del tubo di scarico della condensa, fino allo split posizionato in casa... Pensate che casino! Ora hanno predisposto uno scarico indipendente all'esterno ed il problema non si è più ripresentato.

    Spero di essere stato utile.
    rispondi citando
  • Luciano73 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 21 Agosto 2006, alle ore 18:51
    Miiii!! quella è scarogna!!!

    se poi uno sta a piano terra e l'innesto sul pluviale lo fa in basso... è anche piu' facile che accada il patatrac...

    credo che la vicenda sia servita di lezione per controllare periodicamente le parti comuni del condominio, anche se ovviamente nessuna pretesa di risarcimento sarà inoltrata..


    ciao
    rispondi citando
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