Salve,
mi sono appena iscritto al forum e volevo illustravi come ho scelto (o meglio come mi hanno consigliato e predisposto) l'impianto di riscaldamento nella ristrutturazione della casa:
Superficie di mq 125 circa, piano terra di mq 75 e piano primo (zona notte) di 50 mq, impianto a pavimento (quello basso 5cm tra piastra e massetto) con caldaia a condensazione Riello Family cond e BAG 2 mix abbinato sempre della Riello, nei 2 bagni è prevista l'integrazione dei temoarredi, perché posso entrare con l'impianto a pavimento per circa 1/3, causa scarichi. Sullo stesso impianto ho allacciato anche due temosifoni tradizionali che sono installati in ufficio di circa 35 mq (a fianco della zona notte, sopra il salone)
Ho lasciato la predisposizione per una termocaldaia a pellet nel salone e la predisposizione per l'acqua calda a pannelli solari sopra il solaio, questo se dovessi spendere troppo con il metano, non ho caminetto. Potevo scegliere se lasciare la predisposizione per una caldaia a fiamma rovesciata in magazzino, ma poi ho scelto per quella a pellet, perché nel salone c'era il camino e quindi ho lasciato un coperchio nella canna fumaria.
Abito a 400 mt slm la muratura è in pietra dello spessore di 50 cm nel solo salone di 35 mq e a blocchi di cemento - piccola camera d'aria - mattoni forati per il restante della casa con muri di 40 cm. La copertura è stata rifatta con isolamento.
Ho fatto qualche errore?
Premetto che la casa è finita solo esternamente, mentre siamo agli intonaci interni, ma non posso più modificare niente per quanto riguarda l'impianto idraulico-riscaldamento.