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Consigli su isolamento muri


Desy
login
18 Febbraio 2007 ore 16:54 42

Ciao. Premetto che abito a Ferrara. Sto costruendo una casa e tutti gli addetti ai lavori mi consigliano di fare l'isolamento. A quanto pare il progettista non lo riteneva importante perché ha previsto solo poroton da 30 cm e dove c'è il faccia a vista arriva a 35 cm . Tempo fa gli chiesi perché in tutte le costruzioni c'era l'isolamento mentre non era stato fatto nella mia.. La risposta è stata che era solo un modo per fare spendere + soldi alla gente... Vi chiedo a tutti un grosso aiuto per capire se è il caso di impuntarmi... premetto che il poroton è già stato fatto.. per cui non mi rimane che optare per un cappotto oppure intonaci isolanti..
Grazie.
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Febbraio 2007, all or 17:15
    :evil:
    Ciao. Premetto che abito a Ferrara. Sto costruendo una casa e tutti gli addetti ai lavori mi consigliano di fare l'isolamento. A quanto pare il progettista non lo riteneva importante perché ha previsto solo poroton da 30 cm e dove c'è il faccia a vista arriva a 35 cm . Tempo fa gli chiesi perché in tutte le costruzioni c'era l'isolamento mentre non era stato fatto nella mia.. La risposta è stata che era solo un modo per fare spendere + soldi alla gente... Vi chiedo a tutti un grosso aiuto per capire se è il caso di impuntarmi... premetto che il poroton è già stato fatto.. per cui non mi rimane che optare per un cappotto oppure intonaci isolanti..
    Grazie.
    Denuncia il progettista per incapacità tecnica e fai fare a lui il dimensionamento dell'impianto termico, comprensivo di tutte le spese per portare a norma l'involucro dell'edificio.
    Abbi pazienza però per legge il progetto termotecnico l'avresti dovuto presentare in comune prima dell'inizio lavori.
    Il termotecnico avrebbe evidenziato subito la deficenza dell'isolamento, non sono gli addetti ai lavori che ti devono suggerire qualcosa, comunque è evidente che a Ferrara, con una temperatura di progetto di -5° un Poroton da 30 o 35 cm. fa ridere i polli e tu spenderesti un casino in combustibile per riscaldare la casa.
    Altrimenti ferma tutto e consulta immediatamente un termotecnico a spese del progettista che sicuramente saprà fare case, ma non impianti.
    Un saluto
    rispondi citando
  • maggiale
    Maggiale Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Febbraio 2007, all or 19:42
    :evil:
    Ciao. Premetto che abito a Ferrara. Sto costruendo una casa e tutti gli addetti ai lavori mi consigliano di fare l'isolamento. A quanto pare il progettista non lo riteneva importante perché ha previsto solo poroton da 30 cm e dove c'è il faccia a vista arriva a 35 cm . Tempo fa gli chiesi perché in tutte le costruzioni c'era l'isolamento mentre non era stato fatto nella mia.. La risposta è stata che era solo un modo per fare spendere + soldi alla gente... Vi chiedo a tutti un grosso aiuto per capire se è il caso di impuntarmi... premetto che il poroton è già stato fatto.. per cui non mi rimane che optare per un cappotto oppure intonaci isolanti..
    Grazie.

    Caspita!

    Allora non sono solo qui da me gli ignoranti ed incapaci strapagati...!!!!

    Priorità 1 --> l'isolamento.

    Se non isoli a dovere l'abitazione ti ritrovi con una casa che avrà una certificazione in CLASSE F (hai presenti i certificati sugli elettrodomestici)!

    Oramai è un obbligo di legge la certificazione energetica degli edifici e un'abitazione in classe F non te la comprerà mai nessuno...!

    Quindi cambia progettista ed abbonda con l'isolamento a cappotto che sulla muratura monostrato in poroton da 30 cm. ci và a nozze (io metterei 10 cm. di NEOPOR).

    Ciao
    rispondi citando
  • aquilone
    Aquilone Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Febbraio 2007, all or 22:24

    Se non isoli a dovere l'abitazione ti ritrovi con una casa che avrà una certificazione in CLASSE F (hai presenti i certificati sugli elettrodomestici)!

    Oramai è un obbligo di legge la certificazione energetica degli edifici e un'abitazione in classe F non te la comprerà mai nessuno...!

    Quindi cambia progettista ed abbonda con l'isolamento a cappotto che sulla muratura monostrato in poroton da 30 cm. ci và a nozze (io metterei 10 cm. di NEOPOR).

    Ciao

    Scusa mi spiegheresti di questa certificazione?
    Come potrei sapere la mia quale ha? In Comune possono saperlo?

    grazie
    rispondi citando
  • maggiale
    Maggiale Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Febbraio 2007, all or 22:43


    Scusa mi spiegheresti di questa certificazione?
    Come potrei sapere la mia quale ha? In Comune possono saperlo?

    grazie

    Ciao la certificazione energetica degli edifici è un documento molto simile a quello apposto sugli elettrodomestici che sintetizza i valori energetici posseduto dall'edificio in relazione alle caratteristiche progettuali e costruttive (esposizione geografica, superfici opache, forma della struttura, isolamento termico, tipo di impianto termoidraulico, esistenza di fonti di energia sussidiarie ecc. ecc.).

    Tale documento è oramai obbligo di legge e già dal 1° di luglio taluni edifici dovranno possederlo, poi via via tutti gli edifici (dapprima quelli di nuova costruzione) dovranno possederlo. Siamo in attesa di conoscere le linee guida per sapere chi come e quanto dovrà rilasciare detta certificazione.

    Una cosa è certa in futuro il certificato avrà un valore immenso che si ripercuoterà direttamente e con certezza sul valore venale e quindi commerciale dell'immobile.

    Come dire se qualcuno intende acquistare casa tua ti chiederà: ma questa abitazione quanto consuma?
    Proprio come un'automobile!

    E sarà proprio il certificato, che tra laltro dovrà essere obbligatoriamente presentato dinanzi al notaio ed allegato al rogito, a sintetizzare le qualità energetiche della propria abitazione.

    Ci sarebbe molto altro da dire ma penso che apriro un TD proprio su questo argomento, a presto.
    rispondi citando
  • aquilone
    Aquilone Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Febbraio 2007, all or 22:58
    Ok grazie per le info.

    Quindi presumo che la mia casa ancora non ce l'abbia.

    ottima idea di aprire un 3d apposito.
    rispondi citando
  • maggiale
    Maggiale Ricerca discussioni per utente
    Domenica 18 Febbraio 2007, all or 23:12
    Ok grazie per le info.

    Quindi presumo che la mia casa ancora non ce l'abbia.

    ottima idea di aprire un 3d apposito.

    Ciao 3d già aperto
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, all or 06:43
    Devo intervenire per fare un po di chiarezza.
    Il progetto termotecnico e gli obblighi di legge a cui io ho fatto riferimento, non sono relativi alla certificazione energetica ma alla legge 10 del 1991, integrata dalla 412/93, dalla 192/2005 e dalla 311/2006.
    Riguardo alla certificazione energetica, anche se in qualche provincia come Bolzano, è già attuabile, nel resto d'Italia mancano ancora le disposizioni attuative.
    Tanto che il legislatore nell'ultima finanziaria si è parato il c...o introducendo (comma 348 b) un "attestato di qualificazione energetica", valido per quelle regioni o enti locali che non avessero ancora introdotto la certificazione prevista all'art. 6 della 192/2005.
    Quindi per cortesia non confondiamo le due cose, per il progetto termotecnico ci sono regole certe e precise dal 1991 e fra queste proprio l'obbligo di consegna al comune del progetto termotecnico, prima dell'inizio lavori.
    Per quanto riguarda la certificazione energetica non ci sono ancora certezze, come del resto per l'attestato di qualificazione energetico, di cui dovrebbero, il condizionale è d'obbligo, uscire le norme attuattive entro il 28/2/2007.

    1991 ricorda questa data.

    Non mi sembra ottima l'idea di maggiale di aprire un 3D sulla certificazione, a meno che maggiale non abbia la sfera di cristallo.
    Quindi desy quando vai a parlare al tuo bravo progettista non gli parlare di certificazione energetica, perché lui ti dirà: dove sta scritto.
    E tu gli potrai rispondere soltanto: me lo ha detto maggiale, quello della sfera di cristallo, figura di m........
    Per aquilone:
    in comune non ti possono dire niente, la certificazione energetica così come l'attestato viene predisposto ed asseverato da un professionista abilitato, che viene a casa tua prende atto della situazione e ti redige il documento sulla base delle norme che usciranno.
    un saluto
    rispondi citando
  • cremo
    Cremo Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, all or 07:24
    Visto che si parla di cappotti esterni, ne approfitto per chiedere: quanto dura un cappotto? ho sentito pareri discordanti, parlando con un muratore, mi diceva che loro non lo mettono più perché a volte si deforma e se ci grandina sopra rimane tutto "bucherellato" come succede con la carrozzeria delle auto

    Avete esperienze in merito ?
    Grazie
    rispondi citando
  • desy
    Desy Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, all or 09:46

    Grazie dotting.. come donna non ci capisco molto di queste cose.. forse perché mi sto interessando solo ora all'argomento. Terrò informati tutti .. visto che il risparmio energetico fa comodo in primo luogo a chi ce l'ha ma di riflesso a tutti...se tutti risparmiassero nel loro piccolo energia saremmo messi meglio.
    Ciao a presto. Desy.
    rispondi citando
  • orsogigiocco
    Orsogigiocco Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, all or 10:23
    Fermi tutti
    Ma in base a cosa si afferma che una muratura di poroton da 35 cm non isola termicamente in maniera sufficiente????

    date un'occhiata alle prove tecniche sul sito del consorzio http://www.poroton.it/

    in merito al cappotto ricordate che ricoprire una casa di polistirolo equivale a sigillarla, impedendo ai muri la normale e necessaria traspirazione
    Esistono cappotti "seri", ma costano 10 volte e passa di più di quelli tradizionali
    rispondi citando
  • desy
    Desy Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, all or 11:34

    CHE CONFUSIONE! CON IL POROTON
    I MURATORI MI HANNO DETTO CHE ENTRA UN SACCO DI UMIDITA' E CHE SPENDERO' UN SACCO IN RISCALDAMENTO! PER NON PARLARE D'ESTATE.. RITENGO + GIUSTO SPENDERE UN PO' DI + IN FASE DI COSTRUZIONE! POI SE TUTTI LO FANNO CI SARA' UN PERCHE'! QUALCUNO MI PUO' DIRE IN RIASSUNTO COSA FAREBBERO SE FOSSERO IN ME? I MURATORI DICONO CHE C'E' SPAZIO NELLA PARETE DA 35 (TRA PIETRA A VISTA E POROTON) PER CUI PENSAVO NELL'INTERCAPEDINE ALL'ARGILLA ESPANSA (O IL POLISTIRENE?!? CHE DIFFERENZA C'E'?) VISTO CHE ALTRI PRODOTTI POTREBBERO RIVELARSI CANCEROGENI! mA NELLA PARETE DEL POROTON DA 30? I CAPPOTTI ESTERNI A QUANTO PARE POSSONO DARE PROBLEMI DI UMIDITA' E SONO DELICATI ALL'ESTERNO..
    DALL'INTERNO CHE POSSO FARE?
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, all or 11:50
    Fermi tutti
    Ma in base a cosa si afferma che una muratura di poroton da 35 cm non isola termicamente in maniera sufficiente????

    date un'occhiata alle prove tecniche sul sito del consorzio http://www.poroton.it/

    in merito al cappotto ricordate che ricoprire una casa di polistirolo equivale a sigillarla, impedendo ai muri la normale e necessaria traspirazione
    Esistono cappotti "seri", ma costano 10 volte e passa di più di quelli tradizionali
    Io che sono un pollo mi metto a ridere, tu che non conosci quale è il valore di trasmittanza termica offerto da una parete in Poroton da 35 per Ferrara, travisi quanto scritto nel sito del consorzio Poroton.
    Per inciso io il Poroton da 35 cm. lo uso normalmente in parete da solo senza cappotto esterno, però a Cagliari (zona C contro zona E).
    Nessuno ha consigliato un cappotto a Desy in polistirolo, magari una bella pelliccia.
    Desy però prima parli di parete unica poi adesso salta fuori una doppia parete con interposta aria, in cui vorresti mettere un isolante?
    Sii più precisa.
    rispondi citando
  • cremo
    Cremo Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, all or 12:46
    Io leggendo nel forum del sito Poroton, ho trovato una risposta della ditta in cui diceva che l'abbinamento del Poroton ad un cappotto esterno non creava assolutamente problemi di umidità e muffe all'interno, salvo un'errata applicazione dello stesso su parete precedentemente imbibita di acqua.
    rispondi citando
  • orsogigiocco
    Orsogigiocco Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, all or 15:18
    Ciao Dotting, Non entro nel merito sul fatto che tu sia un pollo o meno.... non è una questione avicola ciò di cui si sta parlando..

    Cito dal forum tecnico del sito del Poroton
    "In generale, per edifici residenziali con murature costruite con blocchi Poroton® di spessore 35 cm ad alte prestazioni termiche abbinate con intonaco termoisolante (intonaco che è opportuno venga disposto esternamente e non internamente), se i serramenti rispettano a loro volta determinati requisiti termo-acustici ed i solai di copertura sono adeguatamente isolati, il fabbisogno di energia primaria (FEP) può essere soddisfatto."

    Visto che si chiedeva cosa si farebbe al posto di Desy, io farei una muratura in Poroton da 35 cm, meglio ancora se eseguita con blocchi rettificati in modo da eliminare i ponti termici
    Così si superano abbondantemente i valori previsti dalla Legge.
    Per altre prove tecniche puoi andare su
    http://www.schlagmann.de
    rispondi citando
  • maggiale
    Maggiale Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, all or 15:20
    Devo intervenire per fare un po di chiarezza.
    Il progetto termotecnico e gli obblighi di legge a cui io ho fatto riferimento, non sono relativi alla certificazione energetica ma alla legge 10 del 1991, integrata dalla 412/93, dalla 192/2005 e dalla 311/2006.
    Riguardo alla certificazione energetica, anche se in qualche provincia come Bolzano, è già attuabile, nel resto d'Italia mancano ancora le disposizioni attuative.
    Tanto che il legislatore nell'ultima finanziaria si è parato il c...o introducendo (comma 348 b) un "attestato di qualificazione energetica", valido per quelle regioni o enti locali che non avessero ancora introdotto la certificazione prevista all'art. 6 della 192/2005.
    Quindi per cortesia non confondiamo le due cose, per il progetto termotecnico ci sono regole certe e precise dal 1991 e fra queste proprio l'obbligo di consegna al comune del progetto termotecnico, prima dell'inizio lavori.
    Per quanto riguarda la certificazione energetica non ci sono ancora certezze, come del resto per l'attestato di qualificazione energetico, di cui dovrebbero, il condizionale è d'obbligo, uscire le norme attuattive entro il 28/2/2007.

    1991 ricorda questa data.

    Non mi sembra ottima l'idea di maggiale di aprire un 3D sulla certificazione, a meno che maggiale non abbia la sfera di cristallo.
    Quindi desy quando vai a parlare al tuo bravo progettista non gli parlare di certificazione energetica, perché lui ti dirà: dove sta scritto.
    E tu gli potrai rispondere soltanto: me lo ha detto maggiale, quello della sfera di cristallo, figura di m........
    Per aquilone:
    in comune non ti possono dire niente, la certificazione energetica così come l'attestato viene predisposto ed asseverato da un professionista abilitato, che viene a casa tua prende atto della situazione e ti redige il documento sulla base delle norme che usciranno.
    un saluto

    Mi permetto di controbbattere.

    Non posseggo nessuna sfera di cristallo...purtroppo. Mi limito a studiare, tenendomi aggiornato su questo settore normativo che mi interessa particolarmente perché sto costruendo casa e il tecnico progettista nonché il D.L. non è molto avvezzo all'aggiornamento culturale!!

    Poi scusami ma cosa c'è di meglio di un 3d apposito per aggiornarsi a vicenda su questo che è un argomento che sta continuamente evolvendo proprio in questi giorni (mentre centinaia di tecnici continuano a far costruire con accorgimenti preistorici, tanto la casa in classe G non sarà mica loro).

    Desy ha solo chiesto consigli sulla fase progettuale ed edificatoria dell'immobile e considerato che la Legge del 1991 che tu giustamente hai ricordato così come integrata dai provvedimenti datati 2005 e 2006 (Vds. D.Lgs. 311/2006) penso che sia superficiale (per non usare altri termini) non prevedere interventi al passo coi tempi per isolare la casa ed aumentare l'efficienza energetica della stessa ed uscire da quel guscio di arretratezza culturale e tecnologica che ci differenzia dal resto d'Europa.

    Non capisco perché bisognerebbe attendere le linee guida od attuative che serviranno solo a far conoscere le procedure per usufruire delle detrazioni del 55% previste dalla Finanziaria 2007.

    Se uno si trova ora ad un bivio (ricordo che sto costruendo anche io e ho scelto di persona la modalità di coibentazione perché il mio Ing. era fermo all'intercapedine col pannellino di 3 cm. di polistirolo...!!!) conoscendo le norme già in vigore, sapendo che la propria abitazione prima o boi otterrà un certificato energtico (a prescindere da chi o come dovrà rilasciarlo) conoscendo a priori i valori limite di trasmittanza che un edificio deve possedere o dovrà possedere: --> http://www.edilportale.com/edilnews/Npo ... 6&IDCAT=15

    Dotting penso di capire dal nick che hai che con la critica che ho mosso ai tecnici del settore, ti abbia colpito nell'orgoglio ma credimi non volevo generalizzare, però almeno qui da noi il problema sta in questi termini e quindi un umile ragioniere come il sottoscritto deve mettersi giu a fare le notti per trovare le migliori soluzioni costruttive per la propria abitazione (struttura portante a parte ci mancherebbe).

    Tutto ciò premesso ognuno è libero di invetire i propri soldi come meglio crede e quindi chiedere al tecnico progettista di prevedere già da subito determinati interventi finalizzati al risparmio energetico, quali generosa coibentazione, infissi basso-emissivi, solare termico, riscaldamento radiante ecc.

    Ciao a tutti
    rispondi citando
  • ing.minozzi
    Ing.minozzi Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, all or 15:50
    @orsogigiocco nessuho ha dettto che il poroton non serve, anzi.

    Il punto è che una sola parete di poroton non basta, proprio per la sua continuità. L'avere un basso coefficente di trasmittanza pemette solo di rallentare il fenomeno, ma non di elimiarlo. Quindi se per una settimana a Ferrara c'è una temperatura media giornaliera di 0°C il muro all'interno sarà sicuramente sotto i 15 °C con conseguente muffa negli angoli e grande dispersione di calore. Occorre quindi interrompere lo spessore della muratura facendo si che la parte interna abbia una grande inerzia e quindi grande massa ma che sia separata della parte esterna.

    Meglio una parete di poroto di minor spessore con abbianto un pannello isolante (tipo polistirene estruso o simili, a seconda dello spessore a disposizione) e se possibile un'altra parete sottile più esterna.
    Queste considerazioni valgono per una prima casa e cioè una casa sempre abitata. Per una seconda casa meglio invertire lo spessore delle pareti tra esterno e interno.

    Come detto questo è l'optimum, poi in base agli spessori e alle disponibilità economiche si può eliminare la parete esterna (il pannello esterno è cmq protetto dagli agenti atmosferici e dagli urti da rete plastica e intonaco). Oppure si mette il pannello all'interno (si possono creare però dei ponti termici nei solai).
    rispondi citando
  • maggiale
    Maggiale Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, all or 16:46
    @orsogigiocco nessuho ha dettto che il poroton non serve, anzi.

    Il punto è che una sola parete di poroton non basta, proprio per la sua continuità. L'avere un basso coefficente di trasmittanza pemette solo di rallentare il fenomeno, ma non di elimiarlo. Quindi se per una settimana a Ferrara c'è una temperatura media giornaliera di 0°C il muro all'interno sarà sicuramente sotto i 15 °C con conseguente muffa negli angoli e grande dispersione di calore. Occorre quindi interrompere lo spessore della muratura facendo si che la parte interna abbia una grande inerzia e quindi grande massa ma che sia separata della parte esterna.

    Meglio una parete di poroto di minor spessore con abbianto un pannello isolante (tipo polistirene estruso o simili, a seconda dello spessore a disposizione) e se possibile un'altra parete sottile più esterna.
    Queste considerazioni valgono per una prima casa e cioè una casa sempre abitata. Per una seconda casa meglio invertire lo spessore delle pareti tra esterno e interno.

    Come detto questo è l'optimum, poi in base agli spessori e alle disponibilità economiche si può eliminare la parete esterna (il pannello esterno è cmq protetto dagli agenti atmosferici e dagli urti da rete plastica e intonaco). Oppure si mette il pannello all'interno (si possono creare però dei ponti termici nei solai).

    Ottima disamina, coincisa ma ampiamente esaustiva.

    Come dicevo in precedenza, quindi, non mancano i tecnici preparati, peccato non averLa come D.L. della mia villetta.

    Saluti
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, all or 17:10
    Facciamo un discorso costruttivo e lasciamo perdere per un attimo i polli.
    Una parete in Poroton da 30 cm., (rileggendo bene ho capito che Desy ha messo due tipi di pareti una solo da 30 ed una da 30+5 a vista), ha una trasmittanza termica pari a 0,878 W/mq°C.
    Maggiale fa un discorso relativo all'opportunità di adeguare l'isolamento alle imminenti prestazioni richieste per qualificare energeticamente un edificio in una classe elevata diciamo A o B e fa riferimento alla finanziaria 2007, invitando a considerare i parametri previsti in Finanziaria.
    Andiamo a vedere questi parametri, che sono definiti nella tabella 3 di cui all'art 1 comma 345 della Finanziaria.
    Per le strutture opache verticali il valore di trasmittanza non deve superare 0,40 in zona D, 0,37 in zona E, Ferrara dovrebbe essere D(chiedo conferma).
    La parete in Poroton ha 0,878 siamo ben lontani da 0,40, per raggiungere quel valore dobbiamo mettere una parete multistrato con isolante interposto, oppure un capotto in polistirene da 8-10 cm, (cambia qualcosa in funzione della densità).
    Maggiale ci ha quasi azzeccato con i 10 cm. di NEOPOR!
    Ho detto azzeccato non calcolato, però ci ha preso.
    Non sono d'accordo però sul fatto che il motivo per cui dobbiamo prevedere interventi al passo coi tempi per uscire da quel guscio di arretratezza culturale e tecnologica che ci differenzia dal resto d'Europa.
    Il motivo per cui dobbiamo isolare accuratamente il nostro involucro edilizio è uno solo:
    RISPARMIO ENERGETICO, RISPARMIO ENERGETICO, RISPARMIO ENERGETICO per la nostra tasca e per un ambiente migliore.
    si è capito RISPARMIO ENERGETICO
    un saluto
    rispondi citando
  • maggiale
    Maggiale Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 19 Febbraio 2007, all or 23:58
    Facciamo un discorso costruttivo e lasciamo perdere per un attimo i polli.
    Una parete in Poroton da 30 cm., (rileggendo bene ho capito che Desy ha messo due tipi di pareti una solo da 30 ed una da 30+5 a vista), ha una trasmittanza termica pari a 0,878 W/mq°C.
    Maggiale fa un discorso relativo all'opportunità di adeguare l'isolamento alle imminenti prestazioni richieste per qualificare energeticamente un edificio in una classe elevata diciamo A o B e fa riferimento alla finanziaria 2007, invitando a considerare i parametri previsti in Finanziaria.
    Andiamo a vedere questi parametri, che sono definiti nella tabella 3 di cui all'art 1 comma 345 della Finanziaria.
    Per le strutture opache verticali il valore di trasmittanza non deve superare 0,40 in zona D, 0,37 in zona E, Ferrara dovrebbe essere D(chiedo conferma).
    La parete in Poroton ha 0,878 siamo ben lontani da 0,40, per raggiungere quel valore dobbiamo mettere una parete multistrato con isolante interposto, oppure un capotto in polistirene da 8-10 cm, (cambia qualcosa in funzione della densità).
    Maggiale ci ha quasi azzeccato con i 10 cm. di NEOPOR!
    Ho detto azzeccato non calcolato, però ci ha preso.
    Non sono d'accordo però sul fatto che il motivo per cui dobbiamo prevedere interventi al passo coi tempi per uscire da quel guscio di arretratezza culturale e tecnologica che ci differenzia dal resto d'Europa.
    Il motivo per cui dobbiamo isolare accuratamente il nostro involucro edilizio è uno solo:
    RISPARMIO ENERGETICO, RISPARMIO ENERGETICO, RISPARMIO ENERGETICO per la nostra tasca e per un ambiente migliore.
    si è capito RISPARMIO ENERGETICO
    un saluto

    Permettetemi di controbbattere nuovamente.

    Non che ciò sia un vanto ma voglio riappropiarmi delle mie seppure modeste capacità intellettive, infatti non c'ho azzeccato, ma ho effettuato semplicemente delle proiezioni (con l'ausilio della carta e del PC) dei valori di trasmittanza che avrei raggiunto utilizzando diversi spessori di cappotto Neopor (ho scelto questo materiale perché oltre ad avere un valore di trasmittanza tra i più bassi nei polistireni ha anche discrete capacità di traspirazione, sicuramente molto superiori rispetto ai polistireni alta densità a agli altri isolanti chimici).

    Alla fine con 10 cm. di tale materiale coibente la muratura raggiungerà un valore di Trasmittanza pari a W/m2K 0,227 che con la correzione dei ponti termici (purtroppo ci sono alcuni aggetti) arriva a 0,238.

    Siamo comuqnue ben al di sotto dei limiti imposti dalla Finanziaria e anche dentro i limiti previsti per il 2010, con un indice di PE_H (fabbisogno energetico specifico dell'involucro) di 78,32 Kw/m2a, per cui l'abitazione all'atto della certificazione energetica verrà ascritta alla CLASSE D (manca qualcosa per arrivare alla C purtroppo).

    Non si tratta ancora di casa clima ma dubito che nel settore delle costruzioni attuale ci sia anche solo un 10% di abitazioni che rientrano nella seppure abbordabile classe energetica E, se poi si pensa che sulla base delle nuove normative gli elaborati progettuali che verranno presentati in comune dovranno collocare il futuro edificio quanto meno in Classe C beh......con tutta franchezza mi viene da ridere.

    Chiudo e saluto dotting che comunque interloquisce con competenza e quel minimo di superbia che caratterizza chi è padrone della propria materia (peccato che il mio Ing. non rientri in questa categoria).

    Ciao
    rispondi citando
  • maggiale
    Maggiale Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Febbraio 2007, all or 00:10
    Eccomi di nuovo.

    Mi permetto di inserire anche in questo 3d un link molto interessante che già fa capire quali sono gli intendimenti di Governo e quali sono gli obblighi cui saremo tenuti a rispettare negli anni futuri:
    http://www.edilportale.com/edilnews/Npo ... 9&iDCat=27

    E fortuna che qualcuno affermava che aprire un 3d sulla certificazione enrgetica era atto prematuro e da......sfera di cristallo..!

    ......senza rancore per nessuno.

    Ciao
    rispondi citando
  • desy
    Desy Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Febbraio 2007, all or 07:26
    Scusate se sono poco precisa ma io sono molto lontana dalla vs conoscenza.. Sicuramente sono poco chiara. La casa ha due tipi di muri una parte centrale (10 m * 5,10 ) dove verrà sviluppatata la parte + importante (vcina camere da letto con bagno e lavanderia mentre ai lati di questo rettangolo ci sono soggiorno eun altra stanza da 20 m2 che sono stati previsti con poroton da 12 cm, intercapedine e mattoni faccia a vista (per un totale di 35 cm).
    La parte centrale è stata prevista con poroton da 30 cm. Anche io ho letto le e mail sul link che avevate indicato riferito al poroton. Anche li dicono che con muro da 30 in poroton e cappotto da 5 dovrei stare tranquilla. Lasciamo stare che magari ci sarebbero soluzioni migliori.. io sto decidendo ora i cambiamenti e ho poco tempo.. POSSO DIRE UN ALTRA COSA? IO PAGO 16.500 EURO DI GEOMETRA DI CUI 9000 E ROTTI GIA' INCASSATI DAL GENIO E POI MI DEVO RITROVARE A PENSARE A COSE CHE LUI MANCO AVEVA PREVISTO! CHE TRISTEZZA!!! SCUSATE LO SFOGO..
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Febbraio 2007, all or 08:19
    Eccomi di nuovo.

    Mi permetto di inserire anche in questo 3d un link molto interessante che già fa capire quali sono gli intendimenti di Governo e quali sono gli obblighi cui saremo tenuti a rispettare negli anni futuri:
    http://www.edilportale.com/edilnews/Npo ... 9&iDCat=27

    E fortuna che qualcuno affermava che aprire un 3d sulla certificazione enrgetica era atto prematuro e da......sfera di cristallo..!

    ......senza rancore per nessuno.

    Ciao
    Le fonti che hai citato, descrivono intendimenti, non certezze, supponi che questo governo cada.
    Per esempio, si ribadisce che la Certificazione energetica sarà obbligatoria dal 1° luglio 2007 per i NUOVI edifici solo se superiori ai 1000 mq, per quelli di metratura inferiore niente.
    A meno che uno non abbia una casa superiore ai 1000 mq., tutto può essere.

    La sfera di cristallo mi servirebbe per rispondere a quei clienti che OGGI mi chiedono: ingegnere mi può fare la certificazione edilizia perché devo spedire a Pescara la richiesta di detrazione IRPEF, lei è un professionista abilitato?
    Io non so rispondere, se ci riesci tu, ti mando un po di clienti.
    Sarà che io sono abituato a lavorare come CTU e la prima domanda che mi pone il giudice è: dove sta scritto?
    un saluto
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Febbraio 2007, all or 08:31
    La casa ha due tipi di muri:
    1.- poroton da 12 cm, intercapedine e mattoni faccia a vista (per un totale di 35 cm).
    2.- poroton da 30 cm.
    Anche li dicono che con muro da 30 in poroton e cappotto da 5 dovrei stare tranquilla.
    Intercapedine, spero non aria mattoni faccia vista, spessore? sono forse Doppio Uni 12 cm. di spessore 12x25.
    Se fossero da 12 hai un'intercapedine da 10 cm., sai i moti convettivi che si sviluppano!
    Poroton da 30 + 5 di cappotto, a Ferrara sei al limite, io arriverei fino a 8 cm.
    Spendi di più adesso, ma lo risparmi dopo in combustibile.
    Un saluto
    rispondi citando
  • davix
    Davix Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Febbraio 2007, all or 09:58
    Poroton purtroppo .
    rispondi citando
  • maggiale
    Maggiale Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Febbraio 2007, all or 11:45


    Le fonti che hai citato, descrivono intendimenti, non certezze, supponi che questo governo cada.
    Per esempio, si ribadisce che la Certificazione energetica sarà obbligatoria dal 1° luglio 2007 per i NUOVI edifici solo se superiori ai 1000 mq, per quelli di metratura inferiore niente.
    A meno che uno non abbia una casa superiore ai 1000 mq., tutto può essere.

    La sfera di cristallo mi servirebbe per rispondere a quei clienti che OGGI mi chiedono: ingegnere mi può fare la certificazione edilizia perché devo spedire a Pescara la richiesta di detrazione IRPEF, lei è un professionista abilitato?
    Io non so rispondere, se ci riesci tu, ti mando un po di clienti.
    Sarà che io sono abituato a lavorare come CTU e la prima domanda che mi pone il giudice è: dove sta scritto?
    un saluto

    Buongiorno, saranno intendimenti ma si trasformeranno in decreti entro pochi giorni.

    Sono d'accordo sulle tue perplessità in fatto di rilascio di certificazione enrgetica (o attestato di qualificazione) ma ritengo che il problema non sia il pezzo di carta ma il focalizzare l'attenzione sul problema cosicchè chi sta progettando o costruendo adesso può indirizzare le proprie scelte ed i propri soldi su interventi tesi all'efficienza energetica.
    Quando poi tu e gli altri tecnici avrete contezza su come e quando rilasciare il pezzo di carta lo farete su un edificio che manifesta discrete proprietà energetiche.
    Tutto quà.

    Poi francamente la caduta del governo, che tra l'altro (purtroppo) mi sembra remota, non pensa che cambi le leggi in essere che di per sè prevedono severissimi limiti di trasmittanza ecc. ecc.

    Il mio era solo un sensibilizzare chi sta costruendo ora ad isolare bene l'abitazione perché tra 1 o al massimo 2 anni l'obbligo della certificazione sarà obbligatoria per tutti e quindi meglio avvantaggiarsi in questo senso.

    Concludo dicendo inoltre che io a casa ho già una sorta di certificazione energetica che chiunque con un minimo di conoscenze può ricavarsi dalla procedura messa a disposizione dal SACERT, provate a scaricarla e ad installarla (è gratuita), dopo l'inserimento dei dati potrà essere stampata la certificazione energetica del Vostro edificio.
    Ecco il link --> http://www.sacert.eu/Frames_files/procedura.htm

    Buona giornata e buon lavoro
    rispondi citando
  • maggiale
    Maggiale Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Febbraio 2007, all or 11:59
    Buongiorno di nuovo il Decreto è stato firmato ieri.

    Potete scaricarlo da questo link (dopo la registrazione al sito) --> http://www.edilportale.com/edilnews/Npo ... 9&iDCat=27

    Al prossimo aggiornamento ciao.
    rispondi citando
  • desy
    Desy Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Febbraio 2007, all or 12:08

    ILLUMINATEMI SUI CAPPOTTI... ADESSO PASSA IL SUPERVISORE DELL'IMPRESA E DICE CHE E' FACILE CHE SI ROVININO...
    MA SCUSATE NON CI VA UNA BELLA RIFINITURA DI INTONACO COME FA A ROVINARSI CON COSI' POCO..
    rispondi citando
  • maggiale
    Maggiale Ricerca discussioni per utente
    Martedì 20 Febbraio 2007, all or 12:25
    :(
    ILLUMINATEMI SUI CAPPOTTI... ADESSO PASSA IL SUPERVISORE DELL'IMPRESA E DICE CHE E' FACILE CHE SI ROVININO...
    MA SCUSATE NON CI VA UNA BELLA RIFINITURA DI INTONACO COME FA A ROVINARSI CON COSI' POCO..

    Ma come fanno a dire che si rovinano.

    Mio padre ne ha installato uno da sè più di 15 anni orsono (mio padre è ragioniere come il sottoscritto) ed ora sta lì a fare il suo lavoro senza un accenno di rovina.

    Certo è che il cappotto deve essere eseguito a regola d'arte con tutti gli strati interposti coma da libretta e possibilmente, come farò io, il rivestimento esterno dovrà essere un tonachino silossanico ad esempio tipo ALPHALOXAN PUTZ.

    Desy se mi comunichi in privato una mail provo ad inviarti qualche file con le modalità nel dettaglio di realizzazione.

    Così otterrai una muratura prestazionale ed al tempo stesso dalla lunga durata, ma ripeto attenzione alle capacità di chi lo effettua.

    Ciao
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 21 Febbraio 2007, all or 14:41
    Eccomi di nuovo.

    Mi permetto di inserire anche in questo 3d un link molto interessante che già fa capire quali sono gli intendimenti di Governo e quali sono gli obblighi cui saremo tenuti a rispettare negli anni futuri:
    http://www.edilportale.com/edilnews/Npo ... 9&iDCat=27

    E fortuna che qualcuno affermava che aprire un 3d sulla certificazione enrgetica era atto prematuro e da......sfera di cristallo..!

    ......senza rancore per nessuno.

    Ciao
    Le fonti che hai citato, descrivono intendimenti, non certezze, supponi che questo governo cada.
    Per esempio, si ribadisce che la Certificazione energetica sarà obbligatoria dal 1° luglio 2007 per i NUOVI edifici solo se superiori ai 1000 mq, per quelli di metratura inferiore niente.
    A meno che uno non abbia una casa superiore ai 1000 mq., tutto può essere.

    La sfera di cristallo mi servirebbe per rispondere a quei clienti che OGGI mi chiedono: ingegnere mi può fare la certificazione edilizia perché devo spedire a Pescara la richiesta di detrazione IRPEF, lei è un professionista abilitato?
    Io non so rispondere, se ci riesci tu, ti mando un po di clienti.
    Sarà che io sono abituato a lavorare come CTU e la prima domanda che mi pone il giudice è: dove sta scritto?
    un saluto

    supponi che questo governo cada, ops

    OK, non l'avevo detto a nessuno però avevo già comprato la sfera di cristallo.
    un saluto
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 21 Febbraio 2007, all or 14:51
    E pensare che i GUFI come animali mi stanno pure simpatici.... cmq a tutti quelli con la SFERA come te: buttatela pure via, tanto le politiche energetiche non cambiano (o non dovrebbero) fortunatamente con i governi.....al massimo i tuoi amici al governo in finanziaria ti indicano la marca di caldaia da mettere...tutt'al più!!!!
    ciao
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 21 Febbraio 2007, all or 15:26
    E pensare che i GUFI come animali mi stanno pure simpatici.... cmq a tutti quelli con la SFERA come te: buttatela pure via, tanto le politiche energetiche non cambiano (o non dovrebbero) fortunatamente con i governi.....al massimo i tuoi amici al governo in finanziaria ti indicano la marca di caldaia da mettere...tutt'al più!!!!
    ciao
    Se hai letto tutti gli interventi della discussione io ho rimproverato a Maggiale l'opportunità di aprire una discussione sulla certificazione energetica, in mancanza di certezze.
    Ogni tanto leggo gli interventi in quella discussione e rabbrividisco perché si sparano caz.....e a nastro.
    Si fa disinformazione e basta, si confonde un documento impegnativo come la certificazione energetica dell'edificio con il semplice attestato di qualificazione energetica.
    Con le ultime norme l'attestato può essere addirittura sostituito nel caso di infissi, pannelli solari, caldaie al di sotto di una certa potenza ed altri interventi previsti in Finanziaria, da un certificato del produttore.
    E' stato ribadito a chiare lettere che la certificazione è obbligatoria dal 1 Luglio 2007 solo per i fabbricati superiori a 1000 mq.
    Ciò non toglie che io abbia manifestato a chiare lettere l'ho urlato in un mio intervento precedente che è importante isolare accuratamente l'involucro edilizio, ma NON PERCHE' STA SCRITTO NELLE LEGGI SULL'OBBLIGO DELLA CERTIFICAZIONE O ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE, MA PERCHE' LO DEVO SENTIRE DENTRO.
    SENTIRE DENTRO SIGNIFICA PRENDERE COSCIENZA CHE ANCHE IO NEL MIO PICCOLO POSSO CONTRIBUIRE A RISPARMIARE ENERGIA.
    Non dobbiamo aspettare che siano gli altri a dirci quello che dobbiamo o non dobbiamo fare, lo facciamo e basta.
    Al di fuori di leggi, leggine, norme e normine, governi di destra di sinistra, alti e bassi.
    Spero di essere stato chiaro
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 21 Febbraio 2007, all or 16:15
    Intanto se stiamo qui a discutere di questi argomenti è perché chi più chi meno, chi semplice utente chi professionista edotto, nel nostro piccolo vogliamo contribuire eccome al risparmio energetico, soprattutto perché ce ne va del nostro portafoglio innanzitutto (volendo monetizzare il tutto) e del nostro futuro, questo credo l'abbiamo capito tutti, niente da sentire dentro, semmai da rendere concreto nei modi e nei tempi opportuni...leggi o non leggi, in più cmq ci sono le normative che stanno imponendo i comportamenti, visto che non tutti sviluppano sensibilità proprie "interiori", alla fine il risultato non cambia, a me ruga solo che come al solito il cittadino poichè pollo, deve essere "costretto" in qualche maniera a fare ciò che dovrebbe venirgli naturale fare e allora mi tocca pagare chi deve garantire/asseverare un comportamento che se tenuto non può fare altro che avvantaggiarmi....io a te dott-ing rispondo CULTURA CULTURA CULTURA....altro che
    ciao
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 21 Febbraio 2007, all or 16:42
    Io a te dott-ing rispondo CULTURA CULTURA CULTURA....altro che
    ciao
    cultura? a me lo dici?
    vedi io faccio il consulente informatico a tante scuole, dalle elementari alle superiori e sopratutto i presidi delle scuole medie, che sanno quale è il mio interesse professionale e non per l'argomento risparmio energetico, ne approfittano e mi chiedono di fare degli incontri con gli alunni sul tema del risparmio energetico, gratis naturalmente, tanto ingegnere per lei è un piacere!
    Altro che piacere, dovresti vedere il disinteresse con cui questi ragazzi ti seguono, non riesci proprio a catturare la loro attenzione, non gliene frega niente.
    Eppure ti posso assicurare che esperienza di docenza ne ho tanta.
    Non parliamo poi di tecnici del settore, basta leggere una massimo due discussioni in questo forum e non leggi altro che giudizi negativi sui tecnici da parte di clienti che lamentano la poca cultura energetica da parte loro.
    Gente che si sostituisce al geometra o all'ingegnere per rimediare a disastri di progettazione.
    Se vai indietro questo post è nato proprio così.
    Hai ragione quindi quando parli di cultura, ma io sono diventato pessimista e rimango del parere che se uno non la sente dentro non la acquisirà mai.
    un saluto
    rispondi citando
  • maggiale
    Maggiale Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 21 Febbraio 2007, all or 19:16


    supponi che questo governo cada, ops

    OK, non l'avevo detto a nessuno però avevo già comprato la sfera di cristallo.
    un saluto

    Caspita dotting, la tua sfera di cristallo è moooolto meglio della mia.

    Comunque oramai il decreto è firmato e quindi si attende solo la pubblicazione in GU.

    Meglio così, poi si vedrà.

    Ciao
    rispondi citando
  • archipaola
    Archipaola Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 22 Febbraio 2007, all or 09:04
    Riqualificazione energetica edifici: il decreto attuativo

    http://www.edilportale.com/edilnews/Npo ... 2&IDCAT=15

    Risparmio energetico a parte (fondamentale d'ora in poi), credo che un'ambiente ben coibentato sia comunque più confortevole....

    Per usufruire delle agevolazioni: non é indispensabile fare la D.I.A. (SE il tipo di intrvento non lo richiede, allora non interessa all'Agenzia delle Entrate), ma é indispensabile una relazione tecnica asseverata firmata da un tecnico abilitato.
    L'articolo 1 comma 6 stabilisce: "Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell?ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali."
    Inoltre, anche la prestazione professionale del tecnico é detraibile.
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 23 Febbraio 2007, all or 09:03
    Altro che piacere, dovresti vedere il disinteresse con cui questi ragazzi ti seguono, non riesci proprio a catturare la loro attenzione, non gliene frega niente.

    ti credo, ti credo...purtroppo stiamo veramente toccando il fondo e con le nuove generazioni non ci stiamo prendendo niente, sto diventando pessimista anch'io, cmq la "mentalità" del dosaggio delle energie (ormai più poche) disponibili su 'sto cavolo di pianeta dovrebbe essere diffuso in maniera cpaillare e costante non legandola ai contributi o alle mode del momento o ai fabbricanti di "miracoli" alla : "venghino signori venghino, le meraviglie per farti spendere poco gas e prendere ancora soldi dallo stato..." insomma sempre questa mentalità di "pagare" per portare la gente a fare solo per un attimo il suo dovere e nel suo interesse....ma ci rendiamo conto????
    ciao
    p.s. ah, poi mi spiegate com'è che spuntano come funghi in questo forum tutti questi "professionisti" con tanto di indirizzi, siti e referenze in calce agli intereventi?????ALLORA????????E' L'ONDA CHE VA.....O COSA?????

    ssssaluti
    rispondi citando
  • anonymous
    Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 23 Febbraio 2007, all or 09:16

    p.s. ah, poi mi spiegate com'è che spuntano come funghi in questo forum tutti questi "professionisti" con tanto di indirizzi, siti e referenze in calce agli intereventi?????ALLORA????????E' L'ONDA CHE VA.....O COSA?????

    Non è per difendere la categoria, ma vediamo di fare un discorso obbiettivo.
    Molte delle discussioni iniziano: quel tecnico mi ha detto che....... è corretto?
    Al 90% il dubbio che ha assalito il povero cliente ha un fondo di verità.
    A questo punto il cliente da sprovveduto si fa furbo, consulta un pò Internet legge con attenzione le risposte dei forum, diventa un pò, solo un pò non allarghiamoci, progettista e manda a quel paese il famoso tecnico con dati di fatto.
    Però nel frattempo si è incaz.....o, i lavori sono fermi, deve fare modifiche, deve pagare un altro progettista ecc. ecc..
    Mi sto accorgendo dalla frequentazione di diversi forum che il settore più tartassato è quello termotecnico.
    Sarebbe troppo lungo ed antipatico analizzare i motivi, però il problema c'è.
    E allora dico io se uno propaganda in Internet la propria professionalità, ben venga.
    Internet è un'arma a doppio taglio se sei bravo prendi i lavori, ma se sbagli sei sputtanato a vita e ti conviene cambiare mestiere.
    Un saluto
    rispondi citando
  • mariro
    Mariro Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 23 Febbraio 2007, all or 09:42
    Mah!
    va bene condividere le conoscenze reciproche e mettere a disposizione il proprio sapere spontaneamente e DISINTERESSATAMENTE sapendo che il forum ha questa finalità...di autosoccorso e autosostegno DISINTERESSATO, infatti come giustamente dicevi molti di noi "prendono coscienza" attraverso questo pubblico confronto e riescono a far valere qualche sacrosanto diritto in più nelle proprie faccenduole, se poi anche qui dentro bisogna stare con Tanto di occhi aperti...beh allora....

    salutissimi....
    rispondi citando
  • marcocinalli
    Marcocinalli Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 23 Febbraio 2007, all or 10:10
    In un forum può scrivere chiunque spacciandosi per qualunque altra persona (figura professionale, mestiere, capacità, impiego...) cioè chi c'è veramente dietro quel simpatico nickname?
    Chi frequenta un forum con l'intenzione di capire o imparare qualcosa è bene che quanto scritto sopra lo tenga bene a mente.
    Le castronerie poi si sentono anche al bar...
    Prima di iniziare a fare qualunque lavoro o opera nella propria abitazione sarebbe bene sentire quantomeno un paio di (veri e di persona) professionisti ai quali ci si può anche sentire liberi di chiedere il proprio curriculum professionale (il comune ad es. lo fa prima di affidare incarichi professionali, ma hanno cominciato a farlo anche alcune azienda) così come si può investigare sull'installatore termoidraulico con una visura camerale (sapere da quanto tempo è iscritto e da quanto tempo fa quel tipo di lavori non è una garanzia ma sicuramente sapere che "fa quel mestiere" da 10-20-30 anni potrebbe almeno ad alcuni far dormire sonni più tranquilli).
    Se poi per un motivo o per un'altro si è capitati nelle "mani sbagliate" la soluzione non la si troverà in un forum ma rivolgendosi a qualche altro soggetto più competente o esperto.

    Mi sto accorgendo dalla frequentazione di diversi forum che il settore più tartassato è quello termotecnico.

    è normale, è quello in cui attualmente la normativa si evolve più velocemente, dove ci sono più interessi (economici) e parcelle più elevate, dove anche il professionista che non ha competenza in materia acquista il programmino si iscrive alla newsletters del produttore e diventa "esperto", dove più gente senza nessuna competenza esprime pareri e giudizi.
    Lo stesso impianto elettrico nella stessa abitazione si può fare in almeno 10 modi diversi (cambia solo il prezzo) e tutti a norma, chi vuoi che parli dell'impianto elettrico che sa fare ormai anche "mia nonna in carriola con la camicia viola".
    I professionisti si fanno pubblicità? Se da fastidio si possono ostracizzare, se invece offrono un servizio di consulenza gratuita specifica per le esigenze di ciascuno ben vengano i nomi, i cognomi, gli indirizzi e i numeri di cellulare

    va bene condividere le conoscenze reciproche e mettere a disposizione il proprio sapere spontaneamente e DISINTERESSATAMENTE sapendo che il forum ha questa finalità...di autosoccorso e autosostegno DISINTERESSATO, infatti come giustamente dicevi molti di noi "prendono coscienza" attraverso questo pubblico confronto e riescono a far valere qualche sacrosanto diritto in più nelle proprie faccenduole, se poi anche qui dentro bisogna stare con Tanto di occhi aperti...beh allora....

    non è il mio caso in questo ambito ma per alcune altre cose mi sentirei più sicuro nel sentire un parere espresso da un personaggio (reale ed autorevole) che confuti o accrediti le mie convinzioni o i miei dubbi piuttosto che qualche chiacchiera qua e la nei vari forum.
    L'alternativa "economica" è quella di rivolgersi ai produttori/costruttori dei componenti o impianti che si vogliono comperare/installare perché ad oggi tutti hanno un sito che bene o male fa (quantomeno) un po' di cultura e da indicazioni su come "far bene".

    MC

    P.S.: non credo che 200-300 euro di consulenza di una terza parte (cioè chiedere l'intervento di un secondo professionista se il primo fa pena) sia un costo non affrontabile per regalarsi sonni tranquilli o mandare a quel paese il primo
    rispondi citando
  • mbudu
    Mbudu Ricerca discussioni per utente
    Sabato 24 Febbraio 2007, all or 12:06
    Dovendo ristrutturare casa mi chiedevo se fosse possibile riempire le camere d'aria dei muri perimetrali con un isolante (es. schiuma poliuretanica) senza buttare giù il muro interno.
    Sono graditi anche altri suggerimenti.
    Saluti
    rispondi citando
  • gt-sistema
    Gt-sistema Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 24 Febbraio 2017, all or 22:44
    Dunque Vado a confermare che questa è solamente una mia opinione personale e generiche. Consideriamo che il tipo poroton è un materiale che è stato largamente usato ed è molto usato nelle nostre zone sin dagli anni 70. Da un semplice calcolo possiamo anche notare che mentre il costo dei materiali è aumentato, quello delle abitazioni ad oggi è sceso, ma i materiali usati sono sempre ancora oggi un buon sistema di costruzione sempre che sia abbinati ad un buon isolamento e che essi siano di buona fattezza Ora vorrei solo fare solo un breve discorso e cioè : “ Sino a quando non cambierà la normativa….” adottando ad esempio quella del nord Europa, noi non avremo case super isolate. Per fare ciò attualmente dovremo spendere molto e molto di più .Ma abbiamo altri fattori che secondo me sono alla pari dell’isolamento se non superiore e cioè ad esempio proviamo ad ipotizzare un buon alloggiamento e posizionamento del riscaldamento e condizionamento, ma non solo . Ipotizziamo un ottimo isolamento in una casa senza finestre o senza porte . A che servirebbe? A nulla . Ecco qui il punto . L’isolamento non è un semplice materiale ma è un sistema per isolare l’abitazione e pertanto è composto da molteplici elementi che si possono dedurre solo dall’esperienza di cantiere. Sono del parere che ad esempio un chirurgo per diventare primario debab fare decenni di sala operatoria . Anche qui in cantiere per fare una buona abitazione servono decenni di cantiere a giravi dentro e parlare con aziende e “parlare” e leggere schede tecniche e conoscere bene tutti i materiali .Qui serve un buon consulente come ad esempio il servizio che noi offriamo che deriva da trent’anni d’esperienza di cantiere . Comunque resto del parere che “ NON E’ SOLO IMPORTANTE SPENDERE POCO MA E’ PIU IMPORTANTE SPENDERLI BENE “Qui il punto di forza .Un buon poroton , con un buon isolamento ove serve e dei buoni serramenti ( con ottimi vetri) possono cambiare notevolmente la situazione comunque mantenere controllati i costi .Da qui posso solo confermarLe, con comprovata esperienza che oltre a prontuari o schede tecniche la cosa più importante sono esperienza e conoscenza.

    Siamo della Zona di Ferrara

    Gt sistema

    gtsistema@libero.it
    rispondi citando
  • ghifpalvb
    Ghifpalvb Ricerca discussioni per utente
    Domenica 20 Agosto 2017, all or 13:30
    Boungiorno, sicuramente sul mattone un intonaco isolante non ci starebbe male, in particolar modo se fosse a base di calce, così sarebbe anche trsaspirante, se poi all'interno si optasse per un intonaco che possa assorbire umidità e rilasciarla gradualmente come calce e canapa, sarebbe ancora meglio, ma con un progettista cosi, dubito che comprenda questi concetti, i nostri clienti qausi tutti stranieri sono leggermente più informati di noi Italiani, contornati da una miriade di tuttologi.
    Distinti saluti
    Daniele

    rispondi citando
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