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Esperti di teleriscaldamento cercasi


Culurgiones
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09 Novembre 2006 ore 11:35 6
Salve a tutti.
Ho da poco comprato casa e sono tra i "fortunati" che saranno allacciati alla rete di teleriscaldamento. Rimando ad altra discussione il dibattito su questo sistema (sul quale nutro più di un dubbio) ma vi sottopongo la questione.
Mi avevano detto che uno dei maggiori vantaggi del 'tele' sarebbe stato quello di non avere una "scomoda" caldaia da posizionare nell'appartamento (e per la quale tra l'altro era già stata predisposta una nicchia murata nel terrazzo).
Bene, la caldaia non c'è ma mi ritrovo a dover piazzare un bollitore di dimensioni enormi (110x60x45 - circa il doppio di una normale caldaia) e per di più con l'indicazione di evitare di posizionarlo nella nicchia esterna visto che dovendo contenere acqua calda sanitaria è soggetto a raffreddamento e a conseguenti ingenti consumi elettrici per mantenere la temperatura.
Vi chiedo:
1-a che serve il teleriscaldamento (il cui scopo dev'essere quello di fornire acqua calda) se poi l'acqua te la devi scaldare in casa con un bollitore?!?!?
2-fino a che punto è effettivamente sconsigliato il posizionamento del bollittore nella nicchia esterna?!?!
3-che tipo di coibentazione della nicchia (materiali e spessori) sarebbe eventualmente sufficiente per evitare consumi stratosferici?!?

Scusate per la lunghezza e grazie mille se saprete darmi risposte!!
Marco
  • ecocomp
    Ecocomp Ricerca discussioni per utente
    Sabato 11 Novembre 2006, alle ore 13:00
    Il teleriscaldamento è un sistema per produrre contemporaneamente energia elettrica ed acqua calda per il riscaldamento,
    ultimamente alcuni esperti non sono più tanto sicuri della utilità del sistema specie se confrontato con centrali termiche condominiali funzionanti con caldaie a condensazione a metano Ho assistito ad un convegno a Padova (2 anni fa circa) dove alcuni prof. dell'università di questa città sono arrivati alla conclusione dopo un attento studio tecnico-economico che si consuma meno combustibile con le caldaie condominiali, pur tenendo conto del vantaggio di produrre anche energia elettrica unitamente a quella termica, come avviene nelle centrali di cogenerazione collegate alla rete di teleriscaldamento.

    Le tue perplessità aggiungono altri ostacoli a tale eventualità, specie se nonostante l'allacciamento alla rete di teleriscaldamento devi installare nella tua abitazione un boiler per l'acqua calda sanitaria pagandone il relativo costo.

    Per ultimo, fai attenzione alla tariffa che ti verrà proposto per l'uso dell'energia termica ? Tieni presente che con una caldaia condominiale a condensazione a metano, o unifamiliare, il costo del KW termico consumato nell'impianto, generalmente non supera il 0,60/0,70 ?.

    Tienici informati sullo sviluppo della questione....saluti
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Sabato 11 Novembre 2006, alle ore 13:23
    Uhm...
    mi pare strano che per recuperare il calore disperso... ovvero per mantenere la temepratura NEL bollitore si usi la elettricità... molto più semplice ed economico far si che se la temepratura scende si apra una valvola e faccia passare NEL bollitore acqua del teleriscaldamento.. in questo modo si mantiene la temperatura..

    D'altronde è così che funziona normalmente... se la temperatura diminuisce perché stai prelevando calore dal bolliotre per i tuoi caloriferi o per la tua acqua sanitaria o che un po di calore se ne sia andato per dispersione.... il BOLLITORE che ne sa?
    Lui manitene l'acqua ad un certa temperatura... se cala.. si apre una valvola e chiama altra acqua calda dal teleriscaldamento. Loro misurano quanta acqua calda ti hanno venduto. fine.
    se lo metti all'aperto si disperde molta più energia che in casa. quindi chiama più acqua dal teleriscadlamento... con le spese conseguenti.

    lui è già isolato... Forse mettendolo sul terrazzo in un cubo di 10 cm di spessore di poliuretano....
    che ne dite..?

    Ma non hai uno sgabuzzino dove metterlo? magari con delle putrelle... in alto... sul soffitto.. sotto ci tieni le cianfrusaglie e lassu dove è scomodo hai il grosso bollitore... tanto non ci sono fiamme all'interno... è sicuro... e ne deve essere comodo per la manuenzione annuale come una caldaia. Perché non ha manutenzione annuale... (forse decennale si...) metti un addolcitore o un dosatore di polifosfati tipo cillit immuno all'ingresso della fredda.... costa un poco (300 euro) ma risparmiarti lavori onerosi in futuro per il calcare .... è meglio
    ciao
    rispondi citando
  • radiante
    Radiante Ricerca discussioni per utente
    Sabato 11 Novembre 2006, alle ore 14:55
    Questo teleriscaldamanto a che temperatura lavora?quando lavora?è in funzione sempre anche in estate?
    Dal mio punto di vista una caldaia con il suo bollitorino lo metterei naturalmente il tutto collegato al teleriscaldamento,meglio essere prudenti,avvolte non funzionasse il tele sai finito il lavoro delle tubazioni in strada e asfaltato tutto c'è la possibiliya che la strada venga riaperta per passare nuove linee elettriche che quando avranno finito e ricoperti riapriranno per passare con telefono stessa sorte per ripassare con acquedotto ma poi si saranno scordati aimé l'illuminazione pubblica ma non potevano sapere delle fogne insomma la strada essendo un cantiere sempre aperto c'è la possibilita che nei vari lavori taglino i tubi del tele lasciandoti al freddo.
    rispondi citando
  • ecocomp
    Ecocomp Ricerca discussioni per utente
    Sabato 11 Novembre 2006, alle ore 18:02
    Claudik.....l'energia elettrica la produce la centrale di cogenerazione da cui partono le reti di teleriscaldamento che trasportano l'acqua calda per il riscaldamento, ma in genere anche per produrre localmente (presso le utenze) anche l'acqua calda sanitaria, per esempio con un boiler munito di scambiatore.

    Nel post di culurgiones non si capisce se il boiler in questione è alimentato da una fonte autonoma o è anch'esso collegato alla rete di teleriscaldamento, .....spero di essere stato più chiaro...

    Radiante.... la temperatura dell'acqua calda all'interno della rete di teleriscaldamento (mandata) è in genere a 90 °C e oltre.....la possibilità di guasti della rete è identica a quella che puo' succedere con le reti interrate : energia elettrica, acqua potabile, tubazione del metano,etc...saluti
    rispondi citando
  • culurgiones
    Culurgiones Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 13 Novembre 2006, alle ore 09:09
    Intanto grazie a tutti per le risposte!!
    ... adesso vedrò di essere un po' più chiaro io.

    Mi sono informato:

    1. il boiler è anch'esso collegato alla rete di telersicaldamento, quindi dovrebbe funzionare come dice Claudik: l'acqua del teleriscaldamento passa dentro il serpentino del bollitore e scalda quella sanitaria.

    2. il posizionamento non sarebbe totalmente all'aperto. Ho una nicchia in muratura ad "U" i quali muri confinano da un lato con l'appartamento, da un lato con il vano scale e da un lato con l'esterno.
    10 cm di poliuretano non riesco a metterli (mi ridurrebbe troppo la profondità) ma pensavo che 3/4 cm sui muri, sopra e sotto e un portoncino da 6 cm potessero bastare... che ne dite?

    3. Per le tariffe: proverò a fare attenzione, ma ho sentito dire da chi l'ha già che le bollette del teleriscaldamento sono quasi incomprensibili. Se ci aggiungi che dalle mie parti il gestore delle multiutilities è appena uscito da un mezzo scandalo per delle bollette 'pazze' e completamente sballate recapitate a quasi tutti i cittadini c'è solo da sperare nella sorte!!

    Grazie a tutti e saluti.
    rispondi citando
  • claudik
    Claudik Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 13 Novembre 2006, alle ore 13:50
    Per ecocomp.

    Io stavo cercando di fugare i dubbi di culurgiones.. che diceva:
    cito:
    mi ritrovo a dover piazzare un bollitore di dimensioni enormi ??che dovendo contenere acqua calda sanitaria è soggetto a raffreddamento e a conseguenti ingenti consumi elettrici per mantenere la temperatura?.

    Quindi lui pensava che per mantenere la temperatura consumasse la sua energia elettrica, cosa che mi pareva un controsenso?.


    Quindi come dicevo il (suo) timore che il bollitore collegato al teleriscaldamento ?. Consumasse energia ELETTRICA, quella dell?appartamento per mantenere la temperatura?..è infondata? perché semmai consuma come ipotizzavo solo altra acqua del teleriscaldamento?.

    L?isolante più ne metti meglio è? Se 10 centimentri di spessore non li puoi mettere sui muri della nicchia? (che comunque confinano con ambienti non freddi come l?esterno) mettili per la parete che CHIUDE la nicchia ad U?. parete che invece confina con la gelida aria invernale.
    Più che uno sportello io farei una parete a vite.. che tiene meglio. Tanto il bollitore non richiede accessi?

    Per le bollette pazze? posto che loro ti indicheranno complessi dati di calorie assorbite? sarebbe bello avere un contatore dell?acqua all?ingresso del boiler..

    però è proprio la parte loro di impianto? quindi non te lo faranno mettere..

    però dalla tua parte potresti metterlo?
    I soli litri di acqua da te consumati però non bastano. Occorre anche la temperatura.. (consumare 100 litri a 50 gradi non equivale, come PRELIEVO DI CALORE come consumarne 100 litri a 90 gradi?.)
    Per tuo diletto un contatore ed un termometro (dalla parte del tuo impianto) ti permetterebbero con poca spesa di farti una idea dei tuoi consumi in calorie? (le dispersioni però, essendo prima della misurazione non le conteresti?)

    Vedi te?
    rispondi citando
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