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2015-04-09 11:55:04

Domanda difficile di comproprietà: ripartizione immobile


Buongiorno a tutti!
Come da oggetto, volevo esporVi un quesito non molto semplice..
A giugno ho acquistato casa con la mia ragazza.
L'immobile in oggetto era più grande, ed è stato suddiviso con il mio futuro vicino di casa.
Purtroppo devo premettere che mi sono fidato ed ora volevo controllare tutto quello che è stato fatto (so che avrei dovuto farlo prima... :-( )
Nell'atto sono menzionate le cifre che abbiamo pagato io e lui in maniera distinta (es io 100.000 e lui 70.000) senza menzionare quote o quanto era il valore totale dell'immobile; non vi è neanche traccia che io abbia acquistato il sottotetto (le unità immobiliari sarebbero diventati, nella mia fantasia evidentemente, due terratetto) mentre nella sua parte di atto c'è scritto..
Il giardino non è menzionato né nella mia parte né nella sua.
Ora vi chiedo, come posso considerare questa suddivisione??
A livello legale, posso considerare la casa come una divisione in percentuale (es. 70%/30%) oppure, nonostante la differenza di prezzo di acquisto, perdo il sottotetto?
E per il giardino vale quello che il geometra ha depositato in catasto?
Nel caso di risposta a me negativa, posso fare qualcosa per impugnare tale atto e dichiararlo non giusto per farlo modificare?
Oppure visto che sono stato uno sprovveduto, m'attacco?
Grazie a tutti e buona giornata!
Modificato il 09 Aprile 2015 ore 00:47
  • arch-ily
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 9 Aprile 2015, alle ore 09:10
    Ritengo che queste cose avrebbero dovuto essere regolate con precisione già prima di andare a rogito, scrivendole sullo stesso: meglio ancora, al rogito avrebbe dovuto essere già allegato un progetto di suddivisione firmato da un tecnico (preferibilmente lo stesso che si occuperà della pratica edilizia di frazionamento e presumibilmente anche dei lavori necessari).

    Adesso, a posteriori, l'unica cosa che a mio parere potrebbe essere risolutiva è questa: nominare di comune accordo (lei e il suo vicino) un tecnico gradito a entrambi, spiegandogli molto bene quello che lei ha scritto sul forum e i vostri precedenti accordi verbali, e infine di redigere un progetto di suddivisione che tenga conto - in termini di volume e superficie - delle cifre effettivamente versate da ciascuno di voi.

    La superficie a cui ciascuno di voi avrebbe diritto dovrebbe essere ovviamente proporzionata alla cifra effettivamente versata (ad esempio: se lei ha versato il 40% della somma complessiva, avrà il 40% della superficie dell'immobile, preferibilmente da cielo a terra).Invece, invalidare l'atto potrebbe portare a spiacevoli contenziosi legali che renderebbero del tutto impossibili un soddisfaciente rapporto di convivenza e vicinato.

    Saluti.

  • issantella
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 9 Aprile 2015, alle ore 09:50
    Grazie, provvederò al più presto...
    Grazie mille!

  • arch-ily
    0
    Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 9 Aprile 2015, alle ore 11:55
    Non c'è di che :-)

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