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2018-11-07 16:57:17

Planimetria: esatta rappresentazione grafica


Spencer67
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17 Ottobre 2018 ore 07:56 5
Buongiorno,
vorrei un vostro parere sulla difformità catastale riportata nell'immagine allegata per sapere come comportarmi.
È sufficiente una variazione con causale "esatta rappresentazione grafica" e quindi senza sanzioni oppure può rientrare nei casi previsti dalla Circolare 2/2010 per lievi difformità che non alterano il numero dei vani e la rendita catastale e quindi non essere segnalata?
Grazie
  • pasquale
    0
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    Giovedì 18 Ottobre 2018, alle ore 10:05
    Nel caso di specie, in sede di variazione catastale (DocFa), la causale "esatta rappresentazione grafica" è la più corretta. Le modifiche alla planimetria catastale riportate nell'esempio, essendo ininfluenti, non comportano aumenti dei vani, ne' della classe e, di conseguenza neanche della rendita. Pertanto l'aggiornamento non comporta sanzioni. Cordiali saluti.

  • spencer67
    0
    Ricerca discussioni per utente Pasquale
    Giovedì 18 Ottobre 2018, alle ore 10:29
    Nel caso di specie, in sede di variazione catastale (DocFa), la causale "esatta rappresentazione grafica" è la più corretta. Le modifiche alla planimetria catastale riportate nell'esempio, essendo ininfluenti, non comportano aumenti dei vani, ne' della classe e, di conseguenza neanche della rendita. Pertanto l'aggiornamento non comporta sanzioni. Cordiali saluti.
    Ti ringrazio per la risposta. Posso chiederti se il caso può rientrare nell'applicazione della Circolare 2/2010 per lievi difformità che quindi non determinano neanche l'obbligo di aggiornamento della planimetria? Grazie

  • pasquale
    0
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    Domenica 21 Ottobre 2018, alle ore 19:30
    Secondo la legge e la mia esperienza professionale, non sarebbe soggetto nemmeno alla rettifica grafica della planimetria. A supporto di quanto prima c'è stata la precisazione dell'AdE che scrive "in presenza di difformità di scarsa rilevanza tra lo stato di fatto di un immobile e la sua configurazione catastale (spostamenti di porte, tramezzi ecc.) non è obbligatorio presentare la dichiarazione di variazione in catasto". Va detto che in caso di vendita e ad acquistare è un soggetto particolarmente "intransigente", Le potrebbe comunque richiedere la variazione. Cordiali saluti.

  • spencer67
    0
    Ricerca discussioni per utente Pasquale
    Mercoledì 7 Novembre 2018, alle ore 13:11
    Secondo la legge e la mia esperienza professionale, non sarebbe soggetto nemmeno alla rettifica grafica della planimetria. A supporto di quanto prima c'è stata la precisazione dell'AdE che scrive "in presenza di difformità di scarsa rilevanza tra lo stato di fatto di un immobile e la sua configurazione catastale (spostamenti di porte, tramezzi ecc.) non è obbligatorio presentare la dichiarazione di variazione in catasto". Va detto che in caso di vendita e ad acquistare è un soggetto particolarmente "intransigente", Le potrebbe comunque richiedere la variazione. Cordiali saluti.
    Scusi se torno sull'argomento a distanza di tempo. Vorrei un ulteriore chiarimento se possibile. La difformità grafica evidenziata è stata realizzata facendo dei lavori di ristrutturazione conclusi oltre 13 anni fa per i quali non è stata fatta alcuna comunicazione al Comune. Questo cosa può comportare? E come bisognerebbe intervenire per regolarizzare il tutto anche dal punto di vista urbanistico? Grazie

  • pasquale
    0
    Ricerca discussioni per utente Spencer67
    Mercoledì 7 Novembre 2018, alle ore 16:57
    Scusi se torno sull'argomento a distanza di tempo. Vorrei un ulteriore chiarimento se possibile. La difformità grafica evidenziata è stata realizzata facendo dei lavori di ristrutturazione conclusi oltre 13 anni fa per i quali non è stata fatta alcuna comunicazione al Comune. Questo cosa può comportare? E come bisognerebbe intervenire per regolarizzare il tutto anche dal punto di vista urbanistico? Grazie
    La posizione urbanistica di un immobile ha una valenza fondamentale. Per darLe un esempio dell'importanza è come il libretto dell'automobile dove senza non può circolare. Nel caso specifico va presentata una Cila in sanatoria senza opere. Ne parli con un tecnico di Sua fiducia che la saprà consigliare al meglio. Cordiali saluti.

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