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Consumo eccessivo di gas gpl in bombolone interrato


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02 Settembre 2005 ore 15:39 18
Salve sono appena entrato in questo Forum;
ho letto alcuni messaggi interessanti che riguardano l'uso domestico del gas a GPL;
Ho riscontrato anche io, come altri a quanto pare, dei consumi eccessivi di gas GPL per il riscaldamento e la cucina;
Io a seguito di ciò ho volluto fare una prova : ho chiuso l'impianto collegato al bombolone da 1000 lt e ho collegato l'impianto con una bombola da uso domestico da 20 kg (periodo estivo quindi con solo utilizzo acqua calda e cucina) durata bombola gg. 32; con il bombolone avevo terminato e quindi chiuso l'impianto di riscaldamento a fine marzo ho letto e segnato l'indicatore del deposito di GPL indicava 20% (in teoria dovevano esserci ancora 200 lt di gas 104 kg circa) all'inizio di luglio quindi dopo circa 91 gg. il gas è finito sarebbe dovuto durare circa 75 gg in più ( quasi il doppio) non mi risulta che vi siano perdite;
a questo punto, nella mia ignoranza in materia, non sò cosa pensare:
- il gas nel bombolone e quello nelle bombole è diverso ??
- chi mi fornisce il gas non mi manda solo gas ma altro ??
Ringrazzio fin da ora chi vorra dare risposta a questi miei dubbi e eventuali suggerimenti per verificare con cosa viene riempito il mio bombolone
  • Anonymous Ricerca discussioni per utente
    Sabato 3 Settembre 2005, alle ore 13:51
    Salve sono appena entrato in questo Forum;
    ho letto alcuni messaggi interessanti che riguardano l'uso domestico del gas a GPL;
    Ho riscontrato anche io, come altri a quanto pare, dei consumi eccessivi di gas GPL per il riscaldamento e la cucina;
    Io a seguito di ciò ho volluto fare una prova : ho chiuso l'impianto collegato al bombolone da 1000 lt e ho collegato l'impianto con una bombola da uso domestico da 20 kg (periodo estivo quindi con solo utilizzo acqua calda e cucina) durata bombola gg. 32; con il bombolone avevo terminato e quindi chiuso l'impianto di riscaldamento a fine marzo ho letto e segnato l'indicatore del deposito di GPL indicava 20% (in teoria dovevano esserci ancora 200 lt di gas 104 kg circa) all'inizio di luglio quindi dopo circa 91 gg. il gas è finito sarebbe dovuto durare circa 75 gg in più ( quasi il doppio) non mi risulta che vi siano perdite;
    a questo punto, nella mia ignoranza in materia, non sò cosa pensare:
    - il gas nel bombolone e quello nelle bombole è diverso ??
    - chi mi fornisce il gas non mi manda solo gas ma altro ??
    Ringrazzio fin da ora chi vorra dare risposta a questi miei dubbi e eventuali suggerimenti per verificare con cosa viene riempito il mio bombolone

    Solitamente esistono in commercio bombole da 10,15,20,25 kg. Le 10 e 15 kg possono essere riempite sia di propano che di miscela (propano e altro gas meno raffinato), mentre le 20 e 25 kg sono riempite solo con propano (che ha anche un potere calorifico maggiore in confronto alla miscela). Quello che tu chiami bombolone altro non e' che un serbatoio che viene caricato da una autobotte (se abiti in Valle d'Aosta sicuramente sono le botticelle piccole. Comunque il prodotto e' propano come le bombole da 20 e 25 kg. Ti consiglio di far controllare bene il contatore di gas che ti hanno montato, il sistema di controllo che visualizza la % di prodotto del serbatoio (altro non e' che un sistema con galleggiante) e anche le valvole di sicurezza poste sul serbatoio. Il serbatoio e' tumulato o e' quello normale appoggiato su un basamento di cemento?? Mi puoi dire anche chi e' il tuo fornitore e la marca del gpl che acquisti?
    rispondi citando
  • Rexmat Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 17 Ottobre 2008, alle ore 18:12
    Lucio 3
    anch'io ho il tuo stesso problema.
    bombolone da 1000 lt. di GPl che alimenta fornello e riscaldamento. consumi davvero stellari, tanto da costringermi a rifornirmi ogni mese e mezzo circa (anche d'estate). io dal fornitore il GPl lo pago circa 0,75 euro al lt. Non mi risultano perdite.
    Posso sapere se e come hai risolto il problema?
    grazie
    rispondi citando
  • Zdoura Ricerca discussioni per utente
    Martedì 25 Novembre 2008, alle ore 16:59
    Ciao, mi intrometto nella discussione, riportando i valori che ho postato in altre forum.
    Sto riscaldando solo 50mq calpestabili, il resto fortunatamente lo riscaldo con una stufa a legna, ed i miei consumi sono di 4mc di gpl al giorno, solo per mantenere la temperatura di 18° per tutto il giorno, quindi la misurazione l'ho fatta una volta aver scaldato gli ambienti.
    Oltre ai 4mc, ipotizzo un altr mc di gpl per l'acqua sanitaria e cucina, tu hai fatto qualche prova e/o misurazione? ciao
    rispondi citando
  • Subpoldo Ricerca discussioni per utente
    Martedì 25 Novembre 2008, alle ore 20:25
    Vi consiglio di verificare l'impianto e la purezza del GPL.
    Molti depositi minori "tagliano" il GPL con altri gas e la resa diviene ridicola.
    Affidatevi a marchi noti magari a diffusione nazionale.
    rispondi citando
  • Zdoura Ricerca discussioni per utente
    Martedì 25 Novembre 2008, alle ore 21:48
    Ciao, per quanto mi riguarda, il mio fornitore è ENI.
    Ci deve però essere una spiegazione, perchè già il consumo di energia per produrre l'acqua sanitaria è sballato, 260mc di gpl per 6 mesi di ACS e cucina non sono assolutamente nella media.
    La media per una famiglia di 4 persone è un consumo di 4500 Kw/anno, e tradotto in mc di gpl diventano 171!!! Oltretutto noi siamo solo in due....
    rispondi citando
  • Radiante Ricerca discussioni per utente
    Martedì 25 Novembre 2008, alle ore 22:05
    Controllate bene l'impianto che non ci siano perdite,controllate bene che l'impianto sia stato eseguito bene nelle dimensioni,i tubi piccoli non vanno bene ,ci vogliono tubi grandi dove il gas a modo di trasformarsi bene da liquido a gassoso,controllate bene le pressioni del gas ,la carburazione della caldaia,non mandate la caldaia al massimo per l'acqua calda,inutile scaldare l'acqua a 70° per poi miscelarla con la fredda ,taratela a 45° max 48°,alcune caldaie le puoi programmare per quando fai la doccia ,gli dai 38° circa e apri solo il rubinetto della calda,la caldaia la scalda al punto giusto senza consuare nulla di piu,dopo mezzora ritorna a 50° per lavare i piatti(c'è il telecomando da tenere in bagno)insomma,scongiurato che non ci siano pedite va gestito bene,altra cosa la caldaia va tarata sul riscaldamento inutile fargli bruciare 10kw se avete 5 kw di radiatori ,va tarata per 5 kw ,lasciate l'impianto riscaldamento semprecceso la caldaia modula consumando pochissimo per il mantenimento e avrete sempre la casa calda,sembra una magia ma funziona cosi
    rispondi citando
  • Zdoura Ricerca discussioni per utente
    Martedì 25 Novembre 2008, alle ore 22:15
    Grazie Radiante per le considerazioni, a parte il discorso perdite che devo ancora far controllare, così come il dimensionamento delle tubazioni, tutto il resto lo sto già eseguendo, dopo aver letto i vostri consigli.
    Così ho tarato la temperatura per l'ACS a 45°, e la temperatura per il riscaldamento a 37°, poi nei termostati ho impostato 18° diurni, e 17° notturni, e comunque, sempre acceso, quindi una volta a regime, dovrebbe "solo" mantenere la temperatura, e di conseguenza consumare poco, ma ahimè non ci siamo.....
    Però quando parli di taratura della caldaia, cosa intendi e come si fa? grazie
    rispondi citando
  • Radiante Ricerca discussioni per utente
    Martedì 25 Novembre 2008, alle ore 22:45
    Dipende dal tipo di caldaia che hai ,devi chiamare il tuo instllatore che in collaborazione con l centro assistenza dlla detta setta la caldaia per il tuo impianto,va impostata la potenza va impostata la curva climatica va montata la sonda di temperatura esterna,a questo punto la caldaia da il massimo della resa possibile consumando solo lo stretto necessario,tutto questo è valdo se la casa è isolata adeguatamente ,in caso contrario sei destianto a consumare tanto,
    rispondi citando
  • Zdoura Ricerca discussioni per utente
    Martedì 25 Novembre 2008, alle ore 23:00
    Grazie, chiederò all'installatore.
    L'unica informazione che so, è che la sonda esterna è presente. Ciao
    rispondi citando
  • Robyb74 Ricerca discussioni per utente
    Mercoledì 26 Novembre 2008, alle ore 13:30
    Volevo solo fare un po di chiarezza per varie inesattezze che ho letto in questo forum a riguardo del GPL:
    1. il Gpl è un prodotto che viene per la maggior parte importato dai paesi produttori di petrolio, la maggior parte del prodotto che circola in Italia arriva dalla Turchia e una parte dagli impianti del Mare del Nord, la restante parte è un sottoprodotto delle nostre raffinerie.
    2. il GPL commerciale è composto da una miscela al 95% di propano e al 5% max di butano
    3. il GPL commercializzato viene "fatto diventare" liquido nelle raffinerie comprimendolo e raffreddandolo.
    4. il GPL che viene scaricato a casa dei clienti è allo stato liquido.
    5. il GPL passa dallo stato liquido a quello gassoso all'interno del serbatoio per un principio fisico di equilibrio pressione/volume in pratica man mano che l'utente preleva GPL in forma gassosa dal serbatoio altrettanto GPL allo stato liquido presente all'interno del serbatoio passa allo stato gassoso.
    6. da un litro di GPL liquido si sviluppano circa 270 litri di GPL gassoso.
    Chiariti questi punti volevo proprio capire chi è quel"cogl....." che afferma che nel GPL i fornitori mettono aria o qulacos'altro...
    Sapete a che pressione si deve portare l'aria per renderla liquida???
    Vi faccio un esempio: i sub si immergono con bombole caricate con aria a 200 bar e l'aria non diventa liquida nemmeno a quella pressione!!!!!!!!!!
    Pensate un pò che nel serbatoio del GPL vi è montata per legge una valvola di sicurezza tarata a 17.65 bar e che la pressione normale di esercizio di un serbatoio è di 5/7 bar...come fai a metterci l'aria liquida???
    Tutti i fornitori, nessuno escluso, acquistano il GPL da 2, forse 3, importatori...
    Il GPL è uguale per tutti...
    Ci sono poi però i soliti furbetti che magari invece che fornire GPL commerciale (95 % propano + 5% butano) forniscono miscela (quella contenuta nelle normali bombole tipo campeggio 50% propano + 50% butano).
    Le società che operano a livello nazionale oltre che essere soggette a controlli piuttosto rerstrittivi dalle Agenzie delle Dogane (FINANZA!!!!) non si azzarderebbero mai a "mischiare" i suddetti gas o a vendere miscela al posto del GPL commerciale. Chiuderebbero il giorno dopo proprio per i controlli a cui sono soggette.
    Detto questo fate bene i vostri conti con chi vi dice che la colpa è del GPL.
    Ogni azienda distributrice sarà ben lieta di dimostrarvi documentalmente la provenienza e la qualità del prodotto che commercializza....
    Sicuramente un pò meno volentieri faranno gli installatori poco seri che non avranno ne la voglia ne la competenza di provvedere a tarare perfettamente la vostra caldaia...
    A dimenticavo: non esistono in commercio caldaie nate per il GPL vengono tutte modificate per poter bruciare questo gas.
    Le ditte serie provvedono a "modificarle" tarandole e sostituendo gli ugielli in fabbrica, chi vi tara la caldaia e cambia gli ugielli a casa vostra non abbiate la certezza che faccia un buon lavoro...servono apparecchiature sofisticate e buona pratica per farlo.
    A questo punto traete da soli le vostre conseguenze.
    Scusate i modi magari un pò burberi ma dire "fandonie" accusando chi vi vende il GPL è troppo facile... è come se la vostra auto si mette a fare i capricci ed invece di andare dal meccanico vi andate ad ink... con il vostro benzinaio...
    ciao ciao a tutti
    rispondi citando
  • Subpoldo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 27 Novembre 2008, alle ore 07:13
    Al di là delle espressioni poco colorite che non condivido, se ti riferisci a quanto scritto da me, quando ho scritto che "tagliano" il Gpl mi riferivo al fatto che modificano le percentuali di composizione del gas magari aggiungendone altro di poco valore.....
    é cosi putroppo confermato da in distributore a livello nazionale che vende ai depositi minori della zona.
    rispondi citando
  • Robyb74 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 27 Novembre 2008, alle ore 07:49
    Questa tua affermazione :é cosi putroppo confermato da in distributore a livello nazionale che vende ai depositi minori della zona.
    mi "sconvolge" un distributore che afferma queste cose è un pazzo.... fai una chiamata all'agenzia delle dogane e chiedi a loro cosa ne pensano... dopo un paio di giorni prova a passare davanti ai cancelli dello stabilimento e ci troverai di sicuro i sigilli!!!
    Oppsss dimenticavo forse ti riferisci a qualche distributore della tua città.... niente sigilli allora, è tutto normale...
    dopotutto ci sono 2 italie...
    e solo una delle due DEVE rispettare le regole, l'altra fa un pò come gli pare....
    ma da qui ad accusare tutti i distributori di GPL ce ne corre ...
    L'omertà ucciderà colui che non oserà ribellarsi
    rispondi citando
  • Subpoldo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 27 Novembre 2008, alle ore 07:53
    Se tu pensi che queste cose avvengano solo al sud italia sei proprio un illuso....
    Vuol dire che non conosci il mondo in cui vivi.
    rispondi citando
  • Robyb74 Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 27 Novembre 2008, alle ore 13:16
    PERDONAMI MA NON CE L'HO AFFATTO CON TE...
    CE L'HO CON QUELLI CHE SI OSTINSNO A TROVARE I COLPEVOLI DOVE NON CI SONO...
    AFFIDATEVI A FORNITORI SERI...
    NESSUN FORNITORE SERIO TRAE PROFITTO DAL VENDERE UN PRODOTTO CONTRAFFATTO.
    Prima di incolpare i rivenditori di GPL assicuratevi che il lavoro sulle vostre caldaie sia stato fatto a regola d'arte...
    Non immaginate nemmeno quante persone ink... con il proprio fornitore di GPL rislolvono tutti i problemi chiamando un'altro idraulico e facendogli controllare la caldaia...
    Ciao ciao a tutti
    rispondi citando
  • Subpoldo Ricerca discussioni per utente
    Giovedì 27 Novembre 2008, alle ore 14:33
    è esattamente ciò che dice il mio attuale fornitore.
    Alla fine comunque sappiamo che le parole contanto poco....e ci saranno sicuramente piccoli distributori che saranno altrattanto seri quanto quelli più importanti e viceversa....non possiamo certo fare d tutta l'erba un fascio.
    Stesso discorso per gli istallatori....ci vuole anche un pò di fortuna nell'incontrare le persone serie e professionali.
    rispondi citando
  • Zdoura Ricerca discussioni per utente
    Sabato 29 Novembre 2008, alle ore 13:58
    Ciao a tutti, forse sono sulla buona strada ....
    Ho telefonato al fornitore, che mi ha detto di essere venuto a fare un paio di controlli quando ancora io non ci abitavo, e già allora aveva individuato una perdita affermando che era a valle del contatore.
    Ho chiamato l'installatore, il quale dice di aver fatto a suo tempo anche lui i controlli, affermando che la perdita era a monte del contatore.....ovviamente!
    Così stamane ho spento la caldaia, chiuso il generale del gas, aspettato qualche minuto, poi ho tenuto d'occhio il contatore.....eppur si muove!!!
    Quindi ho cronometrato quanto gas mi veniva conteggiato senza alcuna richiesta, ed ho visto che ho consumato 0,010mc di gpl in 11 minuti, che si traduce in un consumo di 1,31mc di gpl al giorno!!!
    Da questa prova, penso si possa affermare che la perdita è a valle del contatore (dal contatore all'abitazione), quindi il fornitore ha ragione, mentre l'installatore ha torto, perchè se la perdita fosse a monte del contatore, il bombolone si svuoterebbe ma non mi verrebbe conteggiato alcun consumo, giusto??
    Se tutto è confermato, ho capito chi mi aiuterà a pagare le bollette..... , che ne dite, è la prova del nove, oppure ci possono essere altre variabili? grazie
    rispondi citando
  • Kimotori Ricerca discussioni per utente
    Martedì 6 Gennaio 2009, alle ore 09:24
    Questa tua affermazione :é cosi putroppo confermato da in distributore a livello nazionale che vende ai depositi minori della zona.
    mi "sconvolge" un distributore che afferma queste cose è un pazzo.... fai una chiamata all'agenzia delle dogane e chiedi a loro cosa ne pensano... dopo un paio di giorni prova a passare davanti ai cancelli dello stabilimento e ci troverai di sicuro i sigilli

    Appunto, mi dispiace deluderti ma spesso le "autorità" si mettono daccordo prima di mettere i sigilli, quante aziende hai sentito al telegiornale che hanno chiuso o altro? Ci se la cava con multe o altro. Per esempio... La pizza italiana va fatta con pomodoro e MOZZARELLA, quante pizzerie in italia mettono la mozzarella? Poche quasi nessuna, ci mettono "formaggio fuso" scart.....(e qui mi fermo), questo è solo un esempio di quel che ti capita nel paese dei balocchi che tu chiami italia. La seconda italia che fa rispettare le leggi è morta quando sono morti i nostri nonni (quelli che hanno fatto la guerra). Trovati un amico nelle "autorità" te le spiegherà meglio di me. omertà... ma per piacere apri gli occhietti. W il tanaro! anche quando straripa

    Meglio chiamare striscia la notizia.
    rispondi citando
  • Foxdegiu Ricerca discussioni per utente
    Venerdì 8 Gennaio 2010, alle ore 13:49
    Buongiorno non sono un tecnico però chi è venuto a fare i controlli era una ditta autorizzata non ha riscontrato perdite nell'impianto all'incontrario io ho riscontrato un eccessivo consumo di gas dal serbatoio da 1000 lt rispetto alla bombola da 25lt e il miofornitore è a livello nazionale qualcuno ha una risposta?grazie rimango fiducioso nell'attesa
    rispondi citando
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