Inserto per camino, come scegliere?


Ivosavo
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02 Novembre 2005 ore 11:03 36
Buongiorno a tutti, questo è il mio primo post su questo forum.
Vorrei installare un inserto nel camino di casa già esistente e volevo qualche dritta per orientarmi.
Ho visitato e mi son fatto fare diversi preventivi dai produttori/rivenditori locali.
Chiaramente ognuno tira l'acqua al proprio mulino dicendomi che il proprio prodotto è meglio della concorrenza, volevo pertanto un parere da terzi non coinvolti e questo mi sembra il forum ideale.

Ecco le domande alle quali vorrei mi fosse risposto prima di procedere all'acquisto dell'inserto:

1) Di che parametri devo maggiormente tener conto? Presumo il più importante sia il rendimento in Kw?ma devo fidarmi di quello che dicono i volantini dei produttori o dei bricolages? (esiste un ente terzo tipo "Altroconsumo" per intenderci, che li testi e faccia delle comparazioni? se sì mandatemi pure il link o info in merito, grazie)
2) Gli altri parametri? Garanzia? è fondamentale? consumi ? (non tutti riportano i consumi, come faccio ad avere un'idea esatta? c'è chi mi dice 10 Kg. di legna al giorno, chi 30 Kg. chi addirittura non specifica).
3) C'è qualche marca migliore in assoluto? O qualcuna da evitare? (abito in provincia di Como, magari qualcuno ha avuto esperienze molto positive o negative con rivenditori della zona e può segnalarmele anche con un messaggio privato)
4) E meglio un inserto monoblocco o no? Monoblocco in ghisa, uno in acciaio, quelli ibridi acciaio-ghisa oppure ancora quelli refrattari? (ho visto camini in acciaio che affermano di avere rese altissime ma non riesco a capire quanto consumano e se resistono più o meno della ghisa).
5) Quanto dovrebbe chiedere un operatore onesto per l'installazione (levare le ghise e la serranda del camino esistente, intubare la canna fumaria e coibentare il tutto)? E' un lavoro complicato? Non vorrei spaccare nulla del rivestimento esistente.

Non mi sembra una cosa complicatissima e vorrei farlo io, ecco le ultime domande in merito:
6) Quasi tutti mi consigliano di intubare la canna fumaria (c?è addirittura chi dice sia necessario del tubo rigido, mentre la maggior parte afferma che esiste un tubo flessibile doppia camera che esegue egregiamente il compito)?è veramente necessario?o quantomeno fortemente consigliato? Quanto costa veramente questo tubo flessibile? Sui diversi preventivi ho prezzi tra i 10? e i 50? al metro (chi dei 2 mi vuole fregare?quello da 10 che mi rifilerebbe una schifezza o quello da 50 che è un ladro?)!!!
Lo trovo anche in giro (tipo centri fai da te)? Cosa devo chiedere e di che parametri devo tener conto?
7) Se l'inserto che voglio infilare è molto a filo della struttura già esistente (del tipo che non ho spazio sopra x infilare le mani) c'è qualche trucco per inserire/raccordare il tubo precedentemente infilato nella canna fumaria su quello di uscita fumi del caminetto? E per tirare le fascette per fissarlo?
Se invece sui lati mi avanza qualcosa (tipo 1 cm per parte), è necessario coibentare? è meglio vero? che materiale devo usare? dove lo trovo?
Grazie mille in anticipo per il tempo che vorrete dedicarmi
Buona giornata
Ivano
  • mrtvtr
    Mrtvtr Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 4 Novembre 2005, alle ore 08:27
    Ciao, non sono un esperto ma solo uno che ha affrontato gli stessi problemi tuoi e sono rimasto fregato.

    1- L'installazione di questi prodotti falla ASSOLUTAMENTE fare a chi te li vende :non provare il fai da te se non sei un esperto, perche' se poi non funziona qualcosa nessuno (ripeto nessuno) si assumera' alcuna responsabilita'.
    2- Se vuoi veramente scaldare installa i monoblocchi (non sono in grado di dirti di quale marca) ma molti inserti servono solo per fare fuoco mentre i monoblocchi sono molto piu' potenti.
    3- La canna , da quel che so io , va assolutamente intubata. Il tubo l'ho pagato circa 30 euro al mt. (10 euro mi sembrano davvero troppo pochi, se e' doppia camera 50 euro non sono tantissimi).
    E , quel che conta, e' che sia perfettamente isolata ,ovvero, il caldo prodotto dall'inserto non deve uscire attraverso la canna fumaria ma l'unica comunicazione con l'esterno deve essere attraverso il tubo che va dall'inserto e che passa nella canna fumaria (non mi sono espresso molto bene, spero tu abbia capito).
    4- 10 kg di legna per riscaldare al giorno sono una buffonata!!! Fatti un po' di conti sul potere calorifico della legna al kg e vedrai... a ameno che tu non debba riscaldare una stanza di 10 mc. ) , scherzi a parte calcola il volume dell'ambiente e , un venditore serio, ti dira' quanti kg di legna la giorno servono.
    5-Ultimo consiglio : fatti portare dal rivenditore a vedere con i tuoi occhi un'installazione vera fatta da lui : e' l'unica maniera per essere sicuri. altrimenti puoi prendere il prodotto migliore ma se viene installato male non servira' a nulla!!
    6- Una cosa che tu non chiedi ma ti segnalo ugualmente : attento ai kit di ventilazione. a me piace molto il calore naturale della legna , ben diverso e' invece il calore prodotto dall'aria riscaldata di molti inserti che viene erogata dalle griglie : e' un'aria secca che non fa molto bene respirarla.
    7- vai sul sito www.fuocoelegna.it : all'interno troverai un forum molto interessante ( e' stato chiuso per colpa di qualche produttore ma troverai molte discussioni interessanti...)

    spero di averti dato qualche utile informazione.

    bye bye
    Victor
    rispondi citando
  • ivosavo
    Ivosavo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 4 Novembre 2005, alle ore 10:33
    Grazie mille x la risposta!!sei stato veramente gentile ed esaustivo...il problema è che adesso ho, se possibile, ancora più dubbi su quale scegliere.

    Anche a me piace il calore prodotto dalla legna, ma casa mia è un bilocale molto più lungo di quanto sia largo, con il camino in un angolo del lato più corto e la seconda stanza dal lato diametralmente opposto al camino?per scaldare tutto son quasi convinto sia necessaria la ventilazione forzata.
    Ora come ora, sul camino aperto brucio della gran legna e percepisco il caldo diretto al max a 3m di distanza..è ovvio che poi per convezione il caldo si diffonde?ma veramente alla lunga?oserei dire che il caldo fa prima a disperdersi però, piuttosto che raggiungere tutta la casa.
    Presumo che ?spingendo? l?aria calda con una ventilazione forzata, il riscaldamento uniforme e più rapido sia molto favorito.

    Veniamo alla situazione preventivi:
    L'inserto con potere calorifico più alto(sul volantino 20Kw), tra quelli di cui ho in mano il preventivo, è quello in acciaio e con umidificatore (questo sarebbe ottimo per ovviare al problema dell?aria secca?anche se casa mia è umidissima di per sè)..il problema è che l?installatore tra tubo(50? x 4m), trasporto e posa(350?), mi sembra sia veramente caro (se poi aggiungi che sul preventivo hanno espressamente indicato ?escluso opere murarie?). L?inserto è abb.caro (1400? circa)in sé ma sarei disposto a prendere questo se fossi sicuro che è effettivamente il migliore e se avessi la conferma che è altrettanto robusto rispetto alla ghisa?volevo risparmiare trasportandolo e montandolo da solo ma se mi dici che è meglio se lo montan loro..farò questo sacrificio.

    Il secondo classificato è un monoblocco completamente in ghisa con rendimento alto (14Kw)e prezzo medio (1290?) ma non mi farebbe l?installazione. Il tizio che me lo venderebbe dice che me lo garantisce per iscritto 10 anni!! Quello in acciaio durerebbe almeno altrettanto?

    La medaglia di bronzo sarebbe onesto come costi di installazione(150? + 30?/m per il tubo) e prezzo dell?inserto basso (1200?), ma il rendimento dell?inserto non è alto come gli altri (10-11Kw)

    Gli altri venditori dichiarano rendimenti più bassi uniti a costi di installazione più alti e li ho quindi scartati.

    Voi come stilereste la classifica? Devo fidarmi di quanto affermano i depliant? (sul depliant della mia vecchia auto c?era scritto che faceva i 20Km con un litro?ma anche se la tenevo spenta e la facevo andare in discesa il consumo non scendeva sotto i 13!!)

    Non voglio cmq stare a guardare il prezzo, se il gioco vale la candela, son disposto anche a spendere qualcosa in più..il punto è che voglio effettivamente capire se ottengo effettivamente benefici proporzionati a quanto spendo in più.
    Un?ultima cosa, c?è chi mi dice che il ventilatore (?assiale?? può essere che si dica così?)posizionato esternamente all?inserto (in pratica un cubozzo contenente una ventola cilindrica da montare sotto l?inserto?in quello che adesso è il mio cassetto x la cenere) è molto meglio rispetto a quegli inserti che hanno le ventole posizionate nella griglia sotto il vetro. In termini di rumorosità ed efficienza. E? vero?
    Grazie ancora per qualsiasi ulteriore commento o suggerimento
    Ivano
    rispondi citando
  • mrtvtr
    Mrtvtr Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 4 Novembre 2005, alle ore 10:51
    Ventola : le mie installate sull'inserto oltre a produrre aria irrespirabile erano rumorosissime, spero che quella installata sotto l'inserto sia veramente silenziosa senno' e' una rottura.L'umidificazione dell'aria mi sembra una soluzione decente.

    Io , alla fine, insoddisfatto dell'inserto, mi sono comprato una bella stufa, collegandola facilmente alla canna fumaria ho risolto i problemi di riscaldamento. Visto i prezzi che ti chiedono con importi inferiori puoi comprarti delle ottime stufe.

    Per quanto riguarda il tuo problema della canalizzazione dell'aria in un altra stanza effettivamente non ci sono molte soluzioni : o la porti con il tubo (ma l'impianto deve essere davvero efficiente) o abbatti la parete e crei una porta in modo che il calore naturale circoli liberamente tra i due ambienti (alla fine io ho fatto questa seconda scelta e mi sono davvero trovato meglio)

    NB: se hai un bilocale non gigantesco secondo me non c'e' neanche bisogno di canalizzare l'aria, se la fonte di calore e' buona (inserto o stufa che sia) dovresti riscaldare tutto ( ovviamente , per esempio, ti ritroverai 30° nei pressi del camino e 20° nell'altra stanza).

    Domanda: perche' intanto non installi il tutto (inserto o stufa che sia) senza canalizzare , fai delle prove e poi, tanto lo puoi fare, in un secondo momento ci aggiungi l'eventuale canalizzazione o l'apertura della porta nel secondo ambiente?

    bye
    rispondi citando
  • ivosavo
    Ivosavo Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 4 Novembre 2005, alle ore 11:04
    Ri-Grazie!!
    Anche io ho pensato ad una stufa (a pari prezzo cubature riscaldabili molto maggiori), ma il mio camino è veramente troppo bello per sostituirlo
    Mi sono poi espresso male, non voglio fare canalizzazioni, voglio semplicemente far girare meglio l'aria grazie alle ventole che spingono più lontano il caldo di quanto non lo faccia ora il camino aperto ed avere anche un rendimento maggiore.
    Voglio semplicemente scaldare di più con lo stesso camino...in pratica riestrare nell'investimento per l'inserto con quello che risparmio scaldando (relativamente poco e spendendo molto) col metano attualmente nel giro di qualche annetto.
    Buona giornata
    Ivano
    rispondi citando
  • mrtvtr
    Mrtvtr Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 4 Novembre 2005, alle ore 11:24
    Io intendevo dire che collgando la stufa alla canna fumaria del camino puoi utilizzare , come ho fatto io, la stufa per riscaldare e il camino per le grigliate o il fuoco "normale".
    L'una non escludeva l'altro.
    E dato che ci sono piccole stufe molto potenti che costano poche centinaia di euro (rispetto alle oltre 1000 che ti hanno chiesto per gli inserti) . . .

    in bocca al lupo!!

    fammi sapere come andra' a finire.

    ciao ciao
    rispondi citando
  • sokol
    Sokol Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 4 Novembre 2005, alle ore 11:25

    7- vai sul sito www.fuocoelegna.it : all'interno troverai un forum molto interessante ( e' stato chiuso per colpa di qualche produttore ma troverai molte discussioni interessanti...)

    spero di averti dato qualche utile informazione.

    bye bye
    Victor

    ciao a tutti!

    scusate l'intrusione. sono molto interessato al discorso rscaldamento con biomasse e comparazioni tra i vari sistemi. sapete mica se esiste qualche altro forum specifico come quello gentilmente indicato da mrtvtr?

    grazie e saluti
    rispondi citando
  • ivosavo
    Ivosavo Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 7 Novembre 2005, alle ore 08:40
    Ciao...
    @mrtvtr: Grazie, purtroppo non ho lo spazio x metter la stufa di fianco al camino e inoltre, x collegare la canna fumaria dovrei far un pò di lavori che al momento vorrei evitare.
    Adesso pondero bene x l'inserto (nel week-end m'han consigliato un altro posto dove vendono tali MonteGrappa...qualcuno li conosce?riuscite a darmi un giudizio?) e penso che opterò per quello, se la soluzione non mi soddisfa, prenderò in considerazione la stufa.

    @sokol: nel mio percorso alla ricerca di soluzioni e consigli, ho trovato su forumfree.net la sezione "stufe e camini"...non so se son preparati (non mi hanno mai risposto)...xò magari puoi vedere se qualche thread fa x te

    Buona giornata a tutti
    Ivano
    rispondi citando
  • nmanif
    Nmanif Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Novembre 2005, alle ore 12:30
    I KW espressi per una stufa/camino sono una resa calorica in base alla legna che si brucia (ovviamente le prove le fanno con la legna migliore) quindi sono da prendere con le pinzette, comunque esprimono all'incirca 1kw = 10mq.
    il rendimento invece è il calore utile non disperso nell'ambiente esterno anche qui con legna ti danno il 70 - 80% ma penso sia un pò più basso.
    il rendimento viene innalzato in base ai deflettori, ai girofumi e altri accorgimenti che le case produttrici installano ma questo non dovrebbe,secondo me, andare ad incidere sulla semplicità del prodotto per avere una buona pulizia quindi un rendimento costante nel tempo.
    non so se mi sono spiegato?!
    insomma bisognerebbe fare delle prove concrete, come dici, di qualche terzo che testi ste prodotti.
    ha perfettamente ragione mrtvtr (ma un altro nick non ce l'avevi?)
    quando dice di andare a vedere le installazioni già fatte così avrai un'idea di tutto.
    rispondi citando
  • ivosavo
    Ivosavo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Novembre 2005, alle ore 12:37
    Grazie anche a te..
    sto continuando la mia ricerca e ogni produttore/rivenditore ha un metodo a suo dire "rivoluzionario" per innalzare il rendimento(doppia combustione, ghisa incandescente, recupero fumi,materiali refrattari di nuovissima concezione)..son sempre meno deciso.
    A questo punto mi domando se sia rischioso fidarsi degli "artigiani" e quindi meglio andare sulle marche conosciute che almeno affermano che i dati che pubblicano sono risultato di test di laboratorio.
    Sapete dirmi se ci son marche da evitare o me ne sapete consigliare alcune rinomatamente d'eccellenza? Tipo la Ferrari dell'inserto per il caminetto?
    Buona giornata
    Ivano
    rispondi citando
  • nmanif
    Nmanif Ricerca discussioni per utente
    Martedì 8 Novembre 2005, alle ore 15:29
    Guarda hai proprio ragione te: è una giungla
    poi hanno un metodo di vendita particolare:
    vai dal rivenditore della stufa y " non prendere la stufa x perchè ......"
    vai dal rivenditore della stufa x " non prendere la stufa y perchè ......"

    ne avrò girati tanti e quanti e la maggioranza fà sto discorso al che mi cascano le braccia e me ne vado.

    però alcuni m'hanno detto che la ferrari degli inserti per camini e delle stufe è la MCZ però la certezza te la dà qualcuno?
    rispondi citando
  • ivosavo
    Ivosavo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 9 Novembre 2005, alle ore 11:10
    Ho visto MCZ e putroppo questi inserti non vanno bene perchè risultano troppo bassi (perdo un sacco di visibilità e a me piacerebbe riempire col focolare e non con una cornice lo spazio attuale) e troppo profondi x il mio camino (dovrei spaccare troppo dietro un muro che forse è di pietra!!).

    Attualmente sono indeciso tra:
    - HWAM 10/60(ex ABC-Pejs) che mi dicono essere ottima (anche se costa un pò, ha l'interno in refrattario che dicon esser + delicato della ghisa e non sembra raggiungere i rendimenti di altre marche)
    - Palazzetti Ecopalex76 (sul quale ci sono pareri discordanti nei vari forum)
    - Deville dei quali mi parlano bene ma che devo ancora andare a vedere..qualcuno li conosce?
    - ...e un inserto di un rivenditore locale (Marazzi-di Malgrate (LC))che dice di produrre nelle fonderie Kröepp..dichiara potenza nominale molto alta rispetto agli altri (14Kw contro 8-11Kw), è un monoblocco pesantissimo in ghisa...ed ha un vetro molto grande...all'apparenza sembra molto valido,anche se meno rifinito rispetto ai prodotti più "industrializzati"..purtroppo non ho riscontri e non so se posso fidarmi di quello che dice il depliant e chi me lo venderebbe.
    Qualcuno mi può aiutare?
    Grazie
    rispondi citando
  • mrtvtr
    Mrtvtr Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 9 Novembre 2005, alle ore 11:22
    Io avevo installato un ecopalex 76 ed e' stato un disastro ( non ho mai capito se per colpa dell'inserto o per colpa dell'installatore!!!).

    Ho visto funzionare quelli della Deville da un amico e mi sono piaciuti molto, tra l'altro il costo era come quello dell'ecopalex , quindi.....


    ciao ciao.
    rispondi citando
  • pietris
    Pietris Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 9 Novembre 2005, alle ore 15:45
    Cosa ne pensate dei modelli Vulcano? Ho visitato il loro sito, www.vulcanocaldaie.it , ricco di documentazione, prezzi ed anche con garanzia soddifatti o rimborsati. Qualcuno li ha installati?

    Ciao
    rispondi citando
  • ivosavo
    Ivosavo Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 9 Novembre 2005, alle ore 15:58
    Salve...io ho già il camino con il suo rivestimento...sto cercando un inserto, in pratica un "cubozzo" che si mette all'interno del camino già esistente senza dover spaccare nulla.
    I termicamini che Lei indica non li conosco e non fanno al caso mio, sono dei prodotti attorno ai quali va costruito il rivestimento vero e proprio del camino.
    rispondi citando
  • pietris
    Pietris Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 9 Novembre 2005, alle ore 16:23
    Chiedo scusa, pensavo volesse un inserto per una camino da costruire ex novo .

    Ciao
    rispondi citando
  • ivosavo
    Ivosavo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 17 Novembre 2005, alle ore 10:30
    Alla fine ho visto un sacco di inserti girando praticamente tutti i rivenditori della zona.
    Mi sa che faccio "la pazzia", andando a spendere un pò di più di quanto mi ero prefissato propendendo per un Fondis F70...sulla carta sembra il migliore anche senza le ventole delle quali non ho poi sentito parlar benissimo.
    Qualcuno di voi ce l'ha? mi potete confermare che son soldi ben spesi e non pago solo il nome?
    Grazie
    Ivano
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 20 Febbraio 2006, alle ore 11:31
    Dopo una lunghissima e approfondita ricerca ho selezionato i termocamini finalisti che si stanno sfidando per essere installati in casa mia.

    MCZ Airsystem F70 frontale
    Caminetti Montegrappa Quadra plus

    Prestazioni simili anche se MG sembra più avanzato tecnologicamente e ha un rendimento maggiore. Il catalogo è poi molto più trasparente e indica i rendimenti e le norme utilizzate per il calcolo. Costa anche un po' di più ma credo ne valga la pena. E' anche l'unico che ho visto in funzione: silezioso, bello, pulito, nessun odore, ecc....

    Prezzi :
    MCZ con kit di ventilazione 1.800 ? + IVA, trasporto e montaggio
    MG con kit di ventilazione 2.030? + IVA, trasporto e montaggio

    Ho scartato :
    Piazzetta
    Palezzetti
    Clam
    King fire
    Delta camini

    Avete altri nomi da inserire nel rush finale? Mi manca da vedere Sala camini, un artigiano dl comasco.

    Ciao Sep
    rispondi citando
  • tartarugae
    Tartarugae Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 20 Febbraio 2006, alle ore 13:44
    Ciao posso sapere il tipo di rivestimento che hai scelto? Lo scegli a parte o della marca del monoblocco?
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 20 Febbraio 2006, alle ore 14:10
    Lo stile dell'arredamento è moderno e farò fare un rivestimento apposta in cartongesso e vetro satinato. Il camino verrà posizionato ad angolo e ci sarà una parete in cartongesso stretta e lunga fino al soffitto a filo del vetro.
    Il cartongesso non finirà contro il muro ma a 15 cm, la chiusura verrà realizzata in vetro satinato che sarà diviso in due in altezza in modo da posizionare al centro le bocchette. Dietro ai vetri posizionerò dei neon in verticale.

    Non so se mi sono spiegato bene.
    L'effetto che sembra risultare dalle simulazioni in 3D che ho fatto mi sembra molto bello.

    Ciao Sep.

    Consigli e/o giudizi sui camini che ho selezionato o su altri?
    rispondi citando
  • jj
    Jj Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 20 Febbraio 2006, alle ore 16:43
    In verità io aspetto che le arrivi a casa, così ci farà sapere ancora di più, il prezzo non mi sembra eccessivo, a me solo per l'inserto da applicare nel camino già esistente hanno chiesto 1.200? senza kit di ventilazione, senza trasporto e montaggio, al momento non ricordo la marca ma questa sera gli darò un'occhiata.
    Non ho voglia di rifare il camino perchè quello che ho mi piace, ho però paura che gli inserti da applicare non rendano quanto un monoblocco, Lei che ha girato parecchio ha sentito qualcosa al riguardo??
    Grazie
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Martedì 21 Febbraio 2006, alle ore 09:37
    Gli inserti rendono circa il 10% in meno rispetto ad un monoblocco.
    Hanno poi due svantaggi:
    - vetro più piccolo a parità di dimensioni
    - emissione quasi sempre sulla parte frontale subito sopra al vetro eventualmente abbinabile alle classiche bocchette. Non è molto piacevole andare vicino al camino e avere una lama d'aria a 80-90 °C che ti finisce direttamente sulla faccia.

    Comunque se avessi già il camino in muratura metterei un inserto, ventilato e con due belle bocchette a 2 metri dal suolo.

    Per Ivosavo : (...sulla carta sembra il migliore anche senza le ventole delle quali non ho poi sentito parlar benissimo. ) Ho visto funzionare il monoblocco montegrappa con le ventole in funzione, mi sono sembrate silenziose e potenti. Usano bocchette e tubi maggiorati per cui si limitano al massimo i sibili e l'effetto "getto d'aria compressa"

    Qualche marca da segnalare?

    Ciaooooo
    rispondi citando
  • coisf
    Coisf Ricerca discussioni per utente
    Martedì 21 Febbraio 2006, alle ore 18:56
    Dopo una lunghissima e approfondita ricerca ho selezionato i termocamini finalisti che si stanno sfidando per essere installati in casa mia.

    MCZ Airsystem F70 frontale
    Caminetti Montegrappa Quadra plus

    Prestazioni simili anche se MG sembra più avanzato tecnologicamente e ha un rendimento maggiore. Il catalogo è poi molto più trasparente e indica i rendimenti e le norme utilizzate per il calcolo. Costa anche un po' di più ma credo ne valga la pena. E' anche l'unico che ho visto in funzione: silezioso, bello, pulito, nessun odore, ecc....

    Prezzi :
    MCZ con kit di ventilazione 1.800 ? + IVA, trasporto e montaggio
    MG con kit di ventilazione 2.030? + IVA, trasporto e montaggio

    Ho scartato :
    Piazzetta
    Palezzetti
    Clam
    King fire
    Delta camini

    Avete altri nomi da inserire nel rush finale? Mi manca da vedere Sala camini, un artigiano dl comasco.

    Ciao Sep

    Guarda il Jolly-mec che ha anche umidificatore per l'aria
    rispondi citando
  • naldino
    Naldino Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 14 Settembre 2006, alle ore 21:22
    Scusami, ma sono nella tua stessa identica situazione! Misai dire cosa hai poi acquistato? Come ti trovi? Io sono sempre più confuso.... Grazie e ciao...
    rispondi citando
  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 14 Settembre 2006, alle ore 21:46
    Si ma quel vetro satinato con i neon dietro non fa molto ambulatorio?
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Settembre 2006, alle ore 07:58
    E' una soluzione un po' fredda anche se, scegliendo un vetro di color bronzo, si ottiene un effetto più caldo.

    Comunque sia il progettino è già atato modificato. In settimana vengono a mettere il cartongesso. Doppia quinta a due profondità.


    Ciao e grazie.

    Sep
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 18 Settembre 2006, alle ore 19:04
    Consiglio La Nordica / Extraflame: la ghisa è sempre il top
    rispondi citando
  • ceto90
    Ceto90 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 22 Novembre 2006, alle ore 19:52
    Consiglio La Nordica / Extraflame: la ghisa è sempre il top
    possiedo da anni un bellissimo camino, ma quest'anno vorrei renderlo ancora più funzionale con un inserto. Vorrei trovare un inserto che oltre scaldare l'ambiente (e nel mio caso molto grande circa mq 90-100) fosse anche piacevole esteticamente. E' un mese che giro fra vari rivenditori e la mia scelta sta per cadere o su un Nordica ventilato 70H49 oppure un MCZ F70. Il modello Nordica/Extraflame l'ho visto sul sito internet della Nordica e mi sembra molto bello...ma quanto costa??
    rispondi citando
  • paul59
    Paul59 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 23 Novembre 2006, alle ore 10:53
    Buon giorno a tutti, mi aggrego alla vostra discussione per portare la mia esperienza, avevo un camino aperto che scaldava nulla ho messo un inserto della clam con ventole tipo computer, il suo lavoro lo fa bene ma a causa della diposizione della mia casa ho 30 gradi in soggiorno e prima di scaldare gli altri locali ci metto una vita, considerando che sono spesso fuoriu casa, allora mi sto orientando, visto che dovrò rompere la cappa verso qualcosa di diverso tipo monoblocco, dunque primo problema le ventole fantastiche durante il giorno, du palle la sera tardi quando i volumi in casa si abbassano, secondo problema i camini italiani migliori tipo monte grappa che è veramente una "ferrari" ed avanzatissimo tecnologicamente funzionano a carica oraria e se esco alla sera quando torno è tutto freddo, allora mi sto orientando verso la produzione francese tipo fondis o nornvegese tipo jotul, che danno autonomie fino a 12 ore anche se a regime ridotto funzionando in fuoco continuo a letto di cenere e le ventole eventualmente si possono tenere spente sui loro monoblocchi ed inoltre danno la possibilità di cuocere qualcosa! Qualcuno ha già eperinza in questo senso, io metto a diposizione la mia sugli inserti, tenendo presente che l'installazione completa l'ho fatta io.
    grazie ciao
    rispondi citando
  • ceto90
    Ceto90 Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 24 Novembre 2006, alle ore 18:32
    Premesso che non voglio rompere nulla, a me non resta altra scelta dell'inserto. Il dubbio è: con ventilazione o senza?
    Con ventilazione mi fa comodo perchè l'ambiente da scaldare è molto ampio (90-100mq) e potrei risparmiare sul riscaldamento.
    Senza: consuma meno legna, funziona sempre anche quando non c'è corrente, la sera posso riempire il camino e trovarmi le braci al mattino.
    Cosa mi consigliate? Si può utilizzare il camino per cucinare se si opta per l'inserto? grazie
    rispondi citando
  • paul59
    Paul59 Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 27 Novembre 2006, alle ore 14:40
    Allora io ti porto la mia esperienza, come divevo ho un inserto bello grande a ventilazione forzata, il suo lavoro lo fa per bene, tra parentesi non costava neanche tanto in acciaio e focolare rivestito con piastre in ghisa. lo utilizzo da 3 anni con soddisfazione pero le tre ventole entrocontenute di giorno vanno e scaldano alla grande di notte con tv al minimo sono una gran rottura di p... ed io che sono un po arteriscerotico comincio a non poterne piu anche se sono preziose per scaldare in fretta e per questo mi sto informando per altre soluzioni a convezione naturale. per cucinare è dura gli inserti anche i piu grandi hanno un focolare piccolino ed io ci ho rinunciato a parte qualche padella di castagne... tenendo presente che a vetro aperto è assolutamente necessaria una presa d'aria esterna ben dimensionata, l'ideale per me sarebbe un focolare di questo tipo con la possibilità di tenere le ventole spente quando vuoi oppure a lunga autonomia e convezione naturale per poter tener clado anche quando sono al lavoro, st cercando e prendendo informazioni.
    ciao Paul
    rispondi citando
  • diegodi
    Diegodi Ricerca discussioni per utente
    Sabato 29 Dicembre 2007, alle ore 04:48
    Ho un caminetto e sono veramente indeciso su che inserto inserire.

    Superficie da riscaldare circa 90 mq più convogliare aria in una stanza piccola alle spalle del caminetto.

    In Ghisa? In Acciao?

    che inserto? piazzietta? universaljolly?

    Per ora l'unico con ventilatore professionale e umidificaore è un UniversalJolly in acciaio.

    Conviene o no?
    rispondi citando
  • ceto90
    Ceto90 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 2 Gennaio 2008, alle ore 16:02
    Avevo lo stesso problema lo scorso anno poi ho optato per un inserto senza ventilazione forzata Fondis, e ne sono molto contento. Preciso che il camino era preesistente per cui il mio dubbio era solo se l'inserto poteva essere a ventola o no. Mi è stato comunque detto che gli inserti ventilati i migliori sono italiani. Mia cognata ha da poco terminato un camino nuovo ventilato (marca Piazzetta) e devo dire che è veramente bello e molto funzionale, praticamente riesce a scaldare tutta la casa che è disposta su due piani grazie alle "bocchette poste anche al piano superiore e con un modesto consumo di legna.
    Devi esaminare la tua situazione: se il camino ce l'hai già (come nel mio caso) puoi scegliere fra ventilato o no ma scaldi direttamente solo un ambiente, se invece devi farlo nuovo puoi sbizzarrirti... Spero di esserti stato d'aiuto. Antonio
    rispondi citando
  • dottorb
    Dottorb Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 8 Agosto 2011, alle ore 08:57
    Salve a tutti..è da qualche giorno che mi sto mobilitando alla ricerca del camino ad inserto. I venditori mi hanno proposto Palazz, Clam, Montegr, Hekla ed infine una marca belga Bodart e Gonay. Ovviamente il venditore tira l'acqua al proprio mulino ed è giusto così ma effettivamente i pregi sottolineati mi farebbero comodo. Premetto che sono allergico alla polvere e dopo l'acquisto di un super aspirapolvere vorrei disporre di un camino che possa proteggermi dall'immissione di "polveri" all'interno della casa. Bodart e Gonay oltre a tutti i sistemi come altri per la regolazione del flusso aria e ventola, offre la possibilità di lavare i due filtri a carboni attivi lavabili, posti sulla base inferiore del camino e questo mi farebbe comodo. Le altre marche offrono anche l'umidificazione (ho la casa umidissima estate e inverno) ma non offrono nè il filtro nè lavabile. Ora assillato dai dubbi mi conviene spendere 2000 euro + 400 (non di più, assicurato) di montaggio per il Bodart o scegliere il palazz o clam che con 1400 te lo porti a casa, ma il venditore mi ha "promesso" che l'installazione parte sottolineo PARTE dai 600 fino anche ai 1000 (per lavori particolari tipo rivestimento canna o trave sopra il camino). Grazie in anticipo spero mi possiate rispondere. Valerio. Ps: ambiente da scaldare 100 mq e le dimensioni del mio camino già esistente ma aperto: 66 larghezz, 50 altezza e 50 prof.
    rispondi citando
  • pomitociop
    Pomitociop Ricerca discussioni per utente
    Domenica 11 Maggio 2014, alle ore 17:30
    Il pellet va bene ma se manca la corrente è fermo mentre quelli a legna a ventilazione forzata ad aria funzionano uguamente pur mancando la ventilazione in assenza di energia elettrica. Tutti affermano di essere bravi ,purtroppo personalmente ho avuto una esperienza estremamente negativa con la Shopstove. Per installare un loro prodotto devi essere competente,paziente e avere un buon artigiano di supporto perchè ti inviano di tutto, anche quello che non serve.
    Mai vista una cosa simile.
    Spero di esserti stato utile.
    rispondi citando
  • pomitociop
    Pomitociop Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 12 Maggio 2014, alle ore 11:31
    Un 14 kw va bene, personalmente preferisco quelli in ghisa, un pò più lenti a scaldare ma poi mantengono il caldo più a lungo.Fattelo installare da chi te lo vende.Evita di utilizzare la Shopstove ,ha dei prezzi interessanti ma ti combina solo dei casini e non fa l'installazione.La centralina di ventilazione è pure indispensabile: la Coelme è una buona marca e ti permette di variare la velocità del ventilatore secondo la temperatura ;ha comunque varie opzioni di funzionamento e un costo contenuto intorno ai 60 euro.
    rispondi citando
  • pomitociop
    Pomitociop Ricerca discussioni per utente
    Martedì 10 Giugno 2014, alle ore 13:35
    Desidero informarvi che la Shopstove ha provveduto a rettificare gli inconvenienti causati per cui desidero rettificare il mio precedente giudizio negativo. Ho apprezzato la disponibilità e la buona volontà a risolvere i problemi.I loro prodotti sono a prezzi competitivi e quello in ghisa da me acquistato è sicuramente un buon prodotto.Vedo fra l'altro che stanno offrendo anche sopralluoghi mirati per cui sarà sicuramente più facile evitare inconvenienti.
    Ciao a tutti
    Pomitociop
    rispondi citando
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