Sostituzione caldaia a gasolio con una a metano.


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05 Aprile 2009 ore 14:52 15
Salve ragazzi,
in due battute:

1. Abitazione costituita da villetta con due piani fuori terra, 100 mq netti a piano, H delle stanze pari a 3.50 ml.
2. Corpo accessori esterni costituiti da due spazi di 30 mq totali.

Riscaldamento a termosifoni realizzato a fine anni 60, caldaia a gasolio anch'essa degli anni '60.

Vorrei porre in opera una nuova caldaia a metano che deve:
1. riscaldare i termosifoni di circa 12 stanze, di 25 mq ciascuna per 90 mc.
2. servire l'acqua calda per: 2 cucine, 2 bagni, 1 lavanderia.
3. utenze in casa numero 3
4. la nuova caldaia andrà in uno spazio detto "centrale termica" interno alle muratura dell'abitazione.

Ho contattato le migliori ditte della zona attraverso informazioni avute da: colleghi di lavoro, amici, conoscenti.

Ma volevo sapere se per voi che avete esperienza nel campo dovrei porre particolari attenzioni a certi particolari.

La tubazione degli anni 60 vorrei tenerla altrimenti a rifare tutto diventa un super lavoro oltre che di soldi di tempo, cosa mi consigliate?

Grazie mille.
  • Radiante Ricerca discussioni per utente
    Domenica 5 Aprile 2009, alle ore 17:02
    Voeldo montare una caldaia moderna su vecchio impianto è doveroso smontare tutti i radiatori e lavarli ,va lavato bene anche l'impianto esistono appositi prodotti che aiutano a sciogliere i fanghi,questo serve per salvare la nuova caldaia da sporcizia e fanghi ,le moderne caldaie hanno passaggi acqua molto piu piccoli e non gradiscono nessu tipo di sporco.
    consigliabile montare un filtro sul ritorno dell'impianto compreso un equilibratore che funge anche da defangatore.
    Tutte queste operazioni sono obbligatorie nel caso tu volessi montare una caldaia a condensazione.
    Va controllata la canna fumaria e intubata con apposito tubo e realizzare lo scarico per la condensa,va montato un altro tubo per far aspirare aria fresca alla caldaia direttamente dall'esterno in piu devi fare un foro di ventilazione a parete .
    per casa tua consiglio di montare una 34kw con bollitore da 120l circa,poi si fa un calcolo dei radiatori presenti e si tara la caldaia sull'effettivo bisogno energetico ,quando va sul sanitario spariamo 34 kw nel bollitore e non avrai mai problemi di acqua calda.
    Puoi anche risparmiare montando una caldaia a basamento in ghisa le rese e la gestione sono molto piu limitate ,scegli te
    rispondi citando
  • Cangaceiro Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 9 Aprile 2009, alle ore 15:27
    Ciao Radiante,
    grazie prima di tutto per il tempo che mi ha dedicato,le tubazioni risalenti a fine anni 60 sono in ferro, la caldaia a gasolio attuale riporta una targhetta che informa sulla sua potenza (se uso il termine appropriato) pari a 33.500 k/cal.

    Delle domande mi vengono subito:

    1. Cambiando il tipo di fornitura energetica e cambiando anche lo scopo finale (perchè la caldaia a metano dovrebbe anche fornire acqua calda) detta caldaia a metano se prevista unica deve avere una potenza quindi superiore agli attuali 33.500 k/cal.?

    Senza dimenticare poi la spesa, perchè per avere lo stesso "potere calorifero" ho bisogno di una maggiore quantità di metano rispetto al gasolio, sicuro che economicamente poi risparmierei qualcosa?

    2. che cosa ha una caldaia a condensazione in più di una normale?

    3. per bollitore da 120 litri non intenderai mica un accumulo di acqua? ovvero una sorta di serbatoio??!!

    Grazie Mille!
    rispondi citando
  • Robire Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 9 Aprile 2009, alle ore 17:31
    1) le caldaie moderne sono molto "elastiche", secondo me una caldaia più o meno della stessa potenza ti farebbe anche l'ACS.. come già detto potresti prendere una da 35 e poi regolarla se servisse. Come resa è sicuramente più economico il metano, oltretutto avrai anche un 15% almeno di differenza in rendimento tra le due caldaie.

    2) se sfruttata bene rende ancor di più di una cldaia a basso consumo. è più ecologica. è detraibile in parte.

    3) l'accumulo, se vuoi sfruttare una caldaia per tre utenze, è probabilmente d'obbligo.
    rispondi citando
  • Radiante Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 10 Aprile 2009, alle ore 12:17
    Esegui tutte le operazioni che ti ho consigliato,puoi montare una caldaia da 34,8 kw abbinata al bollitore,la sorta di serbatoio,perfetto da 150 litri superlativo da 200 litri predisposto per il solare
    rispondi citando
  • Aristide nardelli Ricerca discussioni per utente
    Domenica 12 Aprile 2009, alle ore 23:40
    Occorre ricordare che per la trasformazione da un sistema da caldaia a gasolio ad una alimentata a gas metano occorre modificare il Certificato di Prevenzione Incendi e quindi effettuare modifiche al locale caldaia.
    Attenzione perchè, se la potenza della caldaia lo richiede, è molto importante.
    Conviene chiedere ad un tecnico.
    buon lavoro
    rispondi citando
  • Cangaceiro Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 20 Aprile 2009, alle ore 11:02
    Il termotecnico che è venuto da me in zona ha fatto queste considerazioni:

    1. Lo spazio della centrale termica non è sufficiente a porre in opera una caldaia a metano "a terra" per cui è necessario porre dentro alla centrale termica una caldaia " a sospensine".

    2. Mi ha sconsigliato di porre in opera una caldaia a condensazione in quanto i costi maggiori della caldaia stessa non sarebbero giustificati per i benefici successivi e forse anche per altri che al momento non ricordo.

    3. Il calcolo eseguito ha sottolineato che 30 Kw sono sufficienti, si deve soddisfare: 13 radiatori alti 80 cm e 14 di tubolare + 2 cucine + 2 bagni, allo stato attuale la villetta è servita da tre persone.

    4. La caldaia scelta sarebbe con camera stagna, regolazione aria/gas con microaccumulo.
    Tale caldaia mi è stato detto ha la predisposizione per un allacciamento per un domani ad un integrazione solare.
    Per cui questa nuova caldaia a sospensione verrà posizionata nella centrale termica in maniera tale da lasciare lo spazio perchè un domani possa essere posto in opera un bollitore da 200 litri e un altro apparecchio che serve per la taratura delle pressioni o qualcosa del genere.

    5. scusate ma 30 kw (ovvero kilowatt) a quante kilocalorie corrispondono? e la targhetta 33.500 k/cal che ho letto sulla mia vecchia caldaia a gasolio a quanti kw corrispondono?

    Scusate se mi sono dilungato, grazie a tutti!
    rispondi citando
  • Robire Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 20 Aprile 2009, alle ore 12:08
    5. sono quasi 39kW, però tieni presente che le caldaie moderne hanno remdimenti migliori...
    io andrei comunque su una leggermente più grossina per poi regolarla.
    rispondi citando
  • Cangaceiro Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 20 Aprile 2009, alle ore 14:34
    Attualmente stavo valutando anche il fatto di porre in opera una caldaia a condensazione che è vero che in un momento iniziale mi costa qualcosa in più però potrei recuperare il 55% poichè è detraibile.

    Volevo chiederti: recuperare il 55% in parole povere vuol dire questo?
    se la fattura che mi rilascia la ditta per la "sola posa in opera di caldaia a metano entro le 30 kw" è di 5.000 euro compreso iva. Io recupero, a mezzo Irpef in 5 anni, il 55% di detraibilità? ovvero 2.750 euro?
    Ho riportato le parole sopra in virgolette perchè mi è stato riferito che la detraibilità al 55% è applicabile soltanto per sostituzione completa di vecchi impianti termici, ovvero anche la sostituzione di termosifoni e di tutta la tubazione a loro corredo, è vero? oppure me la cavo con sola sostituzione della caldaia e magari con la posa in opera di valvole termostatiche per ogni termosifone?


    Grazie mille!
    rispondi citando
  • Robire Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 20 Aprile 2009, alle ore 15:30
    Io l'ho ottenuta solo con la sostituzione della caldaia e l'aggiunta delle valvole termostatiche.. però nel 2009 qualcosa è cambiato e non mi sono aggiornato.
    rispondi citando
  • Cangaceiro Ricerca discussioni per utente
    Martedì 21 Aprile 2009, alle ore 10:52
    Robire permettimi due domande:

    1. più o meno il costo di fornitura+posa di valvole elettrostatiche a radiatore a quanto si aggira?

    2. più o meno una caldaia a condensazione di 32 kw quanto costa di più rispetto a una caldaia a metano tradizionale?
    rispondi citando
  • Robire Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 22 Aprile 2009, alle ore 18:36
    Il costo della sola caldaia è quasi il doppio mi pare.
    le termostatiche costano in base al tipo di valvola che hai perchè in quelli più recenti si può cambiare solo la testa e viene a costare parecchio meno.

    io in tot ho speso 3600 euro così divisi:

    -caldaia cond 30kw
    cronotermostato settimanale
    sonda temp esterna
    9 termostatiche (tutte da cambiare completamente)
    1900

    - m/o : la caldaia vecchia era a basamento, questa no, quindi son state fatte parecchie modifiche all'impianto
    800

    -materiale di consumo
    400

    IVA400
    rispondi citando
  • Cangaceiro Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 27 Aprile 2009, alle ore 15:44
    Ho avuto un sopralluogo alla centrale termica (che centrale termica non è perchè metterò in opera una caldaia a condensazione da 35 kw) con quelli della ditta, la cosa strana è che loro mi sconsigliano di effettuare un lavaggio della tubazione interna in ferro messa in opera a fine anni 60, mi sconsigliano anche il filtro sull'acqua di ritorno della eventuale futura caldaia a condensazione e sempre per gli sconsigli non ritengono necessario pulire i radiatori in ghisa puliti l'ultima volta ad acqua nel 1992.

    Come scritto ho una canna fumaria lunga 10 metri in laterizio e (credo giustamente) la ditta mi ha detto: "perchè spendere tempo e soldi per intubarla tutta in acciaio inox e a rivestirla" eseguiamo con la carotatrice un foro per l'esterno di 12.5 cm di diametro che servirà per porre in opera un tubo coassiale con due camere della lunghezza di poco più di 1 metro, una per lo scarico dei fumi e l'altra per l'aspirazione dell'aria" su quest'ultimo punto mi sembra di poter essere d'accordo.

    Diciamo che in linea generale non mi sembrano discorsi finalizzati a far lavorare la ditta.
    rispondi citando
  • Radiante Ricerca discussioni per utente
    Lunedì 27 Aprile 2009, alle ore 21:22
    Devi decidere te,se ti sembra opportuno non montare un filtro sul ritorno per evitare che la caldaia si intasi dopo 2 gg di lavoro costringendoti a sostituire lo scambiatore fai te,per la sporcizia non è garantito sicche devi pagare..........
    Perche fare una tubazione esterna quando basta intubare l'attuale?si risparmia di fare un foro da 125mm poi ogni persona la vede a modo suo,adesso tocca a te valutare e scegliere i pro e i contro ti sono stati detti,alziamo le mani
    rispondi citando
  • Robire Ricerca discussioni per utente
    Martedì 28 Aprile 2009, alle ore 09:54
    Sul manuale della mia caldaia è scritto chiaramente che si deve fare il lavaggio dell'impianto pena la decadenza della garanzia (in caso di guasti dovuti a quello naturalmente).

    sulla canna fumaria alla fine è una questione di scelte personali..
    rispondi citando
  • Cangaceiro Ricerca discussioni per utente
    Martedì 28 Aprile 2009, alle ore 18:48
    Bè credo proprio che almeno il filtro vada la pena di metterlo.

    Ormai ho deciso metterò una caldaia a condensazione.
    Attualmente la caldaia a gasolio espelleva i propri fumi attraverso una canna fumaria in laterizio lunga 9 metri e larga 15 cm x 15 cm come vuoto al netto che arriva fino al tetto. Detta canna fumaria passa per la tromba delle scale, quindi è interna, ed è rivestita da uno spessore in laterizio di soli 5 cm, per cui questa canna fumaria che "corre" per le scale rappresenta una sorta di "termosifone aggiunto" perchè è calda e riscalda un pò tutto questo grande ambiente. Se la faccio intubare perderei questo termosifone aggiunto. Allora direte di lasciare tutto come è, però la ditta dice che i fumi di scarico del metano hanno una maggiore umidità per cui si correrebbe il rischio della comparsa di macchie di umidità sulla superficie esterna lato interno alla casa della canna fumaria.

    La ditta magari giustamente mi ha proposto di fare come detto sopra un foro coassiale dove porre in opera nello stesso tubo sia lo scarico dei fumi che l'aspirazione. Però questo foro sarebbe sul lato tergale dell'abitazione a circa due metri di altezza, vicino a una porta e vicino alla finestra della scala, a vostro giudizio si corre il rischio di sentire la "puzza" dello scarico dei fumi? e magari avendo uno scarico posizionato in questo modo di avere cattivo odore sulla zona tergale e con il rischio che entri in casa dalla finestra? la ditta mi ha detto che una caldaia a condensazione di 35 kw non produce cattivi odori nello scarico, però vorrei una vostra opinione anche perchè quando tutto è montato poi sono fritto ma più che altro mi farebbero morbidi gli altri familiari, per cui vi chiedo è molto "puzzolente" uno scarico di una caldaia a condensazione di tipo coassiale da 35 kw?

    Grazie e scusate se mi sono dilungato.
    rispondi citando
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