Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
2011-01-10 14:51:51

Donazione abitazione


Mik1976
login
04 Gennaio 2011 ore 14:16 8
Mia suocera vorrebbe donare a me e mia moglie la villetta nella quale attualmente abitiamo con comodato d'uso gratuito.

Mia moglie ha un fratello, maggiorenne, non sposato e senza figli. So che le donazioni di case sono sempre problematiche per eventuali future vendite.

Per togliere queste problematiche sarebbe sufficiente una rinuncia del cognato sottoscritta davanti a notaio, eventualmente integrata da qualche decina di migliaio di euro da parte nostra? In passato il cognato ha ricevuto in dono un appartamento poi venduto, non so se è rimasta traccia di tutto ciò e se può essere d'aiuto per questa vicenda
  • stafflavorincasa
    Stafflavorincasa Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 5 Gennaio 2011, alle ore 09:04
    Solo un atto pubblico sottoscritto anche dal fratello davanti al notaio con la rinuncia totale dello stesso sul bene in oggetto, ha valore ed è opponibile in qualsiasi sede, soprattutto in futuro quando si apre la "successione".

    Se l'atto indicherà anche un corrispettivo monetario che integri la quota legittima spettante al fratello e accenni anche alla passata acquisizione del bene da te qui indicato, avrà maggiore efficacia e bloccherà immediatamente qualsiasi ricorso che dovesse essere intrapreso all'apertura della successione.

  • nabor
    Nabor Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 6 Gennaio 2011, alle ore 19:56
    Buonasera, si può dire che un immobile pervenuto via donazione sarà sempre 'sub judice', in fase di circolazione del bene, ma la perequazione ipotizzata dovrebbe porre al riparo dalle impugnazioni del caso.

  • mik1976
    Mik1976 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 10 Gennaio 2011, alle ore 07:56
    Beh, "sempre" penso proprio di no. Passati 20 anni dalla morte del donante e senza cause da eredi lesi il bene sarà mio.

  • nabor
    Nabor Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 10 Gennaio 2011, alle ore 09:31
    Diciamo che il 'sempre', nella tradizione romanistica, va inteso nei limiti della normativa- ossia, appunto, per 20 anni il bene sarà soggetto ai 'sospetti' del caso, in fase di circolazione.

  • mik1976
    Mik1976 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 10 Gennaio 2011, alle ore 11:25
    Quindi anche se l'unico erede attuale si dichiara disinteressato al bene?

    E se il suo disinteresse, come dicevo sopra, fosse "rafforzato" dalla documentazione di una precedente donazione non registrata di appartamento, poi venduto?

    E se ci metto in aggiunta qualche euro? Non molti, di certo molto molto molto meno della metà del valore dell'immobile....

  • nabor
    Nabor Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 10 Gennaio 2011, alle ore 12:20
    'tacitare' l'unico erede attuale è la prima forma di tutela, ma l'immobile è pur comunque derivante da una donazione. Le eccezioni, quindi (parlo per esperienza diretta), riguarderebbero eventi ipotetici, ma non irrealistici, quali le eventuali pretese d'un figlio non riconosciuto ecc.

  • mik1976
    Mik1976 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 10 Gennaio 2011, alle ore 14:20
    Grazie per la risposta.

    Un ulteriore dubbio: do per certo che attualmente non ci siano figli sparsi in giro.
    Ma se fra 5 anni il cognato avrà figli, la sua rinuncia diventerà carta straccia e loro potranno rivalersi, anche se il rispettivo padre ha rinunciato quando loro non erano ancora nati?

  • nabor
    Nabor Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 10 Gennaio 2011, alle ore 14:51
    L'ipotesi è prevista dall'art. 803 del Codice Civile: la donazione può essere revocata per la sopravvenienza o l'esistenza d'un figlio legittimo del donante.

Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img fabioanaclerio
Buonasera mi sono ritrovato ahimè in una situazione un po' ingarbugliata: In data 12/11/2020 l'ingegnere mi comunica che ha presentato la CILA al Comune e mi da il via...
fabioanaclerio 20 Aprile 2021 ore 17:32 19
Img veronicapr
Buonasera, pongo un quesito a cui non sono riuscita a trovare risposta sul sito dell'Agenzia delle Entrate: il termine dei 90gg dalla fine lavori è tassativo per i...
veronicapr 20 Aprile 2021 ore 15:26 10
Img cigliano
Salve a tutti.mi presento. mi chiamo Maria e da poco ho comprato casa. avrei bisogno di un vostro aiuto data la mia totale inesperienza.Inoltre, dovrei mettere sanitari, lavandino...
cigliano 16 Aprile 2021 ore 11:33 29
Img cigliano
Salve a tutti,mi chiamo Maria e da poco ho comprato casa pertanto avrei bisogno di un vostro aiuto data la mia totale inesperienza.Di seguito la foto della planimetria con...
cigliano 16 Aprile 2021 ore 10:49 58
Img lucav22
Salve a tutti, ho gia postato una particolare situazione nella sezione ''Tutela Consumatori'' riguardo una vicenda legata a dei lavori di ristrutturazioni con una impresa edile...
lucav22 15 Aprile 2021 ore 17:30 14
REGISTRATI COME UTENTE
328.349 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
//