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Tetto: mapelastic o guaina elastoplastomerica?


Devo rifare il tetto di casa, impermeabilizzazione e coibentazione.
1) un preventivo prevede pendenze in cemento + polistirene 4cm + mapelastic + mattonelle (piu altri lavori)
ca. € 14.000
2) un altro preventivo prevede pendenze in cemento alleggerito + polistirene 6cm + 2 strati guaina elastoplastomerica + massetto + mattonelle (piu altri lavori)
ca. € 15.500
Secondo voi quale delle due soluzioni è tecnicamente migliore e più duratura?
Mapelastic o guaina?

grazie
  • Ilmedicodellacasa Ricerca discussioni per utente
    Martedì 9 Agosto 2011, alle ore 14:16
    Così come li descrivi, non va bene nessuno dei due.
    Il Mapelastic non può essere applicato direttamente sul polistirene, la guaina bituminosa con alcuni accorgimenti sì.
    Sul massetto prima delle mattonelle è fortemente consigliato uno strato di impermeabilizzante in malta elasticizzata (Mapelastic), e questo sempre!
    Poi i 4/6 cm di polistirene mi sembrano pochini. Se non hai problemi di quote vai su 8/10 che non sbagli!
    Se hai bisogno scrivi.
    Ciao
    rispondi citando
  • Rurik Ricerca discussioni per utente
    Martedì 9 Agosto 2011, alle ore 15:21
    Quoto, ma forse una descrizione più accurata e qualche dettaglio in più potrebbe aiutarci ad .... aiutarti.
    rispondi citando
  • Consulente Ricerca discussioni per utente
    Martedì 9 Agosto 2011, alle ore 15:39
    Concordo appieno con gli altri utenti anche per ciò che riguarda la consistenza di "+altri lavori....." sia per la prima che seconda soluzione.
    rispondi citando
  • Fuzzy Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 10 Agosto 2011, alle ore 06:55
    La guaina non verrà attaccata sopra il polistirene mi sembra ovvio, ci farà sicuramente un fondo di preparazione, ma niente mapelastic. cmq Verifico.

    Inoltre la prima risposta, dice di mettere sempre il mapelastic. Ma le due proposte sono quelle indicate, punto. Ovviamente si possono trovare 200 soluzioni alternative molto migliori, basta pagare di piu. Ma io non ho altri soldi. Quelli sono e quelli rimangono.

    Allora ri-dettaliglio le due soluzioni (non mi dite che sarebbe meglio un altra soluzione perchè come detto non me lo posso permettere). sI TRATTA DI UN TETTO MOLTO VARIO, con 45mq piani solo guaina, e alcune parti con tegole + un balcone + canala perimetrale in muratura (non ci sono le classiche canaline, ma le tegole sgocciolano dentro questa canala)

    SOLUZIONE 1) ca. ?14.000
    Abbiamo detto pendenze in cemento non leggero + polistirene 4cm + mapelastic + mattonelle

    altri lavori + 1 balcone: viene rifatto con lo stesso metodo, mapelastic e pavimento ma senza coibente e massetto, cambiate copertine + altre parti con tegole: vengono tolte tutte e ove necessario sostituita guaina sottostante e rimesse + canala perimetrale fatta in muratura (1989): vengono tolte tutte le copertine, passato mapelastic su tutto il perimetro + sostituzione tutti bocchettoni scarico

    SOLUZIONE 2) ca. ?15.500

    pendenze in cemento alleggerito + polistirene 6cm + 2 strati guaina elastoplastomerica + massetto + mattonelle.
    + qui viene alzato un muretto perimetrale intorno a questa parte di tetto cui viene rimessa la guaina (nell'altra soluzione no).

    altri lavori + 1 balcone: viene rifatto con lo stesso metodo, guaina massetto e pavimento ma senza coibente, cambiate copertine + altre parti con tegole: viene tolta solo la prima fila in corrispondenza deella gronda e delle intersezioni, sostituita guaina (due strati) sottostante e rimesse + canala perimetrale in muratura (1989): vengono tolte tutte le copertine, rimessa guaina su tutto il perimetro + sostituzione tutti bocchettoni scarico e pluviali (discendenti) in rame.
    (qui il tecnico garantisce il tetto per 30 anni, lui usa mapelastic solo per piccole parti, come balconi ecc.)

    ho allegato anche una foto.

    A me , da profano ma ragionante, sembra migliore la seconda, anche se non vengono tolte tutte le tegole, che forse mi sembra un lavoro meno utile...
    rispondi citando
  • Fuzzy Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 10 Agosto 2011, alle ore 07:07
    Va da se che se avete una soluzione migliore a un costo uguale o inferiore, vi siete aggiudicati l'appalto!!
    Ma veloci che devo chiudere entro la settimana.
    zona Ladispoli (Roma)
    rispondi citando
  • Consulente Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 10 Agosto 2011, alle ore 08:46
    A rigor di logica la seconda soluzione consente una migliore coibentazione per via del maggior spessore del polistirene di 6 cm, rispetto ai cm 4 della prima ipotesi, e del massetto di pendenza in cls alleggerito.
    A questa conferma si aggiunge anche la collaudata impermeabilizzazione a due strati, da tutti conosciuta ed in uso da diversi decenni e quindi apprezzata da parte degli addetti al settore.
    Il Mapelastic o similare come prodotto "nuovo", non ha avuto la verifica di duratura decennale del primo materiale, e per questo è sempre accompagnato da un lieve scetticismo.
    Io personalmente l'ho utilizzato circa due anni fa in moltissime occasioni , ed anche su terrazze di notevole dimensione, senza constatare nessuna controindicazione.
    E' un periodo temporale molto breve, ma io mi fido di questo prodotto in quanto sono sicuro che ogni nuova tecnologia è sempre accompagnata da studi approfonditi e test funzionali.
    A parte queste considerazioni di carattere personale, io opterei per la seconda ipotesi ma più che altro per il fattore isolamento termico, cosa peraltro da non trascurare.
    Il resto dei lavori viene di conseguenza.
    Ne approfitto anche per lanciarti un'altra proposta di ordine tecnico.
    Con il Mapelastic o similare, si ha la possibilità di ridurre lo spessore del massetto in quanto la piastrella può essere collocata direttamente sul suo supporto evitando due elementi basi quali:
    - lo strato di malta cementizia posta sopra la guaina necessaria per creare un sopporto rigido dove collocare la piastrella;
    - lo spessore del doppio isolante in genere di 4+4 mm.
    Questa riduzione consente di aumentare lo spessore del polistirene al fine di avere più potere isolante.
    Ora è necessario fare una nuova valutazione economica, ma credo che non si discosterà di molto rispetto alla seconda soluzione.
    rispondi citando
  • Scheggia.it Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 10 Agosto 2011, alle ore 19:08
    Soluzione con guaina senza nessun dubbio, gli esperimenti col mapelastic li lascio fare agli altri poi quando c'è da riparare interveggo visto che la scarsissima durata dei prodotti liquidi.
    invece del polistirene, che non ha resistenza alla fiamma, fatti mettere del poliuretano rivestito con velovetro bitumato ti eviti il massetto risparmiando dei soldi e puoi aumentare lo spessore del materiale isolante che già ha un lamba migliore rispetto al polistirene.
    Per quanto riguarda soluzioni migliori ce ne sono e come, e in merito alla garanzia di trenta anni ti da qualcosa di scritto o solo chiacchiere? Il codice civile art 1669 prevede dieci anni d garanzia per i lavori di impermeabilizzazione ma già molti al primo problema spariscono... vedi che tipo di garanzia ti da.
    Per curiosità chiedi pure a chi ti propone mapelastic che garanzia riesce a darti, naturalmente stiamo parlando di garanzia che deve coprire sia tutti i prodotti che la posa i danni arrecati nonchè la ricerca del guasto.
    dimenticavo la fretta e la voglia di volere risparmiare per forza non sono buone consiliere
    ciao e buona fortuna
    rispondi citando
  • Fuzzy Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 10 Agosto 2011, alle ore 21:11
    Quella di risparmiare non è una voglia, ma una necessità. Io più di quello non posso spendere. C'e' poco da fare. E tutto sommato mi sembra una cifra considerevole. Spendere di più non posso e anche se potessi mi pare spropositato.

    Il tizio (chiamiamolo B) che mette la guaina, mi ha detto che mi metterebbe per iscritto una garanzia di 20-30 anni. Diciamo che anche 20 anni non sarebbero male.

    L'altro (chiamiamolo A, quello del mapelastic) non gliel'ho chiesto, ma l'ho già cassato, per un altro lavoro mi ha chiesto una cifra abnorme, 18-25 mila euro, mentre B per la stessa identica cosa mi ha chiesto 6 mila euro. Qui la differenza è abissale. Se può interessare scendo nei particolari...

    Non dico la nazionalità di A e B per non essere polemico. Dico solo che entrambi sono conosciuti e referenziatissimi.

    Scheggia, intendi qualcosa tipo ISOLIT (http://www.gasparellafranceschini.it/pdf/08/Isolit4_schedaT.pdf)?
    Eventualmente si potrebbe mantenere uno strato di polistirene da 4cm e sopra uno di Poliuretano da 3cm, poi sopra la guaina senza fare il massetto per la guaina, e infine il classico massetto per le mattonelle, intendevi cosi? o solo Poliuretano?

    Lo chiedo perchè cmq mi pare che il polistirene da 4 costa 5 euri/mq, idem il poliuretano da 3, mentre il poliuretano da 8 costa 17euro/mq... piu o meno, ma forse mi sbaglio...
    rispondi citando
  • Consulente Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 11 Agosto 2011, alle ore 11:45
    Appunto come avevo detto prima il Mapelastic o altri prodotti (guaine cementizie), non è accompagnato da molti sostenitori.
    Rimane da fare passare qualche decina di anni per avere la conferma delle differenti tesi.
    Nell'attesa di questo periodo, e se la cosa è di tuo interesse, segnalo un altro prodotto consistente in guaina bituminosa accoppiata con pannello isolante.
    E' in rotoli e permette, in un unico materiale, di coibentare e impermeabilizzare la superficie.
    Ve ne sono di tante aziende, basta fare una ricerca su internet o chiedere ad un addetto ai lavori.
    E' evidente che questa soluzione incide sul costo e posa in opera del materiale ma permette l'eliminazione di una eventuale strato di malta o cls sul pannello in polistirene che è necessario per irrigidire il supporto dove verrà collocato tutto il pacchetto impermeabilizzante e di finitura.
    In questa fase, fare una analisi dei costi con le differenti soluzioni, potrebbe essere utile.
    rispondi citando
  • Ilmedicodellacasa Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 11 Agosto 2011, alle ore 18:28
    Le malte elasticizzate come il Mapelastic, se correttamente applicate non hanno nulla da invidiare come durabilità ed efficacia rispetto alle tradizionali guaine bituminose. Il fatto che siano in pochi a saperle applicare, determina lo scetticismo riferito nei precedenti messaggi. Il poliuretano espanso, pur avendo un migliore lambda, soffre nel tempo di maggiori deformazioni, benchè su velo vetro. Tali effetti sono spesso devastanti per le impermeabilizzazioni. Io personalmente preferisco il polistirene, sia estruso che sinterizzato. Oggi è possibile applicare la guaina bituminosa direttamente sul polistirene previa stesura di un apposito manto termoadesivo, ovviando alla scarsa resistenza alla fiamma dell'isolante. E' inoltre possibile applicare le guaine bituminose a freddo impiegando appositi adesivi, con minori rischi e maggiori garanzie. Accertati che il massetto raggiunga la dovuta maturazione ed essiccazione prima della posa di strati successivi di qualsiasi natura, e che siano realizzati dei giunti di dilatazione ogni 4 metri al massimo. Per i sottotegola valuta anche la possibilità di utilizzare un telo impermeabile tipo Tyvek, che consenta una corretta traspirazione dei materiali.
    rispondi citando
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